Unicredit, 8000 esuberi e 500 filiali chiuse: un bagno di sangue, scenario inquietante

Unicredit, un bagno di sangueFiliali chiuse e 8000 esuberi, bomba in arrivo sul governo

Un bag­no di sangue per Uni­cred­it: il colos­so ban­car­io ital­iano taglia dipen­den­ti e fil­iali. Gli esuberi sono 8.000 (5.500 in Italia), men­tre ver­ran­no chiuse 500 fil­iali, 450 solo sul nos­tro ter­ri­to­rio sec­on­do quan­to comu­ni­ca­to dai sin­da­cati. Una bom­ba finanziaria, sociale e lavo­ra­ti­va sul pun­to di esplodere, l’ennesima dopo i casi Whirlpool ed ex Ilva. Il nuo­vo Piano Indus­tri­ale di Uni­cred­it pre­oc­cu­pa la Fisac-Cgil, sec­on­do cui “il numero di esuberi è spro­porzion­a­to rispet­to agli obi­et­tivi di piano”. “Non è cred­i­bile — accu­sano Luca Dap­por­to e Susy Espos­i­to - che un così net­to taglio degli organi­ci ven­ga gius­ti­fi­ca­to da un piano indus­tri­ale di cresci­ta organ­i­ca. Non vor­rem­mo che ques­ta cura dima­grante sia il pre­lu­dio a sce­nari di aggregazioni europee che allon­tani­no Uni­cred­it dell’Italia. Per noi, la tes­ta del grup­po deve restare ital­iana ed Uni­cred­it deve con­tin­uare a garan­tire il sosteg­no all’economia del nos­tro Paese”.

Vedremo di capire cosa sta avve­nen­do e di inter­venire nel caso ci dovessero essere degli esuberi”, ha spie­ga­to la min­is­tra del Lavoro Nun­zia Catal­fo, del M5s. “Il nos­tro obi­et­ti­vo — ha spie­ga­to — non è inter­venire in emer­gen­za, ma pre­venire in qualche modo le crisi. Ad esem­pio, attra­ver­so un osser­va­to­rio sul mer­ca­to del lavoro che inizia a stu­di­are quali sono i set­tori in Italia nei quali si investe e quali sono i set­tori in sof­feren­za, antic­i­pan­do così le crisi. Questo è il nos­tro per­cor­so da portare avan­ti a medio ter­mine”.

https://www.liberoquotidiano.it/news/economia/13539655/

Share / Con­di­vi­di:
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da grognards . Aggiungi il permalink ai segnalibri.