Esce dal carcere talebano americano

Pompeo furioso, ‘inspiegabile e incomprensibile’   (ANSA) — WASHINGTON, 23 MAG — John Walker Lindh, il talebano americano catturato dagli Usa in Afghanistan all’indomani degli attentati dell’11 settembre 2001, è stato rilasciato dopo 17 anni di carcere e vivrà ora in libertà vigilata. Era stato condannato a 20 anni per sostegno al terrorismo e possesso di armi e rinchiuso in un carcere di massima sicurezza in Indiana.
Infuria intanto la polemica, visto che da diversi rapporti dell’intelligence e delle autorità carcerarie emerge come Lindh sarebbe ancora radicalizzato. Furioso il segretario di Stato Usa Mike Pence che definisce la liberazione di Lindh “inspiegabile e incomprensibile”. “Da quello che capisco, minaccia sempre gli Usa e crede sempre nella jihad che ha perseguito e che ha ucciso un grande americano e un grande ufficiale”, l’agente della Cia Johnny Spann, ha detto. “C’è qualche cosa di profondamente preoccupante”, ha aggiunto.

Share / Con­di­vi­di:

Inps:+241000 contratti stabili in 3 mesi

Continua boom trasformazioni, +75,5%   Nel primo trimestre 2019 la variazione netta sui rapporti di lavoro a tempo indeterminato (assunzioni più trasformazioni meno cessazioni) risulta positiva per 241.147 contratti (+126,3 sui primi tre mesi del 2018). Lo si legge nell’Osservatorio Inps sul precariato. Si conferma il boom delle trasformazioni da tempo determinato a indeterminato passate dalle 125.000 a 219.000 (+75,5%). Nei primi tre mesi le assunzioni totali dei datori di lavoro privati sono state 1.661.000 con un calo del 9,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. (ANSA)

Share / Con­di­vi­di:

Visite mediche, una fila lunga 20 milioni di persone

Prosperi(Progroup), sì a Fon­di San­i­tari e Soci­età Mutuo Soc­cor­so
Visite mediche, una fila lunga 20 milioni di persone

Roma, 23 mag. (askanews) – Una fila lun­ga ven­ti mil­ioni di per­sone. E’ questo il quadro allar­mante fotografa­to dal 16° Rap­por­to Ospedali e Salute pre­sen­ta­to in Sen­a­to dall’Associazione ital­iana ospedal­ità pri­va­ta che vede gli ital­iani mis­era­mente in atte­sa di pot­er accedere a prestazioni spe­cial­is­tiche o a un ricovero in ospedale. Nell’ultimo anno, infat­ti, per sot­to­por­si a un inter­ven­to chirur­gi­co c’è chi ha dovu­to atten­dere da due a quat­tro mesi pri­ma di essere ricov­er­a­to in un ospedale pub­bli­co. Men­tre, qua­si quat­tro ital­iani su dieci, han­no atte­so da 60 a 120 giorni per accedere a delle vis­ite spe­cial­is­tiche, sot­to­por­si a pic­coli inter­ven­ti ambu­la­to­ri­ali o ad accer­ta­men­ti diag­nos­ti­ci. Poi c’è anche il recente record sta­bil­i­to da una pen­sion­a­ta marchi­giana di 102 anni che al ten­ta­ti­vo di preno­tare una ecografia addom­i­nale, si è sen­ti­ta rispon­dere: “torni nel 2020”.

Una soluzione però già esiste ed è la san­ità pri­va­ta. “La san­ità pri­va­ta – spie­ga Andrea Pros­peri fonda­tore e ammin­is­tra­tore del­e­ga­to del­la Hold­ing Progroup, soci­età che da anni offre soluzioni inno­v­a­tive per inte­grazioni san­i­tarie mutu­al­is­tiche – per­me­tte di abbat­tere i tem­pi di atte­sa gra­zie all’ampia scelta di strut­ture con­ven­zion­ate tra le quali scegliere. Una soluzione veloce e davvero poco onerosa, per­ché rispet­to a quan­to si pos­sa pen­sare, per ottenere un fon­do san­i­tario per far fronte alle pro­prie esi­gen­ze mediche, bas­tano anche 60 euro al mese”.

E’ sta­to cal­co­la­to – ricor­da Pros­peri – che le spese san­i­tarie pri­vate han­no pesato nell’ultimo anno per 34 mil­iar­di di euro sui bilan­ci famil­iari”. Non a caso l’Agenzia delle Entrate ha affer­ma­to che se nel 2014 era­no solo 9 mil­ioni gli ital­iani con una san­i­taria inte­gra­ti­va, nel 2017 sono sal­i­ti a ben 14 e le pre­vi­sioni dicono che saran­no 21 mil­ioni nel 2025. Fon­di San­i­tari e Soci­età di Mutuo Soc­cor­so diven­tano, quin­di, la rispos­ta a un’emergenza che sta por­tan­do al col­las­so il sis­tema SSN.

