Stop di Facebook e della Sec: Bitcoin scivola sotto quota 10.000 dollari

(Afp)

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Face­book vieta la pub­blic­ità d crip­to­va­lute, la Sec bloc­c­ca una Ico da 600 mil­ioni di dol­lari e la Cftc accende un faro sul­la piattafor­ma chi­ac­chier­a­ta di Bitfinex. Le tre notizie che pun­tano nel­la direzione di un’accelerazione nel ten­ta­ti­vo di arrivare a una rego­la­men­tazione più strin­gente per il mon­do delle crip­to­va­lute han­no mes­so in sub­buglio il set­tore che ha inizia­to ad accusare gli effet­ti ieri sera e lun­go tut­ta la sedu­ta asi­at­i­ca.
Bit­coin è così tor­na­to per la sec­on­da vol­ta in un paio di set­ti­mane sot­to quo­ta 10.000 dol­lari., la soglia che ave­va super­a­to di slan­cio al rial­zo a inizio dicem­bre, trainan­do al rib­as­so tut­to il com­par­to delle crip­to­va­lute che seg­nano sta­mane perdite dif­fuse. Attual­mente il Bit­coin è quo­ta­to a cav­al­lo dei 10.000 dol­lari.

Lo stop di Face­book e del­la Sec
Ieri sera Face­book ha annun­ci­a­to che d’ora in poi non accetterà più annun­ci pub­blic­i­tari legati a Bit­coin, crit­po­va­lute, Ico e tutte le offerte legate al crip­tomon­do. La misura pun­ta a tute­lare gli uten­ti dall’offerta di prodot­ti “asso­ciati fre­quente­mente con pratiche pro­mozion­ali ingan­nevoli”. “Vogliamo che la gente con­tinui a sco­prire nuovi prodot­ti e servizi tramite le pub­blic­ità di Face­book sen­za pau­ra di truffe. Diverse aziende che pub­bli­ciz­zano ora Ico e crip­to­va­lute non oper­a­no però in buona fede” ha affer­ma­to il respon­s­abile del­la ges­tione del prodot­to di Face­book, Rob Leath­ern.

A dimostrazione del ris­chio con­cre­to di truffe, nelle stesse ore la Sec, l’authority finanziaria Usa, ha bloc­ca­to un’offerta iniziale di val­u­ta (Ico) del­la Arise­Bank in Texas. La ban­ca ha sfrut­ta­to l’immagine di per­son­ag­gi famosi, tra cui il pugile Evan­der Holy­field, con l’obiettivo di rac­cogliere ben 600 mil­ioni di dol­lari da pub­bli­co retail nell’ambito del lan­cio da un mil­iar­do del­la nuo­va mon­e­ta AriseC­oin. L’accusa è di rap­p­re­sentare un inesistente prog­et­to di ban­ca decen­tral­iz­za­ta per col­lo­care una val­u­ta utile solo per accedere a servizi e prodot­ti di fat­to tradizion­ali. Il dipar­ti­men­to ban­car­io tex­ano ave­va già proibito l’utilizzo del­la piattafor­ma per la Ico in Texas, ora la Sec ha bloc­ca­to l’operazione a liv­el­lo nazione.

Bitfinex nel miri­no 
Intan­to le autorità finanziarie Usa stringono il cer­chio attorno alla dis­cus­sa piattafor­ma Bitfinex, accusa­ta già in pas­sato di truffe e sospet­ta­ta di rici­clag­gio di denaro sporco. La piattafor­ma, come ha scrit­to il Sole il 18 dicem­bre scor­so, si basa su una strut­tura soci­etaria fumosa che va dalle Isole Vergi­ni a Hong Kong.
Ora la Com­mod­i­ty­Fu­tures Trad­ing Com­mis­sion amer­i­cana ha acce­so un faro e ha chiesto doc­u­men­tazione sia alla piattafor­ma che a Teth­er. Bitfinex è una delle mag­giori piattaforme di scam­bio di crip­to­va­lute, men­tre Teth­er (ma il ceo è lo stes­so) è una soci­età che emette un token, una nuo­va val­u­ta dig­i­tale che ha val­ore nom­i­nale di un dol­laro e che viene “stam­pa­ta” vir­tual­mente da Bitfinex sen­za alcun con­trol­lo (in cir­co­lazione ci sareb­bero teth­er per oltre 2,3 mil­iar­di di dol­lari) e oppo­nen­do fino­ra spie­gazioni del tut­to prive di prove a sosteg­no. Insom­ma, una sor­ta di “ban­ca cen­trale” delle crip­to­va­lutefino ad ora al di fuori di ogni con­trol­lo.

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2018–01-31/stop-facebook-e-sec-bitcoin-scivola-sotto-quota-10000-dollari-090533.shtml?uuid=AEYTGvrD&refresh_ce=1

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Lazio, no di Manfuso alla candidatura: “Non sfido il mio ex D’Attorre”. Ma il Pd: “Mai proposto”

Lazio, no di Manfuso alla candidatura: "Non sfido il mio ex D'Attorre". Ma il Pd: "Mai proposto"

La ren­ziana, ex com­pagna del dep­u­ta­to di Liberi e Uguali, ave­va dichiara­to di essere sta­ta scelta come capolista nel col­le­gio Lazio2, dove avrebbe dovu­to sfi­dare pro­prio il suo vec­chio fidan­za­to, da cui ha avu­to una bam­bi­na che oggi ha 5 anni

Via dalle liste per non sfi­dare il suo ex com­pag­no. Nelle ore con­vulse che han­no pre­ce­du­to la com­po­sizione delle liste elet­torali, Sara Man­fu­so —  ex model­la di fede ren­ziana che gui­da un’associazione per i dirit­ti delle donne, ed ex com­pagna di Alfre­do D’Attorre, dep­u­ta­to di Liberi e Uguali —  ave­va dichiara­to di essere sta­ta scelta come capolista nel col­le­gio Lazio2 come can­di­da­ta di coal­izione di cen­trosin­is­tra, dove avrebbe dovu­to sfi­dare pro­prio il suo vec­chio fidan­za­to, da cui ha avu­to una bam­bi­na che oggi ha 5 anni.

In ser­a­ta però è arriva­ta la smen­ti­ta del Pd tramite Mar­co Agno­let­ti, por­tav­oce del seg­re­tario. “In rifer­i­men­to alle dichiarazioni del­la dot­tores­sa Sara Man­fu­so, ‘rin­un­cio alla can­di­datu­ra da capolista non sfi­do il mio ex D’Attorre’, il Par­ti­to demo­c­ra­ti­co chiarisce che nes­suno le ha mai pro­pos­to di can­di­dar­si, tan­tomeno da capolista, alle immi­nen­ti elezioni politiche”, spie­ga Agno­let­ti.

Nel post, car­i­ca­to più di un giorno fa sul mio pro­fi­lo Fb, è evi­dente che non ci sia mai sta­ta una richi­es­ta di can­di­datu­ra nel Lazio da parte del Pd e — ai gior­nali che ripor­ta­vano scor­ret­ta­mente la notizia — ho sem­pre pronta­mente invi­a­to richi­es­ta di ret­ti­fi­ca. Si parla­va di un mio avvic­i­na­men­to a FE, com­po­nente di +Europa, e alla revo­ca del­la mia disponi­bil­ità a can­di­dar­mi nel col­le­gio di Lazio2 per le ragioni addotte”, ha repli­ca­to Man­fu­so.

Man­fu­so ave­va dichiara­to di vol­ere rin­un­cia­re per il “rispet­to che nutro per il padre di mia figlia, che non meri­ta, come me, la stru­men­tal­iz­zazione del­la com­pe­tizione da un cer­to inevitabile para-gior­nal­is­mo. Ono­ra­ta del­la pro­pos­ta che mi è sta­ta riv­ol­ta, ma orgogliosa del­la deci­sione assun­ta”.

Un giorno da Pec­o­ra, tem­po fa, la trentaduenne di Cassi­no ave­va defini­to D’Attore “un po’ noioso ma molto acu­to” e nell’ottobre dell’anno scor­so era sta­ta lei stes­sa a riv­e­lare che tra lei e il dep­u­ta­to  la relazione era fini­ta.

Ma ave­va aggiun­to che era sta­ta “una deci­sione con­di­visa” e che i loro rap­por­ti rimanevano “molto sereni, otti­mi” anche per­ché “abbi­amo una bam­bi­na che ami­amo al di sopra di ogni cosa”.

