Stop di Facebook e della Sec: Bitcoin scivola sotto quota 10.000 dollari

(Afp)

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Facebook vieta la pubblicità d criptovalute, la Sec bloccca una Ico da 600 milioni di dollari e la Cftc accende un faro sulla piattaforma chiacchierata di Bitfinex. Le tre notizie che puntano nella direzione di un'accelerazione nel tentativo di arrivare a una regolamentazione più stringente per il mondo delle criptovalute hanno messo in subbuglio il settore che ha iniziato ad accusare gli effetti ieri sera e lungo tutta la seduta asiatica.
Bitcoin è così tornato per la seconda volta in un paio di settimane sotto quota 10.000 dollari., la soglia che aveva superato di slancio al rialzo a inizio dicembre, trainando al ribasso tutto il comparto delle criptovalute che segnano stamane perdite diffuse. Attualmente il Bitcoin è quotato a cavallo dei 10.000 dollari.

Lo stop di Facebook e della Sec
Ieri sera Facebook ha annunciato che d'ora in poi non accetterà più annunci pubblicitari legati a Bitcoin, critpovalute, Ico e tutte le offerte legate al criptomondo. La misura punta a tutelare gli utenti dall'offerta di prodotti “associati frequentemente con pratiche promozionali ingannevoli”. “Vogliamo che la gente continui a scoprire nuovi prodotti e servizi tramite le pubblicità di Facebook senza paura di truffe. Diverse aziende che pubblicizzano ora Ico e criptovalute non operano però in buona fede” ha affermato il responsabile della gestione del prodotto di Facebook, Rob Leathern.

A dimostrazione del rischio concreto di truffe, nelle stesse ore la Sec, l'authority finanziaria Usa, ha bloccato un'offerta iniziale di valuta (Ico) della AriseBank in Texas. La banca ha sfruttato l'immagine di personaggi famosi, tra cui il pugile Evander Holyfield, con l'obiettivo di raccogliere ben 600 milioni di dollari da pubblico retail nell'ambito del lancio da un miliardo della nuova moneta AriseCoin. L'accusa è di rappresentare un inesistente progetto di banca decentralizzata per collocare una valuta utile solo per accedere a servizi e prodotti di fatto tradizionali. Il dipartimento bancario texano aveva già proibito l'utilizzo della piattaforma per la Ico in Texas, ora la Sec ha bloccato l'operazione a livello nazione.

Bitfinex nel mirino 
Intanto le autorità finanziarie Usa stringono il cerchio attorno alla discussa piattaforma Bitfinex, accusata già in passato di truffe e sospettata di riciclaggio di denaro sporco. La piattaforma, come ha scritto il Sole il 18 dicembre scorso, si basa su una struttura societaria fumosa che va dalle Isole Vergini a Hong Kong.
Ora la CommodityFutures Trading Commission americana ha acceso un faro e ha chiesto documentazione sia alla piattaforma che a Tether. Bitfinex è una delle maggiori piattaforme di scambio di criptovalute, mentre Tether (ma il ceo è lo stesso) è una società che emette un token, una nuova valuta digitale che ha valore nominale di un dollaro e che viene “stampata” virtualmente da Bitfinex senza alcun controllo (in circolazione ci sarebbero tether per oltre 2,3 miliardi di dollari) e opponendo finora spiegazioni del tutto prive di prove a sostegno. Insomma, una sorta di “banca centrale” delle criptovalutefino ad ora al di fuori di ogni controllo.

http://​www​.ilsole24ore​.com/​a​r​t​/​t​e​c​n​o​l​o​g​i​e​/​2​0​1​8​-​0​1​-​3​1​/​s​t​o​p​-​f​a​c​e​b​o​o​k​-​e​-​s​e​c​-​b​i​t​c​o​i​n​-​s​c​i​v​o​l​a​-​s​o​t​t​o​-​q​u​o​t​a​-​1​0​0​0​0​-​d​o​l​l​a​r​i​-​0​9​0​5​3​3​.​s​h​t​m​l​?​u​u​i​d​=​A​E​Y​T​G​v​r​D​&​r​e​f​r​e​s​h​_​c​e=1

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Lazio, no di Manfuso alla candidatura: "Non sfido il mio ex D'Attorre". Ma il Pd: "Mai proposto"

Lazio, no di Manfuso alla candidatura: "Non sfido il mio ex D'Attorre". Ma il Pd: "Mai proposto"

La renziana, ex compagna del deputato di Liberi e Uguali, aveva dichiarato di essere stata scelta come capolista nel collegio Lazio2, dove avrebbe dovuto sfidare proprio il suo vecchio fidanzato, da cui ha avuto una bambina che oggi ha 5 anni

Via dalle liste per non sfidare il suo ex compagno. Nelle ore convulse che hanno preceduto la composizione delle liste elettorali, Sara Manfuso -  ex modella di fede renziana che guida un'associazione per i diritti delle donne, ed ex compagna di Alfredo D'Attorre, deputato di Liberi e Uguali -  aveva dichiarato di essere stata scelta come capolista nel collegio Lazio2 come candidata di coalizione di centrosinistra, dove avrebbe dovuto sfidare proprio il suo vecchio fidanzato, da cui ha avuto una bambina che oggi ha 5 anni.

In serata però è arrivata la smentita del Pd tramite Marco Agnoletti, portavoce del segretario. "In riferimento alle dichiarazioni della dottoressa Sara Manfuso, 'rinuncio alla candidatura da capolista non sfido il mio ex D'Attorre', il Partito democratico chiarisce che nessuno le ha mai proposto di candidarsi, tantomeno da capolista, alle imminenti elezioni politiche", spiega Agnoletti.

"Nel post, caricato più di un giorno fa sul mio profilo Fb, è evidente che non ci sia mai stata una richiesta di candidatura nel Lazio da parte del Pd e - ai giornali che riportavano scorrettamente la notizia - ho sempre prontamente inviato richiesta di rettifica. Si parlava di un mio avvicinamento a FE, componente di +Europa, e alla revoca della mia disponibilità a candidarmi nel collegio di Lazio2 per le ragioni addotte", ha replicato Manfuso.

Manfuso aveva dichiarato di volere rinunciare per il "rispetto che nutro per il padre di mia figlia, che non merita, come me, la strumentalizzazione della competizione da un certo inevitabile para-​giornalismo. Onorata della proposta che mi è stata rivolta, ma orgogliosa della decisione assunta".

Un giorno da Pecora, tempo fa, la trentaduenne di Cassino aveva definito D'Attore "un po' noioso ma molto acuto" e nell'ottobre dell'anno scorso era stata lei stessa a rivelare che tra lei e il deputato  la relazione era finita.

