Maggino: ‘Si parte con la rigenerazione di 20 territori’

I primi interventi della Cabina di RegiaMaggino: 'Si parte con la rigenerazione di 20 territori'

Si parte con “azioni mirate” nell’“area strate­gi­ca” del­la rigen­er­azione equa e sosteni­bile dei ter­ri­tori. Obi­et­ti­vo: una venti­na di aree, par­tendo dai “ter­ri­tori fer­i­ti”, con inter­ven­ti di ricon­ver­sione edilizia di edi­fi­ci pub­bli­ci agen­do anche sul tes­su­to sociale. Da qui prende il via l’operato del­la Cab­i­na di Regia Benessere Italia, pre­siedu­ta da Filom­e­na Mag­gi­no, organo di sup­por­to tec­ni­co-sci­en­tifi­co al pres­i­dente del Con­siglio nell’ambito delle politiche del benessere e del­la val­u­tazione del­la qual­ità del­la vita dei cit­ta­di­ni.

Il 20 gen­naio scor­so, al Cnel, il pre­mier Giuseppe Con­te ha annun­ci­a­to le Linee pro­gram­matiche del­la Cab­i­na. “Il pres­i­dente — dice Mag­gi­no all’Adnkronos — ha annun­ci­a­to le prime aree strate­giche indi­vid­u­ate. Su una siamo ad uno sta­dio piut­tosto avan­za­to e il pre­mier ha appro­fon­di­to insieme a noi gli obi­et­tivi e ci ha dato l’ok: è quel­la del­la rigen­er­azione equa e sosteni­bile dei ter­ri­tori”.

Pun­ti­amo ad una rigen­er­azione di par­ti di un ter­ri­to­rio urbano, ma non solo, attra­ver­so la ricon­ver­sione di edi­fi­ci già pre­sen­ti, e già questo fa capire che andi­amo con­tro l’idea di con­sumare ulte­ri­ore suo­lo — sot­to­lin­ea — Attra­ver­so la rigen­er­azione edilizia di queste par­ti di cit­tà, l’obiettivo è anche quel­lo di rigener­are dal pun­to di vista sociale ed eco­nom­i­co. Quin­di: ricostru­ire un edi­fi­cio, rival­oriz­zar­lo in ter­mi­ni di disses­to idro­ge­o­logi­co, atten­zione alla sis­mic­ità del ter­ri­to­rio e in ter­mi­ni ener­geti­ci e atten­zione anche alle per­sone che ci abit­er­an­no”.

Per esem­pio: “Con­sen­tire agli anziani con qualche dis­abil­ità di con­tin­uare a gestire la pro­pria vita in modo autonomo attra­ver­so delle tec­nolo­gie, anche sem­pli­ci, che aumen­tano la qual­ità del­la vita delle per­sone. Si potrebbe anche pen­sare ad altri grup­pi sociali come le famiglie con bam­bi­ni. Quin­di dotare questi edi­fi­ci di servizi che con­sen­tano una migliore vita”. Come si vede “l’intervento è trasver­sale, su più temi, e sis­temi­co”.

Sti­amo già ragio­nan­do con i sogget­ti attua­tori nell’identificare i luoghi che saran­no una venti­na su ter­ri­to­rio nazionale — con­tin­ua — Vor­rem­mo par­tire, aumen­tan­do questo numero, da ter­ri­tori fer­i­ti, bisog­nosi di inter­ven­ti di questo genere. L’idea è di adattare questi inter­ven­ti ai luoghi, stu­dian­doli e dotan­doli degli accorg­i­men­ti adeguati all’area fisi­ca e alle per­sone che ci vivono. Con l’idea che questo abbia anche un effet­to domi­no che con­sen­ta una riva­l­u­tazione dell’area”.

Dal pun­to di vista nor­ma­ti­vo “avre­mo bisog­no di qualche inter­ven­to, ma questo dipen­derà molto dai luoghi, più che altro inter­ven­ti che han­no a che fare con la fis­cal­ità, che incor­ag­gi­no queste oper­azioni”. Quan­to alle risorse eco­nomiche disponi­bili, Mag­gi­no pre­cisa che si inter­ver­rà su “edi­fi­ci pub­bli­ci” e che “i sogget­ti attua­tori si sono mes­si a dis­po­sizione. Fac­cio un nome: Cas­sa Deposi­ti e Presti­ti, quin­di abbi­amo dei con­tribu­ti. E sti­amo con­tat­tan­do il Fon­do per la Coe­sione Sociale”.

