Prendere per oro colato un modello apocalittico

DIMITRY ORLOV

lesakerfrancophone.fr

Mi è sta­to recen­te­mente seg­nala­to un cer­to sito web. Si trat­ta di un sito di infor­mazione mil­itare che con­tiene delle infor­mazioni sug­li arma­men­ti di diver­si pae­si e che rac­coglie anche delle infor­mazioni a carat­tere mil­itare. Non si trat­ta cer­ta­mente dell’opera di un dilet­tante, anche se gli autori affer­mano che non ha fine di lucro, ed è costru­ito nel tem­po libero. Una tale mole di infor­mazioni adeguate e det­tagli­ate su un argo­men­to sen­si­bile non potrebbe provenire altro che da un gov­er­no o da una fonte di infor­mazione non gov­er­na­ti­va. Una sup­po­sizione era che l’origine delle infor­mazioni forse Strat­for. Il loro diniego è un non-diniego. Notate la data sulle note di com­men­to ai dati: domeni­ca 26 otto­bre. Siamo sta­ti pre­si all’amo.

Gli autori del mod­el­lo affer­mano che han­no uti­liz­za­to dei dati rac­colti da fonti quali la CIA, il FMI, l’ONU, il gov­er­no amer­i­cano, eccetera e dopo aver­li cor­ret­ti da una serie di riconosci­bili truc­chet­ti sta­tis­ti­ci, li uti­liz­zano per dire dove saran­no gli indi­ca­tori fon­da­men­tali per 183 Pae­si nel 2025. Il risul­ta­to è sbalordi­ti­vo. Ecco il link al sito web. Ed ecco una tavola di cifre che ho estrat­to per esam­i­narle. Ho aggiun­to delle linee per seg­nalare la vari­azione per­centuale, per ren­dere più facile la val­u­tazione delle cifre.

Year = Anno GDP = PIL, Mil. Exp. = Spese Mil­i­tari, PPP per capi­ta = Potere di acquis­to per per­sona

Adesso con­cen­trat­e­vi sulle cifre riguardan­ti gli Sta­ti Uni­ti, che sono sem­plice­mente orri­bili. Le cifre per altri pae­si occi­den­tali, come il Cana­da e la Ger­ma­nia, sono altret­tan­to orri­bili ma non così brutte.

Nota del sak­er fran­coph­o­ne, per i pae­si fran­co­foni in ter­mine di popo­lazione questo darebbe:

Nelle loro note, gli autori affer­mano che “il crol­lo amer­i­cano dovrebbe essere ben peg­giore di quel­lo dell’Unione Sovi­et­i­ca, un sovrap­por­si di crisi con un risul­ta­to dev­as­tante”. Indi­cano ugual­mente quale mec­ca­n­is­mo con­dur­rà ad una mor­tal­ità mas­s­ic­cia del­la popo­lazione: “Quan­do i pen­sion­ati vedono scom­par­ire sot­to i loro occhi la loro pen­sione… potete immag­inare ciò che suc­cede dopo”. Ma anche un tas­so di mor­tal­ità del 100% dei pen­sion­ati amer­i­cani non spie­ga la riduzione del 70% del­la popo­lazione amer­i­cana da qui al 2025; dopo tut­to non rap­p­re­sen­tano che cir­ca il 18% del­la popo­lazione.

Il 52% rima­nente del­la popo­lazione amer­i­cana ovvero 170 mil­ioni di per­sone, di cui questo mod­el­lo prevede la scom­parsa (o la migrazione) entro il 2025, avran­no meno di 65 anni. Quan­ti emi­granti ci saran­no? Attual­mente si sti­ma che ci siano 244 mil­ioni di migranti in tut­to il mon­do ovvero il 3,3% del­la popo­lazione mon­di­ale. Sem­bra alta­mente improb­a­bile che altri pae­si siano in gra­do di assor­bire un afflus­so di 50 mil­ioni di migranti amer­i­cani. Nei fat­ti le cifre del 2025 per i pae­si vici­ni (il Cana­da al Mes­si­co sono i più acces­si­bili agli amer­i­cani poveri in fuga ) non esi­bis­cono un aumen­to così spet­ta­co­lare. E quin­di questo mod­el­lo ci por­ta a immag­inare che ci sarà una accresci­u­ta mor­tal­ità di cir­ca 227 mil­ioni di amer­i­cani pri­ma del 2025.

