Aveva 10 chili di cocaina in macchina, arrestato corriere della droga

Si trat­ta di un uomo di orig­i­ni cal­abre­si fer­ma­to dai poliziot­ti del­la Squadra Mobile lun­go la Paler­mo — Cata­nia, la dro­ga, se ven­du­ta, avrebbe frut­ta­to 2 mil­ioni di euro

Per­cor­re­va la Paler­mo — Cata­nia por­tan­do in auto 10 chili di cocaina pura dai pos­si­bili proven­ti mil­ionari ma è sta­to scop­er­to ed arresta­to dai poliziot­ti del­la Squadra Mobile di Paler­mo.

Si trat­ta di un uomo, Sal­va­tore Curinga, 41 anni di orig­i­ni cal­abre­si. Durante un appos­i­to servizio di con­trol­lo final­iz­za­to a reprimere un cer­to tipo di reati, gli uomi­ni del­la Mobile coa­d­i­u­vati dai col­leghi del­la Pol­stra­da di Buon­for­nel­lo, han­no bloc­ca­to l’individuo men­tre viag­gia­va a bor­do del­la sua macchi­na in direzione ver­so il Capolu­o­go sicil­iano. A destare subito dei sospet­ti è sta­ta la modal­ità di gui­da del cal­abrese che, ten­tan­do in un pri­mo momen­to una manovra insoli­ta per pot­er pas­sare inosser­va­to ai con­trol­li, ha ottenu­to invece l’effetto oppos­to. All’alt dei poliziot­ti l’uomo si è fer­ma­to pale­san­do un forte ner­vo­sis­mo.

Alle domande degli agen­ti Curinga ha rispos­to con argo­men­tazioni del tut­to vaghe e prive di con­tenu­ti cred­i­bili. Alla richi­es­ta del moti­vo che lo avesse por­ta­to a per­cor­rere quel­la stra­da il crol­lo dei nervi e il sem­pre più evi­dente ten­ta­ti­vo di nascon­dere quel­lo che nes­suno dove­va a suo modo vedere. I poliziot­ti, conoscen­do la tipolo­gia di per­sone con le quali sono soli­ti oper­are, han­no capi­to subito che in quell’abitacolo dove­va esser­ci qual­cosa di “prezioso”.

Gra­zie al fiu­to del cane Asko, in due vani nascosti sul mez­zo è sta­ta ritrova­ta la sostan­za stu­pe­facente. Dopo la pri­ma perqui­sizione ese­gui­ta in stra­da, l’uomo è sta­to con­dot­to negli uffi­ci del­la Squadra Mobile. Lì la macchi­na è sta­ta sot­to­pos­ta ad un’approfondita perqui­sizione. Sul­la base di quan­to indi­ca­to pri­ma dal cane antidro­ga i poliziot­ti han­no esam­i­na­to i vani nascosti rin­ve­nen­do un’ingente quan­tità di cocaina pura: ben 10 chili.

In base ad una sti­ma approssi­ma­ti­va, lo stu­pe­facente acquis­ta­to all’ingrosso, avrebbe un val­ore supe­ri­ore ai 400 mila euro men­tre, se ven­du­to al det­taglio avrebbe potu­to fruttare fino a 2 mil­ioni di euro. La dro­ga era sud­di­visa in dieci con­fezioni sig­illate, cias­cu­na da un chi­lo. Su ogni involu­cro vi era la scrit­ta “Top”. Sal­va­tore Curinga è sta­to dunque arresta­to per il reato di deten­zione di sostanze stu­pe­facen­ti e dopo le for­mal­ità di rito è sta­to con­dot­to al carcere Pagliarel­li di Paler­mo. Sia la macchi­na che il grosso quan­ti­ta­ti­vo di dro­ga sono state poste sot­to seque­stro. Pros­eguono i con­trol­li del­la polizia di Paler­mo diret­ti a con­trastare la pia­ga del­la deten­zione di sostanze stu­pe­facen­ti dirette allo spac­cio nel mer­ca­to del­la dro­ga. Si trat­ta di un fenom­e­no che non accen­na ad arrestar­si, anzi rap­p­re­sen­ta una delle attiv­ità più fioren­ti dei delin­quen­ti che mira­no ad ottenere guadag­ni veloci e di un cer­to spes­sore.

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