I fon­di san­i­tari e le soci­età di mutuo soc­cor­so – sec­on­do Pros­peri – offrono prin­ci­pal­mente due tipi di van­tag­gi: da un lato la pos­si­bil­ità di ottenere rim­bor­si parziali o totali delle prestazioni san­i­tarie rice­vute, dall’altro lato per­me­t­tono di abbat­tere i tem­pi di atte­sa gra­zie all’ampia scelta di strut­ture con­ven­zion­ate tra cui scegliere”. Ma quali sono prestazioni più richi­este dagli ital­iani? “Le richi­este mag­giori – aggiunge Pros­peri – riguardano l’assistenza in caso di malat­tia, la non auto­suf­fi­cien­za, gli infor­tu­ni, le spese den­tis­tiche, oculis­tiche e tut­ti quei tipi di even­ti che pos­sono accadere nel­la vita di un essere umano e che pos­sono influire neg­a­ti­va­mente sia per le spese eco­nomiche per curar­si, sia per la pos­si­bile inabil­ità lavo­ra­ti­va che gen­era gravi prob­le­mi per tutte le famiglie ital­iane”.

Nel 16mo Rap­por­to Osser­vasalute emerge che l’80% del­la spe­sa san­i­taria nazionale è assor­bi­ta dalle malat­tie croniche. Ques­ta esi­gen­za, di con­seguen­za, pesa sulle altre prestazioni che risul­tano, quin­di, car­en­ti. Le soluzioni inno­v­a­tive di inte­grazioni san­i­tarie mutu­al­is­tiche, in effet­ti, non aven­do final­ità di lucro ma perseguen­do final­ità di inter­esse gen­erale, rispon­dono ai prin­cipi di mutu­al­ità e sol­i­da­ri­età, offren­do agli asso­ciati sus­si­di a costi van­tag­giosi.

La situ­azione in cui ci ritro­vi­amo tut­ti noi ital­iani – evi­den­zia Pros­peri – è vera­mente crit­i­ca. Oscar Wild disse che la salute è il pri­mo dovere dell’essere umano, mai come oggi questo dovere ha bisog­no di essere sup­por­t­a­to. I tagli di bilan­cio del­la spe­sa pub­bli­ca com­por­tano sem­pre più dis­servizi, costi e prob­le­mi per pot­er­si curare e quin­di man­ten­er­si in salute con la con­seguen­za di ritrovar­si nel­la con­dizione di dover subire attese infi­nite o ancor peg­gio non pot­er­si pro­prio curare. L’unica soluzione pos­si­bile per man­tenere il nos­tro bene più grande, ovvero la salute, è quel­lo di riv­ol­ger­si alle strut­ture san­i­tarie pri­vate anche se questo, purtrop­po, gen­era dei costi impre­visti che non tut­ti si pos­sono per­me­t­tere. Per noi oper­a­tori del set­tore – con­clude Pros­peri – deve essere vis­to come un vero e pro­prio com­pi­to sociale tan­to è vero che con la nos­tra soci­età abbi­amo deciso di fornire assis­ten­za per malat­tia e infor­tu­ni anche agli over 70”.

Share / Con­di­vi­di:

Eolico in Russia, Palasciano: inizia una nuova avventura per Enel

Alla posa pri­ma pietra: grande atten­zione su sicurez­za
Eolico in Russia, Palasciano: inizia una nuova avventura per Enel

Ros­tov sul Don (Rus­sia), 23 mag. (askanews) – “Oggi inizia una nuo­va avven­tu­ra per la nos­tra com­pag­nia”. Così alla posa del­la pri­ma pietra e l’inizio del­la costruzione del pri­mo par­co eoli­co di Enel in Rus­sia, il diret­tore gen­erale di Enel Rus­sia, Car­lo Palas­ciano Vil­la­m­agna, in un dis­cor­so pro­nun­ci­a­to intera­mente in lin­gua rus­sa. Palas­ciano ha sot­to­lin­eato la lead­er­ship del­la com­pag­nia ital­iana come investi­tore nel­la Fed­er­azione, pre­sen­tan­do l’avvio dei lavori alla pre­sen­za del gov­er­na­tore del­la regione di Ros­tov, Vasiliy Gol­ubev, e dell’ambasciatore d’Italia in Rus­sia, Pasquale Ter­rac­ciano. “Noi prester­e­mo grande atten­zione alla fase di costruzione e sicurez­za.”, ha aggiun­to.

Con­tin­ua così la sto­ria di Enel in Rus­sia, che può con­tare anche su altri prog­et­ti da real­iz­zare in futuro. “Sì abbi­amo altri prog­et­ti” ha dichiara­to Palas­ciano suc­ces­si­va­mente, rispon­den­do a una doman­da di Askanaews e indi­can­do la pos­si­bil­ità di un prog­et­to “affine” a Mur­man­sk.