Ma aveva aggiunto che era stata "una decisione condivisa" e che i loro rapporti rimanevano "molto sereni, ottimi" anche perché "abbiamo una bambina che amiamo al di sopra di ogni cosa".

Sara aveva escluso che tra le motivazioni della separazione vi fossero divergenze di tipo politico. D'Attorre era stato meno diplomatico. A 'Otto e Mezzo' tempo fa ha detto: "Il fatto che la mia compagna stia con Renzi, nonostante non sia mai stata di sinistra, è piuttosto indicativo di cosa rappresenti oggi il Pd".

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BARBARA COSTA: ‘EVA HENGER ELIMINATA DALLISOLA DEI FAMOSI? CHISSENEFREGA, IL TEMA IMPORTANTE È: MA QUANTI PORNO HA GIRATO, 4 COME DICE LEI, O 20 COME DA FILMOGRAFIE?’

1. BARBARA COSTA: ‘EVA HENGER ELIMINATA DALLISOLA DEI FAMOSI? CHISSENEFREGA, IL TEMA IMPORTANTE È: MA QUANTI PORNO HA GIRATO, 4 COME DICE LEI, O 20 COME DA FILMOGRAFIE?’
2. SE QUALCUNO GLIELO RAMMENTA LEI SI OFFENDE, MA QUI RICOSTRUIAMO LA CARRIERA HARD DELLA MODELLA UNGHERESE, CHE INIZIÒ PRIMA DELLINCONTRO CON SCHICCHI (CON SALIERI)
3. SU UNA COSA HA RAGIONE, DEI SUOI PORNO AVIDI PRODUTTORI HANNO FATTO SCEMPIO, MA È GRAZIE A QUELLI CHE È COSÌ AMATA DAI FAN CHE NON LE PERDONANO LA PORNO-​ABIURA
4. CURIOSITA': IL PRIMO PORNO CHE VIDE A 12 ANNI ERA DI UN'ATTRICE MOLTO NOTA IN ITALIA...

eva henger showgirlEVA HENGER SHOWGIRL

Éva Henger prima eliminata dall’Isola dei Famosi e chissenefrega, la questione importante è un’altra: ma Éva quanti film porno ha girato, 4 come dice lei, o 20 come riportano le pornofilmografie? Éva Henger ha un passato da pornostar che non ama ricordare, fa di tutto per non parlarne, come se il silenzio lo potesse cancellare, ma sul web non sparisce niente, men che meno le sue pornograzie.

eva henger sempre piu' dietroEVA HENGER SEMPRE PIU' DIETRO

Se qualcuno glielo rammenta Éva si offende, eppure su quei set c’è stata, ma lei dice di no, precisa stizzita che lei di film porno ne ha fatti quattro, anzi no, due, ecco sì, solo due in due settimane, poi basta, quello che riportano le filmografie sono falsità, perché l’hanno ingannata, tutti quei titoli sono bugiardi, sono collage di sue scene hard – vere – montate a arte, e rimasugli hard – veri – scartati e rimontati a fini commerciali.

eva henger rocco e le storie vereEVA HENGER ROCCO E LE STORIE VERE

Cominciamo col dire che la signora ha iniziato col porno non con il suo fu primo marito Riccardo Schicchi, mente eccelsa, ma con un altro mostro sacro del porno quale Mario Salieri, che la dirige ne “Il mistero del convento”, e qui Éva è presente in una sola scena, un porno-​soft lesbo fin troppo castigato.

eva henger peccati di golaEVA HENGER PECCATI DI GOLA

Poi arriva lui, Rocco Siffredi, che se la vuole scopare di santa ragione in “Rocco e le storie vere”, ma non c’è verso, Éva non accetta, la ritrosa Éva non gli concede niente, e in questo film finiscono solo due scene porno-​soft senza penetrazione (si dice che Rocco e Éva abbiano girato un porno super-​penetrativo in Ungheria, prima che lei arrivasse in Italia, ma non credo sia vero, Éva è giunta da noi facendo la modella ed era appena maggiorenne).

eva henger finalmente pornostarEVA HENGER FINALMENTE PORNOSTAR

È Schicchi a lanciarla nell’hard ma per gradi, per Éva ci sono spettacoli erotici di spogliarelli, e foto e calendari di nudo, ma sul palco niente masturbazioni, niente palpeggiamenti, solo qualche frustatina sadomaso ai suoi schiavetti.

Éva diventa la regina dei telefoni erotici, i vecchi 144 che inondavano le tv dopo le 23, con le pornostar che si dimenavano nude e vogliose sugli schermi, promettendoti folli chiacchierate di sesso se avevi voglia di chiamarle, tutte storie inventate da quel geniaccio di Schicchi, e ci scommetto che gli uomini si attaccavano alla cornetta smaniosi, bavosi, se non sborravano già nelle mutande a vederle in tv.

eva henger eva vs selenEVA HENGER EVA VS SELEN

Con Schicchi Éva gira il suo primo vero porno, “La conchiglia violata/​Finalmente pornostar!”, e qui viene violata la conchiglia e non solo quella, è con questo porno che Éva diventa una delle pornostar più sognate, Schicchi ne giostra l’innata eleganza in una perfetta alchimia tra dolcezza ed erotismo, e morbosità porno pura.

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Seguono 7 film con Joe D’Amato, tra cui “Showgirl”, trasposizione ultraporno di quello di Paul Verhoeven, e altri lavori con Schicchi. Dai film con D’amato ne sono realizzati altri (“DP Show”, “Sempre più dietro”, “Eva vs Selen”), questi sì compilation porno, amplessi rimontati, mischiati a scene aggiunte girate ex novo.

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Su una cosa Éva ha ragione, dei suoi porno avidi produttori hanno fatto scempio, è difficile ricostruirne la filmografia esatta: è però grazie ai quei film che Éva è così amata ancora oggi da fan che non le perdonano la porno-​abiura perché non la capiscono: sui siti porno nella sezione vintage rimane una delle più cliccate, da utenti ammaliati dal suo corpo, dalle sue gambe, che stravedono per il suo fondoschiena.

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È vero che Éva sui set porno non è mai stata a suo agio, non era il suo ambiente, mai mostrata la fame, l’ingordigia sessuale di una Valentina Nappi, o la femmina fierezza di una Moana. Quello che faceva porno-​innamorare era il suo corpo statuario, sessualmente vigoroso, di cui erano ritoccati solo i seni.

Curiosità: Éva ha visto il suo primo porno a 12 anni, ed era un film della sua futura collega Cicciolina. Fino a qualche anno fa Éva si dichiarava marxista, e nel 1993 arrivò a spogliarsi davanti a Montecitorio in difesa dei cani maltrattati.

