È morta la sora Pina, la cuoca del «Biondo Tevere» che servì Pasolini

Giuseppina Sardegna, 88 primavere, era ai fornelli del suo ristorante-terrazza da oltre 60 anni. Ha sfamato generazioni di intellettuali, cineasti, politici. Al “Corriere” disse: «Sono felice, cosa c’è di più bello che cucinare?»

È morta la sora Pina, la cuoca del «Biondo Tevere» che servì Pasolini  |

Se n’è anda­ta la sora Pina, la cuo­ca che da oltre sessant’anni mena­va le danze nel­la cuci­na de «Il bion­do Tevere», il ris­torante-pizze­ria di via Ostiense famoso per la strepi­tosa ter­raz­za sul fiume e per aver sfam­a­to gen­er­azioni di intel­let­tuali, cineasti, politi­ci, artisti. Qui, tra i tavoli con la tovaglia di car­ta, le foto delle celebrità alle pareti e il vinel­lo dei Castel­li, era soli­to man­gia­re Pier Pao­lo Pasoli­ni: quel 1° novem­bre 1975, poche ore pri­ma del­la morte all’Idroscalo, fu pro­prio lei a cucinare la «cacio e pepe» chi­es­ta da Pino Pelosi. Era una miniera di aned­doti e ricor­di, la capo-chef più longe­va di Roma. E da due giorni tan­ti cli­en­ti la piangono: Giusep­pina Sardeg­na in Panzironi, 88 anni, è mor­ta il 14 mag­gio 2019 al Poli­clin­i­co Gemel­li per un tumore che era com­par­so la scor­sa estate e davan­ti al quale non si era arresa. Ave­va con­tin­u­a­to a lavo­rare, sem­pre infat­i­ca­bile e con il sor­riso sulle lab­bra, fino a un paio di mesi fa. Ai pri­mi di dicem­bre 2018 s’era anche tan­to diver­ti­ta, nel con­cedere un’intervista al Cor­riere che l’aveva scelta, assieme ad altri per­son­ag­gi comu­ni, ma da sem­pre «in pri­ma lin­ea» nel con­tat­to con il pub­bli­co, per rac­con­tare «La mia Roma».

La sala de «Il biondo Tevere» con il murale dedicato a Pasolini regalato al ristorante dallo street artist Ernest Pignon-Ernest
La sala de «Il bion­do Tevere» con il murale ded­i­ca­to a Pasoli­ni regala­to al ris­torante dal­lo street artist Ernest Pignon-Ernest
Cucina saporita

«Oggi siamo chiusi per lut­to, ma domani ci rimet­ti­amo al lavoro, tenen­dola nel cuore — dice Rober­to, il figlio, appe­na tor­na­to dai funer­ali, affol­latis­si­mi, nel­la chiesa di San Benedet­to, in via del Gazometro — Sarà dura: mam­ma, da quan­do mio padre Vin­cen­zo tan­ti anni fa ci ave­va las­ci­a­to, era il nos­tro pun­to di rifer­i­men­to. Con­tin­uer­e­mo a lavo­rare come se fos­se tra noi, immag­i­nan­do che è di là, in cuci­na, pronta a dar­ci con­sigli e a stuzzi­care i cli­en­ti con i suoi mani­caret­ti, cir­con­da­ta dall’affetto di tut­ti, figli, nuore, nipoti».

Quella tavolata per Gorbaciov
La pagina del Corriere del 2 dicembre 2018 con l’intervista alla sora Pina
La pag­i­na del Cor­riere del 2 dicem­bre 2018 con l’intervista alla sora Pina

I piat­ti prefer­i­ti del­la sora Pina era­no tonnarel­li funghi e pisel­li, bac­calà con patate e per con­torno le ramorac­ce, una ver­du­ra sel­vat­i­ca sapor­i­ta, sim­i­le ai broc­co­let­ti. Cuci­na ver­ace, alla buona. Ama­ta dai per­son­ag­gi famosi di tan­ti decen­ni fa, Moravia e la Morante, Lau­ra Bet­ti, Mario Pan­nun­zio e i fratel­li Taviani, nonché tan­ti diri­gen­ti comu­nisti, a com­in­cia­re da Berlinguer e Occhet­to, che era­no di casa a «Il Bion­do Tevere». Tra gli esti­ma­tori, anche un capo di Sta­to, quel Gor­ba­ciov in visi­ta a Roma nel 2000 che si pre­sen­tò con 24 per­sone di scor­ta e al quale Giusep­pina cucinò il suo miti­co abbac­chio alla scot­ta­di­to, con con­torno di car­ciofi alla giu­dia.

In posa con le polpette

Ave­va lavo­ra­to per 62 anni 7 giorni su 7 e «nonos­tante la fat­i­ca è sta­ta una gran bel­la vita, ai for­nel­li sono felice, cosa c’è di più bel­lo che cucinare?», mi ave­va con­fida­to qualche mese fa, durante la lun­ga inter­vista. Nel far­si fotogra­fare con il mesto­lo delle polpette in mano, ave­va avu­to un guiz­zo di van­ità: «Sono venu­ta bene?» Ciao, Pina: il tuo «buon appeti­to» mancherà a molti. «Ma non pre­oc­cu­pat­e­vi, non cam­bia nul­la: la tradizione res­ta, il ris­torante par­lerà sem­pre di lei», promette Rober­to, com­mosso.

16 mag­gio 2019 | 21:31

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/19_maggio_16/morta-sora-pina-cuoca-biondo-tevere-che-servi-pasolini-l-ultima-intervista-188317c0-7806–11e9-bbe0-f6f4647a7d08.shtml?refresh_ce-cp

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