Sara ave­va esclu­so che tra le moti­vazioni del­la sep­a­razione vi fos­sero diver­gen­ze di tipo politi­co. D’Attorre era sta­to meno diplo­mati­co. A ‘Otto e Mez­zo’ tem­po fa ha det­to: “Il fat­to che la mia com­pagna stia con Ren­zi, nonos­tante non sia mai sta­ta di sin­is­tra, è piut­tosto indica­ti­vo di cosa rap­p­re­sen­ti oggi il Pd”.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2018/01/28/news/lazio_manfuso_rinuncia_a_candidatura_non_sfido_il_mio_ex_d_attorre_-187495463/
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BARBARA COSTA: ‘EVA HENGER ELIMINATA DALLISOLA DEI FAMOSI? CHISSENEFREGA, IL TEMA IMPORTANTE È: MA QUANTI PORNO HA GIRATO, 4 COME DICE LEI, O 20 COME DA FILMOGRAFIE?’

1. BARBARA COSTA: ‘EVA HENGER ELIMINATA DALLISOLA DEI FAMOSI? CHISSENEFREGA, IL TEMA IMPORTANTE È: MA QUANTI PORNO HA GIRATO, 4 COME DICE LEI, O 20 COME DA FILMOGRAFIE?’
2. SE QUALCUNO GLIELO RAMMENTA LEI SI OFFENDE, MA QUI RICOSTRUIAMO LA CARRIERA HARD DELLA MODELLA UNGHERESE, CHE INIZIÒ PRIMA DELLINCONTRO CON SCHICCHI (CON SALIERI)
3. SU UNA COSA HA RAGIONE, DEI SUOI PORNO AVIDI PRODUTTORI HANNO FATTO SCEMPIO, MA È GRAZIE A QUELLI CHE È COSÌ AMATA DAI FAN CHE NON LE PERDONANO LA PORNO-ABIURA
4. CURIOSITA’: IL PRIMO PORNO CHE VIDE A 12 ANNI ERA DI UNATTRICE MOLTO NOTA IN ITALIA

eva henger showgirlEVA HENGER SHOWGIRL

Éva Henger pri­ma elim­i­na­ta dall’Isola dei Famosi e chissene­fre­ga, la ques­tione impor­tante è un’altra: ma Éva quan­ti film porno ha gira­to, 4 come dice lei, o 20 come ripor­tano le pornofil­mo­grafie? Éva Henger ha un pas­sato da pornos­tar che non ama ricor­dare, fa di tut­to per non par­larne, come se il silen­zio lo potesse can­cel­lare, ma sul web non sparisce niente, men che meno le sue pornogra­zie.

eva henger sempre piu' dietroEVA HENGER SEMPRE PIUDIETRO

Se qual­cuno glielo ram­men­ta Éva si offende, eppure su quei set c’è sta­ta, ma lei dice di no, pre­cisa stizzi­ta che lei di film porno ne ha fat­ti quat­tro, anzi no, due, ecco sì, solo due in due set­ti­mane, poi bas­ta, quel­lo che ripor­tano le fil­mo­grafie sono fal­sità, per­ché l’hanno ingan­na­ta, tut­ti quei titoli sono bugia­r­di, sono col­lage di sue scene hard – vere – mon­tate a arte, e rima­sug­li hard – veri – scar­tati e rimon­tati a fini com­mer­ciali.

eva henger rocco e le storie vereEVA HENGER ROCCO E LE STORIE VERE

Com­in­ci­amo col dire che la sig­no­ra ha inizia­to col porno non con il suo fu pri­mo mar­i­to Ric­car­do Schic­chi, mente eccel­sa, ma con un altro mostro sacro del porno quale Mario Salieri, che la dirige ne “Il mis­tero del con­ven­to”, e qui Éva è pre­sente in una sola sce­na, un porno-soft les­bo fin trop­po cas­ti­ga­to.

eva henger peccati di golaEVA HENGER PECCATI DI GOLA

Poi arri­va lui, Roc­co Siffre­di, che se la vuole sco­pare di san­ta ragione in “Roc­co e le sto­rie vere”, ma non c’è ver­so, Éva non accetta, la ritrosa Éva non gli con­cede niente, e in questo film finis­cono solo due scene porno-soft sen­za pen­e­trazione (si dice che Roc­co e Éva abbiano gira­to un porno super-pen­e­tra­ti­vo in Unghe­ria, pri­ma che lei arrivasse in Italia, ma non cre­do sia vero, Éva è giun­ta da noi facen­do la model­la ed era appe­na mag­giorenne).

eva henger finalmente pornostarEVA HENGER FINALMENTE PORNOSTAR

È Schic­chi a lan­cia­r­la nell’hard ma per gra­di, per Éva ci sono spet­ta­coli eroti­ci di spogliarel­li, e foto e cal­en­dari di nudo, ma sul pal­co niente mas­tur­bazioni, niente palpeg­gia­men­ti, solo qualche frus­tati­na sado­ma­so ai suoi schi­avet­ti.

Éva diven­ta la regi­na dei tele­foni eroti­ci, i vec­chi 144 che inon­da­vano le tv dopo le 23, con le pornos­tar che si dime­na­vano nude e vogliose sug­li scher­mi, promet­ten­doti fol­li chi­ac­chier­ate di ses­so se ave­vi voglia di chia­mar­le, tutte sto­rie inven­tate da quel geni­ac­cio di Schic­chi, e ci scom­met­to che gli uomi­ni si attac­ca­vano alla cor­net­ta sman­iosi, bavosi, se non sbor­ra­vano già nelle mutande a ved­er­le in tv.

eva henger eva vs selenEVA HENGER EVA VS SELEN

Con Schic­chi Éva gira il suo pri­mo vero porno, “La conchiglia violata/Finalmente pornos­tar!”, e qui viene vio­la­ta la conchiglia e non solo quel­la, è con questo porno che Éva diven­ta una delle pornos­tar più sog­nate, Schic­chi ne gios­tra l’innata ele­gan­za in una per­fet­ta alchimia tra dol­cez­za ed ero­tismo, e mor­bosità porno pura.

eva henger 7EVA HENGER 7

Seguono 7 film con Joe D’Amato, tra cui “Show­girl”, traspo­sizione ultra­porno di quel­lo di Paul Ver­ho­even, e altri lavori con Schic­chi. Dai film con D’amato ne sono real­iz­za­ti altri (“DP Show”, “Sem­pre più dietro”, “Eva vs Selen”), questi sì com­pi­la­tion porno, amp­lessi rimon­tati, mis­chiati a scene aggiunte girate ex novo.

eva henger 6EVA HENGER 6

Su una cosa Éva ha ragione, dei suoi porno avi­di pro­dut­tori han­no fat­to scem­pio, è dif­fi­cile ricostru­irne la fil­mo­grafia esat­ta: è però gra­zie ai quei film che Éva è così ama­ta anco­ra oggi da fan che non le per­do­nano la porno-abiu­ra per­ché non la capis­cono: sui siti porno nel­la sezione vin­tage rimane una delle più clic­cate, da uten­ti ammaliati dal suo cor­po, dalle sue gambe, che strave­dono per il suo fon­doschiena.

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È vero che Éva sui set porno non è mai sta­ta a suo agio, non era il suo ambi­ente, mai mostra­ta la fame, l’ingordigia ses­suale di una Valenti­na Nap­pi, o la fem­mi­na fierez­za di una Moana. Quel­lo che face­va porno-innamorare era il suo cor­po stat­u­ario, ses­sual­mente vig­oroso, di cui era­no ritoc­cati solo i seni.

