Più questi disordini durano, più la rabbia di Trump sedurrà l’America”

Mau­r­izio Blondet  3 Giug­no 2020  

Il tito­lo è del Tele­graph, gior­nale “mod­er­a­to  di cen­tro-destra”,  però essen­zial­mente ultra-liberista e glob­al­ista; e che quin­di ha iden­ti­fi­ca­to in The Don­ald  un ener­gu­meno, un cor­po estra­neo  (un out­sider, scrive),  il nemi­co dei “mer­cati”.  Inevitabile che con­di­vi­da il giudizio dei “demo­c­ra­ti­ci”. Quel­la di Trump è solo “rab­bia” ,  ossia una  malat­tia virale dei cani, sen­za valen­za polit­i­ca –  Però,   più sen­sato,  il gior­nale british  li sta avver­tendo: l’esplosione di dis­or­di­ni che avete insce­na­to sta com­in­cian­do a gio­care con­tro di voi. Nonos­tante i media tut­ti   con­tro di lui.I media infat­ti han­no rac­con­ta­to di un Trump tre­mante chiu­so nel bunker sot­ter­ra­neo dal suo Secret Ser­vice. Invece gli amer­i­cani han­no vis­to un Trump che, a  pie­di, attra­ver­sa  Lafayette Square, epi­cen­tro degli scon­tri fino a ieri  (ovi­a­mente rip­uli­ta dagli agen­ti pres­i­den­ziali), si reca  nel­la vic­i­na chiesa (cat­toli­ca) ded­i­ca­ta a don  Bosco,  incen­di­a­ta dai riv­oltosi  il giorno.  Si fa fotogra­fare  men­tre alza la Bib­bia.

Kristin Fish­er@KristinFisher

I almost can’t believe what I’m see­ing. POTUS just walked out the front door of the White House and into Lafayette Square — the epi­cen­ter of the DC protests — to vis­it his­toric St. John’s Church, which was set on fire last night.

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167.000Infor­mazioni e pri­va­cy per gli annun­ci di Twit­ter60.600 uten­ti ne stan­no par­lan­doI media  anche ital­iani, il giorno dopo han­no scrit­to che “il vesco­vo del­la   dio­ce­si  di Wash­ing­ton s’è  dichiara­to oltrag­gia­to dal­la visi­ta del pres­i­dente, non ha pre­ga­to, ha con­di­vi­so un mes­sag­gio antiteti­co a  quel­lo di Gesù”.  Tralas­cian­do il fat­to che il  pri­mo “vesco­vo”  a con­dannare è la sig­no­ra Mar­i­ann Bud­de,  e gui­da non la dio­ce­si cat­toli­ca ben­sì la chiesa epis­co­paliana,  ossia angli­cana.

Solod opo si è ggiun­to alla con­dan­na il vesco­vo cat­toli­co, che è questo:
Quel­lo cat­toli­co
Con la  passeg­gia­ta, ovvi­a­mente Trump  ha fat­to esplodere  il fiele e l’odio degli avver­sari – deli­rante  nei com­men­ti  –  , ed  estasi­a­to i seguaci.  Il Tele­graph   ha avver­ti­to: atten­zione, non sono solo i quat­tro gat­ti del­la estrema destra, i supre­ma­tisti bianchi;  ma si sta for­man­do   la “mag­gio­ran­za silen­ziosa” dell’elettorato che gli può far vin­cere le elezioni.

Ani­male politi­co, Trump  ha colto l’essenziale rad­i­cale del­la trage­dia polit­i­ca in cor­so nel mon­do.  Che una vol­ta che si sfi­da il potere glob­ale su qualche pun­to, anche sec­on­dario, “il liv­el­lo di ostil­ità cui ci  si espone è tale, che non ci si può più fer­mare. Per­ché non esiste alcu­na opzione grad­u­al­ista” (Frédéric Lor­don): il Sis­tema non lo con­sente.

