GABETTI SI PORTA I SEGRETI DEGLI AGNELLI NELLA TOMBA

GABETTI SI PORTA I SEGRETI DEGLI AGNELLI NELLA TOMBA. PUR ESSENDO UNO DEGLI UOMINI PIÙ RICCHI D’ITALIA, VIVEVA IN UNA CAMERETTA D’ALBERGO, LA 168 DEL NH LINGOTTO O IN UN PICCOLO APPARTAMENTO A MILANO, SOPRA I FIGLI. EPPURE AVEVA IMMOBILI INCREDIBILI, DA GINEVRA A NEW YORKSOPRANNOMINATOFRATELLO MINORE DI BELZEBÙ”, AVEVA UN PESSIMO RAPPORTO CON JOHN ELKANN CHE GLI AVEVA TAGLIATO CARTE DI CREDITO. LE MEMORIE DELLAVVOCATO, IL MATRIMONIO SEGRETO, LA MOGLIE CHE LO HA INTRODOTTO IN AMERICA E…

Gigi Mon­cal­vo per “la Ver­ità

Si è spen­to sen­za sof­frire.

Un arresto pol­monare poco dopo mez­zan­otte.

GIANNI AGNELLI E GIANLUIGI GABETTI GIANNI AGNELLI E GIANLUIGI GABETTI

Accan­to a lui solo la fedele badante fil­ip­pina, Espie. Gian­lui­gi Gabet­ti, il «Gran Ciambel­lano», il «Riche­lieu», uno dei «gran­di vec­chi» del­la finan­za non solo ital­iana, il cus­tode dei più gran­di (e, soprat­tut­to, dei più incon­fess­abili) seg­reti pri­ma di Gian­ni Agnel­li e poi di Marel­la, il deten­tore delle chi­avi delle casse­for­ti con i «tesori» nascosti all’ estero pri­ma dal «sovra­no» e poi, forse, dal­la (ex) roy­al fam­i­ly, è mor­to a Milano all’ Ospedale San Raf­faele, nel­la cam­era 604 del­la divi­sione D. Ad agos­to avrebbe com­pi­u­to 95 anni. Era sta­to trat­tenu­to dai medici mer­coledì scor­so dopo l’ esi­to di alcu­ni esa­mi.

Qualche giorno pri­ma era tor­na­to a casa dopo un ricovero di una set­ti­mana. Sof­fri­va di prob­le­mi car­diaci e res­pi­ra­tori. Qualche tem­po fa Patrizia Pres­bitero, moglie dell’ ex banchiere social­ista Ner­io Nesi e sti­ma­ta car­di­olo­ga tori­nese dell’ Human­i­tas a Milano, gli ave­va diag­nos­ti­ca­to un’ ostruzione all’ aor­ta. Al suo con­siglio di inter­venire chirur­gi­ca­mente ave­vano det­to no Alessan­dro e Cristi­na, i due figli di Gabet­ti: nonos­tante la bravu­ra del medico, forse temevano che il padre non superasse l’ oper­azione o avesse prob­le­mi per quel poco che gli resta­va da vivere.

GIANLUIGI GABETTI E SERGIO MARCHIONNE GIANLUIGI GABETTI E SERGIO MARCHIONNE

Astu­to e fur­bo, pri­ma che intel­li­gente, soprat­tut­to nel far­si gli affari suoi. Uomo dagli occhi di ghi­ac­cio, abile, manipo­la­tore, geniale nel vol­gere le situ­azioni a suo favore, pri­vo di ami­ci (l’ uni­co forse è sta­to Aimone di Seyssel d’ Aix, mor­to cinque anni fa), capace di pen­e­trare nel­la mente altrui e di tenere in pug­no perfi­no Gian­ni Agnel­li, facen­do credere al suo «prin­ci­pale» che era lui e solo lui a decidere ma in realtà affer­man­do sem­pre il pro­prio vol­ere, con­dizio­nan­do e influen­zan­do l’ Avvo­ca­to in modo incred­i­bile, Gabet­ti negli ulti­mi tem­pi sem­bra­va desideroso di rag­giun­gere un solo obi­et­ti­vo: attribuire a sé stes­so tut­ti i mer­i­ti (la scelta di Ser­gio Mar­chionne, la salvez­za del grup­po, il ruo­lo di coman­do e supre­mazia nel­la Famiglia, l’«incoronazione» di John Elkann) attribuen­do a Gian­ni Agnel­li un ruo­lo addirit­tura «sec­on­dario», e perfi­no dan­noso per il busi­ness specie negli ulti­mi anni addos­san­do a lui gran­di respon­s­abil­ità per la crisi Fiat e lo sta­to pre­fal­li­menta­re del Grup­po.

