Etiopia: Trump ha detto di voler inaugurare la diga Gerd

Si sono tenu­ti negli Usa i negoziati tra Etiopia, Sudan ed Egit­to
Etiopia: Trump ha detto di voler inaugurare la diga Gerd

Roma, 8 nov. (askanews) – Il pres­i­dente amer­i­cano Don­ald Trump ha det­to ai min­istri di Etiopia, Egit­to e Sudan di vol­er “tagliare il nas­tro” all’inaugurazione del­la con­tro­ver­sa Grand Ethiopi­an Renais­sance Dam (Gerd), in costruzione in Etiopia da parte dell’italiana Sali­ni-Impregi­lo. Sec­on­do quan­to rifer­i­to dal min­istro degli Esteri etiopi­co, Gedu Andar­gachew, Trump ha espres­so tale inten­zione durante i negoziati tenu­ti nei giorni scor­si negli Sta­ti Uni­ti dai min­istri dei tre Pae­si africani con la medi­azione amer­i­cana.

Etiopia, Egit­to e Sudan han­no con­corda­to di tornare a incon­trar­si a Wash­ing­ton il 9 dicem­bre e il 13 gen­naio, e di arrivare a un accor­do finale entro il 15 gen­naio. Una vol­ta com­ple­ta­ta, la Gerd sarà la diga più grande del con­ti­nente africano, con una poten­za com­p­lessi­va di 6.000 MW, ma l’Egitto teme pos­sa avere con­seguen­ze sul pro­prio approvvi­gion­a­men­to idri­co.

Nel­la con­feren­za stam­pa tenu­ta ieri a Wash­ing­ton e ripor­ta­ta oggi dai media etiopi­ci, Gedu ha rib­a­di­to che Addis Abe­ba non vuole costru­ire la diga per dan­neg­gia­re qual­cuno, ma per garan­tire elet­tric­ità a 70 mil­ioni di per­sone che oggi ne sono prive e ridurre così la povertà.

L’Etiopia riconosce grande impor­tan­za alle dis­cus­sioni tec­niche tri­lat­er­ali ed è fiduciosa nel­la risoluzione di qual­si­asi dis­ac­cor­do attra­ver­so il comi­ta­to tec­ni­co”.

Ad oggi la diga è com­ple­ta per oltre il 68% e si stan­no per con­clud­ere i lavori alle due tur­bine che potreb­bero iniziare a pro­durre ener­gia entro il 2020. Addis Abe­ba prevede di ter­minare il prog­et­to nel 2023.

Share / Con­di­vi­di:
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da grognards . Aggiungi il permalink ai segnalibri.