Bibbiano, nuovi terribili retroscena su Federica Anghinolfi

L’ex respon­s­abile dei servizi sociali del­la Val d’Enza è uno dei per­son­ag­gi chi­ave del­la vicen­da

 

di ALESSANDRA CODELUPPI
Bibbiano, emergono retroscena inquietanti (Foto Dire)
Bib­biano, emer­gono ret­rosce­na inqui­etan­ti (Foto Dire)

Bib­biano (Reg­gio Emil­ia), 15 gen­naio 2020 — Emer­gono inedi­ti par­ti­co­lari, assai pesan­ti, sul­la vicen­da di una minore, per la quale sono inda­gati Fed­er­i­ca Angh­i­nolfi Francesco Monop­o­li. I due avreb­bero dirada­to gli incon­tri tra la bam­bi­na, affi­da­ta a una cop­pia di donne omoses­su­ali Daniela Bedog­ni e Fadia Bass­maj, inda­gate, e i gen­i­tori nat­u­rali, “sen­za alcu­na moti­vazione, isolan­do la pic­co­la e impe­den­do altresì lo scam­bio di cor­rispon­den­za e regali”. Ecco­lo, il bot­ta e rispos­ta tra Angh­i­nolfi e Monop­o­li in una chat dei sevizi sociali: “Come gius­ti­fichi­amo la sospen­sione degli incon­tri pro­tet­ti?”, chiede lui. “Relax del­la minore…vacan­za”, risponde lei, che poco pri­ma parla­va di “spostare l’attenzione per spostare l’emozione”. E quan­do il padre del­la pic­co­la scrive all’educatrice Maria Vit­to­ria Mas­dea (inda­ga­ta), un mes­sag­gio che lui avrebbe volu­to far leg­gere alla figlia, cioè “non riesco a por­tar­ti fuori a man­gia­re il sushi, ti voglio un mon­do di bene”, Angh­i­nolfi decide: “Bene… questo mes­sag­gio non lo dire­mo alla bim­ba”. I due avreb­bero anche det­to che nel­la casa pater­na c’era cibo avari­a­to “las­ci­a­to sui mobili da diver­si giorni”, cir­costan­za smen­ti­ta dai cara­binieri.

Leg­gi anche Allarme bom­ba a Bib­biano. “Vi fac­cio saltare in aria” — Bib­biano, 26 avvisi di fine indagine: c’è anche Car­let­ti. I pm: “Quadro con­fer­ma­to e aggra­va­to”

Per il caso del­la bam­bi­na le due donne affi­datarie sono inda­gate “per aver omes­so di riferire al per­i­to par­ti­co­lari ril­e­van­ti rel­a­tivi alla vita del­la minore”. Tra questi si cita “un dis­eg­no del­la bam­bi­na con le donne mano per mano con la frase ‘Vai via per­ché se ci sei tu non pos­si­amo fare l’amore’”. Poi la scrit­ta sul dis­gus­to prova­to “nel rice­vere la buo­nan­otte” da una delle due inda­gate “nuda”, nonché nell’assistere a un’effusione tra le due. Ma com­paiono anche i sog­ni fat­ti dal­la minore “da lei descrit­ti in fogli seques­trati, su spet­ta­coli teatrali pornografi­ci’ con ‘peni fin­ti’ mes­si in sce­na dalle affi­datarie”.

Il com­men­to Bib­biano, la gius­tizia e il peri­co­lo del­l’ig­navia - di Beppe Boni

Sono inda­gate anche “per aver omes­so di riferire al per­i­to dell’intenso rap­por­to di ami­cizia tra Bass­ma­ji e Angh­i­nolfi, e del­la con­di­vi­sione di inizia­tive per la dife­sa dei dirit­ti lgbt anche sug­li affi­di a omoses­su­ali”. Ad Angh­i­nolfi si con­tes­ta anche di aver procu­ra­to all’ex com­pagna Cinzia Pru­dente, inda­ga­ta, “un ingius­to prof­it­to di 250 euro al mese per l’affido di una minore, in assen­za di una reale neces­sità, anche dopo che la bam­bi­na era diven­ta­ta mag­giorenne, per incon­trar­la due volte al mese per due ore per pren­dere un caf­fè e chi­ac­chier­are, come indi­ca­to dal­la stes­sa ragaz­za”. Angh­i­nolfi è anche inda­ga­ta per vio­len­za pri­va­ta nei con­fron­ti di un’assistente, sociale, “per­ché approf­ittan­do del­la sua posizione di debolez­za di neoas­sun­ta a tem­po deter­mi­na­to, l’ha costret­ta a redi­gere relazioni final­iz­zate ad allon­tanare minori con­tenden­ti cir­costanze false od omesse che avreb­bero per­me­s­so all’autorità giudiziaria una val­u­tazione ulte­ri­ore e diver­sa”.

Share / Con­di­vi­di:
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da grognards . Aggiungi il permalink ai segnalibri.