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SEGHE E LIBERTÀ - CHE PIACERE E’ MASTURBARSI DAVANTI A UNA DONNA? DA DOVE NASCE IL RAPPORTO OSSESSIVO DEGLI UOMINI CON L'AUTOEROTISMO?

SEGHE E LIBERTÀ - CHE PIACERE E’ MASTURBARSI DAVANTI A UNA DONNADA DOVE NASCE IL RAPPORTO OSSESSIVO DEGLI UOMINI CON L'AUTOEROTISMO- MARIA ELENA BARNABI: “L’UOMO CHE SI MASTURBA DI FRONTE A NOI CI FA ASSISTERE ALLAUTARCHIA SESSUALE E CI VUOLE DIRE CHE NON GLI SERVIAMO PIÙ. CI VUOLE DIRE CHE IL NOSTRO ANTICO POTERE È FINITOCOMPIE UN ATTO ESTREMO DI LIBERTÀ…”

aria Elena Barnabi per http://​www​.marieclaire​.it

harvey weinstein 2HARVEY WEINSTEIN 2

Masturbazione Allora ditelo. Allora ditelo voi uomini che siete un esercito di masturbatori seriali. Immaturi, narcisi, interrotti, inadeguati. Perché tutt’a un tratto vi comportate  come dodicenni e la vostra maggiore trasgressione è fare autoerotismo di fronte ad attrici, giornaliste, colleghe?

I fatti: Harvey Weinstein, il produttore fondatore della Miramax, è stato accusato da più donne di molestie sessuali. In alcuni casi si trattava di stupri. In altri di masturbazioni.

Come quello riguardante la giornalista della Fox Lauren Sivan, da Weinstein messa in un angolo della cucina del ristorante newyorkese Socialista e costretta ad assistere a una masturbazione culminata con l’eiaculazione in un vaso di fiori. Poi c’è il caso del comico più correttamente scorretto del mondo: Louis C.K., che nei suoi stand-​up dice ridendo di «non aver mai saltato un giorno», riferendosi all’autoerotismo. È stato accusato di aver costretto alcune donne a guardarlo mentre si dava piacere.

masturbazioneMASTURBAZIONE

Proprio lui che sulle debolezze maschili aveva costruito una carriera... In Italia anche il regista Fausto Brizzi sembra che abbia indugiato nella pratica solitaria di fronte a un’aspirante attrice (ma è tutto da dimostrare). Se alcuni potenti dello showbiz si comportano così, tipi affascinanti e brillanti che al loro arco avrebbero altre frecce per sedurci, allora questa masturbazione a voi uomini dà veramente alla testa. Del resto ormai è da anni che ho capito.

libro del 1830 sugli effetti della masturbazione 18LIBRO DEL 1830 SUGLI EFFETTI DELLA MASTURBAZIONE 18

Da quando sono madre di un maschio ho dapprima notato con stupore, poi accettato con divertita rassegnazione e intuizione femminile, che la cosa più importante per gli uomini non è il calcio, non è il cibo, non sono le tette, ma il vostro cazzo. Il pisello occupa gran parte della fantasia, dei discorsi, dei giochi e delle battute di un bambino. Del resto è una presenza ingombrante: al mattino è sempre eretto, nel corso della giornata è sempre lì, a portata di mano, pronto per essere preso in considerazione. Non è come la vulva, che è nascosta tra le gambe, celata alla vista.

libro del 1830 sugli effetti della masturbazione 14LIBRO DEL 1830 SUGLI EFFETTI DELLA MASTURBAZIONE 14

Ai maschi basta abbassare i pantaloni per prendere coscienza dei genitali. Certamente questa anatomia ha favorito l’approccio alla masturbazione negli uomini, biologicamente prevista: negli anni della crescita diventa urgenza in grado di far superare qualsiasi remora, vergogna, senso di colpa. La letteratura abbonda di masturbatori: da Gabriele D’Annunzio a Charles Bukowski e Philip Roth, in alcuni dei loro romanzi i protagonisti lo fanno allegramente più volte al giorno eccitandosi con la lingerie delle donne di famiglia o, all’occorrenza, bistecche di fegato.

MASTURBAZIONEMASTURBAZIONE

Da dove nasce il rapporto ossessivo degli uomini con le seghe? Forse oltre che da un’impellenza fisica e da un terremoto ormonale, nasce dal senso di fare qualcosa di proibito, ché il sesso migliore è quello che si fa quando si trasgredisce.

La masturbazione è senza dubbio la prima trasgressione sessuale che un ragazzo si trova ad affrontare. Sprecare il seme è un tabù in ogni tradizione: per la medicina cinese comporta la dispersione dell’energia vitale jing, tra gli ebrei è pericoloso perché la popolazione è esigua.

MASTURBAZIONE AUTOMASTURBAZIONE AUTO

Ovviamente anche tra i cattolici è sempre stata malvista, così come qualsiasi ricerca del piacere. A sedimentare il tabù in Occidente a metà del 1700 arrivò poi anche il celebre trattato L’Onanisme del francese Samuel-​Auguste Tissot, in cui si denunciano gli effetti collaterali e nocivi del piacere solitario sul corpo umano.

Ma c’è di più, per i maschi la masturbazione è un ricatto nella lotta tra i sessi, contro noi donne che da sempre abbiamo un potere su di loro, quello cioè di essere fantasia e carne del loro desiderio. Finché non eravamo che quello, la crisi del maschio non c’era: l’uomo era uomo, la donna era donna. Ora non siamo più solo oggetto del desiderio, ma soggetti con successo, soldi e potere. Gli equilibri cambiano.

MASTURBAZIONE 5MASTURBAZIONE 5

Ora siamo, o saremo, pari. E quindi loro non ci stanno più a essere dipendenti da noi per quanto riguarda il sesso. L’uomo che si masturba di fronte a noi e ci fa assistere all’autarchia sessuale ci vuole dire che non gli serviamo più. Ci vuole dire che il nostro antico potere è finito, disperso nell’aria, così come dispersi nell’aria e quindi sterili saranno gli spermatozoi che nel giro di pochi minuti proietterà al di fuori del suo organismo.

L’uomo che si masturba di fronte a noi compie un atto estremo di libertà, esattamente come Antigone che, prigioniera, si ribella all’autorità e si suicida, perché è di suicidio (degli spermatozoi) che parliamo.Certo, bisogna punire gli abusi sessuali, gli esibizionismi e le molestie.

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Mostrare gli organi sessuali a una persona e performare di fronte a lei un atto sessuale solitario senza che ci sia consenso è un reato e come tale va punito. Con tutto il resto, con quegli 80 milioni di utenti che Pornhub ha ogni giorno (molti dei quali sono nostri compagni, nostri figli, nostri amici, nostri ex), dovremmo forse usare un po’ di clemenza, senza sentirci defraudate o insultate o sorprese.