Sarebbe stu­pido rifi­utare questo mod­el­lo come una “teo­ria del com­plot­to” per­ché di che com­plot­to si trat­terebbe? Per annac­quare il val­ore delle infor­mazioni mil­i­tari incred­i­bil­mente det­tagli­ate pre­sen­tate su questo sito web? Non sem­bra un po’ più prob­a­bile che questo mod­el­lo abbia un cer­to tipo di pub­bli­co, com­pos­to da per­sone che piani­f­i­cano gli acquisti e le oper­azioni mil­i­tari? Che cosa dice a propos­i­to dell’esercito amer­i­cano, che entro il 2025 si ridur­rà al 5% del­la sua dimen­sione attuale. Il suo impero con le sue basi sarà scom­par­so e dipen­derà prob­a­bil­mente dall’aiuto straniero e dalle forze di man­ten­i­men­to del­la pace dell’ONU anche solo per cus­todire e con­trol­lare le armi nucleari.

L’aumento impre­vis­to del 136% delle spese mil­i­tari russe (ques­ta sarà cer­ta­mente una grande sor­pre­sa per i piani­fi­ca­tori mil­i­tari rus­si) può dar­si sarà des­ti­na­to a com­pen­sare questo grave dete­ri­o­ra­men­to del­la sicurez­za inter­nazionale. In effet­ti è sta­to nec­es­sario uno sfor­zo inter­nazionale abbas­tan­za mas­s­ic­cio per impedire che le armi nucleari sovi­etiche cadessero in cat­tive mani dopo Il col­las­so dell’Unione Sovi­et­i­ca.

Questo mod­el­lo orrip­i­lante con­fer­ma all’ingrosso con dati e cifre, ciò che dico da più di un decen­nio ormai: che gli Sta­ti Uni­ti stan­no per col­las­sare e che il loro col­las­so sarà molto peg­gio di quel­lo dell’Unione Sovi­et­i­ca. Il dis­as­tro finanziario è garan­ti­to per­ché gli Sta­ti Uni­ti sono in fal­li­men­to; gli ingranag­gi del Com­mer­cio smet­ter­an­no di girare quan­do gli USA perder­an­no la capac­ità di indeb­itar­si sem­pre più in fret­ta; gli Sta­ti Uni­ti sono già politi­ca­mente tal­mente divisi e dis­or­ga­niz­za­ti che anche se si potesse fare qual­cosa per miglio­rare ques­ta situ­azione, non ci si rius­cirebbe. Mil­ioni di per­sone sen­za dife­sa aspet­ter­an­no di essere soc­corse, ma la salvez­za non arriverà mai. Per quan­to riguar­da il col­las­so sociale e cul­tur­ale, non c’è bisog­no di atten­der­lo, è già larga­mente in cor­so.

Non voglio met­tere nel pan­i­co nes­suno. Questo non è che un mod­el­lo e io non cer­co che di inter­pre­tar­lo. Può dar­si che sia sbaglia­to, può dar­si di no. Non ci siete che voi per decider­lo. Met­tete insieme le cifre, fate i vostri cal­coli, e se otter­rete lo stes­so risul­ta­to, con qualunque sis­tema, allo­ra andate pure nel pan­i­co. Ma se non avete il tem­po o la voglia di fare ques­ta fat­i­ca, vi capis­co e siete in buona com­pag­nia. Se ci si può fidare di questo mod­el­lo, siete cir­ca 227 mil­ioni.