Share / Con­di­vi­di:

Il Giornale, da 120 parlamentari “no” a chiusura sede di Roma

Appel­lo bipar­ti­san a Pao­lo Berlus­coni, firme a Cam­era e Sen­a­to
Il Giornale, da 120 parlamentari “no” a chiusura sede di Roma

Roma, 23 mag. (askanews) – Sono 120 i dep­u­tati e sen­a­tori di qua­si tut­ti gli schiera­men­ti che han­no sot­to­scrit­to un appel­lo con­tro “la chiusura del­la stor­i­ca redazione romana del Gior­nale”, ormai immi­nente vis­to che la data ulti­ma “con­ces­sa” dall’editore Pao­lo Berlus­coni è il prossi­mo 5 giug­no. “Una perdi­ta per tut­ti”, si legge nel­la let­tera-appel­lo dei par­la­men­tari che si dicono “pre­oc­cu­pati per uno spazio di cronaca, rif­les­sione, opin­ione, rac­con­to del­la vita pub­bli­ca che – al di là delle idee politiche – non c’è più”.

A sot­to­scri­vere l’appello qua­si tut­ti i par­ti­ti. Ben 51 par­la­men­tari del Pd, tra cui il pres­i­dente dem Mat­teo Orfi­ni, il vicepres­i­dente del­la Cam­era Ettore Rosato, il capogrup­po al Sen­a­to Andrea Mar­cuc­ci e, tra gli altri, Francesco Boc­cia, Ste­fano Cec­ca­n­ti, Vale­ria Fedeli, Emanuele Fiano, Rober­to Gia­chet­ti, Loren­zo Gueri­ni, Alessia Morani, Andrea Orlan­do, Fil­ip­po Sen­si. Sono 50, invece, le firme di Fratel­li d’Italia. Tra queste, quelle di Gior­gia Mel­oni, dei vicepres­i­den­ti di Cam­era e Sen­a­to Fabio Ram­pel­li e Ignazio La Rus­sa e dei due capi­grup­po Francesco Lol­lo­b­rigi­da e Luca Ciri­ani.

Poche le firme del­la Lega (tra cui quel­la del sot­toseg­re­tario agli Esteri Gugliel­mo Pic­chi) e nes­suna dal M5s. Anche da Forza Italia sosteg­no in for­ma ridot­ta. Solo 5 le firme: Deb­o­rah Bergami­ni, Rena­to Brunet­ta, Alessan­dro Cat­ta­neo, Pao­la Binet­ti e Anto­nio De Poli. Sol­i­da­ri­età anche dai due capi­grup­po di Leu Fed­eri­co Fornaro e Loredana De Petris e dall’ex vicem­i­nistro Ste­fano Fassi­no. Molte ade­sioni anche dal grup­po Mis­to, tra cui il pres­i­dente dei dep­u­tati Man­fred Schul­lian.

Tut­ti definis­cono la scelta del Gior­nale di chi­ud­ere la redazione di Roma “una scon­fit­ta per tut­ti quel­li che cre­dono nel ruo­lo fon­da­men­tale del plu­ral­is­mo”.

Share / Con­di­vi­di:

POSTA! -

UN MAROCCHINO MUNITO DI DECRETO DI ESPULSIONE E CON SVARIATI PRECEDENTI DI POLIZIA HA INCENDIATO IERI NOTTE IL COMANDO DELLA MUNICIPALE DI MIRANDOLA, PROVOCANDO LA MORTE DI UN PAIO DI PERSONE E IL FERIMENTO DI NUMEROSE ALTRE. LA NOTIZIA, NON SI SA PERCHÈ È MISTERIOSAMENTE SPARITA DA TG E QUOTIDIANI…                

Rice­vi­amo e pub­blichi­amo:           

bergoglio evo morales falce e martello croceBERGOGLIO EVO MORALES FALCE E MARTELLO CROCE

Let­tera 1

Caro Dago, indig­nazione gen­erale per­ché Salvi­ni in un suo comizio ha “osato” bacia­re il San­to Rosario. Va bene. Una sola doman­da: dove era­no tut­ti quel­li che si sono indig­nati per l’uso stru­men­tale di sim­boli reli­giosi quan­do Jorge Mario Bergoglio, sen­za bat­tere ciglio, accetta­va da Evo Morales — Pres­i­dente del­la Bolivia — un cro­ci­fis­so su falce e martel­lo!?!?

Gian­pao­lo Mar­ti­ni

Let­tera 2

Come mai La Repub­bli­ca silen­zia la vicen­da del rogo di Miran­dola a 4 giorni dal voto? Teme un effet­to Mac­er­a­ta come nelle politiche 2018 per Osheghele? Ah saper­lo

mirandola rogo clandestinoMIRANDOLA ROGO CLANDESTINO

M.

Let­tera 3

Caro Dago, un marocchi­no clan­des­ti­no muni­to di decre­to di espul­sione e con svariati prece­den­ti di polizia ha incen­di­a­to ieri notte il coman­do del­la Munic­i­pale di Miran­dola (Mo), provo­can­do la morte di un paio di per­sone e il fer­i­men­to di numerose altre. La notizia, non si sa per­chè (si sa, si sa…), è mis­te­riosa­mente spari­ta da tg e quo­tid­i­ani, trop­po impeg­nati a par­lare di Cuc­chi e Regeni.