La domanda è: noi siamo pronte ad abbandonare il delirio di controllo sui loro orgasmi? Noi siamo pronte a non sentirci insultate quando diamo un’occhiata alla cronologia di Safari e scopriamo che lui ha visitato siti porno? Noi il nostro orgasmo ce lo siamo riprese venti o trenta anni fa con la rivoluzione femminista.

LOUIS CKLOUIS CK

Le millennial oggi sanno come darsi piacere (si spera), non disdegnano l’uso di sex toy specificamente studiati per loro, fanno sesso protetto, sperimentano con gioia e leggerezza l’essere naturalmente bisessuali. Gli uomini da pochi anni provano l’ebbrezza di avere a che fare con una preda sessuale che è tale solo per scelta, non per condizione. Non sanno come comportarsi.

E ricominciano dai fondamentali: dalla masturbazione. Se è sana lasciamogliela. Come è giusto lasciargli la birra con gli amici, il calcetto del martedì o la Champions. (Ha contribuito Emmanuele A. Jannini, docente di Sessuologia medica all’Università Tor Vergata di Roma)

http://​www​.dagospia​.com/​r​u​b​r​i​c​a​-​2​9​/​c​r​o​n​a​c​h​e​/​s​e​g​h​e​-​l​i​b​e​r​t​a​-​c​h​e​-​p​i​a​c​e​r​e​-​r​s​q​u​o​-​m​a​s​t​u​r​b​a​r​s​i​-​d​a​v​a​n​t​i​-​1​6​6​0​5​9​.​htm

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UOMINI, PASSIONI E CORTEGGIAMENTI DI GINA LOLLOBRIGIDA: “HO DATO MOLTI CEFFONI

1. UOMINI, PASSIONI E CORTEGGIAMENTI DI GINA LOLLOBRIGIDA: “HO DATO MOLTI CEFFONI
2. “HOWARD HUGHES MI HA FATTO LA CORTE PER 12 ANNI. NON ERO COSCIENTE DI ESSERE ATTRATTA ANCH'IO DA LUI, ME NE ACCORSI IN ITALIA, MA MIO MARITO MI TENNE BEN STRETTA
3. “DIEDI UN CEFFONE A UN COLLEGA SUL SET DINOTRE DAME DE PARISDOPO UNA SCENA DI BACIO IN CUI ERA ANDATO OLTRE. ORSON WELLES NON SAPEVA RESISTERE ALLA MIA VICINANZA, ERA IMBARAZZANTE. NON POTEVO DARGLI UNO SCHIAFFO E COSÌ MI CHIUSI IN BAGNO. INIZIÒ A PIANGERE ALLORA USCII, E DISSE "PERDONAMI". HO SUBITO MOLESTIE CI SONO STATE OCCASIONI IN CUI LE COSE SONO ANDATE OLTRE. MA NON NE HO MAI PARLATO. SEAN CONNERY ERA UN....”

Arianna Finos per “la Repubblica”

LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA

Gina e Hollywood. Sessant' anni dopo aver messo piede in America per la prima volta l'icona Lollobrigida torna per ricevere la stella della Walk of fame: il primo febbraio, nell'ambito di Filming on Italy a Los Angeles. La voce all' inizio è sofferente, ma nel corso della conversazione diventa vivace.

«Preferisco parlare al telefono. Non sto troppo bene. Mi piace il latte, ma mi ha fatto male allo stomaco. Ma senza non vivo...Per fortuna che sono in casa È che poi devo partire per Hollywood e devo vedere degli avvocati, tanto per cambiare Qui c' è il mio assistente Andrea che mi dà una mano. E un po' è anche l' emozione, tutto questo affetto che mi riserva Hollywood dopo tutti questi anni...».  E inizia a piangere.

LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA

Cosa ricorda dell' arrivo negli Stati Uniti?

«L'accoglienza da star, anche se ero a inizio carriera. Il cinema degli anni Cinquanta era una forza incredibile. Dopo il primo film ero così famosa che cambiarono i cartelloni di Fanfan la Tulipe sugli Champs Élysées: al posto di Gerard Philippe la mia faccia. Ho iniziato a fare il cinema per le mille lire al giorno, per aiutare la famiglia».

L' America l'ha conosciuta con lo sbarco degli alleati.

«Sì. Avevano bombardato la nostra casa. Partimmo da Subiaco per Firenze, ma c' era la ritirata tedesca. Lungo la strada ricordo un ponte esplodere mentre lo disegnavo. Dormimmo in una cantina, io e le mie tre sorelle in una botte, i genitori nell' altra. Al risveglio erano arrivati gli americani a Todi. Gli altri, felici, erano andati a salutare, io volevo solo un bagno».

il magnate e aviatore howard hughesIL MAGNATE E AVIATORE HOWARD HUGHES

In America andò per girare "Sacro e profano" con Sinatra.

«A chiamarmi fu Howard Hughes. Aveva visto le mie foto. Mandò solo un biglietto aereo, mio marito non venne. A Hollywood vedevo Hughes tutti i giorni».

Era ossessionato da lei?

«Mi ha fatto la corte per 12 anni. Non ero cosciente di essere attratta anch' io da lui, me ne accorsi in Italia, ma mio marito mi tenne ben stretta. Sette anni dopo, a Los Angeles, trovai Hugh malato. Non vedeva nessuno. Time mi chiese di fotografarlo, ma scrissero qualcosa di scortese su di lui e io quell' impegno non lo rispettai».

La sua era una bellezza difficile da nascondere. Ha imparato a difendersi presto.

LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA

«Sono sempre stata scarsa di complimenti, mi sono quasi sempre difesa da sola».

Qualche ceffone mollato?

«A un collega sul set di Notre dame de Paris dopo una scena di bacio in cui era andato oltre».

Orson Welles fece un documentario su di lei.

«Non sapeva resistere alla mia vicinanza, era imbarazzante. Non potevo dargli un ceffone e così mi chiusi in bagno. Iniziò a piangere allora uscii, e disse "perdonami"».

BOGARTBOGART

Ha pagato per i no che ha detto? Ha subito molestie?

«Ci sono state occasioni in cui le cose sono andate oltre. È stata così la mia prima volta. Ma sono ricordi troppo dolorosi, preferii non parlare, neanche ora. Ma sono felice che oggi le donne abbiano il coraggio di farlo».

LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA

Humphrey Bogart diceva che rispetto a lei Marilyn Monroe era Shirley Temple.