 

Nota del sak­er Fran­coph­o­ne

Ecco il link pro­pos­to, da Dmit­ry Orlov. Aggiun­go due link sull’argomento che chiariscono il legame tra questo sito e Strat­for, il ben noto think-tank.
(Da uno di questi siti (steemit.com) è trat­ta la nota al fon­do del testo che com­men­ta il ruo­lo di Deagel.com)

https://steemit.com/news/@rebelskum/deagel-a-real-intelligence-organization-for-the-us-government-predicts-massive-global-depopulation-50–8

https://skeptics.stackexchange.com/questions/39282/is-this-forecast-predicting-massive-global-depopulation-until-2025-legit

Nota degli autori del rap­por­to (sito: Deagel.com)
Domeni­ca 26 otto­bre 2014.

Ci sono molte domande cir­ca le pre­vi­sioni riguardan­ti i sin­goli pae­si, in par­ti­co­lare su quelle che si con­cen­tra­no sug­li Sta­ti Uni­ti d’America. Queste domande non avran­no risposte una per una, ma tro­verete qui sot­to alcune spie­gazioni, alcu­ni pen­sieri e rif­les­sioni. Cercher­e­mo di essere il più con­cisi pos­si­bile.

La mag­gio­ran­za dei dati eco­nomi­ci e demografi­ci uti­liz­za­ti nel for­mu­la­re delle pre­vi­sioni sono ampia­mente dif­fusi dai isti­tuzioni come la CIA, il FMI, l’ ONU, l’ USG, eccetera. Potete vedere i dati più det­tagliati sul­la pag­i­na di ogni paese. Una min­i­ma parte dei dati viene da una vari­età di sor­gen­ti par­al­lele come i “Guru” di Inter­net, da rap­por­ti anon­i­mi e altri. Ma tutte le infor­mazioni ven­gono da Inter­net e almeno per una pic­co­la parte sono di dominio pub­bli­co.

Per esem­pio, qualche anno fa, l’agenzia di report cinese Dagong ha pub­bli­ca­to un rap­por­to che anal­iz­za­va l’economia mate­ri­ale degli Sta­ti (Uni­ti) parag­o­nan­dola a quel­la del­la Cina, del­la Ger­ma­nia e del Giap­pone. La con­clu­sione era che il prodot­to inter­no lor­do amer­i­cano val­e­va tra i 5 e i 10 mil­iar­di di dol­lari invece dei 15 mil­iar­di di dol­lari uffi­cial­mente dichiarati dal gov­er­no amer­i­cano. Noi par­ti­amo dal pre­sup­pos­to che i dati uffi­ciali, soprat­tut­to quel­li eco­nomi­ci, pub­bli­cati dai gov­erni siano fal­si, truc­cati o defor­mati in una cer­ta misura. Stori­ca­mente è ben noto che la ex-Unione Sovi­et­i­ca inven­ta­va già delle sta­tis­tiche false anni pri­ma del suo col­las­so.

I pae­si occi­den­tali e altri pae­si oggi­giorno inven­tano i loro dati per nascon­dere la loro situ­azione reale. Siamo con­vin­ti che numerose per­sone pos­sono trovare nel pro­prio paese delle sta­tis­tiche gov­er­na­tive che, per loro espe­rien­za per­son­ale, sono dif­fi­cili da credere o solo tal­mente ottimiste che sem­bra­no appartenere a un altro paese.

