Andrea Parmeggiani trovato morto in Thailandia: un mistero le cause del decesso del 33enne di Molinella

Andrea Parmeggiani trovato morto in Thailandia: un mistero le cause del decesso del 33enne di Molinella

Un italiano di 33 anni, Andrea Parmeggiani, è morto in Thailandia lo scorso 27 settembre, durante una breve vacanza nel Paese. Fonti della Farnesina hanno confermato il decesso.

Golinelli 1975

6 ore fa

Con grande dolore abbiamo appreso della scomparsa del nostro caro collega Andrea Parmeggiani. Lo ricordiamo forte, instancabile, disponibile e con un sorriso per tutti. Condoglianze ai suoi cari dalla famiglia Golinelli e da tutti i colleghi.

L'Ambrasciata d'Italia a Bangkok si è da subito messa in contatto con la famiglia per prestare loro ogni possibile assistenza e, in stretto rapporto con la Farnesina, sta seguendo il caso con la massima attenzione e continuerà a tenersi in stretto contatto con la autorità e i familiari della vittima.

BOLOGNESE MUORE IN THAILANDIA

Un bolognese di 33 anni, Andrea Parmeggiani di Molinella, è stato trovato morto in Thailandia. Le circostanze del decesso non sono ancora chiare: Fonti della Farnesina confermano che l'uomo è morto lo scorso mercoledì, 27 settembre, a quanto pare mentre era in un locale a Bangkok. L'ambasciata d'Italia in Thailandia si è da subito messa in contatto con la famiglia per prestare loro ogni possibile assistenza. Le stesse fonti specificano che l'ambasciata, in stretto raccordo con la Farnesina, sta seguendo il caso con la massima attenzione e continuerà a tenersi in stretto contatto con le autorità locali e con i familiari della vittima.
(approfondimenti nei tg di Ètv)

Andrea Parmeggiani sarebbe deceduto in un locale di Bangkok la sera di mercoledì.

LA MADRE PARTITA PER BANGKOK La madre di Andrea Parmeggiani, il giovane di 33 anni di Molinella (Bologna), morto in Thailandia è partita, insieme, al compagno, per Bangkok per il recupero della salma.

Parmeggiani, dipendente di un'azienda di carni del paese bolognese dove era molto conosciuto e dove viveva insieme alla madre, si trovava in Thailandia per un periodo di vacanza. A quanto si apprende si esclude, al momento, l'ipotesi di una morte violenta. Ad uccidere Andrea Parmeggiani si ipotizza che potrebbe essere stato quindi un malore.

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HUGH HEFNER, UN EROE BORGHESE

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(google)

Aspettavano la sua morte per giudicarlo con quel pizzico di severità in più che è nel blasone di ogni rispettabile imbecille. Lo rimproverano di non essere stato quello che non poteva, non voleva e non doveva essere: femminista addirittura. Certo che non si sentiva tale! Neanche le sue splendide modelle appartenevano al movimento di liberazione della donna, sia chiaro. Ma non sapendo come liquidarlo in quattro e quattr'otto, lo si incolpa di essere stato maschio dalla parte degli uomini, cioè di una scelta personale.

Molti dei necrologi e degli articoli dedicati a Hugh Hefner, il fondatore della rivista Playboy morto ieri a 91 anni, parlano di lui come di un personaggio importante per la liberazione dei costumi e la “rivoluzione sessuale” avvenuta negli anni Sessanta. Lo stesso Hefner nel 1992 si era detto orgoglioso di aver «fatto cambiare l’atteggiamento verso il sesso» e anche una femminista come la sociologa Camille Paglia lo aveva definito «uno dei principali architetti della rivoluzione sociale». Tuttavia un’altra serie di articoli e molti commenti sui social network hanno cercato di ridimensionare questi elogi di Hefner facendo notare due cose: da un lato che la rivoluzione sessuale stava già avvenendo, anche senza Playboy, e che avvenne soprattutto grazie alle lotte delle donne per ottenere il controllo sul proprio corpo, dall’altro che Hefner considerava le donne come oggetti e quindi anche se ha “liberato” la sessualità maschile dai limiti imposti dal perbenismo borghese, non ha fatto nulla di simile per le donne.