«Mi adorava. Con Truman Capote e John Huston facevano tardi la sera a ridere e bere. Il tesoro dell'Africa fu film formidabile. Il produttore Selznick quando mi vide cercò di licenziarmi: temeva che oscurassi la bellezza della moglie Jennifer Jones. Ma Huston tenne il punto».

È stata amica di Marilyn.

marilyn monroe by richard avedonMARILYN MONROE BY RICHARD AVEDON

«Era timida, sensibile. Ricordo una festa in cui l' accompagnatore la lasciò. Tutti gli uomini presenti avrebbero voluto scortarla, ma lei volle andarsene da sola. Era piena di dignità, meravigliosa, ma non aveva la mia forza di reagire, era debole».

E Sean Connery?

«Un gentleman. All' epoca di La donna di paglia io sceglievo regista e attori per contratto. Per suggerirmi Sean, che aveva fatto il primo Bond ma non conoscevo, mi dissero "è un uomo!". Quando Sean diede un party a Londra a fine carriera scelse una bond girl, ha voluto me. Un grazie importante me lo ha detto».

sean connerySEAN CONNERY

E Rock Hudson?

«L'adoravo e lui adorava me. Ma era un momento di cambiamento nella sua vita. Il produttore, che aveva paura che venisse fuori qualcosa, per proteggerlo lo fece sposare con la segretaria. Se avesse fatto un passo in più io non gli avrei detto di no. E Liz Taylor neanche».

A un certo punto si ipotizzò di una sua storia con Nixon.

«Scrissero che era il mio amante, roba da matti. È che Hughes mi riservava la suite presidenziale al Waldorf Tower di Hollywood. Una volta arrivò Nixon e io mi spostai all' appartamento di fianco».

LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA

Di politici italiani chi le piace?

«Berlusconi, quando parla ne sa molto più degli altri. So che non dovrei dirlo ma a me è simpatico, punto».

Al festival di Berlino del 1986 si battè per "La messa è finita" di Nanni Moretti.

«Sì. Ero presidente di giuria e mi volevano imporre un altro film. Feci un macello, misi agli atti che mi dissociavo. Il fratello di Coppola mi ricorse "accomodiamo tutto". Riuscimmo a fargli avere un premio».

Lei di premi ne ha avuti moltissimi. E ora la stella.

«Sì. Torno dopo sessant' anni e mi sembra ieri».

Una vita avventurosa, la sua. Il suo rapporto con la morte?

«Ho paura, ma non sono negativa. Amo la vita fino in fondo e voglio viverla malgrado cose talmente brutte che pensi "meglio che mi ammazzo". Non potrei, sono molto religiosa»

hoover sapeva i segreti di nixonHOOVER SAPEVA I SEGRETI DI NIXON

Sta scrivendo la sua biografia?

«Avevo iniziato con Paolo Limiti...La farò, ma con calma. Ora c' è Hollywood, mi sto cucendo il vestito. Non sarà proprio da mattina, di seta giapponese azzurro e oro. Il pubblico mi vuole così, elegante, perché togliergli la gioia?»

LollobrigidaLOLLOBRIGIDA

A chi penserà sulla Walk of fame?

«Al pubblico che mi ha messo sul piedistallo e che ancora si ricorda di me. Mi chiamano da tutto il mondo. Anche se purtroppo la ditta mi ha cambiato il numero di telefono. "Gliene diamo un altro". Ah, e come mi trovano gli ammiratori? Se sentono numero sconosciuto pensano che sono morta... chiamano anche di notte. Ma quelle sono telefonate di disturbo. Ci sono troppe cose brutte che mi accompagneranno purtroppo per tutta la vita.

Una persona che non ci sta più con la testa».

Si riferisce a suo figlio?

Gina Lollobrigida-Rock-HudsonGINA LOLLOBRIGIDA-​ROCK-​HUDSON

«Sì. E pensi che invece io, a novant' anni, ci sto benissimo. Ho preso dalla mia zietta che se ne è andata a 112 anni, fresca come una rosa».

GINA LOLLOBRIGIDAGINA LOLLOBRIGIDAla lollobrigida ringrazia gianni lettaLA LOLLOBRIGIDA RINGRAZIA GIANNI LETTAgina lollobrigida e gianni letta (2)GINA LOLLOBRIGIDA E GIANNI LETTA (2)paolo arullani gina lollobrigida horacio pagani tiziana rocca giulio basePAOLO ARULLANI GINA LOLLOBRIGIDA HORACIO PAGANI TIZIANA ROCCA GIULIO BASEtiziana rocca con gina lollobrigidaTIZIANA ROCCA CON GINA LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA BARNARDLOLLOBRIGIDA BARNARD

 

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INDECENZE GASTROSESSUALI - FORMAGGI, FAGIOLI, BROCCOLI E NON SOLO: ECCO L’ELENCO DEI CIBI CHE UCCIDONO LA LIBIDO

INDECENZE GASTROSESSUALIFORMAGGI, FAGIOLI, BROCCOLI E NON SOLO: ECCO L’ELENCO DEI CIBI CHE UCCIDONO LA LIBIDOMEGLIO NON ABUSARE DI ALCOLICI EVITANDO LE ABBUFFATE DI CARNE E DI ALCOL PER UNA MIGLIORE EREZIONE E PER UNA MIGLIORE IRRORAZIONE ALLE MUCOSE FEMMINILI

Da www​.greenstyle​.it

sesso coppiaSESSO COPPIA

Non è di certo un segreto: tra alimentazione e sesso vi è un legame davvero indissolubile. Non solo perché il cibo è protagonista del rapporto a due, dalla classica cena nella fase di corteggiamento a qualche appassionante gioco in camera da letto, ma anche e soprattutto per gli effetti che gli alimenti possono avere sull’organismo.

Si è già trattato a lungo il tema dei cibi afrodisiaci, ovvero in grado di stimolare la libido, nonché dei prodotti naturali più indicati per migliorare la performance nel lungo periodo. Ma quali sono, al contrario, i prodotti alimentari che potrebbero addirittura peggiorare il rapporto intimo?

Sono vari i cibi che possono determinare effetti negativi sulla qualità del sesso, sia nel breve periodo appesantendo il fisico, sia per le loro conseguenze di lunga durata. Naturalmente, le capacità dell’eros non possono essere unicamente determinate dall’alimentazione, ma possono dipendere anche da questioni ormonali, psicologiche, da disturbi pregressi e molti altri elementi. Per questo motivo, il parere del medico curante o dello specialista rimane imprescindibile. Le informazioni di seguito riportate, perciò, hanno carattere unicamente illustrativo.

vino rossoVINO ROSSO

Prima di entrare nel dettaglio dei cibi meno indicati per una vita sessuale soddisfacente, è bene introdurre alcuni consigli di buon senso a tavola, soprattutto nelle ore immediatamente antecedenti a un rapporto. Delle utili indicazioni in caso si volesse organizzare una cena romantica, nella speranza possa trasformarsi in un avvicinamento ben più appassionante.