Mal­gra­do i dati numeri­ci “quan­ti­ta­tivi”, esiste un mod­el­lo “qual­i­ta­ti­vo” che non è diret­ta­mente tra­ducibile in dati numeri­ci. L’epidemia di Ebo­la del 2014 ha un tas­so di mor­tal­ità tra il 50 e il 60%, ma provate a immag­inare quel­lo che suc­ced­erebbe se ci fos­se una pan­demia di Ebo­la con centi­na­ia di migli­a­ia o mil­ioni di per­sone infet­tate dal virus. Fino ad oggi i pochi casi di per­sone col­pite da Ebo­la han­no avu­to cure inten­sive con assis­ten­za antivi­rale e res­pi­ra­to­ria, e soprat­tut­to con sosteg­no umano abbon­dante di medici e di infer­miere. In uno sce­nario di pan­demia, questo tipo di cure non sarà disponi­bile, per il numero enorme di per­sone infette e questo com­porterà un aumen­to spet­ta­co­lare del tas­so di mor­tal­ità a causa del­la man­can­za di cure adeguate. Il fat­tore “qual­ità” fa sì che il tas­so di mor­tal­ità pos­sa pas­sare dal 50- 60% al 90% in uno sce­nario di pan­demia. La cifra in sé non è impor­tante, ciò che inter­es­sa è il fat­to che la situ­azione può evolver­si oltre le con­dizioni iniziali, pas­san­do da un tas­so di mor­tal­ità del 50% a più del 90%. D’altra parte non abbi­amo inclu­so nelle pre­vi­sioni nes­suna pan­demia né una guer­ra nucleare.

L’elemento chi­ave per capire gli Sta­ti Uni­ti nel prossi­mo decen­nio è la migrazione. Nel pas­sato, in par­ti­co­lare nel ven­tes­i­mo sec­o­lo, l’immigrazione è sta­to il fat­tore chi­ave che ha per­me­s­so agli Sta­ti Uni­ti di rag­giun­gere il loro sta­to di grande poten­za gra­zie ad un’espansione demografi­ca che sostene­va l’espansione del cred­i­to e alla fuga dei cervel­li dal resto del mon­do ver­so questo paese. Il crol­lo del sis­tema finanziario occi­den­tale annien­terà il liv­el­lo di vita del­la sua popo­lazione, met­ten­do fine ai sis­te­mi stile “Schema Ponzi” quali la bor­sa e i fon­di pen­sione. La popo­lazione sarà così dura­mente toc­ca­ta da tut­ta una serie di bolle e di “Sis­te­mi Ponzi” che il motore dell’emigrazione com­in­cerà a girare al con­trario e accel­ererà per l’effetto delle ricadute, provo­can­do la scom­parsa degli Sta­ti Uni­ti. Ques­ta situ­azione invis­i­bile si svilup­perà a valan­ga con effet­ti sen­za prece­den­ti e dev­as­tan­ti per l’economia.

La delo­cal­iz­zazione degli inves­ti­men­ti finirà cer­ta­mente con numerose soci­età amer­i­cane che si sposter­an­no all’estero, diven­tan­do in tal modo delle soci­età straniere!!

Una parte impor­tante del­la popo­lazione amer­i­cana migr­erà ver­so l’America Lati­na e l’Asia, men­tre non sarà par­ti­co­lar­mente ril­e­vante la migrazione ver­so l’Europa che sof­fre di una malat­tia sim­i­le. Tut­tavia il bilan­cio delle vit­time sarà orri­bile. Tenete con­to del fat­to che la popo­lazione dell’Unione Sovi­et­i­ca era più povera di quel­la degli Amer­i­cani attuali o anche degli Amer­i­cani di allo­ra. Gli ex-sovi­eti­ci han­no sof­fer­to durante la lot­ta che è segui­ta negli anni 1990, con un numero impor­tante di mor­ti e la perdi­ta dell’orgoglio nazionale. Pos­si­amo forse dire: “Due volte di più di fierez­za ed una cadu­ta due volte più alta”? Forse no. Il liv­el­lo di vita amer­i­cano è molto più del doppio di quel­lo dei sovi­eti­ci e ha mes­so in cam­po un’economia di servizi che scom­par­irà con il sis­tema finanziario. Quan­do i pen­sion­ati vedran­no la loro pen­sione scom­par­ire sot­to i loro occhi e non vi saran­no più impieghi nei servizi, potete immag­inare ciò che suc­ced­erà. I gio­vani almeno pos­sono emi­grare. Mai nel­la sto­ria dell’umanità ci sono state tante per­sone anziane nel­la popo­lazione. Nei sec­oli pas­sati, era già una for­tu­na se le per­sone arriva­vano a 30 o a 40 anni. Il crol­lo amer­i­cano dovrebbe essere molto peg­giore di quel­lo dell’Unione Sovi­et­i­ca. Una som­ma di crisi con un risul­ta­to dev­as­tante.