Salu­ti da Gian­lu­ca

Let­tera 4

Caro Dago, la corte d’Appello di Milano ha con­fer­ma­to la pena defin­i­ti­va all’ergastolo per Cesare Bat­tisti. La dife­sa annun­cia il ricor­so in Cas­sazione. Per un ter­ror­ista che dopo aver ucciso 4 per­sone ha pas­sato 37 anni da lati­tante, l’unico ricor­so pos­si­bile dovrebbe essere quel­lo alla cas­sa da mor­to.

R.R.

MIRANDOLA ROGO ARRESTO CLANDESTINOMIRANDOLA ROGO ARRESTO CLANDESTINO

Let­tera 5

Caro Dago, il procu­ra­tore gen­erale di Paler­mo Rober­to Scarpina­to: “Sulle stra­gi di Capaci e via D’Amelio la ver­ità uffi­ciale non regge”. O sa qual­cosa che gli altri non san­no o vuole dele­git­ti­mare i col­leghi. In tut­ti e tre i casi non è un bel vedere. Se non si han­no prove meglio tacere che fare ide­olo­gia.

Frankie

Let­tera 6

Caro Dago, la Corte d’Assise d’Appello di Milano ha con­fer­ma­to la pena defin­i­ti­va dell’ergastolo per Cesare Bat­tisti, il ter­ror­ista dei Pac con­dan­na­to per quat­tro omi­ci­di commes­si alla fine degli anni ’70. Pec­ca­to che non pos­sa con­di­videre la cel­la con l’«amico» Lula. Mag­a­ri potran­no scriver­si…

P.F.V.

niki lauda 4NIKI LAUDA 4

Let­tera 7

Caro Dago, con tut­ti i sol­di che ave­va si pen­sa­va che Niki Lau­da rius­cisse a pagar­si delle cure per cam­pare più a lun­go. Ma a volte, come dimostra il caso di Michael Schu­mach­er, nem­meno il denaro riesce a fare mira­coli.

A.B.

Let­tera 8

Caro Dago Di Maio riven­di­ca: “9 Leg­gi su 10 sono del M5S”. Ah, ecco per­ché l’economia sta crol­lan­do.

Sasha

Let­tera 9

Caro Dago, la fama di un can­dida­to alle pri­marie del par­ti­to Demo­c­ra­ti­co per le Pres­i­den­ziali 2020 ha già super­a­to gli oceani. Per la Corea del Nord Joe Biden ha “un bas­so quoziente intel­let­ti­vo”. Ma se l’ex vice di Oba­ma ritiene Kim Jong-un tan­to peri­coloso, per­ché quan­do sta­va alla Casa Bian­ca con Barack non ha fat­to nul­la?

Jonas Par­di

Let­tera 10

joe e jill biden a philadelphiaJOE E JILL BIDEN A PHILADELPHIA

Caro Dago, marocchi­no, pregiu­di­ca­to ed espul­so, ruba dai Vig­ili Urbani e incen­dia un po’ di carte, provo­can­do un paio di mor­ti nel palaz­zo. Bisogna capir­lo, non è abit­u­a­to alle tem­per­a­ture del mag­gio friz­zante e dove­va scal­dar­si.

Bar­baPe­ru

Let­tera 11

Caro Dago, la Procu­ra di Roma ha aper­to un fas­ci­co­lo dopo la denun­cia di Acea per il rial­lac­cio del­la cor­rente elet­tri­ca allo sta­bile occu­pa­to vici­no alla basil­i­ca di San Gio­van­ni in Lat­er­a­no. E il car­di­nale Kra­jew­s­ki adesso potrebbe essere iscrit­to nel reg­istro degli inda­gati. Era ora. La ragaz­za che ha ucciso il padre per legit­ti­ma dife­sa, subito agli arresti domi­cil­iari, men­tre l’elemosiniere del Papa, reo con­fes­so di aver rial­lac­cia­to abu­si­va­mente l’energia elet­tri­ca, non è anco­ra nem­meno inda­ga­to?

Alan Gigante

tria di maio salvini conteTRIA DI MAIO SALVINI CONTE

Let­tera 12

Caro Dago,

Berlus­coni + Bersani più di 160 anni abbinati insieme, sog­nano un Salvi­ni ridi­men­sion­a­to a casa con il cen­trode­stra e un PD dialo­gante con il M5S. Ques­ta è la ripro­va che i neu­roni si rigen­er­a­no sforzan­do la fan­ta­sia. Buon riposo a tut­ti-.

Salu­ti . Peprig

Let­tera 13

Caro Dago, Di Maio: “La Lega chiede voti per le Europee o per aprire una crisi di gov­er­no?”. Per la crisi i voti non si chiedono. Si tol­go­no al Gov­er­no in car­i­ca che così decade. E meno male che Gig­gi­no pre­tende d’insegnare la Cos­ti­tuzione agli altri!