La prima regola, valida sia per gli uomini che per le donne, è quella di evitare dei menu troppo sostanziosi, con pietanze che possano chiedere un grande sforzo all’apparato digerente. La fase di digestione, infatti, comporta un grande afflusso di sangue a livello dello stomaco e dell’intestino, limitandone la circolazione altrove. Un processo digestivo lento, di conseguenza, potrebbe influire direttamente non solo sulla qualità e la tenuta dell’erezione maschile, ma anche sull’irrorazione e sulla sensibilità delle mucose femminili. Meglio quindi evitare un eccesso di carboidrati, preferendo un pasto proteico meglio se d’origine vegetale, così come le abbuffate di carne rossa, latticini freschi e formaggi stagionati, fritture, salse e molto altro ancora. Utile sarà ridurre le portate, ad esempio concentrandosi solo un primo o un secondo, nonché evitare dolci ipercalorici.

porzioni di broccoliPORZIONI DI BROCCOLI

A questa prima considerazione, segue un suggerimento sul fronte degli alcolici. Per quanto un bicchiere di vino rosso a tavola possa avere effetti benefici sull’organismo, nonché stimolare la conversazione e il romanticismo, l’abuso può andare certamente a detrimento della performance sessuale. Lo status d’ebbrezza, in particolare, limita fortemente la fase d’eccitazione e la capacità di raggiungere un’erezione soddisfacente, nonché rende l’incontro poco appagante.

Cibi da evitare

Sono molti gli alimenti il cui consumo andrebbe limitato, e in alcuni casi evitato per qualche giorno, in vista di un rapporto sessuale. Alcuni agiscono nelle immediate vicinanze temporali del rapporto, ad esempio limitando la digestione, altri invece anche nel lungo periodo dati i loro noti effetti sull’organismo. Ovviamente, si tratta di indicazioni generiche: qualsiasi cibo può essere consumato in giuste doti, soprattutto all’interno di uno stile di vita sano, comprensivo dell’adeguata attività fisica, e seguendo una dieta equilibrata quale quella mediterranea.

cioccolato fondenteCIOCCOLATO FONDENTE

Tra i cibi che agiscono negativamente prima del rapporto, si elencano i formaggi, sia freschi che stagionati. La digestione dei derivati del latte, infatti, può impegnare a lungo lo stomaco e, sebbene possano avere effetti utili sull’organismo, nell’immediato appesantiscono e stimolano sonnolenza. Segue la carne rossa per le medesime ragioni, poiché difficile da digerire e responsabile d’appesantimento. La liquirizia, nonostante sia in grado di alzare la pressione sanguigna, ha come effetto la temporanea riduzione dei livelli di testosterone nel sangue, di conseguenza può influire direttamente sul desiderio maschile. Fagioli e broccoli, seppur dalle interessanti caratteristiche nutritive, sono dei prodotti nell’orto noti per la loro capacità di creare gas a livello intestinale e momentaneo gonfiore addominale: non proprio il più passionale dei fattori durante un momento d’intimità a due. Allo stesso modo, il cioccolato è considerato un buon afrodisiaco, sarà però necessario sceglierlo fondente: quello al latte, infatti, può stimolare il sonno.

tofuTOFU

Nel lungo periodo, ovvero con il consumo quotidiano, bisognerebbe invece non eccedere nel consumo di menta, poiché nota per diminuire i livelli di testosterone nel sangue, così come anche il tofu, per l’elevata presenza di fitoestrogeni. Gli insaccati e i cibi da fast-​food sono conosciuti per la loro azione diretta nell’aumento del colesterolo cattivo, un pericolo per la circolazione sanguigna: quando quest’ultima non è ottimale, vi saranno effetti diretti sia sull’erezione maschile che sull’irrorazione delle mucose femminili. Infine, è bene non abusare di alcolici, caffeina e bevande energetiche: l’effetto rinvigorente è solo momentaneo.

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LA FAMOSA VALLETTA EX DI UN CALCIATORE PARE ABBIA UNA PASSIONACCIA PER UN ATTORE

. LA BOMBASTICA NATALIA BUSH A CENA CON UN NOTO DIRIGENTE MEDIASET: TV IN VISTA?
2. DANDOLATE SU 'OGGI'! - LA BONAS PAOLA CARUSO TENTATRICE A ‘TEMPTATION ISLAND VIP’?
3. LAEX POVERACLAUDIA GALANTI MOLLA L'IMPRENDITORE BARONCHELLI: ‘PARLI TROPPO
4. ECCO PERCHÉ LA BARRA DISSENOALLISOLA DEI FAMOSI: SI CANDIDA ALLA CAMERA COL PD
5. LA FAMOSA VALLETTA EX DI UN CALCIATORE PARE ABBIA UNA PASSIONACCIA PER UN ATTORE

VIDEO - CLAUDIO SANTAMARIA PARLA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DELLA MOGLIE FRANCESCA BARRA: ‘, VOTO PD PER SOSTENERE LEI

Alberto Dandolo per ‘Oggi

paola caruso lucas peracchiPAOLA CARUSO LUCAS PERACCHI

1.STEFANIA ORLANDO TRA RAI E MEDIASET

Stefania Orlando, 51, ormai è la star di TeleNorba, emittente assai seguita al Sud. Si mormora però che la conduttrice sia molto corteggiata anche da mamma Rai e che a Mediaset stiano facendo fuoco e fiamme per averla nel prossimo Gf Vip. Chi la spunterà?

2.PAOLA CARUSOTENTATRICE

Per Paola Caruso, 33, reduce dall’Isola dei Famosi spagnola, sarebbe pronto un ruolo come “tentatrice” nella prima edizione della versione vip di Temptation Island, che andrà in onda il prossimo autunno proprio su Canale 5. Sarà vero? Ah, saperlo…

ntalia bushNTALIA BUSH

3.CLAUDIA GALANTI LASCIA IL SUO LUCA

Proprio Oggi aveva annunciato la nascita del nuovo amore tra Claudia Galanti, 36, e Luca Baronchelli, giovane imprenditore già legato a Elenoire Casalegno. Ma pare che la showgirl abbia già lasciato il neo-​fidanzato sentenziando: «Sei un bambino viziato e parli troppo!». La fine di un legame? Ah, saperlo…

4.BARRA: «VI SPIEGO IL MIO NO ALLISOLA»

claudia galanti ex poveraCLAUDIA GALANTI EX POVERA

Francesca Barra, 39, e l’attore Claudio Santamaria, 43, sono sempre più innamorati (qualcuno ha parlato di un loro presunto «sì» in Vietnam). La giornalista figurava anche tra i papabili concorrenti dell’Isola dei famosi e si è supposto che a frenarla sia stato proprio il compagno. Ma Francesca ci rivela: «È stata una mia scelta, Claudio non c’entra nulla. Mai e poi mai avrei accettato di partecipare a quel reality».