La psicologa Thekla Morgenroth, che fa ricerca sugli stereotipi di genere alla University of Exeter, ha spiegato chiaramente questa posizione durante una intervista radiofonica: «Hugh Hefner non era un femminista o un liberatore delle donne. Sicuramente lui e il suo impero hanno sfidato le norme moralistiche degli anni Cinquanta, secondo cui le donne dovevano essere vergini caste oppure madri premurose, ma nelle sue rappresentazioni le donne sono sempre rimaste oggetti sessuali. Non penso ci sia qualcosa di male nelle foto di nudi o nella pornografia, ma la sua idea di liberazione sessuale è sempre rimasta quella in cui le donne erano oggetti con lo scopo di dare piacere agli uomini». Oggetti sempre più biondi e con seni sempre più artificiali, a giudicare dall’evoluzione delle preferenze di Hefner nel tempo.

Non dice, però, che quel modello era, in quei tempi, l'ideale raggiungibile dalle belle dive di Holliwood e che quel genere di donna, protagonista di serial e film, piaceva al pubblico, soprattutto a quello statunitense, noto per essere assai moralista. Quel tipo piace ancora, ma questa è un’altra soria.

Playboy accoglieva, in un centinaio di pagine patinate, molte foto provocanti e qualche lettura scelta. Per fare in modo che le parole, le frasi e i pensieri suonassero come lode al fascino femminile, si affidava a poeti e letterati il compito di scegliere didascalie, articoli e racconti.

Molti numeri della rivista sono ancora oggi considerati pezzi di una colta collezione. Ma gli editori delle edizioni straniere (rispetto a quelle made in USA) dovevano rispettare una regola, che rappresentava un invalicabile confine: gusto, bellezza, rispetto. Accadeva così che i lettori meno raffinati si trovassero costretti a conoscere Norman Miler, Henry Miller, Graham Greene, Ernest Hemingway, Truman Capote. Non è tutto. I criminologi indicano il periodo di grande diffusione dell'erotismo patinato e persino di certa pornografia come il tempo della minore incidenza dei reati a sfondo sessuale.

Evitando ogni tipo di esagerazione, si può dire che l'epoca di Heffner non era poi così male, meglio di quella seguente, più accogliente del tempo. Allora qualcuno avrebbe trovato, forse, strumenti per far sì che labellezza salvasse il mondo. Non ora, non più.

Intanto quei fisici provocanti, turgidi e -diciamolo pure- piuttosto innaturali sono oggetto di desiderio per Lui, che li ammira, anche se non lo ammetterebbe mai, e per le molte Lei che chiedono al chirurgo plastico di copiarne i dettagli sui loro corpi.

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Isabella De Paz

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SEGNATEVI QUESTA DATA: È IL GIORNO IN CUI LA RAGGI FESTEGGIA PER AVER AFFIDATO A CERRONI I RIFIUTI DI ROMA. ‘UN GIORNO STORICO’. E PERCHÉ MAI? ‘PERCHÉ GLI ABBIAMO FATTO FIRMARE UN CONTRATTO, PRIMA ERANO SOLO STRETTE DI MANO’. AHHH

MONNEZZA CAPITALE - SEGNATEVI QUESTA DATA: È IL GIORNO IN CUI LA RAGGI FESTEGGIA PER AVER AFFIDATO A CERRONI I RIFIUTI DI ROMA. ‘UN GIORNO STORICO’. E PERCHÉ MAI? ‘PERCHÉ GLI ABBIAMO FATTO FIRMARE UN CONTRATTO, PRIMA ERANO SOLO STRETTE DI MANO’. AHHH… - RILEGGETE COSA DICEVABEPPEGRILLO​.ITSULLAGESTIONE CRIMINALE DI CERRONI

1. ECCO COSA DICEVANO I GRILLINI DI CERRONI: ‘LA GESTIONE CRIMINALE DELLE DISCARICHE ROMANE

Sul blog di Beppe Grillo, 13 gennaio 2015

http://​www​.beppegrillo​.it/​2​0​1​5​/​0​1​/​l​a​_​g​e​s​t​i​o​n​e​_​c​r​i​m​i​n​a​l​e​_​d​e​l​l​e​_​d​i​s​c​a​r​i​c​h​e​_​r​o​m​a​n​e​_​m​a​f​i​a​c​a​p​i​t​a​l​e​.​h​tml

MANLIO CERRONI MANLIO CERRONI

"Il mondo dei rifiuti romani puzza di marcio. Lo denunciamo da anni: è sotto procedura di infrazione europea e oggetto di vari filoni d'inchiesta della Magistratura. Il processo al monopolista Cerroni che secondo l'ordinanza del GIP nel Lazio gestiva un ''sodalizio criminale in grado di condizionare l'attività dei vari enti pubblici coinvolti nella gestione del ciclo dei rifiuti "è iniziato lo scorso anno. Ora la puzza si mescola a quella di Mafia Capitale.