Curiosità: Éva ha vis­to il suo pri­mo porno a 12 anni, ed era un film del­la sua futu­ra col­le­ga Cic­ci­oli­na. Fino a qualche anno fa Éva si dichiar­a­va marx­ista, e nel 1993 arrivò a spogliar­si davan­ti a Mon­tecito­rio in dife­sa dei cani mal­trat­tati.

eva henger 3EVA HENGER 3eva hengerEVA HENGEReva henger 1EVA HENGER 1eva hengerEVA HENGEReva henger 2EVA HENGER 2eva henger riccardo schicchiEVA HENGER RICCARDO SCHICCHIeva henger carolettiEVA HENGER CAROLETTIeva henger su francesco monte si e meritato le cornaEVA HENGER SU FRANCESCO MONTE SI E MERITATO LE CORNAeva henger eva per tuttiEVA HENGER EVA PER TUTTIlo scherzo di mercedesz a eva hengerLO SCHERZO DI MERCEDESZ A EVA HENGEReva henger capricci analiEVA HENGER CAPRICCI ANALIlo scherzo di mercedesz henger alla madre eva 4LO SCHERZO DI MERCEDESZ HENGER ALLA MADRE EVA 4eva henger calendarioEVA HENGER CALENDARIOlo scherzo di mercedesz henger alla madre eva 1LO SCHERZO DI MERCEDESZ HENGER ALLA MADRE EVA 1eva henger 4EVA HENGER 4

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/barbara-costa-lsquo-eva-henger-eliminata-dall-rsquo-isola-famosi-166132.htm

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SEGHE E LIBERTÀCHE PIACERE E’ MASTURBARSI DAVANTI A UNA DONNA? DA DOVE NASCE IL RAPPORTO OSSESSIVO DEGLI UOMINI CON L’AUTOEROTISMO?

SEGHE E LIBERTÀCHE PIACERE E’ MASTURBARSI DAVANTI A UNA DONNADA DOVE NASCE IL RAPPORTO OSSESSIVO DEGLI UOMINI CON L’AUTOEROTISMO- MARIA ELENA BARNABI: “L’UOMO CHE SI MASTURBA DI FRONTE A NOI CI FA ASSISTERE ALLAUTARCHIA SESSUALE E CI VUOLE DIRE CHE NON GLI SERVIAMO PIÙ. CI VUOLE DIRE CHE IL NOSTRO ANTICO POTERE È FINITOCOMPIE UN ATTO ESTREMO DI LIBERTÀ…”

aria Ele­na Barn­abi per http://www.marieclaire.it

harvey weinstein 2HARVEY WEINSTEIN 2

Mas­tur­bazione Allo­ra dite­lo. Allo­ra dite­lo voi uomi­ni che siete un eserci­to di mas­tur­ba­tori seri­ali. Imma­turi, nar­cisi, inter­rot­ti, inadeguati. Per­ché tutt’a un trat­to vi com­por­tate  come dodi­cen­ni e la vos­tra mag­giore trasgres­sione è fare auto­ero­tismo di fronte ad attri­ci, gior­nal­iste, col­leghe?

I fat­ti: Har­vey Wein­stein, il pro­dut­tore fonda­tore del­la Mira­max, è sta­to accusato da più donne di molestie ses­su­ali. In alcu­ni casi si trat­ta­va di stupri. In altri di mas­tur­bazioni.

Come quel­lo riguardante la gior­nal­ista del­la Fox Lau­ren Sivan, da Wein­stein mes­sa in un ango­lo del­la cuci­na del ris­torante newyorkese Social­ista e costret­ta ad assis­tere a una mas­tur­bazione cul­mi­na­ta con l’eiaculazione in un vaso di fiori. Poi c’è il caso del comi­co più cor­ret­ta­mente scor­ret­to del mon­do: Louis C.K., che nei suoi stand-up dice riden­do di «non aver mai salta­to un giorno», rifer­en­dosi all’autoerotismo. È sta­to accusato di aver costret­to alcune donne a guardar­lo men­tre si dava piacere.

masturbazioneMASTURBAZIONE

Pro­prio lui che sulle debolezze maschili ave­va costru­ito una car­ri­era… In Italia anche il reg­ista Faus­to Brizzi sem­bra che abbia indugia­to nel­la prat­i­ca soli­taria di fronte a un’aspirante attrice (ma è tut­to da dimostrare). Se alcu­ni poten­ti del­lo show­biz si com­por­tano così, tipi affasci­nan­ti e bril­lan­ti che al loro arco avreb­bero altre frec­ce per sedur­ci, allo­ra ques­ta mas­tur­bazione a voi uomi­ni dà vera­mente alla tes­ta. Del resto ormai è da anni che ho capi­to.

libro del 1830 sugli effetti della masturbazione 18LIBRO DEL 1830 SUGLI EFFETTI DELLA MASTURBAZIONE 18

Da quan­do sono madre di un mas­chio ho dap­pri­ma nota­to con stu­pore, poi accetta­to con diver­ti­ta rasseg­nazione e intu­izione fem­minile, che la cosa più impor­tante per gli uomi­ni non è il cal­cio, non è il cibo, non sono le tette, ma il vostro caz­zo. Il pisel­lo occu­pa gran parte del­la fan­ta­sia, dei dis­cor­si, dei giochi e delle bat­tute di un bam­bi­no. Del resto è una pre­sen­za ingom­brante: al mat­ti­no è sem­pre eret­to, nel cor­so del­la gior­na­ta è sem­pre lì, a por­ta­ta di mano, pron­to per essere pre­so in con­sid­er­azione. Non è come la vul­va, che è nascos­ta tra le gambe, cela­ta alla vista.

libro del 1830 sugli effetti della masturbazione 14LIBRO DEL 1830 SUGLI EFFETTI DELLA MASTURBAZIONE 14

Ai maschi bas­ta abbas­sare i pan­taloni per pren­dere coscien­za dei gen­i­tali. Cer­ta­mente ques­ta anato­mia ha favorito l’approccio alla mas­tur­bazione negli uomi­ni, bio­logi­ca­mente pre­vista: negli anni del­la cresci­ta diven­ta urgen­za in gra­do di far super­are qual­si­asi remo­ra, ver­gogna, sen­so di col­pa. La let­ter­atu­ra abbon­da di mas­tur­ba­tori: da Gabriele D’Annunzio a Charles Bukows­ki e Philip Roth, in alcu­ni dei loro romanzi i pro­tag­o­nisti lo fan­no alle­gra­mente più volte al giorno ecc­i­tan­dosi con la lin­gerie delle donne di famiglia o, all’occorrenza, bis­tec­che di fega­to.

MASTURBAZIONEMASTURBAZIONE

Da dove nasce il rap­por­to osses­si­vo degli uomi­ni con le seghe? Forse oltre che da un’impellenza fisi­ca e da un ter­re­mo­to ormonale, nasce dal sen­so di fare qual­cosa di proibito, ché il ses­so migliore è quel­lo che si fa quan­do si trasgre­disce.

La mas­tur­bazione è sen­za dub­bio la pri­ma trasgres­sione ses­suale che un ragaz­zo si tro­va ad affrontare. Spre­care il seme è un tabù in ogni tradizione: per la med­i­c­i­na cinese com­por­ta la dis­per­sione dell’energia vitale jing, tra gli ebrei è peri­coloso per­ché la popo­lazione è esigua.

MASTURBAZIONE AUTOMASTURBAZIONE AUTO

Ovvi­a­mente anche tra i cat­toli­ci è sem­pre sta­ta malvista, così come qual­si­asi ricer­ca del piacere. A sed­i­menta­re il tabù in Occi­dente a metà del 1700 arrivò poi anche il cele­bre trat­ta­to L’Onanisme del francese Samuel-Auguste Tis­sot, in cui si denun­ciano gli effet­ti col­lat­er­ali e nocivi del piacere soli­tario sul cor­po umano.

Ma c’è di più, per i maschi la mas­tur­bazione è un ricat­to nel­la lot­ta tra i ses­si, con­tro noi donne che da sem­pre abbi­amo un potere su di loro, quel­lo cioè di essere fan­ta­sia e carne del loro deside­rio. Finché non erava­mo che quel­lo, la crisi del mas­chio non c’era: l’uomo era uomo, la don­na era don­na. Ora non siamo più solo ogget­to del deside­rio, ma sogget­ti con suc­ces­so, sol­di e potere. Gli equi­lib­ri cam­biano.

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Ora siamo, o sare­mo, pari. E quin­di loro non ci stan­no più a essere dipen­den­ti da noi per quan­to riguar­da il ses­so. L’uomo che si mas­tur­ba di fronte a noi e ci fa assis­tere all’autarchia ses­suale ci vuole dire che non gli servi­amo più. Ci vuole dire che il nos­tro anti­co potere è fini­to, dis­per­so nell’aria, così come dis­per­si nell’aria e quin­di ster­ili saran­no gli sper­ma­to­zoi che nel giro di pochi minu­ti proi­et­terà al di fuori del suo organ­is­mo.