Quali i tem­pi di attuazione? “Il pres­i­dente vuole un check in deter­mi­nati tem­pi. Tra sei mesi almeno su ques­ta pri­ma area strate­gi­ca vor­rem­mo pre­sentare un po’ di risul­tati anche solo in ter­mi­ni del fare­mo questo, quel giorno e in questo modo”.

https://www.adnkronos.com/sostenibilita/in-pubblico/2020/01/31

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Tonfo di Facebook a Wall Street dopo i conti trimestrali

Il tito­lo del social net­work perde il 7%. Il diret­tore finanziario prevede un ral­len­ta­men­to dei ricavifacebook crolla in borsa

 Mark Zucker­berg

I con­ti del­l’ul­ti­ma trimes­trale han­no penal­iz­za­to le azioni di Face­book che a Wall Street perde il 7% bru­cian­do 50 mil­iar­di di dol­lari di cap­i­tal­iz­zazione. Per gli anal­isti, i risul­tati del IV trimestre — utile a 7,3 mld di dol­lari, ricavi +25% — sono sta­ti più deboli rispet­to alle aspet­ta­tive. Ma quel­lo che più pesa è la pre­oc­cu­pazione degli investi­tori per i con­tinui inves­ti­men­ti del­la soci­età fat­ti per pro­teggere la pri­va­cy e impedire che la rete ven­ga uti­liz­za­ta come piattafor­ma per l’o­dio, l’abu­so e la dis­in­for­mazione.

Tra l’al­tro, il diret­tore finanziario David Wehn­er ha dichiara­to agli anal­isti che la soci­età prevede un ral­len­ta­men­to del­la cresci­ta delle entrate, in parte a causa delle nor­ma­tive e di “altri ven­ti con­trari cor­re­lati alla pub­blic­ità”.

Le recen­ti nor­ma­tive sul­la pri­va­cy dei dati in Europa e Cal­i­for­nia, nonché i miglio­ra­men­ti del brows­er o del soft­ware del sis­tema oper­a­ti­vo di Google e Apple, insieme agli stru­men­ti aggiun­ti da Face­book stes­so, dovreb­bero lim­itare la capac­ità del social net­work di uti­liz­zare dati sensibili.https://www.agi.it/economia/facebook_crolla_in_borsa-6979069/news/2020–01-30/

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Cossiga su Draghi: “vile affarista, liquidatore dell’industria pubblica italiana”

Non si puo’ nom­inare pri­mo min­istro chi e’ sta­to socio o lavo­ra per la Gold­man Sachs”. Sono le parole decise e tagli­en­ti pro­nun­ci­ate in tem­pi non sospet­ti dall’ex Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca Francesco Cos­si­ga, che non era un ingen­uo.

Mario Draghi? “Un vile affarista. E’ il liq­uida­tore, dopo la famosa crociera sul Bri­tan­nia, del­la sven­di­ta dell’industria pub­bli­ca ital­iana http://www.imolaoggi.it/2011/11/12

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Mario Draghi insignito della Croce al Merito tedesca

Mario Draghi sarà insigni­to domani del­la Croce al Mer­i­to, la più alta onori­f­i­cen­za del­la Repub­bli­ca fed­erale di Ger­ma­nia. Tut­to è pron­to per la cer­i­mo­nia che si svol­gerà a Berli­no. A con­seg­nare la medaglia sarà il pres­i­dente Frank-Wal­ter Stein­meier che ricev­erà il banchiere ital­iano a Palaz­zo Belle­vue, la più impo­nente delle res­i­den­ze uffi­ciali del capo del­lo Sta­to.

Fra i pre­sen­ti alla cer­i­mo­nia per la Bce ci saran­no Fabio Panet­ta, che oggi occu­pa la ‘casel­la’ dell’Italia ai ver­ti­ci dell’Eurotower, e la tedesca Isabel Schn­abel, anche lei mem­bro del Con­siglio Diret­ti­vo, scelta dal­la can­cel­liera Merkel al pos­to di Sabine Laut­en­schläger, un ‘fal­co’ che ha scan­di­to la pres­i­den­za Draghi con le sue resisten­ze alle politiche acco­modan­ti e non con­ven­zion­ali dell’Eurotower.

Il riconosci­men­to – attribuito per “mer­i­ti ines­tima­bili in favore del bene comune” – chi­ude in un cer­to sen­so il peri­o­do tedesco di Draghi, inizia­to con la sim­bol­i­ca con­seg­na al neo-pres­i­dente del­la Bce di un elmet­to prus­siano, sim­bo­lo di rig­ore, e con­clu­so – nel­la cer­i­mo­nia uffi­ciale a Fran­co­forte – da un dis­cor­so del­la stes­sa Merkel in cui ha riconosci­u­to come la sua “lead­er­ship” alla Bce “ha dato un con­trib­u­to cru­ciale alla sta­bil­ità dell’Eurozona”.

Mario Draghi “ha mer­i­ta­to la medaglia” del­la Croce al Mer­i­to, la più alta onoref­i­cen­za del­la Repub­bli­ca Fed­erale di Ger­ma­nia, per­ché ha un “mer­i­to davan­ti alla Sto­ria: è inter­venu­to la’ dove la polit­i­ca ha fal­li­to”. E’ il riconosci­men­to che, in poche righe un popo­lare quo­tid­i­ano tedesco, ha trib­u­ta­to a Draghi alla vig­ilia del­la cer­i­mo­nia.  ADNKRONOS

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Pakistana trovata morta in casa, arrestato il marito

Svol­ta nel caso del­la don­na pachis­tana trova­ta mor­ta ieri nel suo appar­ta­men­to a Ver­sci­a­co, in provin­cia di Bolzano. Dopo una notte in caser­ma è sta­to dis­pos­to il fer­mo del mar­i­to, Z.M., pachis­tano di 38 anni, che non ha for­ni­to ai mag­is­trati e agli inves­ti­ga­tori un’effettiva spie­gazione di ciò che era accadu­to alla coni­uge. Sono sta­ti i Cara­binieri di Bolzano e San Can­di­do, sot­to la direzione del­la Procu­ra del­la Repub­bli­ca di Bolzano, a pro­cedere con il provved­i­men­to.

