APOTEOSI LAZIO: LA COPPA ITALIA E’ TUA!

DECIDONO NEL FINALE UN COLPO DI TESTA DI MILINKOVIC (ENTRATO 4 MINUTI PRIMA) E UN CONTROPIEDE DI CORREA – E’ LA SETTIMA COPPA ITALIA PER LA SQUADRA BIANCOCELESTEIL QUINTO TROFEO DELLERA LOTITO — GASPERINI SBROCCA PER IL FALLO DI MANO DI BASTOS: “ERRORE GRAVISSIMO E INACCETTABILE” —  SCONTRI PRIMA DELLA PARTITA TRA ULTRA’ E POLIZIASINISA MIHAJLOVIC REAGISCE AGLI INSULTI DI UN TIFOSO:”A CHI HAI DETTO ZINGARO”? – VIDEO

-

Video incorporato
Rainews

@RaiNews

Cop­pa Italia, finale . all’esterno del­lo sta­dio reagisce agli insul­ti

Andrea Pugliese per gazzetta.it

lazio atalanta 2LAZIO ATALANTA 2

Il coniglio magi­co Inza­ghi lo tira fuori dal cilin­dro al 33’ del­la ripresa, quan­do decide di gio­car­si la car­ta Milinkovic, reduce da una doppia dis­tor­sione a ginoc­chio e cav­iglia destra. Quat­tro minu­ti dopo il ser­bo lo ripa­ga con il colpo di tes­ta che man­da in estasi la Lazio e che insieme al 2–0 di Cor­rea con­seg­na ai bian­co­ce­lesti la set­ti­ma cop­pa Italia del­la loro sto­ria. Un’apoteosi finale, anche per­ché fino al gol di Milinkovic di occa­sioni ce n’erano state poche ma tra quelle poche le più peri­colose era­no state qua­si tutte dell’Atalanta, che pri­ma con De Roon e poi con Gomez si è vista negare dai pali la gioia del gol. Per i ner­az­zur­ri ora la tes­ta va alla Cham­pi­ons, per i bian­co­ce­lesti sarà invece una fes­ta lunghissi­ma.

 

Inza­ghi a destra preferisce Maru­sic a Romu­lo per sfruttare mag­gior­mente la sua fisic­ità anche in fase di con­teni­men­to, men­tre sul­la stes­sa fas­cia Gasperi­ni opta per Castagne al pos­to di Gosens. Per il resto le scelte sono quelle annun­ci­ate, com­pre­so Cor­rea in appog­gio a Immo­bile, con Caice­do che parte dal­la panchi­na. Si vive di strap­pi alter­nati a delle pause improvvise, anche per­ché pro­prio sulle cor­sie esterne né la Lazio né l’Atalanta riescono a pren­dere il sopravven­to. Maru­sic-Castagne da una parte e Lulic-Hate­boer dall’altra sono due sfide dove a lun­go non c’è un vinci­tore.

 

lazio atalanta 5LAZIO ATALANTA 5

In più in casa ner­az­zur­ra Ili­cic fat­i­ca a car­bu­rare, men­tre in quel­la bian­co­ce­leste Immo­bile con­fer­ma tutte le dif­fi­coltà dell’ultimo peri­o­do. Insom­ma, di spun­ti ce ne sono pochi, anche per­ché Lei­va segue un po’ ovunque Gomez per lim­i­tarne l’inventiva, men­tre Luis Alber­to e Paro­lo fat­i­cano ad accom­pa­gnare la manovra. Così ne viene fuori un pri­mo tem­po in cui la Lazio tiene di più la pal­la (60%) ma poi a ren­der­si più peri­colosa è l’Atalanta e Luiz Felipe finisce con dis­tinguer­si con un paio di chiusure da applausi. Gomez scal­da subito le mani a Strakosha e Zap­a­ta di tes­ta mette fuori male in ele­vazione, anche se poi l’occasione per pas­sare i ner­az­zur­ri ce l’hanno ed arri­va al 25’: punizione di Gomez, nel bat­ti e rib­at­ti De Roon colpisce il palo e lo stes­so Zap­a­ta alla fine mette anco­ra fuori da buona posizione, ma sul tiro di De Roon c’è un mani net­to di Bas­tos che né Ban­ti (in cam­po) né Cal­varese (al Var) ril­e­vano.

lazio atalantaLAZIO ATALANTA

 

Sarebbe rig­ore e prob­a­bil­mente anche espul­sione, vis­to che Bas­tos era già ammoni­to. Tan­to è vero che Inza­ghi corre ai ripari e lo cam­bia poco dopo con Radu. L’Atalanta ass­apo­ra la pos­si­bil­ità di pas­sare, ma su uno dei suoi sbi­lan­ci­a­men­ti offen­sivi è Cor­rea ad andare via uno con­tro uno a cam­po aper­to con Masiel­lo, che non può far altro che met­ter­lo giù a 20 metri dal­la por­ta.

 

BUM BUM LAZIALE 

 

Per lib­er­are l’estro di Gomez Gasperi­ni ad inizio ripresa pas­sa al tri­dente d’attacco in modo di sot­trarre l’argentino dal­la mar­catu­ra di Lei­va e allargare le maglie del­la dife­sa bian­co­ce­leste. Lei­va viene subito ammoni­to su Ili­cic, i duel­li in mez­zo al cam­po iniziano a diventare spigolosi men­tre Immo­bile davan­ti con­tin­ua a sbagliare un po’ tut­to. Così Inza­ghi a metà ripresa cam­bia e si gio­ca la car­ta Caice­do e al 24’ Cor­rea ha la pal­la gius­ta su di un anticipo sbaglia­to di Djim­si­ti, ma il recu­pero in scivola­ta di Palomi­no è fon­da­men­tale. Di occa­sioni vere, però, anco­ra niente o giù di lì, per­ché con lo scor­rere dei minu­ti gli equi­lib­ri difen­sivi diven­tano pre­dom­i­nan­ti, esat­ta­mente come la pau­ra di pren­dere un gol che potrebbe essere letale. A provar­ci di più è anco­ra l’Atalanta, anche per­ché Ili­cic nel frat­tem­po è sal­i­to un po’ di liv­el­lo.

lazio atalanta 3LAZIO ATALANTA 3

 

Così al 31’ Gomez insiste e rein­stite sul drib­bling e colpisce l’incrocio ester­no da posizione qua­si impos­si­bile, Inza­ghi man­da den­tro anche Milinkovic ed è la mossa gius­ta, per­ché dopo appe­na 4 minu­ti dal suo ingres­so il ser­bo sbloc­ca la par­ti­ta: ango­lo di Lei­va e colpo di tes­ta deci­si­vo, antic­i­pan­do Djim­si­ti. Gasperi­ni allo­ra i suoi man­dan­do den­tro tut­ti insieme Bar­row, Pasal­ic e Gosens, ma a tenere in pie­di i ner­az­zur­ri è Golli­ni che sal­va a tu per tu con Cor­rea. La pri­ma vol­ta, ma non la sec­on­da, per­ché al 44’ su una riparten­za Cor­rea salta Freuler, fa fuori Golli­ni e sta­vol­ta insac­ca il 2–0. È l’apoteosi bian­co­ce­leste, al fian­co delle lacrime berga­m­asche.

 

lazio atalanta 1LAZIO ATALANTA 1lotitoLOTITOclaudio lotitoCLAUDIO LOTITOlazio atalanta scontrihttps://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/apoteosi-lazio-

Share / Con­di­vi­di:
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da grognards . Aggiungi il permalink ai segnalibri.