Auto blu +30% con M5s al Governo/ Da ‘anti-casta’ a 30mila vetture: Campania leader

Nic­colò Mag­nani

Auto blu e grigie, aumento stimato del 30% da quanto il M5s è al Governo (2018): da anti-casta a più di 30mila autovetture. Roma e Campania “leader”

Conte in auto

Dall’auto­bus di Rober­to Fico alle 8 auto blu per la del­egazione Di Maio in Svizzera (pagate e volute dal Gov­er­no elveti­co, ma non vien meno il prin­ci­pio): in un lun­go reportage oggi sul Mes­sag­gero si trae spun­to sull’evoluzione tutt’altro che “anti-cas­ta” del Movi­men­to 5 Stelle sul fronte auto di Sta­to. Negli ulti­mi due anni, ovvero con l’arrivo al Gov­er­no dei grilli­ni (pri­ma con la Lega, ora con il Pd) l’aumento pre­vis­to dal nuo­vo cen­si­men­to delle autovet­ture di servizio delle pub­bliche ammin­is­trazioni (con­dot­to dal Min­is­tero PA del­la pen­tastel­la­ta Fabi­ana Dadone) si aggi­ra sul 30% rispet­to al 2018. «Sono oltre trentami­la le auto di Sta­to anco­ra in cir­co­lazione, una su dieci è una super­car, ovvero 3.366. Ma il numero delle auto blu con­tin­ua ad aumentare e presto potrebbe sfio­rare la soglia delle 4 mila unità», scrive Bisozzi sul Mes­sag­gero inquadra­to il pun­to del­la vicen­da, l’aumento in due anni di un servizio con­sid­er­a­to come un “lus­so” dal Movi­men­to quan­do era all’opposizione ma che fino­ra non è rius­ci­to a ridurre, anzi i numeri sono in aumen­to. I dati pre­cisi anco­ra man­cano per­ché per via del lock­down il cen­si­men­to pre­vis­to ad aprile viag­gia con 3 mesi di ritar­do, ora però l’asticella sem­bra pro­prio salire entro la fine di luglio.

AUTO BLU, CAMPANIALEADER

33.527 era­no le auto blu e grigie ril­e­vate un anno fa, ma è pre­vis­to che la quo­ta sal­ga anco­ra, per attes­tar­si tra le 35 mila e le 40 mila vet­ture: nel 2017 era­no 29mila, numero decisa­mente in dimin­uzione rispet­to ai rialzi degli ulti­mi 2 anni. Di Maio ave­va promes­so l’azzeramento totale di questo stru­men­to ma fino­ra è rimas­to un invi­to rimas­to sospe­so tra tagli, norme, ricor­si e neces­sità effet­tive: sono sin­daci, gov­er­na­tori, asses­sori comu­nali e region­ali a fare mag­gior uso oggi delle auto blu, con com­plic­ità dunque di tut­ti i par­ti­ti e non cer­to solo per “col­pa” del M5s. Sec­on­do i dati del Mes­sag­gero, sareb­bero 160 le vet­ture di Sta­to parcheg­giate nei cor­tili dei min­is­teri e del­la pres­i­den­za del Con­siglio, di cui 70 blu «Nei garage dei Comu­ni se ne con­tano invece più di 16 mila: il Comune di Roma, con oltre 100 mezzi, figu­ra tra quel­li più for­ni­ti».

A liv­el­lo di Regioni, è la Cam­pa­nia dove si vedono più auto di Sta­to (una cinquan­ti­na), segui­ta da Cal­abria e Molise: sono poi fre­quen­ti i casi “lim­ite” e mis­te­riosi, come ad esem­pio le 4 auto blu nel Comune di Gia­r­ratana in Sicil­ia che ha tra l’altro meno di 3mila abi­tan­ti. Non solo, il Covid ha poi fre­na­to la tran­sizione “green” del par­co auto del­lo Sta­to, bloc­can­do il pas­sag­gio all’ecologico pre­vis­to in Manovra ma al momen­to non disponi­bile per via delle spese per l’emergenza san­i­taria.

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Berlusconi71

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