La salma del­la don­na ripor­ta evi­den­ti seg­ni di vio­len­za fisi­ca, anche se al momen­to non è chiara la causa effet­ti­va del­la morte, che si potrà accertare solo a segui­to di esame autop­ti­co, che ver­rà effet­tua­to nei prossi­mi giorni.

Il tren­tot­tenne, davan­ti alle con­tes­tazioni degli inquiren­ti, rese pre­cise dalle moltepli­ci tes­ti­mo­ni­anze rac­colte tra ami­ci e col­leghi di lavoro, si è chiu­so in un asso­lu­to silen­zio, e quin­di è sta­to inda­ga­to e gli è sta­to nom­i­na­to un avvo­ca­to. Giun­to lo stes­so in caser­ma, è sta­to dato cor­so all’interrogatorio al quale l’indagato non ha rispos­to alle domande dei mag­is­trati. A questo pun­to, i sos­ti­tu­ti procu­ra­tori inter­venu­ti, con­siderati in gravi indizi a cari­co dell’indagato per il delit­to di omi­cidio pluriag­gra­va­to, val­u­ta­to altresì grave e con­cre­to il peri­co­lo di fuga, han­no dis­pos­to con decre­to il fer­mo d’indiziato di delit­to, imme­di­ata­mente ese­gui­to dai cara­binieri.

Sot­to­pos­to a rilievi foto­dat­tilo­scop­i­ci e a visi­ta med­ica, il pre­sun­to uxo­ri­ci­da è sta­to con­dot­to al carcere di via Dante a Bolzano, in modo da evitare il peri­co­lo di fuga, nonché un even­tuale inquina­men­to delle prove, è sta­to arresta­to e tradot­to pres­so il carcere di Bolzano. Ora il pub­bli­co min­is­tero chiederà al giu­dice per le indagi­ni pre­lim­i­nari la con­va­l­i­da del fer­mo entro quar­an­tot­to ore da stan­otte. Il Gip fis­serà l’udienza di con­va­l­i­da entro le suc­ces­sive 48.  ADNKRONOS

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POSTA! — IN ITALIA RECORD DI PRECARI: SONO OLTRE 3 MILIONI.

E MENO MALE CHE NEL PD HANNO DETTO CHEIL JOBS ACT NON SI TOCCA PERCHÉ FUNZIONA” — IL LETTORE LUCIANO: “EVVIVA D’AGOSTINO, GRAN SACERDOTE DELLO SKATE, CHE PRODUCE COSE A GETTO CONTINUO, PERCHÈ NON HA NULLA DI SERIO IN TESTA, SE NON APPUNTO INVENTARSI STRONZATE NUOVE O QUASI PER AMMAZZARE LA NOIA ESISTENZIALE…” 

C

Rice­vi­amo e pub­blichi­amo: 

Let­tera 1

precarioPRECARIO

Caro Dago, Coro­n­avirus, nes­suno è anco­ra rius­ci­to a capire come mai tan­ti cine­si aspiri­no a diventare paparazzi come Fab­rizio.

Camil­lo Geron­imus

Let­tera 2

Caro Dago, Brex­it, l’Eu­ropar­la­men­to ha approva­to l’ac­cor­do di divorzio del Reg­no Uni­to dal­l’U­nione euro­pea. Ora c’è atte­sa per capire chi, dal pun­to di vista dei para­metri eco­nomi­ci, pagherà gli ali­men­ti all’al­tro. Dif­fi­cil­mente saran­no gli ingle­si, come vuol far credere la sin­is­tra. La fre­gatu­ra sarà tut­ta per il con­ti­nente.

CIVITAVECCHIA ALLARME CORONAVIRUS SULLA NAVECIVITAVECCHIA ALLARME CORONAVIRUS SULLA NAVE

Ice Nine 1999

Let­tera 3

Caro Dago:Ci sono cer­ti temi che se un idio­ta li soll­e­va, tro­va sem­pre seguaci che lo spon­soriz­zano invece di iso­lar­lo. Buon ulti­mo quel par­ro­co, con la scrit­ta di denun­cia che l’in­quili­no del­la Chiesa è un Ebreo. Se vol­e­va ren­dere noto il fat­to, pote­va far­lo in qual­si­asi momen­to, sen­za atten­dere l’id­io­ta.

Val­ter Coazze

Let­tera 4

Caro Dago, dal­l’inizio del­l’an­no sono sbar­cati oltre 1200 immi­grati clan­des­ti­ni. Nel­lo stes­so peri­o­do del­l’an­no scor­so ne sono sbar­cati 155. L’au­men­to è di cir­ca l’800%.

Dato che in Europa nes­suno se li prende, ver­ran­no tut­ti man­tenu­ti con le nos­tre tasse.