GIANLUIGI GABETTI GIANLUIGI GABETTI

Nat­u­ral­mente met­te­va in sec­on­do piano anche John, qua­si lo igno­ra­va. L’ asprez­za di rap­por­ti tra John e Gabet­ti, ricam­bi­a­ta — anche se mascher­a­ta da atteggia­men­ti for­mal­mente osse­quiosi all’ ester­no — si era conc­re­ta­ta in numerose occa­sioni. Ad esem­pio, nel far sì che Gior­dano Bruno Guer­ri, nel­la mon­u­men­tale biografia sul non­no autor­iz­za­ta e com­mis­sion­a­ta da John, scrivesse solo le tesi care a Gabet­ti, quelle che ne esalta­vano il ruo­lo. John venne a sapere del­la «com­plic­ità» tra i due (si incon­tra­vano seg­re­ta­mente alle terme di Sirmione dove Gian­lui­gi arriva­va con la con­tes­sa Maria Per­rone di San Mar­ti­no), e quin­di bloc­cò il libro impe­den­done l’ usci­ta.

Una sera a Muraz­zano in una cena lon­tana da orec­chi indis­creti, Gabet­ti disse di John: «Recen­te­mente mi ha regala­to un Turn­er. Forse crede di com­prar­mi sen­za sapere che ho già centi­na­ia di Turn­er alle pareti». Si riferi­va al fat­to che John gli ave­va fat­to quel rega­lo dopo aver­gli tolto carte di cred­i­to azien­dali e ben­e­fit vari (com­pre­si i 108 euro al giorno per la stan­za all’ Nh Hotel) con la scusa che bisog­na­va rein­testare tut­to dopo il trasfer­i­men­to delle aziende in Olan­da.

A Tori­no qual­cuno chia­ma­va Gabet­ti addirit­tura «il fratel­lo minore di Belze­bù». Con lui scom­pare l’ ulti­mo balu­ar­do di un sis­tema Tori­no, che, dopo la scom­parsa di Don­na Marel­la e Gabet­ti, vede l’ ulti­mo capos­al­do tra­bal­lante e male in arnese nel novan­tunenne Fran­zo Grande Stevens ormai ridot­to su una sedia a rotelle.

gabetti gianna recchi gabet­ti gian­na rec­chi

Pur essendo uno degli uomi­ni più ric­chi d’ Italia, e fino a qualche anno fa tra i più poten­ti, Gabet­ti vive­va in una cameretta d’ alber­go, la 168, a Tori­no, all’ Hotel Nh Lin­got­to o in un pic­co­lo appar­ta­men­to in via Car­lo Maria Mag­gi a Milano, sopra l’ appar­ta­men­to dei figli. E pen­sare che in tal modo rin­un­ci­a­va a godere delle sue bel­lis­sime case: un grande rus­ti­co ristrut­tura­to a Muraz­zano, nelle Langhe cuneesi, la pres­ti­giosa res­i­den­za al numero 14 di rue Calvin nel­la cit­tà vec­chia di Ginevra, un duplex pieno di quadri di ines­tima­bile val­ore, sorveg­liati dal­la fedele gov­er­nante Erminia e dall’ autista Fodi.

E anco­ra: due appar­ta­men­ti a New York, curati dal­la gov­er­nante Anna Loza, e una casa a Pari­gi al 22 di rue Bois­sy d’ Anglais. Per non par­lare del­la splen­di­da vil­la del­la moglie scom­parsa nel 2008, Bet­ti­na Sichel, agli East Hamp­ton, affac­cia­ta sull’ oceano Atlanti­co, a Lily Pond Lane, a due ore da New York.