In un "sistema corruttivo ramificato" bastano un imprenditore, un avvocato, un funzionario distratto o un politico compiacente e il gioco è fatto. Nelle inchieste romane spesso i personaggi e le tecniche si intrecciano. Anche il mondo dei rifiuti è più proficuo della droga: soldi facili e basse possibilità per i colpevoli di venir accusati o condannati. Si gioca al confine tra ciò che è legale o meno.

Ora scopriamo che Cerroni sta chiedendo alla società di gestione integrata dei servizi ambientali del comune di Roma, AMA SpA, ben 900 MILIONI di euro come risarcimento danni per un mancato accordo tra AMA e Colari, il suo consorzio, vera multinazionale della gestione della "monnezza" di Roma.

MANLIO CERRONI MANLIO CERRONI

Cerroni per ottenerlo si basa su un contratto stipulato con AMA e firmato con Panzironi, attualmente in carcere per Mafia Capitale. Inoltre - da alcune intercettazioni in nostro possesso - risulta che altri due personaggi coinvolti nell'inchiesta parlino con grande ilarità del contratto in questione. Possibile che un contratto sottoscritto da due persone arrestate e sotto processo per reati gravissimi rischi di farci pagare 900 milioni di euro il che comporterebbe il fallimento di AMA e del Comune di Roma?

Una tragedia per noi cittadini costretti a pagare con le nostre tasse la gestione criminale delle discariche romane. Scoprite qui tutta la cronistoria dei fatti, ricostruiti grazie alle richieste di accesso agli atti ed al lavoro dei parlamentari, consiglieri comunali e regionali M5S."

Stefano Vignaroli, M5S Camera

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2. OGGI LA RAGGI FESTEGGIA: ‘ABBIAMO FIRMATO IL CONTRATTO CON CERRONI, MOMENTO STORICO

Da www​.ilmessaggero​.it

Firmato il contratto ponte di 18 mesi tra Ama SpA e l'amministratore straordinario del Consorzio Co.La.Ri. e della E.Giovi srl, per la gestione del servizio di trattamento meccanico biologico (Tmb) dei rifiuti indifferenziati prodotti da Roma. La decisione, anticipata dal Messaggero, è stata presa al termine di un incontro svoltosi nella sede della Prefettura di Roma alla presenza del Presidente dell'Anac con la partecipazione, tra gli altri, della sindaca di Roma Capitale, del Segretario generale della Regione Lazio e dei competenti assessori regionale e comunale.

«Tale accordo - si spiega in una nota della Prefettura - giunto all'esito di un percorso condiviso tra tutti gli attori istituzionali coinvolti, riconduce in una cornice di regolarità contrattuale un rapporto 'di fatto protrattosi negli anni, assicurando la continuità del servizio pubblico in vista dell'espletamento della procedura di gara europea».

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«È un momento importante per il ripristino della legalità. Non solo perché finora a Roma non esisteva alcun accordo scritto che regolasse lo smaltimento rifiuti, ma soprattutto perché al termine del periodo previsto il servizio verrà finalmente assegnato, in maniera trasparente, tramite una gara pubblica. Esprimo dunque tutta la mia personale soddisfazione per il risultato raggiunto», ha commentato il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone.

«Oggi è una giornata storica per Roma. Per la prima volta il Comune è riuscito a far firmare un contratto alle aziende di Manlio Cerroni. E questo ha dell'incredibile perché fino ad ora per gestire il trattamento dei rifiuti nella Capitale ci sono state solo strette di mano. Mai una gara o un appalto». Così in una nota la Sindaca di Roma Virginia Raggi in merito al contratto firmato questa mattina in Prefettura tra Ama e Colari, il consorzio, ora commissariato perché raggiunto da un'interdittiva antimafia, che gestisce gli impianti di Tmb di Malagrotta.