[Il Gat­to Gia­comi­no]

Let­tera 5

Caro Dago, nel­la sua trasmis­sione ‘Pri­ma del­l’al­ba’, Sal­vo Sot­tile rac­con­ta la sto­ria di Mar­co, un ragaz­zo di Avel­li­no di 23 anni che ogni saba­to sera prende il treno per Roma per pros­ti­tuir­si alla stazione Ter­mi­ni. Al padre dice che va a trovare la fidan­za­ta. Beh, anche se il nome del ragaz­zo fos­se di fan­ta­sia, una vol­ta appre­sa l’età, il luo­go di prove­nien­za, il giorno e la fas­cia oraria delle “trasferte”, al padre non servirà di cer­to la fotografia per capire che si trat­ta del suo figli­uo­lo.

coronavirus 1CORONAVIRUS 1

Saro Liu­bich

Let­tera 6

Caro Dago, coro­n­avirus, oggi a Ginevra si riu­nis­cono gli esper­ti del­l’Oms. Quel­li che la scor­sa set­ti­mana, per inten­der­si, dice­vano che non c’era alcun allarme glob­ale sul virus cinese (sic!). Vis­to che dopo la clam­orosa gaffe non si sono avute notizie di dimis­sioni ai ver­ti­ci del­l’Or­ga­niz­zazione, se a riu­nir­si sono gli stes­si igno­ran­ti e inca­paci di pochi giorni fa sarebbe meglio che, piut­tosto di occu­par­si di con­ta­gi e pan­demie, si ded­i­cas­sero agli scac­chi.

Mar­ti­no Capic­chioni

Let­tera 7

Caro Dago, in una inter­vista il min­istro del­l’E­cono­mia Rober­to Gualtieri spie­ga di non temere riper­cus­sioni sul gov­er­no dopo il crol­lo dei pen­tastel­lati alle Region­ali. “La mag­gio­ran­za, ne è usci­ta irro­busti­ta”, dice. In un cer­to sen­so ha ragione. Col con­sen­so ai liv­el­li di Italia Viva, se pri­ma di domeni­ca per i par­la­men­tari grilli­ni la pau­ra di elezioni face­va 90, ora fa 180.

Mark Kogan

ospedali cina per coronavirus 9OSPEDALI CINA PER CORONAVIRUS 9

Let­tera 8

Caro Dago, a Palaz­zo Chi­gi è sta­to fir­ma­to un decre­to min­is­te­ri­ale per la creazione di un grup­po di lavoro sul fenom­e­no del­l’o­dio online. Che effi­cien­za. Quin­di dopo che sui social è appar­so il video di quel tizio che aus­pi­ca­va che qual­cuno facesse un fas­cio di Salvi­ni, Berlus­coni e Mel­oni per poi dar­gli fuo­co, sono inter­venu­ti subito. Da applausi!

Licio Fer­di

Let­tera 9

Caro Dago, con la trasparen­za sulle vicende rel­a­tive ai migranti a cui ci ha abit­u­a­to questo Gov­er­no, siamo cer­ti che se non al pri­mo, al sec­on­do o al ter­zo caso di coro­n­avirus, di sicuro dopo i pri­mi 100 casi ver­re­mo infor­mati che l’epi­demia cinese è arriva­ta anche da noi.

Achille Gam­bi­ni

ospedali cina per coronavirus 5OSPEDALI CINA PER CORONAVIRUS 5

Let­tera 10

Caro Dago, lavoro, record di pre­cari: sono oltre 3 mil­ioni. E meno male che nel Pd han­no det­to che “il Jobs Act non si toc­ca per­ché fun­ziona”.

Maxmin

Let­tera 11

Caro Dago, risal­go­no a metà dicem­bre i pri­mi casi di trasmis­sione da uomo a uomo del coro­n­avirus e sono quin­di prece­den­ti perfi­no alla noti­fi­ca dei pri­mi casi del­l’in­fezione. E allo­ra — vis­to che siamo tut­ti glob­al­iz­za­ti — pri­ma di dare l’al­larme han­no aspet­ta­to di essere sicuri che la trasmis­sione fun­zionasse bene per non rime­di­are una fig­u­rac­cia mon­di­ale?

obama joe biden e john boehnerOBAMA JOE BIDEN E JOHN BOEHNER

Coc­it

Let­tera 12

Caro Dago, impeach­ment, sen­a­tori Dem rab­biosi per­ché sem­bra non siano rius­ci­ti a con­vin­cere alcu­ni repub­bli­cani — ne ser­vivano 4 — a votare per la con­vo­cazione di nuovi tes­ti­moni. Più che del­l’audizione di Bolton, a sin­is­tra avreb­bero bisog­no di lezioni di bon ton. Non si mette su un proces­so di impeach­ment basato sul nul­la.

Dove anzi l’u­ni­ca cosa cer­ta è che l’ex vice di Oba­ma quand’era Pres­i­dente, Joe Biden, prof­ittan­do del­la sua car­i­ca è rius­ci­to a far guadagnare al figlio qualche mil­ione di dol­lari sis­te­man­do­lo nel board di una soci­età di uno Sta­to straniero — l’u­craina Buris­ma — sen­za che egli avesse alcu­na com­pe­ten­za speci­fi­ca. Non solo. Poi è rius­ci­to pure — c’è un video in cui “Sleepe Joe” se ne van­ta coi gior­nal­isti — a far sil­u­rare il procu­ra­tore ucraino che inda­ga­va sul­l’azien­da medes­i­ma. I Demo­c­ra­ti­ci si stan­no sparan­do sui pie­di.