5.NATALIA BUSH TRA INTIMO E TV

È tornata a sorpresa a Milano la giunonica modella spagnola Natalia Bush, 33. Ed è tornata per scattare un servizio pubblicitario per una nota marca di biancheria intima. Si mormora però che Natalia abbia anche incontrato a cena un notissimo dirigente Mediaset. Cosa bolle davvero in pentola per lei in quel del Biscione? Ah, saperlo…

6.ELETTRA DIVENTA POP

francesca barra claudio santamariaFRANCESCA BARRA CLAUDIO SANTAMARIA

Elettra Lamborghini, 23, dopo aver rifiutato di naufragare sull’Isola dei famosi per incompatibilità “epidermica” con Francesca Cipriani («È troppo trash», ha detto senza scomporsi Elettra), vuole diventare una star della disco-​music mondiale. E non ha perso tempo: ha già firmato un contratto con una major. L’ambizione non le manca. E la voce?

7.LA CONDUTTRICE E LA DIETA MISTERIOSA

La bionda e famosissima conduttrice ha perso quasi 15 chili. Metodo Lemme o dieta iper proteica? Ah, saperlo...

8.UNA GIORNALISTA AL «GRANDE FRATELLO»

Per la prossima edizione del Gf sembra che né la showgirl latina né l’attrice dell’est l’abbiano spuntata. Alla conduzione potrebbe esserci una amatissima giornalista. Chi è?

9.LA VALLETTA SPOSATA AMA L’ATTORE

natalia bush the lady lory del santoNATALIA BUSH THE LADY LORY DEL SANTO

La famosa valletta ex di un calciatore pare abbia una passionaccia per un attore. Come reagirà il suo “amato” marito? Ah, saperlo...

natalia. bushNATALIA. BUSHpaola caruso 4PAOLA CARUSO 4natalia bushNATALIA BUSHpaola caruso 5PAOLA CARUSO 5paola carusoPAOLA CARUSOpaola caruso 3PAOLA CARUSO 3elenoire casalegno luca baronchelliELENOIRE CASALEGNO LUCA BARONCHELLIluca baronchelli sulla destraLUCA BARONCHELLI SULLA DESTRAnatalia bush.NATALIA BUSH.

 

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COME MAI È FINITA L’AMICIZIA TRA AIDA YESPICA E CLAUDIA GALANTI? SI VOCIFERA CHE LE DUE ABBIANO LITIGATO PER VIA DI UN EX COMUNE

CHICCHE DI GOSSIPCOME MAI È FINITA L’AMICIZIA TRA AIDA YESPICA E CLAUDIA GALANTISI VOCIFERA CHE LE DUE ABBIANO LITIGATO PER VIA DI UN EX COMUNE - CHE FINE HA FATTO CHIAMBRETTI? - ITALIA1 RIESUMABIM BUM BAM” - ALLA FESTA DEL SARTO ALESSANDRO MARTORANA, SIMONA VENTURA (SUA EX) SI È PRESENTATA SENZA GERÒ CARRARO

PAOLO BONOLIS AI TEMPI DI BIM BUM BAMPAOLO BONOLIS AI TEMPI DI BIM BUM BAM

Da “Chi”

IL RITORNO DIBIM BUM BAM

In piena nostalgia Anni 90, ItaliaUno sta pensando di riportare in onda la trasmissione “Bim Bum Bam” portata al successo da Paolo Bonolis. Il progetto resterebbe ancorato all’idea di base: un programma per bambini, ma adeguato ai giorni nostri con un pizzico di social e web che verranno inseriti nel programma.

claudia galantiCLAUDIA GALANTI

CHE FINE HA FATTO CHIAMBRETTI?

Il conduttore Piero Chiambretti sarebbe dovuto tornare in onda, per otto puntate al venerdì sera, con il suo “Matrix - Chiambretti”, invece, in pieno clima elezionim la serata del venerdì sarà presa da “Matrix” di Nicola Porro. Per Chiambretti messa in onda, al momento, prevista in primavera.

aida yespicaAIDA YESPICA

LA PALOMBELLI DICENI

La conduzione del “Grande Fratello Nip” al momento vacilla sulla scelta della conduttrice. Scartata ufficialmente la candidatura dell’attrice Anna Safroncik resta in pole position Belen Rodriguez anche se Endemol ha fatto un sondaggio con Barbata Palombelli ma, al momento, la conduttrice di “Forum” non avrebbe intenzione di prendere in mano la macchina complessa di un reality. Tra i nomi nuovi sbuca quello di Nadia Toffa.

francesco totti ilary blasi addio al calcioFRANCESCO TOTTI ILARY BLASI ADDIO AL CALCIO

C’È POSTA PER TOTTI

Dopo aver visto Ilary Blasi a “C’è posta per te”, la conduttrice Maria De Filippi si prepara ad accogliere l’ex capitano della Roma Francesco Totti.

AMICHE NEMICHE

Come mai è finita l’amicizia tra Aida Yespica e Claudia Galanti? Si vocifera che le due abbiano litigato per via di un ex comune, Gianluca Vacchi, tornato vicino alla Yespica.

BLOGGER PAPÀ BIS

Il famoso blogger Mariano Vaio, rivela “Chi”, a giugno diventerà papà per la seconda volta.

SIMONA BALLA DA SOLA

totti e ilary blasi 1TOTTI E ILARY BLASI 1

Alla festa del sarto Alessandro Martorana, Simona Ventura (sua ex) si è presentata senza Gerò Carraro. «È un momento no», diceva.

mariano di vaioMARIANO DI VAIOsimona ventura gero carraroSIMONA VENTURA GERO CARRAROsimona ventura gero carraroSIMONA VENTURA GERO CARRARO

 

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PAOLO NON E' IL VOSTRO BURATTINO ELETTORALE!