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO COME BUD SPENCER E TERENCE HILLMATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO COME BUD SPENCER E TERENCE HILL

Lucio Breve

Let­tera 14

Caro Dago, il pre­mier Con­te: “Non mi sen­to affat­to sfidu­ci­a­to dal­la Lega”. Si sen­tirà almeno sfidu­ci­a­to per come sta andan­do l’economia?

Rob Peri­ni

Let­tera 15

Caro Dago, Di Maio: “Cre­do che parte del­la Lega abbia nos­tal­gia dei gov­erni con Berlus­coni. Noi pun­ti­amo al rilan­cio del ceto medio”. E in ques­ta sec­on­da parte deve esser­ci un lap­sus lin­guae. Per come stan­no andan­do le cose forse inten­de­va dire “del dito medio”.

Tas

zingarettiZINGARETTI

Let­tera 16

Caro Dago Zin­garet­ti: “Un Paese può essere gov­er­na­to bene o male, ma non può non essere gov­er­na­to”. Quin­di per il seg­re­tario Pd, adesso sarem­mo non sarem­mo gov­er­nati? Qual­cuno gli prepari un trip­lo caf­fè. Ren­zi, Gen­tiloni e Mar­ti­na al con­fron­to sono dei geni.

G.S.

Let­tera 17

Caro Dago, Ocse, nel 2019 la cresci­ta dell’Italia sarà pari a zero. L’aveva det­to il pre­mier Con­te, “Sarà un anno bel­lis­si­mo”. E per gli stan­dard suoi e di Di Maio — che allo sta­to attuale prevede­va un boom eco­nom­i­co — un Pil a liv­el­lo “zero” dev’essere già una vit­to­ria.

Kyle But­ler

Let­tera 18

Caro Dago, la Cas­sazione con­fer­ma la con­dan­na a Mario Borghezio per gli Insul­ti razz­iali a Cecile Kyenge. Ora si attende che vengano deposi­tate le moti­vazioni. E quali saran­no? Forse che gli espo­nen­ti del Pd non pos­sono essere insul­tati? Berlus­coni ha rice­vu­to mil­ioni di insul­ti di tut­ti i tipi eppure nes­suno è mai sta­to con­dan­na­to.

Bug

Let­tera 19

DOMENICO GRISPINO CECILE KYENGEDOMENICO GRISPINO CECILE KYENGE

caro DAGO, ieri sera nel servizio ded­i­ca­to alla morte di Niki Lau­da, il tg5 ha trasmes­so un mes­sag­gio di cor­doglio di Luca Cordero di Mon­teze­mo­lo. Per rac­con­tare il suo ricor­do del pilota aus­tri­a­co, con cui ave­va lavo­ra­to ai tem­pi in cui entram­bi era­no in Fer­rari, il Pres­i­dente e socio fonda­tore di NTV ha avu­to la pre­mu­ra di far­si inquadrare davan­ti ad una fila di bigli­et­terie auto­matiche dei treni ‘Ita­lo’ (quel­li di NTV) recan­ti tut­ta una serie di pro­mozioni.

Si vede che quan­do la troupe di Medi­aset ha inter­cetta­to il mil­ionario LCdM, questi per caso pas­sa­va pro­prio per una stazione fer­roviaria, altri­men­ti sem­br­erebbe una squall­i­da spec­u­lazione usare la morte di un ami­co, icona famo­sis­si­ma del­la Formula1, per fare pub­blic­ità occul­ta all’azienda pri­va­ta di treni che uno ha lan­ci­a­to sen­za gara pub­bli­ca d’appalto e che poi ha ven­du­to con un guadag­no per­son­ale di 270milioni, di cui tra l’altro è anco­ra azion­ista e pres­i­dente.

falconio radio radicaleFALCONIO RADIO RADICALE

COFSKY

Let­tera 20

Preclaro, par­liamo­ci chiaro: alla stra­grande mag­gio­ran­za degli ital­iani (di cui mi onoro far parte) non impor­ta alcunchè di “Radio Rad­i­cale”. È una radio di par­ti­to, si finanzi con i con­tribu­ti dei suoi sosten­i­tori. Capis­co che la cas­ta si agi­ti a dife­sa di un organo di cas­ta, ma se non ha sol­di, chi­u­da, come se fos­se una impre­sa edi­to­ri­ale di un qual­si­asi illu­mi­na­to edi­tore, esem­pio la dr.ssa San­tanchè. Chiuse persi­no “L’occhio”.

I digiu­na­tori di pro­fes­sione dedichi­no la loro dieta a qual­cun altro.

