Purdue Pharma: ecco lo scandalo che travolge la casa farmaceutica

Purdue Pharma

Usa, scan­da­lo Pur­due Phar­ma: pazi­en­ti resi dipen­den­ti da oppi­oi­di per lucrare sul­la cura – di Ilar­ia Pao­let­ti

New York, 3 apr – La Pur­due Phar­ma, casa far­ma­ceu­ti­ca posse­du­ta dal­la famiglia Sack­ler, è al cen­tro di un’inchiesta del­la procu­ra di New York.

Avrebbe, infat­ti, guadag­na­to più di quat­tro mil­iar­di di dol­lari dal­la ven­di­ta di un far­ma­co a base di oppi­oi­di, l’OxyContin.

Un potente anal­gesi­co che, a quan­to pare, i diri­gen­ti del­la Pur­due sape­vano ingenerasse dipen­den­za nei pazi­en­ti.

Purdue Pharma: l’inchiesta del New York Times .

Il New York Times avrebbe appro­fon­di­to i risul­tati dell’indagine del­la Procu­ra del­lo Sta­to di New York.

Al cen­tro delle polemiche anche il giro di affari del­la soci­età, che farebbe leva anche su con­ti off-shore: cir­ca 13 mil­iar­di di dol­lari sono andati a “sparire” su questi fon­di.

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L’OxyContin è un anal­gesi­co più potente del­la mor­fi­na: da quan­do è sta­to dif­fu­so, più di 200mila cit­ta­di­ni statu­niten­si han­no per­so la vita pro­prio andan­do in over­dose di questo far­ma­co, rego­lar­mente pre­scrit­to.

E vis­to che questo dato pote­va apparire come un “deter­rente” all’acquisto o alla pre­scrizione dell’OxyContin, la famiglia Sack­ler avrebbe adot­ta­to una pre­cisa strate­gia: quel­la di colpevoliz­zare i pazi­en­ti stes­si. “Dob­bi­amo martel­lare in ogni maniera chi ne fa abu­so – queste sareb­bero le parole di Richard Sack­ler ai dipen­den­ti del­la Pur­due Phar­ma – loro sono i colpevoli e il prob­le­ma. Sono crim­i­nali impru­den­ti”.

Lo schema “crim­i­nale” del­la famiglia Sack­ler . Non solo: risul­terebbe da alcune prove in pos­ses­so del­la procu­ra di New York che sono state denom­i­nate nel loro insieme Tan­go Project che la Pur­due Phar­ma sape­va benis­si­mo di mon­e­tiz­zare sul­la  triste dipen­den­za che l’OxyContin ingener­a­va nei pazi­en­ti (spes­so sem­pli­ci atleti, o donne di mezz’età con prob­le­mi alla schiena): dietro l’operato del­la famiglia Sack­ler vi era un pre­ciso prog­et­to lo schema prevede­va la cap­il­lare dif­fu­sione del potente anal­gesi­co al fine di creare più “dipen­den­ti” pos­si­bili.

E dopo, pro­durre e dif­fondere altret­tan­to cap­il­lar­mente l’antidoto. Ovvero, un’altra med­i­c­i­na, ques­ta vol­ta per porre rime­dio e curare i sin­to­mi del­la dipen­den­za da Oxy­Con­tin.

Fonte: IL PRIMATO NAZIONALE Tito­lo orig­i­nale: Usa, scan­da­lo Pur­due Phar­ma: pazi­en­ti resi dipen­den­ti da oppi­oi­di per lucrare sul­la cura

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