1-​​0 per noi contro la lobby della plastica

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Ciao Paolo,

era una mattina fredda e nebbiosa a Bruxelles. Insieme ad altri 20 attivisti ho aspettato Frans Timmermans per più di un’ora. Il Vicepresidente della Commissione europea apriva quel giorno la conferenza europea sulla strategia per la plastica. Abbiamo 600.000 firme da tutta Europa da consegnare: tre chili di carta. Le nostre firme avranno peso per lui? Timmermans e il suo staff si avvicinano all’angolo a passo veloce e la sua reazione ci lascia quasi senza parole.

È preoccupato per i rifiuti nei nostri mari: "Sono vostro alleato e farò del mio meglio per presentare una strategia ambiziosa entro la fine dell’anno". Timmermanns, il secondo funzionario della Commissione europea sostiene la nostra campagna: questa è una vera svolta!

Sono solo parole vuote? Non sembra. Nel suo discorso d’apertura alla conferenza, menziona la nostra petizione proprio all’inizio, sorprendendo le lobby della plastica e, poco dopo, pubblica un video della nostra consegna delle firme su Facebook e Twitter. Il primo Vicepresidente Ue prende la lotta contro i rifiuti di plastica molto seriamente e la nostra campagna europea è di grande aiuto per lui.

La consegna delle firme

La consegna delle firme al Vicepresidente Timmermans con i nostri amici di Campact e Rethink Plastic Alliance

Crediamo che quando i politici annunciano piani ambiziosi, si meritino le nostre lodi. Un’ondata di sostegno su Facebook e Twitter incoraggerà Timmermans a portare a termine i suoi obiettivi ambiziosi e opporsi all’industria della plastica. È molto attivo sulle reti sociali, quindi possiamo essere certi che lo noterà. Usa i tasti sotto per mostrare il tuo sostegno con un commento o un “mi piace”:

La lotta non è ancora finita, ma questo è un enorme passo avanti e possiamo esserne orgogliosi. Insieme, la nostra comunità ha investito molta energia e tempo in questa campagna negli ultimi mesi. Abbiamo portato a termine diversi obiettivi e anche imparato delle cose, eccone alcune:

Il successo non avviene per caso, si pianifica! Con una buona strategia sostenuta dalle giuste risorse possiamo fare strada. Più di 2.100 persone della nostra comunità i hanno donato oltre 35.000 euro per assicurarsi che la nostra volontà non potesse non essere notata a Bruxelles. Insieme con i nostri partner abbiamo tappezzato la sede dell’Ue con 150 cartelloni nelle due settimane precedenti la conferenza sulla plastica.

Uno dei cartelloni con cui abbiamo tappezzato Bruxelles

"Salvate gli oceani, basta rifiuti di plastica)": foto di uno dei nostri cartelloni a Bruxelles il giorno della conferenza

Abbiamo potere: abbiamo deciso di moltiplicare l’effetto della petizione e dei cartelloni con una “doppia consegna” della nostra enorme petizione, sia dentro che fuori la sede della conferenza. E siamo anche riusciti ad avere un aiuto in più. La nostra consegna al vicepresidente Timmermans ha avuto un impatto tale che lui ha spontaneamente “consegnato” il nostro messaggio al pubblico presente alla conferenza sulla plastica durante il suo discorso d’apertura.

Più siamo, più saremo felici… e forti! I rifiuti di plastica nei nostri oceani e fiumi sono un problema internazionale: i confini non costituiscono un ostacolo per l’inquinamento della plastica, quindi abbiamo voluto dire chiaramente che i cittadini di tutta Europa chiedono misure efficaci. Ci siamo associati con 7 organizzazioni [1] di tutta Europa e abbiamo unito le voci di oltre 600.000 europei per dire la nostra contro l’inquinamento della plastica in 8 lingue.
Questa è la strada da seguire! Prendiamoci un momento per assaporare la soddisfazione e l’orgoglio di un lavoro ben fatto. Firmare, condividere, donare o parlare ai nostri amici: ogni contributo è stato essenziale. Grazie di essere parte di questa fantastica comunità!

Lo abbiamo fatto insieme.

Con speranza,

Doina (Bucarest), Olga (Bologna) e tutta la squadra di WeMove​.EU

 

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