Lo sti­amo veden­do anche in Italia.  La  man­i­fes­tazione di piaz­za dell’opposizione  il 2 giug­no ,   è  sta­ta  accol­ta dal regime con ringhi rab­biosi  e   un rim­provero uni­vo­co e deli­rante  per  chi mantiene un qualche sen­so delr reale.  Repub­bli­ca:

Centrodestra in piazza senza regole: saltano i distanziamenti, il flash mob degenera in ressa”

dove si legge che Mat­teo Salvi­ni sen­za masche­ri­na   “stra­parla come sem­pre”,  ascolta­to   delle “ frange più estreme del­la destra che si pre­sen­tano pun­tu­ali in piaz­za”; e si riferisce  dei Ver­di che “ annun­ciano un espos­to alla Procu­ra del­la Repub­bli­ca con­tro la man­i­fes­tazione del cen­trode­stra per il man­ca­to rispet­to delle mis­ure di sicurez­za. “E’ un fat­to ver­gog­noso – dice il coor­di­na­tore nazionale Ange­lo Bonel­li – in sfre­gio a chi ha com­bat­tuto con­tro la pan­demia”..

Si dà voce allo “scien­zi­a­to Ippoli­to” che minac­cia: “sono irre­spon­s­abili, c’è il ris­chio di con­ta­gi. Pro­prio adesso che i dati ci davano con­for­to”.

E’ la Dit­tatu­ra San­i­taria al suo apice total­i­tario: nul­la sug­li argo­men­ti e i con­tenu­ti  del­la man­i­fes­tazione (innocua  doman­da di “elezioni subito”,   ormai ingen­ua)  ma tut­to solo  pun­ta­to sull’ “assem­bra­men­to” che va repres­so per­ché non rispet­ta le regole di sicurez­za  ter­apeu­ti­ca, e quin­di dif­fonde la peste. Crea “foco­lai”.   Insom­ma la destra è infet­ta e infet­tante va deferi­ta alla Pala­ma­ra  nel nome di “chi ha com­bat­tuto con­tro la pan­demia”.

C’è poco o nul­la da rid­ere. Anzi  com­in­cio ad aver pau­ra davvero: sono i seg­nali che il Regime  è pas­sato al  liv­el­lo supe­ri­ore di  repres­sione. Non ha più alcu­na remo­ra,   ci impone di credere che “la pan­demia” dura anco­ra  – deve arrivare alla vac­ci­nazione uni­ver­sale e obbli­ga­to­ria  come ordinbatogli da Prog­et­to  –  e quin­di che dis­trug­gerà  i pos­i­tivi colpevoli di  dif­fonder­la, che coin­ci­dono con l’opposizione che “si assem­bra” e  non fa  altro   che “ ressa”.

Quel­lo che rende pau­rosa  la nuo­va fase di repres­sione  sen­za lim­i­ti   è  che è  sta­ta annunciata,come diret­ti­va,  dal’uomo del Colle: con l’intimazione mel­liflua alla “Unità”. Quel­la “unità  che viene pri­ma del­la polit­i­ca”, invi­to riv­olto ovvi­a­mente solo all’opposizione.  Che non deve dis­cutere le scelte del­la UE, per­ché “nes­sun paese avrà un futuro accetta­bile sen­za l’Unione Euro­pea” . Depu­rar­si delle “ambi­gu­i­tà” sull’euro, pro­fes­sarne fede incon­cus­sa. Men che meno deve dis­cutere  le scelte  del gov­er­no, quelle di Gualtieri che fat­to  man­care così spaven­tosa­mentela liq­uid­ità,   per spinger­ci nel MES.  . Nes­suna pro­pos­ta  “rifor­ma del­la  Pala­m­ag­i­s­tratu­ra”  sarà accetta­ta, nes­sun con­siglio   dei vostri econ­o­misti sarà ascolta­to, esat­ta­mente come pri­ma.   L’unità è che non dovete  met­tere in dub­bio la ver­ità uffi­ciale, ossia che “la pan­demia” è anco­ra qui, e anzi in autun­no “tornerà, a causa dei vostri  “assem­bra­men­ti”.

La traduzione veridi­ca di questo invi­to è: sap­pi­amo che presto le nos­tre scelte provocher­an­no la crisi uman­i­taria; voi oppo­sizione dovete diven­tarne com­pli­ci e cor­re­spon­s­abili agli occhi dell’opinione pub­bli­ca. L’unità nazionale con voi con­siste in questo: che noi res­ti­amo in tut­ti i posti di potere, pala­mari e medi­ati­ci, econo­mia, banki­talia,  comi­tati sci­en­tifi­ci; nul­la con­di­vidi­amo con voi, nes­sun gov­ernissi­mo. Dovete solo obbe­dire.