L’uomo che si mas­tur­ba di fronte a noi com­pie un atto estremo di lib­ertà, esat­ta­mente come Antigone che, pri­gion­iera, si ribel­la all’autorità e si sui­ci­da, per­ché è di sui­cidio (degli sper­ma­to­zoi) che parliamo.Certo, bisogna punire gli abusi ses­su­ali, gli esi­bizion­is­mi e le molestie.

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Mostrare gli organi ses­su­ali a una per­sona e per­for­mare di fronte a lei un atto ses­suale soli­tario sen­za che ci sia con­sen­so è un reato e come tale va puni­to. Con tut­to il resto, con quegli 80 mil­ioni di uten­ti che Porn­hub ha ogni giorno (molti dei quali sono nos­tri com­pag­ni, nos­tri figli, nos­tri ami­ci, nos­tri ex), dovrem­mo forse usare un po’ di clemen­za, sen­za sen­tir­ci defrau­date o insul­tate o sor­p­rese.

La doman­da è: noi siamo pronte ad abban­donare il delirio di con­trol­lo sui loro orgas­mi? Noi siamo pronte a non sen­tir­ci insul­tate quan­do diamo un’occhiata alla cronolo­gia di Safari e sco­pri­amo che lui ha vis­i­ta­to siti porno? Noi il nos­tro orgas­mo ce lo siamo riprese ven­ti o trenta anni fa con la riv­o­luzione fem­min­ista.

LOUIS CKLOUIS CK

Le mil­len­ni­al oggi san­no come dar­si piacere (si spera), non dis­deg­nano l’uso di sex toy speci­fi­ca­mente stu­diati per loro, fan­no ses­so pro­tet­to, sper­i­men­tano con gioia e leg­gerez­za l’essere nat­u­ral­mente bises­su­ali. Gli uomi­ni da pochi anni provano l’ebbrezza di avere a che fare con una pre­da ses­suale che è tale solo per scelta, non per con­dizione. Non san­no come com­por­tar­si.

E ricom­in­ciano dai fon­da­men­tali: dal­la mas­tur­bazione. Se è sana las­ci­amogliela. Come è gius­to las­cia­r­gli la bir­ra con gli ami­ci, il cal­cet­to del mart­edì o la Cham­pi­ons. (Ha con­tribuito Emmanuele A. Jan­ni­ni, docente di Ses­suolo­gia med­ica all’Università Tor Ver­ga­ta di Roma)

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/seghe-liberta-che-piacere-rsquo-masturbarsi-davanti-166059.htm

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UOMINI, PASSIONI E CORTEGGIAMENTI DI GINA LOLLOBRIGIDA: “HO DATO MOLTI CEFFONI

1. UOMINI, PASSIONI E CORTEGGIAMENTI DI GINA LOLLOBRIGIDA: “HO DATO MOLTI CEFFONI
2. “HOWARD HUGHES MI HA FATTO LA CORTE PER 12 ANNI. NON ERO COSCIENTE DI ESSERE ATTRATTA ANCHIO DA LUI, ME NE ACCORSI IN ITALIA, MA MIO MARITO MI TENNE BEN STRETTA
3. “DIEDI UN CEFFONE A UN COLLEGA SUL SET DINOTRE DAME DE PARISDOPO UNA SCENA DI BACIO IN CUI ERA ANDATO OLTRE. ORSON WELLES NON SAPEVA RESISTERE ALLA MIA VICINANZA, ERA IMBARAZZANTE. NON POTEVO DARGLI UNO SCHIAFFO E COSÌ MI CHIUSI IN BAGNO. INIZIÒ A PIANGERE ALLORA USCII, E DISSEPERDONAMI”. HO SUBITO MOLESTIE CI SONO STATE OCCASIONI IN CUI LE COSE SONO ANDATE OLTRE. MA NON NE HO MAI PARLATO. SEAN CONNERY ERA UN.…”

Ari­an­na Finos per “la Repub­bli­ca”

LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA

Gina e Hol­ly­wood. Ses­sant’ anni dopo aver mes­so piede in Amer­i­ca per la pri­ma vol­ta l’icona Lol­lo­b­rigi­da tor­na per rice­vere la stel­la del­la Walk of fame: il pri­mo feb­braio, nell’ambito di Film­ing on Italy a Los Ange­les. La voce all’ inizio è sof­fer­ente, ma nel cor­so del­la con­ver­sazione diven­ta vivace.

«Preferisco par­lare al tele­fono. Non sto trop­po bene. Mi piace il lat­te, ma mi ha fat­to male allo stom­a­co. Ma sen­za non vivo…Per for­tu­na che sono in casa È che poi devo par­tire per Hol­ly­wood e devo vedere degli avvo­cati, tan­to per cam­biare Qui c’ è il mio assis­tente Andrea che mi dà una mano. E un po’ è anche l’ emozione, tut­to questo affet­to che mi ris­er­va Hol­ly­wood dopo tut­ti questi anni…».  E inizia a pian­gere.

LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA

Cosa ricor­da dell’ arri­vo negli Sta­ti Uni­ti?

«L’accoglienza da star, anche se ero a inizio car­ri­era. Il cin­e­ma degli anni Cinquan­ta era una forza incred­i­bile. Dopo il pri­mo film ero così famosa che cam­biarono i cartel­loni di Fan­fan la Tulipe sug­li Champs Élysées: al pos­to di Ger­ard Philippe la mia fac­cia. Ho inizia­to a fare il cin­e­ma per le mille lire al giorno, per aiutare la famiglia».

L’ Amer­i­ca l’ha conosci­u­ta con lo sbar­co degli alleati.

«Sì. Ave­vano bom­barda­to la nos­tra casa. Par­tim­mo da Subi­a­co per Firen­ze, ma c’ era la riti­ra­ta tedesca. Lun­go la stra­da ricor­do un ponte esplodere men­tre lo dis­eg­na­vo. Dormim­mo in una can­ti­na, io e le mie tre sorelle in una botte, i gen­i­tori nell’ altra. Al risveg­lio era­no arrivati gli amer­i­cani a Todi. Gli altri, feli­ci, era­no andati a salutare, io vole­vo solo un bag­no».

il magnate e aviatore howard hughesIL MAGNATE E AVIATORE HOWARD HUGHES

In Amer­i­ca andò per girare “Sacro e pro­fano” con Sina­tra.

«A chia­mar­mi fu Howard Hugh­es. Ave­va vis­to le mie foto. Mandò solo un bigli­et­to aereo, mio mar­i­to non venne. A Hol­ly­wood vede­vo Hugh­es tut­ti i giorni».

Era osses­sion­a­to da lei?

«Mi ha fat­to la corte per 12 anni. Non ero cosciente di essere attrat­ta anch’ io da lui, me ne accor­si in Italia, ma mio mar­i­to mi tenne ben stret­ta. Sette anni dopo, a Los Ange­les, trovai Hugh mala­to. Non vede­va nes­suno. Time mi chiese di fotogra­far­lo, ma scrissero qual­cosa di scortese su di lui e io quell’ impeg­no non lo rispet­tai».

La sua era una bellez­za dif­fi­cile da nascon­dere. Ha impara­to a difend­er­si presto.

LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA

«Sono sem­pre sta­ta scarsa di com­pli­men­ti, mi sono qua­si sem­pre dife­sa da sola».

Qualche cef­fone mol­la­to?

«A un col­le­ga sul set di Notre dame de Paris dopo una sce­na di bacio in cui era anda­to oltre».

Orson Welles fece un doc­u­men­tario su di lei.

«Non sape­va resistere alla mia vic­i­nan­za, era imbaraz­zante. Non pote­vo dar­gli un cef­fone e così mi chiusi in bag­no. Iniz­iò a pian­gere allo­ra uscii, e disse “per­don­a­mi”».

BOGARTBOGART

Ha paga­to per i no che ha det­to? Ha subito molestie?

«Ci sono state occa­sioni in cui le cose sono andate oltre. È sta­ta così la mia pri­ma vol­ta. Ma sono ricor­di trop­po dolorosi, preferii non par­lare, neanche ora. Ma sono felice che oggi le donne abbiano il cor­ag­gio di far­lo».

LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA

Humphrey Bog­a­rt dice­va che rispet­to a lei Mar­i­lyn Mon­roe era Shirley Tem­ple.

