La Turchia si prepara all’operazione militare in Siria

O i Curdi disertano, oppure dovremo fermarli’

Foto d’archivio

I mil­i­tan­ti cur­di dell’Ypg han­no due opzioni: ‘pos­sono dis­ertare oppure noi dovre­mo fer­mar­li dall’interrompere i nos­tri sforzi di con­trastare l’Isis’. Par­lan­do dell’imminente offen­si­va oltre­con­fine che sta preparan­do, la Turchia fa sapere che pros­eguono i trasfer­i­men­ti ver­so la fron­tiera.

Le forze armate di Ankara, infat­ti, non han­no anco­ra attra­ver­sato il con­fine tur­co-siri­ano.

Ma, sot­to­lin­ea il capo del­la comu­ni­cazione del­la Pres­i­den­za di Ankara, Fahret­tin Altun, “l’esercito tur­co, insieme all’Esercito siri­ano libero, attra­verserà a breve il con­fine tur­co-siri­ano”.

Fahret­tin Altun

@fahrettinaltun

The Turk­ish mil­i­tary, togeth­er with the Free Syr­i­an Army, will cross the Turk­ish-Syr­i­an bor­der short­ly.

YPG mil­i­tants have two options: They can defect or we will have stop them from dis­rupt­ing our counter-ISIS efforts.https://www.washingtonpost.com/opinions/2019/10/08/­world-must-sup­port-turkeys-plan-north­east­ern-syr­i­a/ 

Opinion | The world must support Turkey’s plan for northeastern Syria

Turkey, which has NATO’s sec­ond-largest army, is will­ing and able to take the lead now in the fight against ISIS.

washingtonpost.com

1.341 uten­ti ne stan­no par­lan­do

I mil­i­tan­ti (cur­di) dell’Ypg han­no due opzioni: pos­sono dis­ertare oppure noi dovre­mo fer­mar­li dall’interrompere i nos­tri sforzi di con­trastare l’Isis”, ha aggiun­to Altun, che ha pub­bli­ca­to sul Wash­ing­ton Post un com­men­to per esprimere il pun­to di vista del gov­er­no di Recep Tayyip Erdo­gan sull’imminente offen­si­va oltre con­fine. “Il mon­do deve sostenere il piano del­la Turchia per la Siria nor­dori­en­tale”, è il tito­lo del suo edi­to­ri­ale sul quo­tid­i­ano amer­i­cano.

Intan­to, citan­do fonti locali, l’Osservatorio nazionale dirit­ti umani in Siria fa sapere che una serie di raid di artiglieria sono sta­ti com­piu­ti dal­la Turchia nelle ultime ore su basi cur­do-siri­ane nel nord del­la Siria, a est e a ovest dell’Eufrate.

L’Osservatorio pre­cisa che i bom­bar­da­men­ti di artiglieria si sono ver­i­fi­cati nel­la notte nel­la local­ità di Ayn Issa, lun­go il con­fine tra Turchia e Siria, e nel­la local­ità di Min­nagh, tra Alep­po e la fron­tiera tur­ca.

(ANSA)

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