Bambino contrae la peste bubbonica: «È il primo caso dopo 20 anni»

di Emil­iana Cos­ta

Un ragazz­i­no ha con­trat­to la peste bub­bon­i­ca e sarebbe il pri­mo caso umano dopo 20 anni. Il pic­co­lo si sarebbe ammala­to il mese scor­so e ques­ta set­ti­mana sareb­bero arrivati i risul­tati dal lab­o­ra­to­rio: si sarebbe trat­ta­to pro­prio di peste.

Accade nel­lo sta­to dell’Idaho, negli Usa. Come ripor­ta The Indipen­dent, Chris­tine Myron, por­tav­oce del Dipar­ti­men­to San­i­tario del Dis­tret­to Cen­trale, ha det­to che il bam­bi­no sta meglio, è tor­na­to a casa e si sta ripren­den­do con gli antibi­oti­ci.

La peste bub­bon­i­ca causa lin­fono­di ingrossati o “bub­boni” e la for­ma pol­monare è la più vio­len­ta. Non è anco­ra chiaro dove il pic­co­lo abbia con­trat­to la malat­tia. Se nel­la sua con­tea di Elmore — dove la malat­tia sarebbe sta­ta riscon­tra­ta negli scoiat­toli — o durante un viag­gio in Ore­gon.

I casi più recen­ti risalireb­bero al 1991. «Le per­sone pos­sono ridurre il ris­chio di infezione — spie­ga l’esperta Sarah Cor­rell —  trat­tan­do i pro­pri ani­mali domes­ti­ci con antip­ul­ci ed evi­tan­do il con­tat­to con la fau­na sel­vat­i­ca».

https://www.leggo.it/esteri/news/bambino_contrae_la_peste_bubbonica_venti_anni_14_giugno_2018-3797489.html

Share / Con­di­vi­di:
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da grognards . Aggiungi il permalink ai segnalibri.