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«Grazie ad un lavoro in sinergia con la Prefettura e l'Autorità nazionale Anticorruzione portiamo a casa un risultato storico: finalmente ripristiniamo la legalità nella nostra città», dice Raggi.

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http://m.dagospia.com/la-raggi-festeggia-abbiamo-affidato-con-contratto-i-rifiuti-a-cerroni-ma-come-non-era-157228

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Alieni, la scienziata Lina Tomasella: “Esistono, lo dimostra la matematica”

Alieni, la scienziata Lina Tomasella: "Esistono, lo dimostra la matematica"

Alieni, la scienziata Lina Tomasella: “Esistono, lo dimostra la matematica”

ROMA Gli alieni esistono, ma le comunicazioni sono difficili a causa del rapporto spazio-​tempo. Questa è la teoria che Lina Tomasella, una ricercatrice dell’Inaf-​Osservatorio Astronomico di Padova, ha esposto in un’intervista a Il Giornale. La studiosa sostiene infatti che l’esistenza degli extraterrestri sia dimostrabile in base alle dimensioni dell’universo. “Esistono, è una questione di statistica – ha dichiarato la Tomasella -. Con così tanto spazio e con così tanti soli, ci sono tantissimi pianeti abitabili”.

I segnali spaziali che ancora non riusciamo a capire sono ancora tanti – ha proseguito – ma sogniamo che arrivino da qualche civiltà extraterrestre. Ci sono però difficoltà di comunicazione con la terra e dipendono dalla distanza spazio-​tempo. Per ora pensare di curvare l’universo per trovare risposte è pura fantasia”.

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Sanremo, finanziere si filma mentre fa sesso in caserma, aperto procedimento disciplinare

Finanziere si filma mentre fa sesso in caserma, aperto procedimento disciplinare

La Guardia di Finanza ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti di un militare in servizio alla compagnia di Sanremo. L'uomo è accusato di aver filmato due rapporti sessuali, da lui stesso intrattenuti in caserma, con due diverse donne, entrambe consenzienti.

Secondo quanto emerso, i rapporti risalirebbero alla primavera scorsa: a incastrare il finanziere sarebbero stati dei video scoperti sul computer del suo ufficio, dove si presume li abbia scaricati dallo smartphone con cui li aveva registrati. Il militare, che sarà trasferito, ora rischia il congedo, oltre che un'indagine penale.

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Teramo, accusato e prosciolto dell'omicidio del padre. Lo trovano morto in casa

Accusato e prosciolto dell'omicidio del padre. Lo trovano morto in casa

Nel 2003 era stato accusato dell'omicidio del padre, salvo poi essere prosciolto. Ieri mattina, poco dopo l'alba, è stato invece trovato senza vita dalla sua compagna nell'appartamento dove abitava a Silvi Marina (Teramo). Sarà l'autopsia disposta dalla procura di Teramo a chiarire le cause del decesso di Leo Santoro, 31enne trovato senza vita. L'esame autoptico sarà affidato questa mattina dal sostituto procuratore Laura Colica, titolare delle indagini, all'anatomopatologo Giuseppe Sciarra. Saranno i successivi risultati a fare chiarezza sulla morte dell'uomo. Al momento non si esclude che il decesso possa essere dovuto ad utilizzo di sostanze stupefacenti.

Quando però ieri mattina i carabinieri della locale stazione sono entrati nell'appartamento trovando il 31enne a terra in una stanza, a destare l'attenzione è stato il fatto che la casa fosse praticamente a soqquadro. A quanto appreso, l'uomo soffriva di problemi di salute. Quando il 118 è arrivato sul posto era comunque ormai troppo tardi: gli operatori sanitari hanno potuto solo constatare il decesso ed avvisare le forze dell'ordine. Sul corpo, all'esito dell'ispezione cadaverica, non sono stati comunque trovati segni di violenza. A scoprire il cadavere senza vita è stata la sua compagna, entrata nell'abitazione e notando poi il 31enne a terra ormai morto. La donna è stata in mattinata ascoltata dai militari.

