GUERRA IN EUROPA: LA NORVEGIA HA PAURA DI UN CONFLITTO TRA RUSSIA E OCCIDENTE

Il

min­istro del­la Dife­sa norveg­ese ha par­la­to del­la guer­ra in Europa
di Rafael Fakhrut­di­nov
La guer­ra in Europa non è più inim­mag­in­abile – la situ­azione inter­nazionale è abbas­tan­za favorev­ole a questo even­to, ha det­to il min­istro del­la dife­sa norveg­ese Frank Bakke-Jensen.
 Un giorno pri­ma, il pres­i­dente degli Sta­ti Uni­ti Don­ald Trump ha espres­so la fidu­cia che le guerre, da cui trag­gono van­tag­gio altri pae­si, si con­clud­er­an­no presto.

Il min­istro del­la Dife­sa norveg­ese Frank Bakke-Jensen, nel suo dis­cor­so annuale alla Soci­età mil­itare di Oslo, ha annun­ci­a­to la pos­si­bil­ità del­lo scop­pio di una guer­ra in Europa.

Gli even­ti in cor­so indi­cano che un con­flit­to arma­to tra sta­ti in Europa non è più impens­abile”, han­no det­to i mil­i­tari.

Ha anche toc­ca­to il pun­to di vista di Oslo sulle azioni di un cer­to numero di sta­ti.

La Rus­sia non è un rivale glob­ale per gli Sta­ti Uni­ti e l’Occidente. Ma l’obiettivo del­la Rus­sia è dis­trug­gere e minare l’unità dell’Occidente e la coop­er­azione inter­nazionale in un cer­to numero di set­tori. La Cina sfi­da anche la posizione degli Sta­ti Uni­ti su scala glob­ale “, ha det­to il min­istro del­la dife­sa norveg­ese .

La pri­ma edi­zione di The Wash­ing­ton Free Bea­con ha por­ta­to estrat­ti del rap­por­to del Pen­tagono , in cui si affer­ma che il sis­tema logis­ti­co mil­itare statu­nitense non è adat­to allo scon­tro con la Rus­sia e la Cina.

Il Pen­tagono ritiene che il sis­tema logis­ti­co di impor­tan­za strate­gi­ca per lo sposta­men­to delle truppe USA, delle armi amer­i­cane e delle for­ni­ture a lun­ga dis­tan­za sia obso­le­to e neces­si­ti di una rap­i­da mod­ern­iz­zazione. Questo è nec­es­sario per essere pron­ti a qual­si­asi poten­ziale con­flit­to mil­itare con la Cina o la Rus­sia, affer­ma il rap­por­to.

Tra le ragioni, gli autori del doc­u­men­to indi­cano una man­can­za di atten­zione al prob­le­ma da parte dei fun­zionari e il sot­to­fi­nanzi­a­men­to a lun­go ter­mine. Le reti mil­i­tari e com­mer­ciali sono minac­ciate, sec­on­do la doc­u­men­tazione pub­bli­ca­to. Inoltre, i sis­te­mi logis­ti­ci devono essere pro­tet­ti dai poten­ziali attac­chi infor­mati­ci nemi­ci, è anno­ta­to nel testo.

Gli autori del lavoro analiti­co avvertono che la preparazione al com­bat­ti­men­to degli Sta­ti Uni­ti negli ulti­mi decen­ni è “forte­mente inde­boli­ta” a causa di tagli di bilan­cio, pri­or­ità di finanzi­a­men­to non coor­di­nate e man­can­za di incen­tivi per pro­teggere la base dell’industria del­la dife­sa.

Un giorno pri­ma, il pres­i­dente degli Sta­ti Uni­ti Don­ald Trump nel suo twit­ter, ha espres­so la con­vinzione che le guerre di cui ben­e­fi­ciano altri pae­si presto fini­ran­no.

Le Guerre sen­za fine, spe­cial­mente quelle che sono state scate­nate a causa dei nos­tri errori di giudizio molti anni fa, e quelle in cui rice­vi­amo poca assis­ten­za finanziaria o mil­itare dai pae­si ric­chi che trag­gono grande ben­efi­cio dalle nos­tre azioni, presto avran­no una fine glo­riosa!” – ha scrit­to il capo del­la Casa Bian­ca.