Divider­si è inac­cetta­bile, come han­no tito­la­to i media, ben cosci­en­ti che  il regime è entra­to nel­la nuo­va Fase sen­za mezze mis­ure.

Un invi­to alla unità che, dal  Colle, appare  una inti­mazione,  gon­fia di minac­ce  sot­tin­tese. Che i media si sono incar­i­cati di ren­dere esplicite.  La Repub­bli­ca, nell’ arti­co­lo sul “cen­trode­stra in piaz­za sen­za regole”, sottgo­lin­ea  che “La man­i­fes­tazione  rompe L’Unità nazionale sot­to un Tri­col­ore”.

Ma vera­mente agghi­ac­ciante il tono di intim­i­dazione e minac­cia mel­liflua,  espres­so sul Cor­riere  da uno dei por­tav­oce del Sis­tema,  Mas­si­mo Fran­co:

Mette in con­trasto “la com­postez­za e la seri­età del­la «piaz­za» di Codog­no, stret­ta intorno a Ser­gio Mattarel­la” che “, ha trasmes­so l’impressione di un’Italia uni­ta”, con quel­la “mascher­a­ta e chi­as­sosa del­la oppo­sizione di destra”.   Ques­ta destra, facen­do oppo­sizione e mostran­di di pot­er unire la piaz­za (“Assem­bra­men­to! Polizia!”) ha dato “Il seg­nale sbaglia­to”: ossia  non quel­lo che si atten­de­va il Colle e giù giù   la Corte Cos­ti­tuzionale, la Pala­ma­ra e gli Scen­ziati.  Ciò ha fini­to per man­i­festare non la forza del­la destra, ma  la sua inca­pac­ità di fornire “una pro­pos­ta alter­na­ti­va”… e via così: siete deboli, siete  “negazion­isti” del­la pan­demia e la ripor­tate,  – chieden­do nuove elezioni  siete con­tro l’”unità”.   Saran­no pre­si provved­i­men­to con­tro di voi. San­i­tari, ovvi­mente.

Il Pom­pet­ta  invece  ha subito  capi­to:

Berlusconi: «Ora unità e dialogo costruttivo per risollevarci come dopo la guerra»

E scrive al Cor­riere:

La polit­i­ca — mag­gio­ran­za e oppo­sizione — deve accom­pa­gnare e sostenere questo sfor­zo corale”  Noi  Pom­pet­ta & Badan­ti “met­ti­amo a dis­po­sizione la nos­tra cul­tura di gov­er­no e di impre­sa, la nos­tra espe­rien­za, la nos­tra com­pe­ten­za (sic)”;  ma, atten­zione,  sen­za vol­er far parte del gov­er­no.

La nos­tra offer­ta, si pro­fonde il Pom­pet­ta, “ non ha nul­la a che fare con le mag­gio­ranze di gov­er­no, con gli schiera­men­ti, con le alleanze politiche. Noi siamo e rimar­remo orgogliosa­mente all’opposizione”  però per l’unità  “con­sigli­a­ta” dal Colle.

Cer­cate di  capire, let­tori, cosa sig­nifi­ca. Sig­nifi­ca che il Sis­tema al potere ha scar­ta­to anche Mario Draghi e il “gov­ernissi­mo”,  ossia l’unità nazionale vera e leale,  da sta­to di guer­ra. Non può accettar­lo, sapen­do che darebbe alla Lega di Gior­get­ti un potere  di con­dizion­a­men­to  che, ormai,   teme in modo asso­lu­to, sicu­ra per­al­tro dei suoi mezzi di repres­sione.

Pen­sate solo se, con la Lega al gov­er­no di unità nazionale, sarebbe   pas­sa­ta la rego­lar­iz­zazione dei 600 mila clan­des­ti­ni  ottenu­to sen­za sfor­zo  dall’obesa con la terza media?   Il rifi­u­to del Sis­tema seg­nala che è pas­sato alla fase, che Trump ha ben capi­to e l’opposizione ital­iana no:  non ci fer­mi­amo di fronte a nul­la, non ci sono opzioni grad­u­al­iste  né mod­er­ate.

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Bush71

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