Roma, l’ex consigliere comunale Cozzoli arrestato. Altri 7 ai domiciliari, ecco i nomi

Roma, l'ex consigliere comunale Cozzoli arrestato. Altri 7 ai domiciliari, ecco i nomi

Dalle prime ore di ques­ta mat­ti­na è in cor­so un’operazione del­la polizia di Sta­to, coor­di­na­ta dal­la Procu­ra del­la Repub­bli­ca di Roma, nei con­fron­ti di un’associazione a delin­quere final­iz­za­ta alla cor­ruzione e alla truf­fa aggra­va­ta per il con­segui­men­to di erogazioni pub­bliche. La Squadra Mobile del­la Ques­tu­ra di Roma e il Servizio Cen­trale Oper­a­ti­vo stan­no eseguen­do un’ordinanza di appli­cazione del­la misura degli arresti domi­cil­iari a cari­co di 8 sogget­ti e con­tes­tu­ali perqui­sizioni.

Tra loro l’ex con­sigliere comu­nale di Roma cap­i­tale Ignazio Coz­zoli fini­to ai domi­cil­iari nell’ambito dell’operazione del­la polizia denom­i­na­ta «Pecu­nia non olet», rel­a­ti­va a truf­fa e cor­ruzione nelle erogazioni pub­bliche di Invi­talia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli inves­ti­men­ti e lo svilup­po d’impresa di pro­pri­età del Min­is­tero dell’Economia. Elet­to nel 2016 in Assem­blea capi­toli­na con la Lista Mar­chi­ni, Coz­zoli è poi decadu­to dopo un ricor­so del Pd facen­do spazio in aula alla con­sigliera dem Giu­lia Tem­pes­ta. Insieme ad altre 7 per­sone, Coz­zoli è inda­ga­to per i reati di asso­ci­azione a delin­quere final­iz­za­ta alla com­mis­sione di una molteplic­ità di truffe aggra­vate per il con­segui­men­to di erogazioni pub­bliche, cor­ruzione per atti con­trari ai doveri d’ufficio, riv­e­lazioni ed uti­liz­zazioni di seg­reti d’ufficio.

Gli altri rag­giun­ti dal­la misura degli arresti domi­cil­iari sono Ignazio Poli Coz­zoli, 43 anni; Emanuele Rig­an­tè, 45 anni, Mas­si­m­il­iano Por­ta­le­one. 50 anni; Fil­ip­po Marul­lo, 49 anni; Ric­car­do Sol­fanel­li, 48 anni; Francesco Capoc­cia, 41 anni; Sil­via Pron­ti, 30 anni e Lui­gi Napoli, 45 anni. Sono inda­gati per i reati di asso­ci­azione a delin­quere final­iz­za­ta alla com­mis­sione di una molteplic­ità di truffe aggra­vate per il con­segui­men­to di erogazioni pub­bliche, cor­ruzioni per atti con­trari ai doveri d’ufficio, riv­e­lazioni ed uti­liz­zazioni di seg­reti d’ufficio, nonché il solo Lui­gi Napoli anche per il reato di acces­so abu­si­vo ad un sis­tema infor­mati­co o telem­ati­co con l’aggravante di rive­stire la qual­i­fi­ca di pub­bli­co uffi­ciale.

Le indagi­ni han­no con­sen­ti­to di provare l’esistenza di un grup­po crim­i­nale, cos­ti­tu­itosi al fine di ottenere illecita­mente finanzi­a­men­ti pub­bli­ci attra­ver­so la pre­sen­tazione di richi­este di finanzi­a­men­to cre­ate ad hoc, sti­late sul­la base di indi­cazioni rice­vute gra­zie alla cor­ruzione di Lui­gi Napoli, pub­bli­co dipen­dente dell’ente eroga­tore delle agevolazioni, Invi­talia — Agen­zia nazionale per l’attrazione degli inves­ti­men­ti e lo svilup­po d’impresa di pro­pri­età del Min­is­tero dell’Economia. In con­comi­tan­za con il provved­i­men­to restrit­ti­vo emes­so dal Gip, sono state ese­gui­te perqui­sizioni del­e­gate pres­so le abitazioni e gli uffi­ci degli inda­gati, com­pre­so lo stu­dio legale dell’avvocato Francesco Capoc­cia, nonché pres­so la sede dell’Ente Invi­talia, attiv­ità che ha con­sen­ti­to l’acquisizione di ulte­ri­ori ele­men­ti di riscon­tro.

http://www.leggo.it/italia/roma/roma_arrestato_ex_consigliere_comunale_cozzoli_12_ottobre_2017-3297273.html

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