La crisi demografi­ca nei pae­si dell’ex-Unione Sovi­et­i­ca si è pro­l­un­ga­ta per più di due decen­ni, se ammet­ti­amo che si sia con­clusa all’inizio di questo decen­nio (anni 2010). La crisi demografi­ca colpirà il mon­do molto presto e dovrebbe durare tra i 3 e gli 8 decen­ni più o meno, a sec­on­da degli svilup­pi tec­no­logi­ci e delle ques­tioni ambi­en­tali. È più prob­a­bile che la con­seguen­za sarà di bloc­care la cresci­ta del­la popo­lazione, che resterà invari­a­ta per un lun­go peri­o­do di tem­po. Le pre­vi­sioni demogra­fiche dei pae­si riflet­tono le nascite e le mor­ti, ma anche i movi­men­ti migra­tori. Numerosi pae­si aumenter­an­no la loro popo­lazione totale in ragione dell’immigrazione, men­tre la popo­lazione indi­ge­na potrebbe diminuire.

Nel cor­so degli ulti­mi due mil­len­ni, abbi­amo vis­to la civiltà occi­den­tale costru­i­ta intorno al mar Mediter­ra­neo spostar­si ver­so l’Europa del Nord, a metà del XIX sec­o­lo spostar­si ver­so una diret­trice Atlanti­ca, per poi con­cen­trar­si negli Sta­ti Uni­ti nel cor­so degli ulti­mi 30 anni. Il prossi­mo movi­men­to vedrà la civ­i­liz­zazione con il suo cen­tro in Asia, con in tes­ta la Rus­sia e la Cina. Stori­ca­mente, un cam­bio nel­la situ­azione eco­nom­i­ca ha come con­seguen­za una quan­tità di mor­ti che rara­mente gli stori­ci clas­si­ci met­tono in risalto. Quan­do in Europa si è ver­i­fi­ca­ta la tran­sizione dalle zone rurali ver­so le gran­di cit­tà, numerose per­sone inca­paci di accettare la nuo­va situ­azione si sono sui­ci­date. Si sono sui­ci­date a causa di questo fat­tore psi­co­logi­co. Non è una cosa dif­fusa dai media dom­i­nan­ti, ma è vera. Una nuo­va crisi rimet­terà in gio­co vec­chi sche­mi ben conosciu­ti con delle nuove vari­anti.

Mi spi­ace delud­ere molti di voi con le nos­tre pre­vi­sioni. La situ­azione con­tin­ua ad aggravar­si ogni anno fin dal suo esor­dio pre-crisi nel 2007. Si è già det­to che questo sito non ha scopo di lucro, è prodot­to nel tem­po libero e noi for­ni­amo le nos­tre infor­mazioni e servizi così come sono, sen­za altre spie­gazioni o garanzie. Non siamo legati ad alcun gov­er­no, qualunque esso sia. Non siamo una set­ta satan­i­ca o pornografi­ca, o dei traf­fi­can­ti di armi come insin­u­ano alcu­ni su Inter­net. Tenete con­to del fat­to che queste pre­vi­sioni non sono nient’altro che un mod­el­lo che può essere sbaglia­to o gius­to. Non è la paro­la di Dio o un dis­pos­i­ti­vo magi­co che per­me­tte di prevedere l’avvenire.

