Stati Uniti: prematuro parlare di una imminente recessione

Alan Berro, gestore dei portafogli azionari di Capital Group, ritiene l’economia statunitense ancora solida e sostiene che sia prematuro parlare di recessione o fine del ciclo economicoStati Uniti: prematuro parlare di una imminente recessione

I vio­len­ti rib­assi che han­no col­pi­to gli indi­ci statu­niten­si potreb­bero portare a pen­sare che si sia giun­ti alla fine, o quan­tomeno alla matu­rità, del ciclo eco­nom­i­co che per­du­ra ormai da 10 anni.

Alan Berro (nel­la foto), gestore dei portafogli azionari di Cap­i­tal Group, divide lo sce­nario negli Sta­ti Uni­ti in tre set­tori: quel­lo politi­co, quel­lo eco­nom­i­co e quel­lo dei mer­cati finanziari, for­nen­do un quadro com­ple­to del­la situ­azione a stelle e strisce.

Dal pun­to di vista politi­co, con i tagli fis­cali volu­ti dall’amministrazione Trump e la dere­go­la­men­tazione in numerosi set­tori «pos­si­amo con­sid­er­are l’economia Usa all’inizio del ciclo, con­sideran­do anche il fat­to che l’economia non sem­bra neces­sitare di nuovi sti­moli».

Per quan­to riguar­da il con­testo eco­nom­i­co, «non pos­si­amo con­sid­er­are l’attuale sta­to avan­za­to, in quan­to gli indi­ca­tori di dis­oc­cu­pazione evi­den­ziano numeri che non si vede­vano dal 1960».

Il gestore sostiene che soli­ta­mente è dif­fi­cile arrivare ad una fine del ciclo con questi dati, soprat­tut­to con­sideran­do i risul­tati pos­i­tivi degli utili soci­etari e l’espansione del set­tore auto.

Stati Uniti a metà del ciclo economico

Molti pen­sano che una pos­si­bile fase crit­i­ca pos­sa pre­sen­tar­si nel­la sec­on­da parte del 2019 ma, con­sid­er­a­to il momen­tum attuale molto forte, cre­di­amo che la reces­sione sia anco­ra lon­tana. Il mer­ca­to cresce da 10 anni, quin­di è dif­fi­cile sostenere che ci si tro­vi in una fase iniziale del ciclo” asserisce Berro. Si potrebbe quin­di affer­mare che la pri­ma econo­mia si tro­vi nel­la metà del ciclo eco­nom­i­co.

Sul mer­ca­to invece non è evi­den­zi­a­to il gap tipi­co delle bolle spec­u­la­tivetra il val­ore reale e quel­lo finanziario dei diver­si asset. L’analista ritiene però pos­si­bile una cor­rezione o comunque una fase lat­erale.

Rima­ni­amo pru­den­ti sul mer­ca­to dato che l’attuale fase di cresci­ta dura ormai da più di dieci anni. Tut­tavia, ci sono alcune ragioni che ci por­tano a pen­sare che l’andamento attuale pos­sa con­tin­uare anco­ra per un cer­to peri­o­do. Non vedi­amo seg­nali di quegli enor­mi ecces­si che ci portereb­bero a pre­oc­cu­par­ci per le prospet­tive future dei mer­cati”, chiosa il gestore. Mat­tia Pran­do

Share / Con­di­vi­di:
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da grognards . Aggiungi il permalink ai segnalibri.