MARCHIONNE E GABETTI MARCHIONNE E GABETTI

Gabet­ti las­cia due figli: Alessan­dro (sposato con Diomi­ra Maz­zoli­ni, figlia del gior­nal­ista Rai Sal­vo Maz­zoli­ni, per 40 anni cor­rispon­dente del Tg1 da Bonn e Berli­no) e Cristi­na, una gior­nal­ista che si ded­i­ca ai prob­le­mi ambi­en­tali, una sig­no­ra chic e affasci­nante molto somigliante al padre, sposa­ta col velista Pao­lo Mar­ti­noni (ex mar­i­to del­la gior­nal­ista del Tg5, Bar­bara «Bam­bi» Par­o­di, che gli ha dato un figlio, Bri­ano, e che ha figlia­to anche con Luca Mon­teze­mo­lo, Pan­fi­lo Taran­tel­li, Pao­lo Mieli).

Gian­lui­gi Gabet­ti ave­va sei nipoti: Gian­lui­gi, Gad­do e Gal­vano, cioè i figli di Alessan­dro, e inoltre Pietro, Ele­na, Gre­go­rio, per parte di Cristi­na. Il prefer­i­to era «Igi», cioè Gian­lui­gi, che por­ta­va il nome del non­no, e cui toc­cherà in ered­ità la fet­ta più cospicua del trust apposi­ta­mente cos­ti­tu­ito a New York per i sei nipoti. C’ è anche un gigan­tesco trust per i figli, che da anni fruiv­ano di un cospic­uo appan­nag­gio men­sile, e che han­no avu­to in ered­ità dal­la madre la sua vil­la sull’ Atlanti­co.

JOHN ELKANN E GIANLUIGI GABETTI JOHN ELKANN E GIANLUIGI GABETTI

Un paio di anni fa Gabet­ti ave­va «regala­to» al figlio Alessan­dro la com­pro­pri­età di un vec­chio salu­mi­fi­cio, il Franchi, a Bor­gos­esia. C’ è anche una figlias­tra, Ann Tuteur, ex dipen­dente dei super­me­r­cati Auchan, frut­to del pri­mo mat­ri­mo­nio di Bet­ti­na Sichel, la sig­no­ra amer­i­cana che, con le sue fre­quen­tazioni newyorke­si, fu artefice di gran parte delle for­tune di Gabet­ti e delle sue relazioni negli Sta­ti Uni­ti.

Gian­lui­gi l’ ave­va sposa­ta il 4 mar­zo 1961, lui ave­va 37 anni, lei 32. La bel­lis­si­ma sig­no­ra (cel­e­bra­ta da Natalia Aspe­si in un arti­co­lo su Il Giorno del 1972 come «L’ ital­iana più chic» e anche «Bet­ti­na l’ ele­gante dell’ austera Tori­no»), è mor­ta il 14 mar­zo 2008 a Milano a 79 anni. Un mat­ri­mo­nio dura­to 47 anni.

rebaudengo, terzo da sinistra, con giuseppe berta, gianluigi gabetti e giuseppe gherzi rebau­den­go, ter­zo da sin­is­tra, con giuseppe berta, gian­lui­gi gabet­ti e giuseppe gherzi

Sua figlia Ann era furi­bon­da per essere sta­ta can­cel­la­ta dal libro del patrig­no, anche per­ché si sen­ti­va una di famiglia dato che era sem­pre sta­ta trat­ta­ta come una Gabet­ti, non solo da Gian­lui­gi ma anche dai suoi figli, un paio d’ anni fa impedì l’ usci­ta dell’ auto­bi­ografia di Gian­lui­gi dal tito­lo Nev­er give in, «Non mol­lare (quan­do la causa è gius­ta)», dieci capi­toli, due pre­messe, 209 pagine, stam­pa­to da L’ Artis­ti­ca Sav­igliano. Gian­lui­gi tene­va molto a questo libro ma Anna non era deg­na­ta nem­meno di una citazione, di una delle cen­to immag­i­ni, né del­la foto di famiglia con Gian­lui­gi al cen­tro con i dieci com­po­nen­ti Ann esclusa.