Tradot­to in francese da Hervé per il Sak­er Fran­coph­o­ne.

Con­sid­er­azioni di Steemit sul sito e sulle pre­vi­sioni di “Deagel.com” – Estrat­to
Scrit­to da “rebelscum(65)” in “news” due anni orsono Deagel, una seria orga­niz­zazione di spi­onag­gio per il gov­er­no degli Sta­ti Uni­ti, predice una mas­s­ic­cia dimin­uzione del­la popo­lazione mon­di­ale entro il 2025.
Poche per­sone san­no dell’esistenza di questo sito web e anche di più insistono che l’organizzazione non esiste affat­to legit­ti­ma­mente. A dis­pet­to dell’enorme occul­ta­men­to del­la sua impor­tan­za, i doc­u­men­ti di Wik­iLeaks han­no riv­e­la­to che è sta­to usato legit­ti­ma­mente come mate­ri­ale di rifer­i­men­to nel rap­por­to Strat­for sulle capac­ità tec­no­logiche del­la Repub­bli­ca Popo­lare Nord­core­ana.
Sec­on­do quan­to scrive il loro sito web stes­so, deagel.com, Deagel for­nisce notizie sul­la avi­azione mil­itare inter­nazionale e sulle tec­nolo­gie avan­zate. Il Sito web ha degli arti­coli che riman­dano al 2003, ma si sa poco dei veri pro­pri­etari. Molti ricer­ca­tori online han­no erronea­mente con­fu­so questo sito con “deagle.com” che appar­tiene a Edwin Dea­gle.(…)
I rap­por­ti di Deagel, in par­ti­co­lare quel­lo già cita­to cita­to sul­la Corea del Nord, sono sta­ti anche for­ni­ti al Pres­i­dente (USA) durante i brief­ing pres­i­den­ziali quo­tid­i­ani. Quin­di Deagel for­nisce infor­mazioni che poi sono uti­liz­zate dai servizi di spi­onag­gio mon­di­ali e dai gov­erni.

Ques­ta è una lista parziale dei part­ners e dei cli­en­ti di Deagel, sec­on­do quan­to scrive lo stes­so sito web:
⦁ 1 – Nation­al Secu­ri­ty Agency
NATO
⦁ Orga­niz­zazione Eco­nom­i­ca per la Coop­er­azione e lo Svilup­po
OSCE – Orga­niz­zazione per la sicurez­za e la coop­er­azione in Europa
⦁ Agen­zia rus­sa per gli approvvi­gion­a­men­ti del­la dife­sa
⦁ Strat­ford
⦁ Ban­ca Mon­di­ale
⦁ Nazioni Unite

Ques­ta orga­niz­zazione di spi­onag­gio molto con­sid­er­a­ta ha una nera pre­vi­sione per gli Sta­ti Uni­ti per i prossi­mi anni, che com­prende una dimin­uzione del 78% del­la popo­lazione. In realtà predice un sim­i­le des­ti­no cat­a­strofi­co anche per la Gran Bre­tagna, l’Australia, il Giap­pone, la Dan­i­mar­ca, ed altre nazioni alleate degli Sta­ti Uni­ti.
(omis­sis)

So che molti let­tori aus­traliani saran­no altret­tan­to curiosi e per loro infor­mazione, la loro popo­lazione calerà da 22 a 11 mil­ioni.
Per ren­dere anco­ra più strana la fac­cen­da un’affermazione sul­la pag­i­na iniziale delle pre­vi­sioni di Deagel dice che è sta­ta fat­ta dagli autori nel otto­bre del 2014 e questo appar­ente­mente vor­rebbe dire che la dimin­uzione del­la popo­lazione sarà dovu­ta al sui­cidio e alle migrazioni; inoltre assi­cu­ra­no che non sono “un cul­to necro­fi­lo o satan­i­co”. ….(omis­sis)

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