John Reese

maria giovanna maglie foto di baccoMARIA GIOVANNA MAGLIE FOTO DI BACCO

Let­tera 13

Oh Dago Sputa­fu­co, Maglie anal­iz­za sem­pre pun­tual­mente lo sce­nario politi­co in cui si muove il suo ardi­to eroe leghista. E altret­tan­to pun­tual­mente costel­la di refusi i suoi arti­coli. I gior­nal­isti pro­fes­sion­isti con­tem­po­ranei, che twit­tano e inseguono hash­tag, sosten­gono che la cor­ret­tez­za gram­mat­i­cale sia una ques­tione a cui badano solo i rad­i­cal chic, e che loro sono costret­ti a sac­ri­fi­care la cor­ret­tez­za gram­mat­i­cale sul­l’altare del­la veloc­ità dig­i­tale. Ma così non si perde sovran­ità lin­guis­ti­ca? E vor­rei vedere che direb­bero i pro­fes­sion­isti del­la comu­ni­cazione, se altri pro­fes­sion­isti che lavo­ra­no a domi­cilio, quali gli idrauli­ci o i faleg­na­mi, appli­cas­sero la stes­sa rego­la, trascu­ran­do la pre­ci­sione nel­la loro prestazione, a favore del­l’e­mis­sione del­la fat­tura elet­tron­i­ca. GGG

SKATE - FOTO DI PAOLO CENCIARELLISKATEFOTO DI PAOLO CENCIARELLI

Let­tera 14

Sec­on­do me siamo al lim­ite dell pazz­ia umana, o quan­tomeno del delirio senile. Leg­gere per credere. In effet­ti scri­vere un sim­i­le muc­chio di put­tanate sul­lo skate, qua­si fos­se un qual­cosa da pren­dere in con­sid­er­azione, al di là di essere una man­i­fes­tazione di dis­tur­bo del­la qui­ete pub­bli­ca, svolto da ragazzi spes­so male­d­u­cati, incivili, che dis­prez­zano il buon vivere e ten­dono pure a dan­neg­gia­re il con­testo urbano, fa rid­ere per non pian­gere. Sono nipo­ti­ni del ’68, ossia di quei dis­graziati che han­no provve­du­to a rov­inare l’I­talia per sem­pre, por­tan­dola sul las­tri­co eti­co nonos­tante gran parte degli ital­iani abbiano con­tin­u­a­to — nonos­tante tut­to — a lavo­rare e a crescere.

E chi pote­va, se non uno come D’Agosti­no in cer­ca perenne di noto­ri­età e di colpi a sen­sazione (bisogna pur vivere in ques­ta soci­età tut­ta baca­ta!) intes­tar­si alla sua età una sim­il put­tana­ta, una sim­il sce­men­za. Che, ne sono sicuro, vis­to il con­testo com­p­lessi­vo in cui siamo costret­ti a vivere, avrà l argo segui­to di esti­ma­tori. A com­in­cia­re dal­la stam­pa prona a tut­to, tranne che alla ver­ità vera dei fat­ti e al rac­con­to non ide­o­logi­co dei fat­ti medes­i­mi, che tro­verà sen­z’al­tro inter­es­sante ques­ta minchi­a­ta fat­ta pas­sare per sport e addirit­tura quale novità sporti­va intel­li­gente.

SKATE - FOTO DI PAOLO CENCIARELLISKATEFOTO DI PAOLO CENCIARELLI

Chi pote­va com­mentare subito subito con altret­tan­ta adegua­ta futil­ità, con­tra­b­ban­da­ta da seria anal­isi soci­o­log­i­ca antropo­log­i­ca, questo insen­sato skate? Ma è ovvio: la Repub­bli­ca. Ora che ha vin­to in Emil­ia Romagna, chi li tiene più il papalaico Eugen e i suoi car­di­nalet­ti alla lern­er, fol­li e via can­tan­do? Ci man­ca­va solo il parmi­giano sui mac­ca­roni emil­iani ed ecco la “bra­va” parmeg­giani che ci ha pen­sato lei a scri­vere e fare da con­traltare allo scien­zi­a­to del­lo skate, alias D’Agosti­no Rober­to da Roma.

Il quale, da parte sua, e dal­l’al­to dei suoi qua­si 72 anni, sta viven­do una specie di ritorno alla pri­ma pubertà, quan­do gio­ca­va con i com­pag­nuc­ci sul­l’as­fal­to. Anche se non lo vedo gio­care a cal­cio (trop­po impeg­na­ti­vo per lui) ma lì sem­pre pron­to a rompere le palle agli altri.