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Nel 1959, la famiglia Mucci Marano andò ad abitare nelle case dell’INA (Istituto Nazionale Assicurazioni) di Via Giuseppe Sacconi 19. Poi con la Scip 1 e Scip 2, fatte dai Governi D’Alema e  Berlusconi, queste case sono state vendute agli esterni.
Nel 2002 l’INA ha redatto il contratto di locazione che sarebbe stato tacitamente rinnovato fino al 2006.
Nel 2004, proprietario dell’appartamento diventò il signor ARESI MASSIMO che non ebbe alcuna intenzione di rinnovare il contratto alla naturale scadenza, avvenuta il 30 aprile 2006. Da questa data al 10 luglio 2008, il signor ARESI non dichiarò niente riguardo al contratto ormai scaduto ed il  10 luglio 2008, ARESI vendette l’appartamento al signor GIORDANI MARCELLO, che registrò il contratto il 22 febbraio 2010.
A sorpresa, il 21 giugno 2011 a Paolo ed alla mamma arrivò la relazione di notifica di sfratto con atto di precetto e l’avviso di accesso dell’ufficiale giudiziario entro 10 giorni, ma a causa di tutte le proroghe fatte dai governi, quello sfratto è caduto nel dimenticatoio.
Paolo e sua madre hanno sempre pagato l’affitto, ma alla fine di ottobre 2017, Paolo, ormai rimasto solo a causa del decesso della madre, si vide recapitare di nuovo la lettera di sfratto. Questa volta, però, non ci sono state proroghe e l’ufficiale giudiziario si è presentato il 19 dicembre 2017 con l’avvocato della controparte.
Il giorno seguente Paolo, accompagnato dall’amico Alessandro, ha consegnato all’Ufficio del Gabinetto del Sindaco una diffida catalogata con numero di protocollo RA 2017/​80238. All’interno dell’Ufficio del Gabinetto, Paolo ed Alessandro hanno incontrato il Dottor TOPPOLI, responsabile dell’URC (Ufficio Rapporti con i cittadini), il quale si è preso a cuore la situazione ed ha promesso di contattare Paolo l’8 gennaio.
La mattina dell’8 gennaio, il dottor Toppoli ha comunicato a Paolo che la lettera di diffida con il numero di protocollo RA 2017/​80238 risulta al Dipartimento Patrimonio, aggiungendo “RISENTIAMOCI FRA UNA DECINA DI GIORNI!” (Testuali parole).
Il 20 gennaio Paolo ha ricontattato l’URC e si è verificato il colpo di scena: il dottor Toppoli è stato trasferito ad altro incarico. La persona che ha preso il suo posto ha riferito che non è a conoscenza dell’iter burocratico della diffida, comunicando che essa può essere sia alle Politiche abitative (Via Quadrato della Concordia) sia al Patrimonio (Via Giovanni da Verazzano).
Paolo non si è dato per vinto ed insieme ad Alessandro ha presentato una richiesta di requisizione al Municipio II, la cui presidente è la Dottoressa DEL BELLO FRANCESCA. In data 22 gennaio, hanno in seguito parlato con il Dottor STEFANO CONTI, che si è dichiarato pronto a darsi da fare, nonostante i municipi abbiano sempre meno potere rispetto al passato. Da quel giorno, però, tutto tace.
Municipio, Comune, Dipartimento Patrimonio, Politiche abitative ... Sembra che nessuno voglia aiutare Paolo.
Il prossimo accesso con la forza pubblica avverrà MARTEDI 6 FEBBRAIO e la situazione psicologica di Paolo sta diventando sempre più instabile a causa di problemi certificabili.
Cosa dobbiamo fare? Dobbiamo aspettare che accada una tragedia per poter risolvere il problema casa? Paolo ha fatto domanda per la casa popolare, ma non ha il punteggio per poter entrare, ha chiesto al Municipio II di intervenire, ma fino a questo momento c’è stato solo silenzio.
Manca una settimana … e Paolo sarà uno dei tanti sfrattati che dormirà sotto le stelle.
Povera ITALIA come sei caduta in basso!
 
EDMOND DANTES
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Gli antichi testi indiani ispirano le auto senza pilota

Suggeriscono come progettare robot capaci di fare scelte giuste

Gli antichi testi Veda letti con gli occhi della logica matematica potranno aiutare a progettare robot capaci di prendere decisioni
Antichissimi testi in sanscrito sono studiati con le tecnologie più avanzate (fonte: TU Wien)
L'italiana Agata Ciabattoni, dell'Istituto di Matematica e Logica dell'Università Tecnica di Vienna (fonte: TU Wien)

Gli antichissimi testi indiani Veda custodiscono i segreti per progettare robot capaci di prendere decisioni etiche, a partire dalle auto senza pilota. A interpretarli per la prima volta con gli strumenti della logica matematica è il gruppo guidato dall'italiana Agata Ciabattoni, del Politecnico di Vienna, e da Elisa Freschi, esperta di sanscrito dell'Accademia Austriaca delle Scienze.

"I Veda sono testi che risalgono a più di 2.000 anni fa e sono i primi incentrati su obblighi e proibizioni", ha detto Ciabattoni all'ANSA. "Sono una sorgente enorme di idee, cui nessun logico o informatico ha mai potuto accedere per via del fatto che sono scritti in sanscrito e anche quando tradotti, sono incomprensibili". Ora, ha proseguito, "abbiamo il gruppo giusto, composto da esperti di logica, informatica e sanscrito", per analizzarli e per tradurre in un linguaggio matematico, comprensibile da un computer, le regole etiche che riguardano divieti e obblighi.

I ricercatori si stanno basando sull'interpretazione di questi testi fatta dalla scuola filosofica Mīmāṃsā, che considera i precetti contenuti nei Veda come leggi alle quali dare un significato razionale e obiettivo. "Si interrogano, ad esempio, su che cos'è un obbligo, a che cosa e a chi si applica, e che cosa fare in casi di conflitti tra obblighi e proibizioni", ha spiegato Ciabattoni.

Una ricerca preliminare dello stesso gruppo ha rivelato che "uno dei principali filosofi della scuola parla di obblighi da seguire in situazioni non volute, in modo da ottenere 'il male minore'". Da qui, ha proseguito la ricercatrice, la connessione con i robot e le auto a guida autonoma: "si possono trovare in situazioni in cui sarebbe bene scegliere il male minore, ad esempio quando si è costretti a scegliere se far male a qualcuno o andare a sbattere contro un muro".

I ricercatori adesso puntano a trasformare le antichi leggi in formule matematicheper aiutare le macchine a decidere da sole se un determinato comportamento sia accettabile o meno, e "in modo da aiutarle a compiere le scelte più giuste possibili".

 

Queste operazioni non possono basarsi sulla logica classica, che si occupa di definire se determinate affermazioni siano vere o false: "quando abbiamo a che fare con divieti e obblighi - ha osservato Ciabattoni - non siamo interessati a ciò che è vero o falso, ma a ciò che dovremmo o non dovremmo fare". Pertanto, è richiesta una logica completamente diversa, che riguarda obblighi e proibizioni e proprio come quella classica, può essere espressa con formule matematiche "che ci permettono di dimostrare inequivocabilmente se un determinato ragionamento sia corretto o meno".

(ANSA)

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