Giuseppe Tubi

Share / Con­di­vi­di:

LO SPIDERMAN DELLAPPIO

UN PALAZZO VA A FUOCO A ROMA E UN UOMO RIMANE INTRAPPOLATO SUL CORNICIONE, TRA IL VUOTO E LE FIAMMEIL VIDEO DELLINCREDIBILE SALVATAGGIO DA PARTE DEI VIGILI DEL FUOCO, CHE HANNO SPENTO L’INCENDIO E POI

Da www.leggo.it

(foto e video di Ste­fano Miceli per Roma Puli­ta)

roma incendio in un palazzo dell'appio uomo intrappolato sul cornicioneROMA INCENDIO IN UN PALAZZO DELLAPPIO UOMO INTRAPPOLATO SUL CORNICIONE

Incen­dio in un palaz­zo nel quartiere Appio. I vig­ili del fuo­co del coman­do di Roma sono al lavoro dalle 19 cir­ca, in via Niso 20 per un incen­dio divam­pa­to in un appar­ta­men­to al ter­zo piano di una palazz­i­na. I vig­ili del fuo­co, pre­sen­ti sul pos­to, con due squadre, un’autoscala, un’autobotte, il car­ro teli e il car­ro auto­pro­tet­tori sono impeg­nati nelle opere di speg­n­i­men­to. L’edificio è sta­to sgomber­a­to.

roma incendio in un palazzo dell'appio uomo intrappolato sul cornicione 2ROMA INCENDIO IN UN PALAZZO DELLAPPIO UOMO INTRAPPOLATO SUL CORNICIONE 2

Durante l’operazione di speg­n­i­men­to un uomo che si trova­va all’interno e che ave­va trova­to riparo sul cor­ni­cione del palaz­zo, rima­nen­do intrap­po­la­to tra il vuo­to e le fiamme per qualche min­u­to. Poi è sta­to por­ta­to in sal­vo dai vig­ili del fuo­co con l’ausilio dell’autoscala e affida­to alle cure mediche del per­son­ale del 118. Al momen­to, sec­on­do quan­to si apprende, non risul­tano per­sone ferite o intossi­cate. L’intervento è anco­ra in cor­so.

roma incendio in un palazzo dell'appio uomo intrappolato sul cornicione 3ROMA INCENDIO IN UN PALAZZO DELLAPPIO UOMO INTRAPPOLATO SUL CORNICIONE 3roma incendio in un palazzo dell'appio uomo intrappolato sul cornicione 1ROMA INCENDIO IN UN PALAZZO DELLAPPIO UOMO INTRAPPOLATO SUL CORNICIONE 1

 

Share / Con­di­vi­di:

Grande squalo bianco avvistato per la prima volta a Long Island Sound: lungo 10 metri, pesa 500 kg

Un grande squa­lo bian­co è sta­to local­iz­za­to al largo del­la cos­ta di Green­wich nel Long Island Sound: ques­ta la notizia data dai ricer­ca­tori del grup­po OCEARCH lunedì.
Lo squa­lo bian­co è sta­to chiam­a­to Cabot e riac­com­pa­g­na­to dai ricer­ca­tori al largo del­la cos­ta di Green­wich, per poi tornare nell’Oceano Atlanti­co.

L’OCEARCH, che etichet­ta e trac­cia elet­tron­i­ca­mente la fau­na ocean­i­ca, dice che è la pri­ma vol­ta che un grande squa­lo bian­co è sta­to avvis­ta­to nel Sound. Cabot, che ha il suo account Twit­ter, è lun­go qua­si dieci metri e prende il nome dall’esploratore John Cabot.

Great White Shark Cabot@GWSharkCabot

Hel­lo every­one,

I just want­ed to give a big thank you to all of you amaz­ing humans. Today has been a spec­tac­u­lar day for me and @OCEARCH and I couldn’t be more grate­ful for the sup­port many of you have shown!

In esper­ti del Mar­itime Aquar­i­um di Nor­walk dicono che lo squa­lo era prob­a­bil­mente alla ricer­ca di foche da man­gia­re e di non essere sor­pre­si dal­la sua pre­sen­za, per­ché le acque si stan­no riscal­dan­do.

Chris Fis­ch­er, pres­i­dente fonda­tore e capo spedi­zione di OCEARCH, affer­ma che lo squa­lo da oltre 500 chili è sta­to etichet­ta­to l’anno scor­so al largo del­la Nuo­va Sco­zia e ha viag­gia­to fino al sud del­la Flori­da. Fis­ch­er dice che non è inim­mag­in­abile per i gran­di squali bianchi arrivare nel Sound, ma che «Siamo rimasti piut­tosto sor­pre­si di vedere questo spinger­si così lon­tano, fino ad ovest». https://www.leggo.it/animali/squalo_bianco_long_island_sound-4506182.html

Share / Con­di­vi­di:

Guardiola alla Juventus, «c’è l’accordo: contratto di 4 anni per 24 milioni a stagione»

Guardiola alla Juventus, «c'è l'accordo: contratto di 4 anni per 24 milioni a stagione»Dopo Cris­tiano Ronal­do, è il turno di Guardi­o­la: ormai ogni estate sem­bra essere da sog­no per i tifosi del­la Juven­tus, che a meno di un anno dal colpo CR7, arriva­to a Tori­no nell’entusiasmo gen­erale di fans e addet­ti ai lavori, starebbe preparan­do un altro colpo per la panchi­na. Pep Guardi­o­lainfat­ti, allena­tore del Man­ches­ter City, avrebbe rag­giun­to — sec­on­do quan­to ripor­ta l’agenzia Agi — un accor­do per la panchi­na bian­con­era: lo stipen­dio sarebbe super, ben 24 mil­ioni di euro l’anno (solo 6 mil­ioni meno del­lo stes­so Ronal­do).