«Mi ado­ra­va. Con Tru­man Capote e John Hus­ton face­vano tar­di la sera a rid­ere e bere. Il tesoro dell’Africa fu film for­mi­da­bile. Il pro­dut­tore Selznick quan­do mi vide cer­cò di licen­ziar­mi: teme­va che oscuras­si la bellez­za del­la moglie Jen­nifer Jones. Ma Hus­ton tenne il pun­to».

È sta­ta ami­ca di Mar­i­lyn.

marilyn monroe by richard avedonMARILYN MONROE BY RICHARD AVEDON

«Era tim­i­da, sen­si­bile. Ricor­do una fes­ta in cui l’ accom­pa­g­na­tore la las­ciò. Tut­ti gli uomi­ni pre­sen­ti avreb­bero volu­to scor­tar­la, ma lei volle andarsene da sola. Era piena di dig­nità, mer­av­igliosa, ma non ave­va la mia forza di rea­gire, era debole».

E Sean Con­nery?

«Un gen­tle­man. All’ epoca di La don­na di paglia io sceglie­vo reg­ista e attori per con­trat­to. Per sug­gerir­mi Sean, che ave­va fat­to il pri­mo Bond ma non conosce­vo, mi dis­sero “è un uomo!”. Quan­do Sean diede un par­ty a Lon­dra a fine car­ri­era scelse una bond girl, ha volu­to me. Un gra­zie impor­tante me lo ha det­to».

sean connerySEAN CONNERY

E Rock Hud­son?

«L’adoravo e lui ado­ra­va me. Ma era un momen­to di cam­bi­a­men­to nel­la sua vita. Il pro­dut­tore, che ave­va pau­ra che venisse fuori qual­cosa, per pro­tegger­lo lo fece sposare con la seg­re­taria. Se avesse fat­to un pas­so in più io non gli avrei det­to di no. E Liz Tay­lor neanche».

A un cer­to pun­to si ipo­tiz­zò di una sua sto­ria con Nixon.

«Scrissero che era il mio amante, roba da mat­ti. È che Hugh­es mi ris­er­va­va la suite pres­i­den­ziale al Wal­dorf Tow­er di Hol­ly­wood. Una vol­ta arrivò Nixon e io mi spostai all’ appar­ta­men­to di fian­co».

LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA

Di politi­ci ital­iani chi le piace?

«Berlus­coni, quan­do par­la ne sa molto più degli altri. So che non dovrei dir­lo ma a me è sim­pati­co, pun­to».

Al fes­ti­val di Berli­no del 1986 si bat­tè per “La mes­sa è fini­ta” di Nan­ni Moret­ti.

«Sì. Ero pres­i­dente di giuria e mi vol­e­vano imporre un altro film. Feci un macel­lo, misi agli atti che mi dis­so­ci­a­vo. Il fratel­lo di Cop­po­la mi ricorse “acco­modi­amo tut­to”. Rius­cim­mo a far­gli avere un pre­mio».

Lei di pre­mi ne ha avu­ti moltissi­mi. E ora la stel­la.

«Sì. Torno dopo ses­sant’ anni e mi sem­bra ieri».

Una vita avven­tur­osa, la sua. Il suo rap­por­to con la morte?

«Ho pau­ra, ma non sono neg­a­ti­va. Amo la vita fino in fon­do e voglio viver­la mal­gra­do cose tal­mente brutte che pen­si “meglio che mi ammaz­zo”. Non potrei, sono molto reli­giosa»

hoover sapeva i segreti di nixonHOOVER SAPEVA I SEGRETI DI NIXON

Sta scriven­do la sua biografia?

«Ave­vo inizia­to con Pao­lo Limiti…La farò, ma con cal­ma. Ora c’ è Hol­ly­wood, mi sto cucen­do il vesti­to. Non sarà pro­prio da mat­ti­na, di seta giap­ponese azzur­ro e oro. Il pub­bli­co mi vuole così, ele­gante, per­ché toglier­gli la gioia?»

LollobrigidaLOLLOBRIGIDA

A chi penserà sul­la Walk of fame?

«Al pub­bli­co che mi ha mes­so sul piedis­tal­lo e che anco­ra si ricor­da di me. Mi chia­mano da tut­to il mon­do. Anche se purtrop­po la dit­ta mi ha cam­bi­a­to il numero di tele­fono. “Gliene diamo un altro”. Ah, e come mi trovano gli ammi­ra­tori? Se sentono numero sconosci­u­to pen­sano che sono mor­ta… chia­mano anche di notte. Ma quelle sono tele­fonate di dis­tur­bo. Ci sono troppe cose brutte che mi accom­pa­g­n­er­an­no purtrop­po per tut­ta la vita.

Una per­sona che non ci sta più con la tes­ta».

Si riferisce a suo figlio?

Gina Lollobrigida-Rock-HudsonGINA LOLLOBRIGIDA-ROCK-HUDSON

«Sì. E pen­si che invece io, a novant’ anni, ci sto benis­si­mo. Ho pre­so dal­la mia ziet­ta che se ne è anda­ta a 112 anni, fres­ca come una rosa».

GINA LOLLOBRIGIDAGINA LOLLOBRIGIDAla lollobrigida ringrazia gianni lettaLA LOLLOBRIGIDA RINGRAZIA GIANNI LETTAgina lollobrigida e gianni letta (2)GINA LOLLOBRIGIDA E GIANNI LETTA (2)paolo arullani gina lollobrigida horacio pagani tiziana rocca giulio basePAOLO ARULLANI GINA LOLLOBRIGIDA HORACIO PAGANI TIZIANA ROCCA GIULIO BASEtiziana rocca con gina lollobrigidaTIZIANA ROCCA CON GINA LOLLOBRIGIDALOLLOBRIGIDA BARNARDLOLLOBRIGIDA BARNARD

 

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INDECENZE GASTROSESSUALIFORMAGGI, FAGIOLI, BROCCOLI E NON SOLO: ECCO L’ELENCO DEI CIBI CHE UCCIDONO LA LIBIDO

INDECENZE GASTROSESSUALI — FORMAGGI, FAGIOLI, BROCCOLI E NON SOLO: ECCO L’ELENCO DEI CIBI CHE UCCIDONO LA LIBIDOMEGLIO NON ABUSARE DI ALCOLICI EVITANDO LE ABBUFFATE DI CARNE E DI ALCOL PER UNA MIGLIORE EREZIONE E PER UNA MIGLIORE IRRORAZIONE ALLE MUCOSE FEMMINILI

Da www.greenstyle.it

sesso coppiaSESSO COPPIA

Non è di cer­to un seg­re­to: tra ali­men­tazione e ses­so vi è un legame davvero indis­sol­u­bile. Non solo per­ché il cibo è pro­tag­o­nista del rap­por­to a due, dal­la clas­si­ca cena nel­la fase di corteggia­men­to a qualche appas­sio­n­ante gio­co in cam­era da let­to, ma anche e soprat­tut­to per gli effet­ti che gli ali­men­ti pos­sono avere sull’organismo.

Si è già trat­ta­to a lun­go il tema dei cibi afro­disiaci, ovvero in gra­do di sti­mo­lare la libido, nonché dei prodot­ti nat­u­rali più indi­cati per miglio­rare la per­for­mance nel lun­go peri­o­do. Ma quali sono, al con­trario, i prodot­ti ali­men­ta­ri che potreb­bero addirit­tura peg­gio­rare il rap­por­to inti­mo?

Sono vari i cibi che pos­sono deter­minare effet­ti neg­a­tivi sul­la qual­ità del ses­so, sia nel breve peri­o­do appe­san­ten­do il fisi­co, sia per le loro con­seguen­ze di lun­ga dura­ta. Nat­u­ral­mente, le capac­ità dell’eros non pos­sono essere uni­ca­mente deter­mi­nate dall’alimentazione, ma pos­sono dipen­dere anche da ques­tioni ormon­ali, psi­co­logiche, da dis­tur­bi pre­gres­si e molti altri ele­men­ti. Per questo moti­vo, il parere del medico curante o del­lo spe­cial­ista rimane impre­scindibile. Le infor­mazioni di segui­to ripor­tate, per­ciò, han­no carat­tere uni­ca­mente illus­tra­ti­vo.

vino rossoVINO ROSSO

Pri­ma di entrare nel det­taglio dei cibi meno indi­cati per una vita ses­suale sod­dis­facente, è bene intro­durre alcu­ni con­sigli di buon sen­so a tavola, soprat­tut­to nelle ore imme­di­ata­mente anteceden­ti a un rap­por­to. Delle utili indi­cazioni in caso si volesse orga­niz­zare una cena roman­ti­ca, nel­la sper­an­za pos­sa trasfor­mar­si in un avvic­i­na­men­to ben più appas­sio­n­ante.