SKATE - FOTO DI PAOLO CENCIARELLISKATEFOTO DI PAOLO CENCIARELLI

Nes­suno che dica che tut­to ‘sto dis­cor­so sul­lo skate che è una solenne mon­tatu­ra, che in realtà si trat­ta di una delle tante cose che la mente dei gio­vani — o dei man­cati anziani sag­gi come d’Agosti­no e sodali — pro­duce a get­to con­tin­uo, per­chè non ha nul­la di serio in tes­ta, se non appun­to inven­tar­si stron­zate nuove o qua­si per ammaz­zare la noia esisten­ziale, prodot­ta dal nul­la a sua vol­ta prodot­to e con­fezion­a­to dalle ide­olo­gie pro­gres­siste. Evvi­va D’Agosti­no, gran sac­er­dote del­lo skate!

A quan­do lo skate per cani?

Luciano

 

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AMORE, MI SONO ROTTO IL NASO

SCHERZO TERRIBILE DI FEDEZ ALLA MOGLIE: IL RAPPER SI INFILA UN RIGATONE IN BOCCA E, QUANDO CHIARA ARRIVA IN BAGNO, SCHIACCIA LA PASTA TRA I DENTI SIMULANDO LA ROTTURA DELLOSSOLEI, TERRORIZZATA E CON LE LACRIME AGLI OCCHI, SI PORTA LE MANI SUL VISO E REAGISCE MALEVIDEO

Da “www.leggo.it”

fedez e lo scherzo a chiara ferragni 7FEDEZ E LO SCHERZO A CHIARA FERRAGNI 7

Fedez si rompe il naso in bag­no, Chiara Fer­rag­ni è ter­ror­iz­za­ta. Tut­to in un video posta­to su Insta­gram. Ma in realtà si è trat­ta­to di uno scher­zo orga­niz­za­to dal rap­per nei con­fron­ti del­la moglie.

E la reazione del­la fash­ion blog­ger si è riv­e­la­ta esi­la­rante, sia nelle espres­sioni del volto che nelle parole. «Amore! Vieni mi sono fat­to male al naso», urla Fedez dopo aver sim­u­la­to l’in­ci­dente facen­do rumore schi­af­feg­gian­do il mobile del bag­no.

All’ar­ri­vo di Chiara Fer­rag­ni, con un riga­tone crudo in boc­ca, ha poi fin­to lo “scroc­chio” del­l’os­so del set­to nasale ter­ror­iz­zan­do la moglie. Dopo pochi sec­on­di è scop­pi­a­to a rid­ere. «Ma sei sce­mo?», ha esclam­a­to qua­si in lacrime la Fer­rag­ni che, scap­pan­do dal bag­no, ha manda­to a quel paese Fedez.

fedez e lo scherzo a chiara ferragni 1FEDEZ E LO SCHERZO A CHIARA FERRAGNI 1

«Non l’ha pre­sa benis­si­mo», scrive il rap­per nel post con il video con­di­vi­so su Insta­gram. «Sei un pez­zo di ?, con­tin­uo a sen­tire quel rumore maledet­to», risponde la moglie..

chiara ferragni 2CHIARA FERRAGNI 2fedez tocca le tette di chiara ferragni in un ristorante 4FEDEZ TOCCA LE TETTE DI CHIARA FERRAGNI IN UN RISTORANTE 4chiara ferragni 6CHIARA FERRAGNI 6chiara ferragni 4CHIARA FERRAGNI 4chiara ferragniCHIARA FERRAGNIchiara ferragniCHIARA FERRAGNIchiara ferragniCHIARA FERRAGNIchiara ferragni e fedez 3CHIARA FERRAGNI E FEDEZ 3chiara ferragni e fedez 1CHIARA FERRAGNI E FEDEZ 1chiara ferragni 4CHIARA FERRAGNI 4chiara ferragni fedezCHIARA FERRAGNI FEDEZchiara ferragni 1CHIARA FERRAGNI 1

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Un masso di 8 chili giù dal cavalcavia a Novara, arrestato giovane

Auto della polizia italiana

Ave­va lan­ci­a­to assieme a un minore un mas­so di 8 chili dal cav­al­cavia del­la A4. La polizia non esclude un col­lega­men­to con prece­den­ti casi sim­ili.

Il gio­vane e il minore, oltre al mas­so, han­no lan­ci­a­to anche un cartel­lo autostradale, dal cav­al­cavia ubi­ca­to nei pres­si del­l’us­ci­ta autostradale di Vicol­un­go, sul­la Tori­no Milano.

Non ci sono sta­ti vit­time e fer­i­ti, ma solo alcu­ni dan­ni mate­ri­ali a diver­si mezzi in tran­si­to. La polizia di Novara, che ha effet­tua­to l’ar­resto, non esclude un col­lega­men­to con altri lan­ci avvenu­ti in provin­cia di Novara, in tan­gen­ziale e sull’A4.