Sar­ri si avvic­i­na alla Juven­tus: «Il Chelsea può lib­er­ar­lo». Ma c’è una clau­so­la da 5 mil­ioni                  l con­trat­to pron­to per Guardi­o­la sarebbe di quat­tro anni, con fir­ma pre­vista per il 4 giug­no: già fis­sa­ta anche la pre­sen­tazione uffi­ciale, ven­erdì 14 giug­no, quan­do i tour per vis­itare l’Allianz Sta­di­um e lo Juven­tus Muse­um sareb­bero sta­ti mis­te­riosa­mente sospe­si. Un pos­si­bile indizio dunque di uno sta­dio e un museo «blin­dati» in vista dell’arrivo dell’allenatore cata­lano, ex gio­ca­tore in Italia di Bres­cia e Roma, e che da tem­po affer­ma di vol­er provare un’esperienza su una panchi­na del­la nos­tra Serie A.  Di sicuro e uffi­ciale non c’è anco­ra nul­la: lo stes­so Guardi­o­la nelle scorse set­ti­mane ha più volte det­to di vol­er rimanere al Man­ches­ter City, club con cui ha vin­to la Pre­mier League alla fine di un esaltante cam­pi­ona­to in vola­ta con­tro il Liv­er­pool. Res­ta da vedere se, dopo aver com­pra­to Ronal­do e ingag­gian­do ora un top del­la panchi­na come Pep, la Juve rius­cirà nel 2020 a real­iz­zare quel­lo che da 23 anni è il vero obi­et­ti­vo: alzare la Cham­pi­ons League. Impre­sa rius­ci­ta a Guardi­o­la sul­la panchi­na del Bar­cel­lona, ma fal­li­ta con Bay­ern Mona­co e lo stes­so City.   ttps://www.leggo.it/sport/calcio/guardiola_juventus_ultime_notizie_oggi_23_maggio_2019-4510371.html

Share / Con­di­vi­di:

Elezioni europee 2019, come si vota il 26 maggio: le linee guida

Elezioni europee 2019, come si vota il 26 maggio: le linee guida

io: le linee guida

Elezioni europee 2019, le linee gui­da in vista dell’elec­tion day di domeni­ca 26 mag­gio 2019. Si vota dalle 7 alle 23, lo spoglio inizierà dalle 23 del­lo stes­so giorno. Chi può votare, gli ital­iani all’estero, come si vota e i doc­u­men­ti che ser­vono per votare. I cit­ta­di­ni sono chia­mati alle urne per rin­no­vare i rap­p­re­sen­tan­ti del Par­la­men­to europeo. Ogni 5 anni, i cit­ta­di­ni dei 28 sta­ti mem­bri dell’Unione euro­pea  (più di 503 mil­ioni di abi­tan­ti) sono chia­mati a rin­no­vare i 751 dep­u­tati dell’Europarlamento. L’Italia eleg­gerà 73 + 3 mem­bri. I tre dep­u­tati in più saran­no asseg­nati all’Italia in caso di Brex­it: quan­do, e se, il Reg­no Uni­to uscirà dall’Unione. Il Par­la­men­to europeo elegge il Pres­i­dente del­la Com­mis­sione euro­pea, nom­i­na i com­mis­sari e si occu­pa dell’approvazione delle leg­gi insieme al Con­siglio dell’Unione Euro­pea.

Elezioni ammin­is­tra­tive 2019, come e quan­do si vota

Elezioni europee 2019, quan­do si vota

Elezioni ammin­is­tra­tive 2019, come e quan­do si vota                  

Pub­bli­cate le liste dei alle .
Con­sul­ta su “Spe­ciale elezioni 2019” tutte le infor­mazioni per il del : i sim­boli, il cor­po elet­torale, gli enti alle .@Europarl_IT @comuni_anci

📰➡️http://www.interno.gov.it/it/node/16177 

See Il Viminale’s oth­er Tweets


ELEZIONI EUROPEE 2019 CHI PUÒ VOTARE
Pos­sono votare i cit­ta­di­ni ital­iani che han­no già com­pi­u­to 18 anni di età. Non c’è bisog­no di reg­is­trar­si da nes­suna parte per potere votare: l’iscrizione nelle liste elet­torali, infat­ti, viene fat­ta d’ufficio dalle autorità com­pe­ten­ti del comune di res­i­den­za. In Italia ci sono cinque cir­co­scrizioni elet­torali europee che possiedono una dimen­sione sovra-regionale. Gli elet­tori dovran­no scegliere tra i can­di­dati pre­sen­ti nelle liste del­la pro­pria cir­co­scrizione di res­i­den­za: nord occi­den­tale (Piemonte, Valle d’Aosta, Lig­uria, Lom­bar­dia), nord orientale(Veneto, Trenti­no Alto Adi­ge, Friuli Venezia Giu­lia, Emil­ia Romagna), centrale(Toscana, Umbria, Marche, Lazio), merid­ionale (Abruz­zo, Molise, Cam­pa­nia, Puglia, Basil­i­ca­ta, Cal­abria) e insu­lare (Sicil­ia e Sardeg­na).