La pri­ma rego­la, val­i­da sia per gli uomi­ni che per le donne, è quel­la di evitare dei menu trop­po sostanziosi, con pietanze che pos­sano chiedere un grande sfor­zo all’apparato diger­ente. La fase di diges­tione, infat­ti, com­por­ta un grande afflus­so di sangue a liv­el­lo del­lo stom­a­co e dell’intestino, lim­i­tan­done la cir­co­lazione altrove. Un proces­so diges­ti­vo lento, di con­seguen­za, potrebbe influire diret­ta­mente non solo sul­la qual­ità e la tenu­ta dell’erezione maschile, ma anche sull’irrorazione e sul­la sen­si­bil­ità delle mucose fem­minili. Meglio quin­di evitare un ecces­so di car­boidrati, pref­er­en­do un pas­to pro­te­ico meglio se d’origine veg­e­tale, così come le abbuf­fate di carne rossa, lat­tici­ni fres­chi e for­mag­gi sta­gionati, frit­ture, salse e molto altro anco­ra. Utile sarà ridurre le por­tate, ad esem­pio con­cen­tran­dosi solo un pri­mo o un sec­on­do, nonché evitare dol­ci ipercalori­ci.

porzioni di broccoliPORZIONI DI BROCCOLI

A ques­ta pri­ma con­sid­er­azione, segue un sug­ger­i­men­to sul fronte degli alcol­i­ci. Per quan­to un bic­chiere di vino rosso a tavola pos­sa avere effet­ti ben­efi­ci sull’organismo, nonché sti­mo­lare la con­ver­sazione e il roman­ti­cis­mo, l’abuso può andare cer­ta­mente a detri­men­to del­la per­for­mance ses­suale. Lo sta­tus d’ebbrezza, in par­ti­co­lare, limi­ta forte­mente la fase d’eccitazione e la capac­ità di rag­giun­gere un’erezione sod­dis­facente, nonché rende l’incontro poco appa­gante.

Cibi da evitare

Sono molti gli ali­men­ti il cui con­sumo andrebbe lim­i­ta­to, e in alcu­ni casi evi­ta­to per qualche giorno, in vista di un rap­por­to ses­suale. Alcu­ni agis­cono nelle imme­di­ate vic­i­nanze tem­po­rali del rap­por­to, ad esem­pio lim­i­tan­do la diges­tione, altri invece anche nel lun­go peri­o­do dati i loro noti effet­ti sull’organismo. Ovvi­a­mente, si trat­ta di indi­cazioni gener­iche: qual­si­asi cibo può essere con­suma­to in giuste doti, soprat­tut­to all’interno di uno stile di vita sano, com­pren­si­vo dell’adeguata attiv­ità fisi­ca, e seguen­do una dieta equi­li­bra­ta quale quel­la mediter­ranea.

cioccolato fondenteCIOCCOLATO FONDENTE

Tra i cibi che agis­cono neg­a­ti­va­mente pri­ma del rap­por­to, si elen­cano i for­mag­gi, sia fres­chi che sta­gionati. La diges­tione dei derivati del lat­te, infat­ti, può impeg­nare a lun­go lo stom­a­co e, sebbene pos­sano avere effet­ti utili sull’organismo, nell’immediato appe­san­tis­cono e sti­molano son­nolen­za. Segue la carne rossa per le medes­ime ragioni, poiché dif­fi­cile da digerire e respon­s­abile d’appesantimento. La liqu­i­rizia, nonos­tante sia in gra­do di alzare la pres­sione san­guigna, ha come effet­to la tem­po­ranea riduzione dei liv­el­li di testos­terone nel sangue, di con­seguen­za può influire diret­ta­mente sul deside­rio maschile. Fagi­oli e broc­coli, sep­pur dalle inter­es­san­ti carat­ter­is­tiche nutri­tive, sono dei prodot­ti nell’orto noti per la loro capac­ità di creare gas a liv­el­lo intesti­nale e momen­ta­neo gon­fiore addom­i­nale: non pro­prio il più pas­sion­ale dei fat­tori durante un momen­to d’intimità a due. Allo stes­so modo, il cioc­co­la­to è con­sid­er­a­to un buon afro­disi­a­co, sarà però nec­es­sario sceglier­lo fondente: quel­lo al lat­te, infat­ti, può sti­mo­lare il son­no.

tofuTOFU

Nel lun­go peri­o­do, ovvero con il con­sumo quo­tid­i­ano, bisognerebbe invece non eccedere nel con­sumo di men­ta, poiché nota per diminuire i liv­el­li di testos­terone nel sangue, così come anche il tofu, per l’elevata pre­sen­za di fitoe­stro­geni. Gli insac­cati e i cibi da fast-food sono conosciu­ti per la loro azione diret­ta nell’aumento del coles­tero­lo cat­ti­vo, un peri­co­lo per la cir­co­lazione san­guigna: quan­do quest’ultima non è otti­male, vi saran­no effet­ti diret­ti sia sull’erezione maschile che sull’irrorazione delle mucose fem­minili. Infine, è bene non abusare di alcol­i­ci, caf­feina e bevande ener­getiche: l’effetto rin­vig­orente è solo momen­ta­neo.

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/indecenze-gastrosessuali-nbsp-formaggi-fagioli-broccoli-non-solo-ecco-166013.htm

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LA FAMOSA VALLETTA EX DI UN CALCIATORE PARE ABBIA UNA PASSIONACCIA PER UN ATTORE

. LA BOMBASTICA NATALIA BUSH A CENA CON UN NOTO DIRIGENTE MEDIASET: TV IN VISTA?
2. DANDOLATE SUOGGI’! — LA BONAS PAOLA CARUSO TENTATRICE A ‘TEMPTATION ISLAND VIP’?
3. LAEX POVERACLAUDIA GALANTI MOLLA L’IMPRENDITORE BARONCHELLI: ‘PARLI TROPPO
4. ECCO PERCHÉ LA BARRA DISSENOALLISOLA DEI FAMOSI: SI CANDIDA ALLA CAMERA COL PD
5. LA FAMOSA VALLETTA EX DI UN CALCIATORE PARE ABBIA UNA PASSIONACCIA PER UN ATTORE

VIDEOCLAUDIO SANTAMARIA PARLA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DELLA MOGLIE FRANCESCA BARRA: ‘, VOTO PD PER SOSTENERE LEI

Alber­to Dan­do­lo per ‘Oggi

paola caruso lucas peracchiPAOLA CARUSO LUCAS PERACCHI

1.STEFANIA ORLANDO TRA RAI E MEDIASET

Ste­fa­nia Orlan­do, 51, ormai è la star di TeleNor­ba, emit­tente assai segui­ta al Sud. Si mormo­ra però che la con­dut­trice sia molto corteggia­ta anche da mam­ma Rai e che a Medi­aset stiano facen­do fuo­co e fiamme per aver­la nel prossi­mo Gf Vip. Chi la spun­terà?

2.PAOLA CARUSOTENTATRICE

Per Pao­la Caru­so, 33, reduce dall’Isola dei Famosi spag­no­la, sarebbe pron­to un ruo­lo come “ten­ta­trice” nel­la pri­ma edi­zione del­la ver­sione vip di Temp­ta­tion Island, che andrà in onda il prossi­mo autun­no pro­prio su Canale 5. Sarà vero? Ah, saper­lo…

ntalia bushNTALIA BUSH

3.CLAUDIA GALANTI LASCIA IL SUO LUCA

Pro­prio Oggi ave­va annun­ci­a­to la nasci­ta del nuo­vo amore tra Clau­dia Galan­ti, 36, e Luca Baronchel­li, gio­vane impren­di­tore già lega­to a Elenoire Casaleg­no. Ma pare che la show­girl abbia già las­ci­a­to il neo-fidan­za­to sen­ten­zian­do: «Sei un bam­bi­no vizia­to e par­li trop­po!». La fine di un legame? Ah, saper­lo…

4.BARRA: «VI SPIEGO IL MIO NO ALLISOLA»

claudia galanti ex poveraCLAUDIA GALANTI EX POVERA

Francesca Bar­ra, 39, e l’attore Clau­dio San­ta­maria, 43, sono sem­pre più innamorati (qual­cuno ha par­la­to di un loro pre­sun­to «sì» in Viet­nam). La gior­nal­ista fig­u­ra­va anche tra i papa­bili con­cor­ren­ti dell’Isola dei famosi e si è sup­pos­to che a fre­narla sia sta­to pro­prio il com­pag­no. Ma Francesca ci riv­ela: «È sta­ta una mia scelta, Clau­dio non c’entra nul­la. Mai e poi mai avrei accetta­to di parte­ci­pare a quel real­i­ty».

