VATTENE FASCISTA

VATTENE FASCISTA” — LA MELONI CONTESTATA A LIVORNO DA ALCUNI ESPONENTI DEI CENTRI SOCIALIINSULTI, SPUTI E LANCI DI BOTTIGLIETTE ALLINDIRIZZO DELLA LEADER DI FRATELLI D’ITALIA CHE HA COMMENTATO: “NON E’ UNA CONTESTAZIONE, E’ UNAGGRESSIONE

ERNESTO FERRARA e CARMELA ADINOLFI per la Repub­bli­ca

meloni mel­oni

Gior­gia Mel­oni con­tes­ta­ta a Livorno. La leader di Fratel­li d’Italia, in cit­tà per un’iniziativa elet­torale, è sta­ta ogget­to di insul­ti, sputi e lan­ci di bot­tigli­ette da parte di man­i­fes­tanti apparte­nen­ti ad alcu­ni cen­tri sociali.

Tut­to è accadu­to in piaz­za Garibal­di, nel quartiere popo­lare di Sant’Andrea, durante un incon­tro tra Mel­oni e res­i­den­ti e com­mer­cianti, pre­oc­cu­pati per il degra­do e l’abbandono del­la zona. Alcu­ni man­i­fes­tanti le han­no can­ta­to “Bel­la ciao” e into­na­to cori come “Livorno è antifascista”. I con­tes­ta­tori han­no anche espos­to un cartel­lo con la scrit­ta “Livorno i fascisti non li vuole. Mel­oni vat­tene!”.

All’indirizzo del­la leader di Fdi sono par­ti­ti anche diver­si sputi. Gior­gia Mel­oni, che era cir­con­da­ta da espo­nen­ti del suo par­ti­to e dalle forze dell’ordine, ha accen­na­to una sor­ta di bal­let­to al rit­mo dei cori, rispo­nen­do “Loro sono questi” e ripren­den­do i con­tes­ta­tori con il cel­lu­lare. Alla Fortez­za nuo­va sono appar­si striscioni con la scrit­ta “Livorno non ti vuole”. “Ques­ta non è una con­tes­tazione, è un’aggressione”, il com­men­to di Mel­oni.

meloni mel­oni

Nel pomerig­gio, intorno alle 17.30, Mel­oni è atte­sa a Pont­ed­era per un comizio elet­torale sot­to la sede del Comune. Comune che pochi giorni fa ave­va respin­to, e poi mul­ta­to, la richi­es­ta di suo­lo pub­bli­co da parte di Fratel­li d’Italia per un banchi­no. L’autorizzazione era sta­ta nega­ta, ave­va spie­ga­to il sin­da­co Pd Simone Mil­lozzi, per­ché nei mod­uli era sta­ta sbianchet­ta­ta “la parte sul rispet­to delle norme che vietano la ricos­ti­tuzione del par­ti­to fascista e l’istigazione all’odio razz­iale”.

Poche ora fa Mil­lozzi, che oggi non è a Pont­ed­era per impeg­ni isti­tuzion­ali, ha posta­to sul suo pro­fi­lo Face­book una foto in cui annun­cia di aver las­ci­a­to in Munici­pio una copia del­la Cos­ti­tuzione e un bianchet­to per la leader di Fdi:

meloni mel­oni

Qualo­ra volesse pas­sare dal Munici­pio mi sono pre­mu­ra­to di las­cia­r­le in portine­r­ia un pic­co­lo pen­siero: gli estrat­ti del­la Cos­ti­tuzione, del­la legge Scel­ba e Man­ci­no (sul divi­eto di ricos­ti­tuzione del par­ti­to fascista e di istigazione all’odio razz­iale), che i suoi rap­p­re­sen­tan­ti locali han­no can­cel­la­to da un mod­u­lo pre­dis­pos­to dal comune in ragione di chissà quale imbaraz­zo” , ha scrit­to il sin­da­co. “A Pont­ed­era le regole val­go­no per tut­ti e per rispet­to del prin­ci­pio di uguaglian­za la loro trasgres­sione viene sanzion­a­ta”, ha con­clu­so Mil­lozzi rib­aden­do che “non è accetta­bile “sbianchettare” su nes­sun mod­el­lo norme in vig­ore poste a pre­sidio delle nos­tre lib­ertà e del­la nos­tra sto­ria”.

IL MANIFESTO ELETTORALE DI GIORGIA MELONI IL MANIFESTO ELETTORALE DI GIORGIA MELONI crosetto meloni croset­to mel­oni

 

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-vattene-fascista-rdquo-meloni-contestata-livorno-alcuni-167054.htm

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