Episo­di del genere si ver­i­f­i­cano sin dal gen­naio 2018, quan­do un mas­so lan­ci­a­to da un cav­al­cavia del­la tan­gen­ziale cit­tad­i­na di Novara, cadde sul parabrez­za di un’au­to sca­te­nan­do il pan­i­co fra gli auto­mo­bilisti del­la traf­fi­ca­ta arte­ria. Adesso potreb­bero essere final­mente sta­ti iden­ti­fi­cati i respon­s­abili di questi peri­colosi atti di tep­pis­mo.

https://it.sputniknews.com/italia/202001318592062

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Fondo salva banche, Meloni protesta: decidono in gran segreto i destini della nazione. Non passeranno

Fon­do sal­va banche, Fratel­li d’Italia chiede che non vi sia seg­retez­za sug­li atti e alza la voce. “Entro mar­zo l’Italia dovrà esprimer­si sul MES – dice Gior­gia Mel­oni –  il fon­do sal­va-banche che tan­to piace alla Ger­ma­nia. Con­te, Di Maio e Gualtieri han­no rac­con­ta­to di aver chiesto e ottenu­to delle mod­i­fiche ma l’Eurogruppo sostiene che il doc­u­men­to non ver­rà toc­ca­to. Chi mente? Non è dato saper­lo, per­ché tut­ti gli atti sono di natu­ra ‘con­fi­den­ziale’ e ‘nes­sun ver­bale né trascrizione può essere reso pub­bli­co’. Sostanzial­mente deci­dono del des­ti­no del­la nos­tra Nazione in gran seg­re­to, sen­za che nes­suno pos­sa sapere real­mente cosa acca­da. Fratel­li d’Italia darà battaglia sen­za quartiere per rispedire al mit­tente ques­ta ennes­i­ma bef­fa ai dan­ni degli ital­iani, non passer­an­no”.

Anche Mat­teo Salvi­ni ha pre­so una analo­ga posizione chieden­do trasparen­za. ”E’ intoller­a­bile – ha det­to – che l’Ue impedis­ca il libero acces­so ai ver­bali delle sedute dell’Eurogruppo in cui si è par­la­to del­la rifor­ma del Mes. Vogliamo sapere la ver­ità. La trasparen­za deve prevalere quan­do ci sono di mez­zo il lavoro e i rispar­mi di mil­ioni di cit­ta­di­ni. Appren­do dal­la stam­pa che alla richi­es­ta di acces­so agli atti, fat­ta da un gior­nal­ista per sapere se Gualtieri e Con­te si siano opposti davvero in sede di Euro­grup­po e Euro­sum­mit alla rifor­ma del fon­do sal­vas­ta­ti, come da manda­to par­la­mentare, è sta­to oppos­to il ‘seg­re­to di Sta­to’.  2

Mat­teo Salvi­ni si riferisce all’articolo di denun­cia pub­bli­ca­to oggi sul quo­tid­i­ano ‘la Ver­ità‘. “Guai – aggiunge – a pen­sare di approvare alla chetichel­la niente che assomigli al Mes. Non vor­rem­mo dar ragione al Finan­cial Times sec­on­do cui se il Pd avesse vin­to in Emil­ia ne avrebbe approf­itta­to per far pas­sare le eurofre­ga­ture. Noi vig­ilere­mo in Par­la­men­to più di pri­ma”.                        https://www.secoloditalia.it/2020/01

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Il piano di pace e l’inizio dell’Armageddon

Trump pace

POLITICA /

Le ten­sioni in Iran non sem­bra­no placar­si, sebbene la comu­nità inter­nazionale chie­da ad alta voce una soluzione diplo­mat­i­ca alla crisi. Gli Sta­ti Uni­ti sono divisi sul­la pos­si­bil­ità di risoluzione bel­li­ca con­tro lo Sta­to ira­ni­ano nonos­tante le con­tin­ue pro­pa­gande di quest’ultimo sem­bri­no ori­en­tate a ven­di­care la morte del gen­erale Soleimani.

L’amministrazione Trump è pre­oc­cu­pa­ta per i pos­si­bili attac­chi dell’Iran e quin­di è incen­tra­ta su una pol­i­cy di legit­ti­ma dife­sa per gius­ti­fi­care un’eventuale placet alla guer­ra. Ma a com­pli­care i piani del Tycoon è la con­troparte demo­c­ra­t­i­ca del Con­gres­so che, come ripor­ta­to da Defense News, ha la stren­ua inten­zione di lim­itare i poteri dell’attuale esec­u­ti­vo sulle politiche mil­i­tari. La Cam­era prevede di votare in modal­ità stand-alone con l’obiettivo di togliere al pres­i­dente l’autorizzazione dell’uso del­la forza. Tale inizia­ti­va è por­ta­ta avan­ti da due rap­p­re­sen­tan­ti demo­c­ra­ti­ci del­la Cal­i­for­nia che mira­no a tagliare i finanzi­a­men­ti utili a sostenere oper­azioni mil­i­tari sen­za pas­sare per l’approvazione del Con­gres­so, in quan­to la Casa Bian­ca sem­br­erebbe ori­en­ta­ta ad uti­liz­zare lo stru­men­to dell’Aumf del 2002 per la dife­sa delle truppe amer­i­cane.

Cos’è AUMF 2002?