Alla fine del­lo scor­so anno, il prog­et­tista gen­erale dell’Istituto di ingeg­ne­r­ia ter­mi­ca di Mosca , che ha svilup­pa­to i mis­sili strate­gi­ci Pio­neer (dis­trut­ti dal trat­ta­to INF) e Topol, Yuri Solomonov ha affer­ma­to che la Rus­sia “garan­ti­ta” non lascerebbe impuni­to un attac­co nucleare sul suo ter­ri­to­rio.

Ci sono molti mezzi esisten­ti (la Rus­sia li ha. -” Gazeta.Ru “), che sono garan­ti­ti per esclud­ere l’impunità di un attac­co nucleare su di noi e ren­dere impos­si­bile dis­trug­ger­li tut­ti in una vol­ta. Chi­unque hab­bia con­dot­to tale attac­co. Cioè, l’attacco di rap­pre­saglia sarà comunque inevitabile “, ha dichiara­to il min­istro norveg­ese.

Sul­la ques­tione se la Rus­sia abbia i mezzi per un attac­co nucleare di rap­pre­saglia, oltre al sis­tema perime­trale, che negli Sta­ti Uni­ti è chiam­a­to la mano mor­ta (ingl. – “mano mor­ta”), Solomon ha det­to che ci sono molti mezzi “che non si potrà garan­tire che sareb­bero dis­trut­ti in un attac­co, in virtù delle loro carat­ter­is­tiche. “

Jensen ha anche atti­ra­to l’attenzione sul fat­to che l’efficacia del sis­tema di dife­sa mis­silis­ti­ca degli Sta­ti Uni­ti oggi è molto infe­ri­ore a quel­la del­la Rus­sia: Mosca è sta­ta davan­ti a Wash­ing­ton da 10–15 anni nel­lo svilup­po di una “arma di rap­pre­saglia”, riferisce FAN .

La Ger­ma­nia si è oppos­ta allo spie­ga­men­to di mis­sili amer­i­cani in Europa

Sul­la instal­lazione in europa di tes­tate nucleari a medio rag­gio, Il capo del min­is­tero degli Esteri tedesco Heiko Maas ha affer­ma­to che le autorità del­la Ger­ma­nia non saran­no sod­dis­fat­te di tali mis­ure se gli Sta­ti Uni­ti si ritiri­no dal trat­ta­to sull’eliminazione dei mis­sili a rag­gio inter­me­dio e a cor­to rag­gio (INF).

In nes­sun caso l’Europa dovrebbe diventare una piattafor­ma per un dibat­ti­to sull’accumulo di armi. Lo deci­sione del­lo spie­ga­men­to di mis­sili a medio rag­gio potrebbe affrontare una grande resisten­za in Ger­ma­nia “, ha det­to il diplo­mati­co.

Ha anche sot­to­lin­eato che tali azioni non risolver­an­no i prob­le­mi mod­erni e, al con­trario, non potran­no che aggravare la situ­azione con le armi nucleari, riferisce NSN .

Aumentare le armi nucleari sarebbe una rispos­ta com­ple­ta­mente sbagli­a­ta”, ha det­to il min­istro. “Le politiche degli anni ’80 non aiuter­an­no a rispon­dere alle domande di oggi”.

I politi­ci rus­si han­no ripetu­ta­mente espres­so il loro tim­o­re che gli Sta­ti Uni­ti pos­sano piaz­zare i pro­pri mis­sili in Europa. Questo, in par­ti­co­lare, è sta­to annun­ci­a­to il 21 dicem­bre dal seg­re­tario stam­pa del pres­i­dente del­la Rus­sia Dmit­ry Peskov . Ha avver­ti­to che con un tale svilup­po, Mosca pren­derebbe le basi delle armi amer­i­cane in Europa sot­to i riflettori.www.controinformazione.info

Fonte: Gazeta.Ru

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