5.NATALIA BUSH TRA INTIMO E TV

È tor­na­ta a sor­pre­sa a Milano la giunon­i­ca model­la spag­no­la Natalia Bush, 33. Ed è tor­na­ta per scattare un servizio pub­blic­i­tario per una nota mar­ca di biancheria inti­ma. Si mormo­ra però che Natalia abbia anche incon­tra­to a cena un notis­si­mo diri­gente Medi­aset. Cosa bolle davvero in pen­to­la per lei in quel del Bis­cione? Ah, saper­lo…

6.ELETTRA DIVENTA POP

francesca barra claudio santamariaFRANCESCA BARRA CLAUDIO SANTAMARIA

Elet­tra Lam­borgh­i­ni, 23, dopo aver rifi­u­ta­to di naufra­gare sull’Isola dei famosi per incom­pat­i­bil­ità “epi­der­mi­ca” con Francesca Cipri­ani («È trop­po trash», ha det­to sen­za scom­por­si Elet­tra), vuole diventare una star del­la dis­co-music mon­di­ale. E non ha per­so tem­po: ha già fir­ma­to un con­trat­to con una major. L’ambizione non le man­ca. E la voce?

7.LA CONDUTTRICE E LA DIETA MISTERIOSA

La bion­da e famo­sis­si­ma con­dut­trice ha per­so qua­si 15 chili. Meto­do Lemme o dieta iper pro­te­ica? Ah, saper­lo…

8.UNA GIORNALISTA AL «GRANDE FRATELLO»

Per la prossi­ma edi­zione del Gf sem­bra che né la show­girl lati­na né l’attrice dell’est l’abbiano spun­ta­ta. Alla con­duzione potrebbe esser­ci una ama­tis­si­ma gior­nal­ista. Chi è?

9.LA VALLETTA SPOSATA AMA L’ATTORE

natalia bush the lady lory del santoNATALIA BUSH THE LADY LORY DEL SANTO

La famosa val­let­ta ex di un cal­ci­a­tore pare abbia una pas­sion­ac­cia per un attore. Come rea­girà il suo “ama­to” mar­i­to? Ah, saper­lo…

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COME MAI È FINITA L’AMICIZIA TRA AIDA YESPICA E CLAUDIA GALANTI? SI VOCIFERA CHE LE DUE ABBIANO LITIGATO PER VIA DI UN EX COMUNE

CHICCHE DI GOSSIP — COME MAI È FINITA L’AMICIZIA TRA AIDA YESPICA E CLAUDIA GALANTISI VOCIFERA CHE LE DUE ABBIANO LITIGATO PER VIA DI UN EX COMUNECHE FINE HA FATTO CHIAMBRETTI? — ITALIA1 RIESUMABIM BUM BAM” — ALLA FESTA DEL SARTO ALESSANDRO MARTORANA, SIMONA VENTURA (SUA EX) SI È PRESENTATA SENZA GERÒ CARRARO

PAOLO BONOLIS AI TEMPI DI BIM BUM BAMPAOLO BONOLIS AI TEMPI DI BIM BUM BAM

Da “Chi”

IL RITORNO DIBIM BUM BAM

In piena nos­tal­gia Anni 90, Ital­i­aUno sta pen­san­do di riportare in onda la trasmis­sione “Bim Bum Bam” por­ta­ta al suc­ces­so da Pao­lo Bono­lis. Il prog­et­to resterebbe anco­ra­to all’idea di base: un pro­gram­ma per bam­bi­ni, ma adegua­to ai giorni nos­tri con un pizzi­co di social e web che ver­ran­no inser­i­ti nel pro­gram­ma.

claudia galantiCLAUDIA GALANTI

CHE FINE HA FATTO CHIAMBRETTI?

Il con­dut­tore Piero Chi­ambret­ti sarebbe dovu­to tornare in onda, per otto pun­tate al ven­erdì sera, con il suo “Matrix — Chi­ambret­ti”, invece, in pieno cli­ma elezion­im la ser­a­ta del ven­erdì sarà pre­sa da “Matrix” di Nico­la Por­ro. Per Chi­ambret­ti mes­sa in onda, al momen­to, pre­vista in pri­mav­era.

aida yespicaAIDA YESPICA

LA PALOMBELLI DICENI

La con­duzione del “Grande Fratel­lo Nip” al momen­to vac­il­la sul­la scelta del­la con­dut­trice. Scar­ta­ta uffi­cial­mente la can­di­datu­ra dell’attrice Anna Safron­cik res­ta in pole posi­tion Belen Rodriguez anche se Ende­mol ha fat­to un sondag­gio con Bar­ba­ta Palombel­li ma, al momen­to, la con­dut­trice di “Forum” non avrebbe inten­zione di pren­dere in mano la macchi­na com­p­lessa di un real­i­ty. Tra i nomi nuovi sbu­ca quel­lo di Nadia Tof­fa.

francesco totti ilary blasi addio al calcioFRANCESCO TOTTI ILARY BLASI ADDIO AL CALCIO

C’È POSTA PER TOTTI

Dopo aver vis­to Ilary Blasi a “C’è pos­ta per te”, la con­dut­trice Maria De Fil­ip­pi si prepara ad accogliere l’ex cap­i­tano del­la Roma Francesco Tot­ti.

AMICHE NEMICHE

Come mai è fini­ta l’amicizia tra Aida Yespi­ca e Clau­dia Galan­ti? Si vocif­era che le due abbiano lit­i­ga­to per via di un ex comune, Gian­lu­ca Vac­chi, tor­na­to vici­no alla Yespi­ca.

BLOGGER PAPÀ BIS

Il famoso blog­ger Mar­i­ano Vaio, riv­ela “Chi”, a giug­no diven­terà papà per la sec­on­da vol­ta.

SIMONA BALLA DA SOLA

totti e ilary blasi 1TOTTI E ILARY BLASI 1

Alla fes­ta del sar­to Alessan­dro Mar­torana, Simona Ven­tu­ra (sua ex) si è pre­sen­ta­ta sen­za Gerò Car­raro. «È un momen­to no», dice­va.

mariano di vaioMARIANO DI VAIOsimona ventura gero carraroSIMONA VENTURA GERO CARRAROsimona ventura gero carraroSIMONA VENTURA GERO CARRARO

 

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/chicche-gossip-come-mai-finita-rsquo-amicizia-aida-166124.htm

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PAOLO NON E’ IL VOSTRO BURATTINO ELETTORALE!