Per Aumf s’intende “autho­riza­tion for use of mil­i­tary force”, una risoluzione di dirit­to pub­bli­co clas­si­fi­ca­ta con n. 107–243, approva­ta nell’ottobre 2002 dal Con­gres­so degli Sta­ti Uni­ti che autor­iz­za l’uso del forze armate con­tro un gov­er­no. Essa dif­ferisce da una dichiarazione di guer­ra che esplici­ta in for­ma totale una volon­tà all’attacco e con­cedere al pres­i­dente degli Sta­ti Uni­ti il potere di uti­liz­zo com­ple­to dell’esercito. Men­tre l’Aumf con­sente un uso più lim­i­ta­to. Il dirit­to inter­nazionale ha pos­to lim­i­ti agli Sta­ti nell’esercizio allo ius ad bel­lum e, pro­prio per questo moti­vo, sem­br­erebbe che alcune guerre – come quelle in Viet­nam, nel Gol­fo Per­si­co, in Afghanistan e in Iraq – abbiano trova­to un viati­co medi­ante gli Aumf.

In virtù delle con­tin­ue minac­ce del­lo Sta­to islam­i­co e dei procla­mi dell’attuale lead­er­ship ira­ni­ana, le deci­sioni Usa potreb­bero bat­tere pro­prio al pun­to 3 di tale risoluzione, che in maniera chiara riferisce: “Il Pres­i­dente è autor­iz­za­to a uti­liz­zare le Forze armate degli Sta­ti Uni­ti che ritiene nec­es­sarie e appro­pri­a­to al fine di difend­ere la sicurez­za nazionale con­tro la con­tin­ua minac­cia rap­p­re­sen­ta­ta dall’Iraq”, che in questo caso sarebbe l’Iran. Anche se in realtà, vero asso nel­la man­i­ca del Tycoon è quel­lo di scon­vol­gere il mon­do con un’iniziativa diplo­mat­i­ca incen­tra­ta su politiche di pace, riv­e­lando un pro­gram­ma seg­re­to sul quale l’amministrazione ha lavo­ra­to per cir­ca tre anni.

Il piano segreto di Trump sulla Pace

I fun­zionari del Dipar­ti­men­to di Sta­to avreb­bero dovu­to sostenere due brief top-secret che poi sono sta­ti annul­lati. Le indis­crezioni par­lano di con­tro­verse risoluzioni per evitare un esca­la­tion bel­li­ca. Il 15 gen­naio scor­so, il Dipar­ti­men­to di Sta­to ha infat­ti can­cel­la­to il brief­ing inti­to­la­to “Polit­i­ca e autorità Usa-Iran per l’uso del­la forza”, nonché un altro sul­la sicurez­za delle ambas­ci­ate. Le parole del pres­i­dente han­no chiar­i­to le inten­zioni Usa al quo­tid­i­ano Asharq al-Awsat affer­man­do che “qual­si­asi ulte­ri­ore attac­co con­tro il per­son­ale o gli inter­es­si amer­i­cani ricev­erà una rispos­ta sen­za prece­den­ti”. Sebbene il dis­cor­so di Trump minac­ci tem­pes­ta, il pres­i­dente ha pre­sen­ta­to un piano di pace in Medio Ori­ente. Quest’ultimo è com­pos­to da 50 pagine, di cui 30 incen­trate sul­la Cis­gior­da­nia e Gaza.

Il pro­gram­ma, tenu­to seg­re­to, è sta­to riven­di­ca­to dal Tycoon come un accor­do win-win, ovvero con­ve­niente per lo Sta­to palesti­nese e Israele, dove gli Usa riconoscono la sovran­ità israeliana sui loro ter­ri­tori. Nel piano è con­tem­pla­to che Gerusalemme rimar­rà la cap­i­tale indi­visa di Israele, con­tro la volon­tà dei palesti­ne­si che recla­mano Gerusalemme Est, in quan­to occu­pa­ta da i loro antag­o­nisti nel­la guer­ra del Medio Ori­ente del 1967. È pre­vis­to che nes­sun palesti­nese o israeliano ver­rà srad­i­ca­to dalle loro case e che rimar­ran­no gli inse­di­a­men­ti ebraici esisten­ti nel­la Cis­gior­da­nia occu­pa­ta. Inoltre che Israele lavor­erà con il re di Gior­da­nia affinché ven­ga preser­va­to lo sta­tus quo che gov­er­na il luo­go sacro noto agli ebrei come il Monte del Tem­pio ed ai musul­mani come al-Haram al-Sharif e che la Gior­da­nia sarà il garante dell’amministrazione del sito.

Il ter­ri­to­rio asseg­na­to ai palesti­ne­si rimar­rà per­fet­tibile, in mate­ria di negozi­azione tra le par­ti, per un peri­o­do di quat­tro anni, durante i quali quest’ultimi potran­no stu­di­are ulte­ri­ori accor­di. D’altro can­to i palesti­ne­si invece, vor­reb­bero tut­ta la Cis­gior­da­nia, inclusa Gerusalemme est, e lo sposta­men­to di più di 700mila coloni israeliani da queste aree. Inoltre sem­br­erebbe che il pres­i­dente palesti­nese Mah­moud Abbas, in con­feren­za, abbia liq­uida­to il piano di pace come una cospi­razione. Tut­to men­tre l’interesse col­let­ti­vo è con­cen­tra­to ad evitare un’altra cat­a­strofe uman­i­taria, che per alcu­ni potrebbe essere pro­prio l’inizio dell’Armageddon.

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