gabetti agnelli-0002 gabet­ti agnel­li-0002

Ieri a Milano, per vol­ere del­lo scom­par­so, nes­suno, a parte i figli e «Gian­na», ha potu­to vedere la sua salma. La cam­era ardente è sta­ta allesti­ta nel­la funer­al house del­la San Siro a Milano. I funer­ali si svol­ger­an­no in for­ma stret­ta­mente pri­va­ta a Muraz­zano. È sta­to reso noto che, oltre alla popo­lazione locale, sarà ammes­sa una sola per­sona «estranea»: la «Dot­tores­sa Gian­na».

Si trat­ta di Gio­van­na «Gian­na» Rec­chi, 75 anni, figlia del­la mit­i­ca Mari­da Rec­chi, 102 anni, la «Sig­no­ra delle Costruzioni», vedo­va di Giuseppe, e pres­i­dente ono­raria del­la hold­ing che por­ta il nome di famiglia, cinque figli (due maschi, Enri­co, mor­to nel 1989 in un inci­dente aereo, e Clau­dio, e tre fem­mine, Gian­na, Emanuela, Eveli­na).

GIANLUIGI GABETTI ALLA MESSA PER AGNELLI FOTO ANSA GIANLUIGI GABETTI ALLA MESSA PER AGNELLI FOTO ANSA

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Gian­na Rec­chi rap­p­re­sen­ta uno dei «gran­di seg­reti» che Gian­lui­gi Gabet­ti si por­ta nel­la tom­ba, insieme alla «Dicem­bre» e all’ uni­ca azione e preziosa che egli possede­va, insieme a quel che accadde nelle ultime 72 ore di vita di Gian­ni Agnel­li e alla procu­ra gen­erale che gli venne fat­ta fir­mare, insieme al ruo­lo di Marel­la, insieme ai luoghi ove sono cus­todite le «casse nere» dei tesori sot­trat­ti al fis­co e deposi­tati all’ estero, insieme al nome dei ben­e­fi­cia­ri veri dell’ oro cus­todi­to al Freeport dell’ aero­por­to di Coin­trin a Ginevra, insieme alle pass­word di acces­so per incas­sare ciò che è deposi­ta­to nelle carte del­lo Stu­dio Fon­se­ca di Pana­ma.

Marrone Gabetti e Grande Stevens Mar­rone Gabet­ti e Grande Stevens

Nem­meno John prob­a­bil­mente è a conoscen­za di tut­to.

Cristina Grande Stevens accarezza Gianluigi Gabetti Cristi­na Grande Stevens accarez­za Gian­lui­gi Gabet­ti

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Il ritorno in sce­na di Gian­na Rec­chi per il funerale pri­va­to, fa molto scal­pore anche per­ché Gabet­ti nel suo libro non l’ ave­va mai nom­i­na­ta. Le madame e madamine tori­ne­si saran­no capaci di dis­sol­vere ogni dub­bio e di met­tere le cose al loro pos­to, capaci come sono di super­are ogni even­tuale tra­boc­chet­to lega­to al rispet­to del pro­to­col­lo. Non a caso Mari­da Rec­chi, quan­do invi­ta a casa per un tè, è nota per tenere sem­pre accan­to a sé la sua borset­ta di coc­co­drillo. Al mon­do sono rimaste in due a fare così: lei e la Regi­na Elis­a­bet­ta.

Luca Cordero di Montezemolo con Gianluigi Gabetti Luca Cordero di Mon­teze­mo­lo con Gian­lui­gi Gabet­ti

GIANLUIGI GABETTI ANDREA AGNELLI GIANLUIGI GABETTI ANDREA AGNELLI GIANLUIGI GABETTI JOHN ELKANN GIANLUIGI GABETTI JOHN ELKANN GIOVANNA GIANNA RECCHI GIOVANNA GIANNA RECCHI

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