Ecco la nuova Rc auto familiare: così risparmi mille euro

rri­va lo scon­to in famiglia per assi­cu­rare con la stes­sa classe tut­ti i veicoli in pos­ses­so del nucleo: si può risparmi­are anche mille euro all’anno

Il giorno “x” è il 16 feb­braio: ques­ta domeni­ca, infat­ti, dovrebbe atti­var­si la nuo­va Rc auto e moto famil­iare, che porterà non pochi van­tag­gi alle famiglie ital­iane.

Già, per­ché con la nuo­va Respon­s­abil­ità civile autove­icoli e moto­ci­cli, una famiglia potrà assi­cu­rare – con la stes­sa e più con­ve­niente classe – tut­ti i mezzi in pos­ses­so del nucleo famil­iare stes­so. Con una bel­la con­seguen­za, che farà felice il portafoglio: risparmi­are. Lo scon­to, infat­ti, potrebbe diventare anche maxi in qualche caso, arrivan­do anche a mille euro l’anno in meno di spe­sa per assi­cu­rare auto moto.

C’è però il con­dizionale, vis­to che alle com­pag­nie di assi­cu­razioni non piace ques­ta nuo­va poliz­za introdot­ta dal decre­to fis­cale inser­i­to al Millepro­roghe all’interno del­la Legge di Bilan­cio. L’Ania-Asso­ci­azione nazionale fra le imp­rese assi­cu­ra­tri­ci si è infat­ti mes­sa dimez­zo, chieden­do il rin­vio dell’introduzione del­la “rifor­ma”. Per­al­tro, l’Ania già a fine 2019 ave­va boc­cia­to la Rc auto famil­iare soste­nen­done vari aspet­ti neg­a­tivi, come il fat­to che non andrebbe real­mente a pre­mi­are i guida­tori vir­tu­osi e che innescherebbe un rial­zo delle tar­iffe.

Quin­di, in sol­doni, l’entrata in vig­ore del provved­i­men­to rischia di essere pos­tic­i­pa­to. Domeni­ca 16, dunque, tut­to potrebbe rimanere così come adesso, in atte­sa che ven­ga (ri)fissata la data per l’introduzione del­la nuo­va Rc auto, val­i­da sia per i nuovi con­trat­ti che per i rin­novi di quel­li già esisten­ti.

Lo slit­ta­men­to a quan­do? Il Quo­tid­i­ano Nazionale scrive che la Com­mis­sione Affari Cos­ti­tuzion­ali e Bilan­cio del­la Cam­era sta esam­i­nan­do il decre­to Millepro­roghe con tan­to di “emen­da­men­ti per pro­rog­a­re l’entrata in vig­ore: al 30 giug­no (M5S), al 16 giug­no (Fi e Italia Viva) e al 16 aprile (Pd)”. I dem, inoltre, vor­reb­bero inserire anche un sis­tema bonus-malus famil­iare: se un com­po­nente del­la famiglia causa un inci­dente, il peg­gio­ra­men­to si riverserebbe su tutte le polizze.

La nuo­va Rc auto famil­iare, insom­ma, va a mod­i­fi­care e ad allargare la legge Bersani, che prevede­va la pos­si­bil­ità di uti­liz­zare la classe di mer­i­to più bas­sa solo al momen­to di com­prare un vei­co­lo e del­la stes­sa cat­e­go­ria del­la poliz­za più con­ve­niente. Invece, con la nuo­va Rc auto cade la dif­feren­za tra veicoli ed è pos­si­bile ben­e­fi­cia­rne anche al momen­to del rin­no­vo.

Col­oro che ne pos­sono usufruire sono tutte quelle famiglie nos­trane – sono sti­mate in cir­ca 3 mil­ioni – che possiedono almeno una macchi­na e una moto. Sono dunque esclusi tut­ti i nuclei che possiedono un uni­co vei­co­lo (cir­ca 5,2 mil­ioni), col­oro i quali (cir­ca 2,8 mil­ioni) già apparten­gono alla pri­ma classe di mer­i­to, e tut­ti quel­li che han­no provo­ca­to un inci­dente con col­pa (1,2 mil­ioni).

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