Risultati immagini per via giuseppe sacconi 19 roma IMMAGINI
Nel 1959, la famiglia Muc­ci Mara­no andò ad abitare nelle case dell’INA (Isti­tu­to Nazionale Assi­cu­razioni) di Via Giuseppe Sac­coni 19. Poi con la Scip 1 e Scip 2, fat­te dai Gov­erni D’Alema e  Berlus­coni, queste case sono state ven­dute agli esterni.
Nel 2002 l’INA ha redat­to il con­trat­to di locazione che sarebbe sta­to taci­ta­mente rin­no­va­to fino al 2006.
Nel 2004, pro­pri­etario dell’appartamento diven­tò il sign­or ARESI MASSIMO che non ebbe alcu­na inten­zione di rin­no­vare il con­trat­to alla nat­u­rale sca­den­za, avvenu­ta il 30 aprile 2006. Da ques­ta data al 10 luglio 2008, il sign­or ARESI non dichiarò niente riguar­do al con­trat­to ormai scadu­to ed il  10 luglio 2008, ARESI vendette l’appartamento al sign­or GIORDANI MARCELLO, che reg­istrò il con­trat­to il 22 feb­braio 2010.
A sor­pre­sa, il 21 giug­no 2011 a Pao­lo ed alla mam­ma arrivò la relazione di noti­fi­ca di sfrat­to con atto di pre­cet­to e l’avviso di acces­so dell’ufficiale giudiziario entro 10 giorni, ma a causa di tutte le pro­roghe fat­te dai gov­erni, quel­lo sfrat­to è cadu­to nel dimen­ti­ca­toio.
Pao­lo e sua madre han­no sem­pre paga­to l’affitto, ma alla fine di otto­bre 2017, Pao­lo, ormai rimas­to solo a causa del deces­so del­la madre, si vide recap­itare di nuo­vo la let­tera di sfrat­to. Ques­ta vol­ta, però, non ci sono state pro­roghe e l’ufficiale giudiziario si è pre­sen­ta­to il 19 dicem­bre 2017 con l’avvocato del­la con­troparte.
Il giorno seguente Pao­lo, accom­pa­g­na­to dall’amico Alessan­dro, ha con­seg­na­to all’Ufficio del Gabi­net­to del Sin­da­co una dif­fi­da cat­a­lo­ga­ta con numero di pro­to­col­lo RA 2017/80238. All’interno dell’Ufficio del Gabi­net­to, Pao­lo ed Alessan­dro han­no incon­tra­to il Dot­tor TOPPOLI, respon­s­abile dell’URC (Uffi­cio Rap­por­ti con i cit­ta­di­ni), il quale si è pre­so a cuore la situ­azione ed ha promes­so di con­tattare Pao­lo l’8 gen­naio.
La mat­ti­na dell’8 gen­naio, il dot­tor Top­poli ha comu­ni­ca­to a Pao­lo che la let­tera di dif­fi­da con il numero di pro­to­col­lo RA 2017/80238 risul­ta al Dipar­ti­men­to Pat­ri­mo­nio, aggiun­gen­do “RISENTIAMOCI FRA UNA DECINA DI GIORNI!” (Tes­tu­ali parole).
Il 20 gen­naio Pao­lo ha ricon­tat­ta­to l’URC e si è ver­i­fi­ca­to il colpo di sce­na: il dot­tor Top­poli è sta­to trasfer­i­to ad altro incar­i­co. La per­sona che ha pre­so il suo pos­to ha rifer­i­to che non è a conoscen­za dell’iter buro­crati­co del­la dif­fi­da, comu­ni­can­do che essa può essere sia alle Politiche abi­ta­tive (Via Quadra­to del­la Con­cor­dia) sia al Pat­ri­mo­nio (Via Gio­van­ni da Ver­az­zano).
Pao­lo non si è dato per vin­to ed insieme ad Alessan­dro ha pre­sen­ta­to una richi­es­ta di req­ui­sizione al Munici­pio II, la cui pres­i­dente è la Dot­tores­sa DEL BELLO FRANCESCA. In data 22 gen­naio, han­no in segui­to par­la­to con il Dot­tor STEFANO CONTI, che si è dichiara­to pron­to a dar­si da fare, nonos­tante i municipi abbiano sem­pre meno potere rispet­to al pas­sato. Da quel giorno, però, tut­to tace.
Munici­pio, Comune, Dipar­ti­men­to Pat­ri­mo­nio, Politiche abi­ta­tive … Sem­bra che nes­suno voglia aiutare Pao­lo.
Il prossi­mo acces­so con la forza pub­bli­ca avver­rà MARTEDI 6 FEBBRAIO e la situ­azione psi­co­log­i­ca di Pao­lo sta diven­tan­do sem­pre più insta­bile a causa di prob­le­mi cer­ti­fi­ca­bili.
Cosa dob­bi­amo fare? Dob­bi­amo aspettare che acca­da una trage­dia per pot­er risol­vere il prob­le­ma casa? Pao­lo ha fat­to doman­da per la casa popo­lare, ma non ha il pun­teg­gio per pot­er entrare, ha chiesto al Munici­pio II di inter­venire, ma fino a questo momen­to c’è sta­to solo silen­zio.
Man­ca una set­ti­mana … e Pao­lo sarà uno dei tan­ti sfrat­tati che dormirà sot­to le stelle.
Povera ITALIA come sei cadu­ta in bas­so!
 
EDMOND DANTES
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Gli antichi testi indiani ispirano le auto senza pilota

Suggeriscono come progettare robot capaci di fare scelte giuste

Gli antichi testi Veda let­ti con gli occhi del­la log­i­ca matem­at­i­ca potran­no aiutare a prog­ettare robot capaci di pren­dere deci­sioni
Antichissi­mi testi in san­scrito sono stu­diati con le tec­nolo­gie più avan­zate (fonte: TU Wien)
L’italiana Aga­ta Cia­bat­toni, dell’Istituto di Matem­at­i­ca e Log­i­ca dell’Università Tec­ni­ca di Vien­na (fonte: TU Wien)

Gli antichissi­mi testi indi­ani Veda cus­todis­cono i seg­reti per prog­ettare robot capaci di pren­dere deci­sioni etiche, a par­tire dalle auto sen­za pilota. A inter­pre­tar­li per la pri­ma vol­ta con gli stru­men­ti del­la log­i­ca matem­at­i­ca è il grup­po guida­to dall’italiana Aga­ta Cia­bat­toni, del Politec­ni­co di Vien­na, e da Elisa Fres­chi, esper­ta di san­scrito dell’Accademia Aus­tri­a­ca delle Scien­ze.

I Veda sono testi che risal­go­no a più di 2.000 anni fa e sono i pri­mi incen­trati su obb­lighi e proibizioni”, ha det­to Cia­bat­toni all’ANSA. “Sono una sor­gente enorme di idee, cui nes­sun logi­co o infor­mati­co ha mai potu­to accedere per via del fat­to che sono scrit­ti in san­scrito e anche quan­do tradot­ti, sono incom­pren­si­bili”. Ora, ha pros­e­gui­to, “abbi­amo il grup­po gius­to, com­pos­to da esper­ti di log­i­ca, infor­mat­i­ca e san­scrito”, per anal­iz­zarli e per tradurre in un lin­guag­gio matem­ati­co, com­pren­si­bile da un com­put­er, le regole etiche che riguardano divi­eti e obb­lighi.

I ricer­ca­tori si stan­no basan­do sull’inter­pre­tazione di questi testi fat­ta dal­la scuo­la filosofi­ca Mīmāṃsā, che con­sid­era i pre­cetti con­tenu­ti nei Veda come leg­gi alle quali dare un sig­ni­fi­ca­to razionale e obi­et­ti­vo. “Si inter­rogano, ad esem­pio, su che cos’è un obbli­go, a che cosa e a chi si appli­ca, e che cosa fare in casi di con­flit­ti tra obb­lighi e proibizioni”, ha spie­ga­to Cia­bat­toni.

Una ricer­ca pre­lim­inare del­lo stes­so grup­po ha riv­e­la­to che “uno dei prin­ci­pali filosofi del­la scuo­la par­la di obb­lighi da seguire in situ­azioni non volute, in modo da ottenere ‘il male minore’”. Da qui, ha pros­e­gui­to la ricer­ca­trice, la con­nes­sione con i robot e le auto a gui­da autono­ma: “si pos­sono trovare in situ­azioni in cui sarebbe bene scegliere il male minore, ad esem­pio quan­do si è costret­ti a scegliere se far male a qual­cuno o andare a sbat­tere con­tro un muro”.

I ricer­ca­tori adesso pun­tano a trasfor­mare le antichi leg­gi in for­mule matem­aticheper aiutare le mac­chine a decidere da sole se un deter­mi­na­to com­por­ta­men­to sia accetta­bile o meno, e “in modo da aiu­tar­le a com­piere le scelte più giuste pos­si­bili”.

 

Queste oper­azioni non pos­sono basar­si sul­la log­i­ca clas­si­ca, che si occu­pa di definire se deter­mi­nate affer­mazioni siano vere o false: “quan­do abbi­amo a che fare con divi­eti e obb­lighi — ha osser­va­to Cia­bat­toni — non siamo inter­es­sati a ciò che è vero o fal­so, ma a ciò che dovrem­mo o non dovrem­mo fare”. Per­tan­to, è richi­es­ta una log­i­ca com­ple­ta­mente diver­sa, che riguar­da obb­lighi e proibizioni e pro­prio come quel­la clas­si­ca, può essere espres­sa con for­mule matem­atiche “che ci per­me­t­tono di dimostrare inequiv­o­ca­bil­mente se un deter­mi­na­to ragion­a­men­to sia cor­ret­to o meno”.

(ANSA)

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