Migranti, da Lampedusa via al drone Falco Evo di Frontex per sorvegliare le coste

gds.it/2018/1voli droni frontex, Sicilia, Cronaca

L’accordo attuale prevede un totale di 300 ore di volo con pos­si­bili ulte­ri­ori esten­sioni con­trat­tuali. Le oper­azioni di sorveg­lian­za e ric­og­nizione (Intel­li­gence Sur­veil­lance and Recon­nais­sance — ISR), effet­tuate da Leonar­do con il Fal­co EVO, ven­gono piani­fi­cate dal­la Guardia di Finan­za sot­to il coor­di­na­men­to del Min­is­tero dell’Interno.

In questo con­testo, è sta­to deci­si­vo il sup­por­to di ENAC l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, e di ENAV, la soci­età che gestisce il traf­fi­co aereo civile in Italia, nonché di AST Aeroservizi Soci­età di Ges­tione dell’aeroporto di Lampe­dusa. Il Fal­co EVO, equipag­gia­to con una suite avan­za­ta di sen­sori di bor­do che include anche il radar Gab­biano TS Ultra Light per mis­sioni di lun­go rag­gio diurne e not­turne, opera con equipag­gio di volo e squadre per la manuten­zione del veliv­o­lo sem­pre di Leonar­do.

Il Fal­co EVO, spie­ga il grup­po, opera gra­zie ad un “Per­mit to Fly” rilas­ci­a­to dall’ENAC, che autor­iz­za i voli nel­lo spazio aereo civile ital­iano e mal­tese. L’accordo inno­v­a­ti­vo rag­giun­to con ENAC garan­tisce quin­di la con­for­mità alle nor­ma­tive nazion­ali e inter­nazion­ali e il coor­di­na­men­to con le rel­a­tive autorità. L’attività prevede, inoltre, un forte coin­vol­gi­men­to del­la Guardia di Finan­za in virtù del­la sig­ni­fica­ti­va espe­rien­za del Cor­po nel­la definizione dei pro­fili di mis­sione, assi­cu­ran­do le migliori con­dizioni oper­a­tive per lo svol­gi­men­to delle 300 ore di volo pro­gram­mate.

La con­fig­u­razione del Fal­co EVO imp­ie­ga­to nel pro­gram­ma include un sis­tema otti­co all’infrarosso ad alta definizione, un col­lega­men­to dati satel­li­tari oltre la lin­ea di vista (Beyond-Line-Data-Of-Sight — BLOS), un nuo­vo sis­tema di propul­sione basato su un motore a com­bustibile pesante, un sis­tema di iden­ti­fi­cazione auto­mati­co (Auto­mat­ic Iden­ti­fi­ca­tion Sys­tem — AIS) e una suite com­ple­ta per le comu­ni­cazioni.

Leonar­do è l’unica azien­da euro­pea in gra­do di fornire capac­ità com­plete RPAS e ISR, prog­et­tan­do e svilup­pan­do tut­ti gli ele­men­ti che com­pon­gono un sis­tema pilota­to da remo­to, anche nell’ambito di con­trat­ti di servizio per oper­azioni “unmanned” e tra i pochi play­er al mon­do a pot­er oper­are per con­to di enti civili in spazi aerei non seg­re­gati trasnazion­ali.

Il mod­el­lo di busi­ness svilup­pa­to da Leonar­do prevede che l’azienda man­ten­ga la pro­pri­età e la respon­s­abil­ità delle oper­azioni svolte con i veliv­oli del­la famiglia Fal­co, for­nen­do le infor­mazioni di sorveg­lian­za e i dati rac­colti ai pro­pri cli­en­ti. Il set­tore dei servizi gesti­ti è tra quel­li su cui Leonar­do pun­ta per imprimere un forte impul­so al   pro­prio busi­ness. Tra questi rien­tra l’offerta di servizi basati sui droni a cli­en­ti quali Forze di polizia e di pron­to inter­ven­to, in lin­ea con quan­to defini­to nel Piano Indus­tri­ale.

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