Par­la­men­to europeo

@Europarl_IT

A pochissi­mi giorni dalle , fioc­cano le domande pratiche sul come si vota. La pri­ma rispos­ta è aver l’età gius­ta! In Italia l’età min­i­ma per pot­er votare alle elezioni del Par­la­men­to europeo è 18 anni. http://stavoltavoto.eu 

17 peo­ple are talk­ing about this


ELEZIONI EUROPEE 2019 GLI ITALIANI ALLESTERO
Gli ital­iani che risiedono in altri sta­ti mem­bri dell’Unione pos­sono votare per le liste ital­iane nelle sezioni elet­torali apposi­ta­mente isti­tu­ite nei con­so­lati d’Italia o in altre isti­tuzioni pre­dis­poste. Chi si tro­va tem­po­ranea­mente in un altro paese mem­bro, avrebbe dovu­to pre­sentare la doman­da al con­so­la­to entro lo scor­so 7 mar­zo. In ulti­mo, chi vive fuori dall’Unione Euro­pea, dovrà nec­es­sari­a­mente rien­trare in Italia per pot­er votare. Il voto per cor­rispon­den­za o procu­ra non è con­sen­ti­to.

PE Italia

@PE_Italia

🇪🇺🗳️ 🇮🇹 In Italia si vota domeni­ca dalle 7 alle 23.

Come si vota? La legge elet­torale UE dà le dis­po­sizioni gen­er­ali, (si usa il sis­tema pro­porzionale), gli Sta­ti deci­dono le modal­ità pratiche.
Più info @Vim­i­nale : https://dait.interno.gov.it/elezioni 

See PE Italia’s oth­er Tweets

ELEZIONI EUROPEE 2019 COME SI VOTA
La pref­eren­za si esprime trac­cian­do una X sul sim­bo­lo del par­ti­to o del­la coal­izione. Accan­to al sim­bo­lo ci sono tre spazi bianchi per indi­care i nomi di mas­si­mo tre can­di­dati. Atten­zione a due cose. In pri­mo luo­go, non è ammes­so il voto dis­giun­to, vale a dire trac­cia­re la X sul sim­bo­lo di un par­ti­to e scri­vere il nome di un can­dida­to che appar­tiene ad un altro par­ti­to. In sec­on­do luo­go, se si esprime più di una pref­eren­za (due o tre) bisogna che ci sia un’alternanza di genere: né tut­ti maschi né tutte donne. Non è obbli­ga­to­rio indi­care una o più pref­eren­ze: il voto è vali­do anche solo bar­ran­do il sim­bo­lo.

Embedded video

Par­la­men­to europeo

@Europarl_IT

Man­cano pochi giorni alle . Ecco come alcune delle deci­sioni prese dal Par­la­men­to negli ulti­mi cinque anni han­no cam­bi­a­to la nos­tra vita

37 peo­ple are talk­ing about this


ELEZIONI EUROPEE 2019 QUALI DOCUMENTI SERVONO PER VOTARE
Per pot­er votare, oltre al doc­u­men­to d’identità, servirà pro­prio la tessera elet­torale. Ques­ta viene con­seg­na­ta diret­ta­mente a casa, dopo che si viene iscrit­ti nelle liste elet­torali (cosa che avviene in auto­mati­co al com­pi­men­to del­la mag­giore età). Se si vota per la pri­ma vol­ta ma la tessera elet­torale non è sta­ta anco­ra recap­i­ta­ta a casa, bisogn­erà riv­ol­ger­si all’Ufficio elet­torale del comune di res­i­den­za (o, nelle cit­tà più gran­di, nei vari municipi o cir­co­scrizioni) per farsela rilas­cia­re in pochi minu­ti. Se, invece, è già sta­ta con­seg­na­ta ma è sta­ta smar­ri­ta, niente pau­ra: si può richiedere un dupli­ca­to, sem­pre pres­so l’Ufficio elet­torale. L’importante è non aspettare l’ultimo momen­to.

Par­la­men­to europeo

@Europarl_IT

🚅✈️⛴️🚗 devi met­ter­ti in viag­gio per votare nel tuo Comune? Per te ci sono agevolazioni tar­if­farie per treni, voli, traghet­ti, autostrade anche in base a con­ven­zioni con @Vim­i­nale Guar­da qui: https://www.europarl.europa.eu/italy/it/elezioni-europee-2019/ee2019-come-si-vota-in-italia 

Share / Con­di­vi­di: