S.S. NOME DI MARIA

L'immagine può contenere: 1 persona

In ques­ta gior­na­ta, ricor­ri­amo con fidu­cia a Maria, col ten­ero affet­to dei bam­bi­ni!

Mer­coledì 12 Set­tem­bre 2018

SS. Nome di Maria
S. Gui­do di Ander­lecht

Alle nozze e ai funer­ali si conoscono i par­en­ti

Il sole sorge alle 06.52 Il sole tra­mon­ta alle 19.28

S.S. NOME DI MARIA

La Chiesa, oggi, ono­ra il san­to Nome di Maria per inseg­nar­ci tutte le ric­chezze spir­i­tu­ali che questo Nome con­tiene. In esso sono rac­chiuse luce, forza e soav­ità. Sant’Alberto Mag­no dice che il Nome di Maria ha quat­tro sig­ni­fi­cati:
Illu­mi­na­trice.
È la Vergine Imma­co­la­ta che l’ombra del pec­ca­to non offuscò giammai; è la don­na vesti­ta di sole; è “Colei la cui vita glo­riosa ha illus­tra­to tutte le Chiese”; è infine Colei, che ha dato al mon­do la vera luce, la luce di vita.
Stel­la del mare.
La litur­gia la salu­ta così nell’inno, con fare poet­i­co e popo­lare, Ave Maris Stel­la e anco­ra nell’Antifona dell’Avvento e del tem­po di Natale: Alma Redemp­toris Mater. La stel­la del mare è la stel­la polare, che è la stel­la più bril­lante, di quelle che for­mano l’Orsa Minore, vicinis­si­ma al polo fino a sem­brare immo­bile e di mol­ta util­ità al nav­i­gante per ori­en­tar­si, quan­do non possiede la bus­so­la.
Così Maria, fra le crea­ture, è la più alta in dig­nità, la più bel­la, la più vic­i­na a Dio, invari­abile nel suo amore e nel­la sua purez­za, è per noi esem­pio di tutte le virtù, illu­mi­na la nos­tra vita e ci inseg­na la via per uscire dalle tene­bre e giun­gere a Dio, che è la vera luce.
Mare amaro.
Maria lo è nel sen­so che, nel­la sua mater­na bon­tà, rende amari per noi i piac­eri del­la ter­ra, che ten­tano di ingan­nar­ci e di far­ci dimen­ti­care il vero e uni­co bene; lo è anco­ra nel sen­so che durante la Pas­sione del Figlio il suo cuore fu tra­pas­sato dal­la spa­da del dolore. È mare, per­ché, come il mare è inesauri­bile, è inesauri­bile la bon­tà e gen­erosità di Maria per tut­ti i suoi figli. Le goc­ce d’acqua del mare non pos­sono essere con­tate se non dal­la scien­za infini­ta di Dio e noi pos­si­amo appe­na sospettare la som­ma immen­sa di gra­zie che Dio ha depos­to nell’anima benedet­ta di Maria, dal momen­to dell’Immacolato Con­cepi­men­to alla glo­riosa Assun­zione in cielo.
Sig­no­ra o padrona.
Maria è vera­mente Nos­tra Sig­no­ra. Sig­no­ra vuol dire Regi­na, Sovrana. Regi­na è vera­mente Maria, per­ché la più san­ta di tutte le crea­ture, la Madre di Colui, che è Re per tito­lo di Creazione, Incar­nazione e Reden­zione; per­ché, asso­ci­a­ta al Reden­tore in tut­ti i suoi mis­teri, gli è glo­riosa­mente uni­ta in cielo in cor­po e ani­ma e, eter­na­mente bea­ta, inter­cede con­tin­u­a­mente per noi, appli­can­do alle nos­tre ani­me i mer­i­ti da lei acquis­ta­ti davan­ti a Lui e le gra­zie delle quali è fat­ta medi­atrice e dis­pen­siera.

Dagli scrit­ti di sant’Alberto Mag­no

https://www.facebook.com/frateindovino/photos/a.206098686185653/1821578677970971/?type=3&theater
Share / Con­di­vi­di:
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da grognards . Aggiungi il permalink ai segnalibri.