Leo Santoro, insieme ad un suo amico, era stato accusato anni fa della morte del padre. All'epoca dei fatti Leo, così come l'altro indagato, aveva 16 anni. Antonio Santoro, 62 anni, venne ammazzato a coltellate nel 2003. Il corpo senza vita si trovava sul letto e la sua morte fu scoperta da un parente. Il 62enne, dopo essersi separato dalla moglie, viveva da solo a Silvi Marina. Antonio sarebbe stato raggiunto da 18 coltellate e forse dapprima tramortito. Il figlio e l'amico furono accusati di omicidio volontario aggravato a distanza di qualche mese, ma il gup del tribunale per i minorenni dell'Aquila dispose il non luogo a procedere per non aver commesso il fatto. L'omicidio è rimasto poi senza colpevoli. Ieri mattina la drammatica scoperta della morte di Leo anche lui, come suo padre, trovato senza vita nella sua abitazione.

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Padova, esce con la moto d'epoca e non torna più a casa: il corpo trovato in un fosso

Esce con la moto d'epoca e non torna più a casa: il corpo trovato in un fosso dopo due giorni

Era scomparso di casa il 28 settembre, in sella a un ciclomotore d'epoca. Da allora Mario Gavin, 54enne di Bastia di Rovolon, in provincia di Padova, non era più tornato a casa. I familiari avevano dato l'allarme e l'intero paese si era mobilitato per le ricerche, dopo l'appello del sindaco di Rovolon Maria Elena Sinigaglia su Facebook.

Maria Elena Sinigaglia

23 ore fa

Siamo al lavoro, con la Protezione Civile, i Carabinieri di Bastia e la Polizia Locale dell'Unione Retenus, per ritrovare MARIO GAVIN, classe 1963, cittadino di ROVOLON, che risulta scomparso. L'ultimo avvistamento è avvenuto a Galzignano Terme ieri, ed era alla guida di un ciclomotore d'epoca Piaggio Gilera di colore arancione e nero, targato X5S4KD. Chiunque avesse informazioni contatti i Carabinieri di Bastia al numero 0499910005. Grazie a tutti.

Tutto inutile, il corpo di Gavin è stato trovato in un fossato, nelle vicinanze di un campo da golf. Nelle ricerche erano impegnati i carabinieri del posto, la polizia locale dell'unione di Retenus e i volontari della protezione civile. Ancora non chiare le cause dell'incidente, avvenuto in via Rialto. Gavin, che abitava da solo e conduceva una vita ritirata, sarebbe uscito di strada con la sua moto per poi cadere nel fosso, ma non si sa se per un incidente o per un malore.

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Pontida, il sindaco: tassa sui rifiuti solo per coppie gay, musulmane e protestanti

Pontida, il sindaco: tassa sui rifiuti solo per coppie gay, musulmane e protestanti

Pontida, il sindaco: tassa sui rifiuti solo per coppie gay, musulmane e protestanti

PONTIDA – Tassa sui rifiuti solo per coppie gay, musulmane e protestanti. Dopo i parcheggi rosa, riservati solo alle donne incinte purché non omosessuali e comunitarie, il sindaco di Pontida, Luigi Carozzi, lancia la sua nuova crociata: via la Tari (la tassa sui rifiuti) a chi si sposa. Ma la generosa esenzione non si applica alle unioni civili e tanto meno ai riti religiosi non riconosciuti dallo Stato, quelli cioè previsti dal Concordato del 1929.

Nella città che ogni anno ospita il raduno della Lega Nord, i tentativi di istituire la discriminazione per legge sono ormai innumerevoli. Il primo cittadino, già costretto a ritirare il precedente provvedimento sui parcheggi rosa solo etero, ha informato i cittadini della volontà di allargare la platea dei non paganti, anche questa volta con le dovute eccezioni.

I beneficiari sono infatti: residenti della città di Pontida che contraggono un matrimonio civile, un matrimonio concordatario o un altro matrimonio religioso celebrato davanti a ministri delle confessioni diverse dalla cattolica o da un altro matrimonio religioso celebrato davanti a ministri delle confessioni diverse dalla cattolica riconosciute dallo Stato italiano. I residenti a Pontida che entro due anni dalla celebrazione dal matrimonio iscrivano all’anagrafe comunale un loro figlio/​a legittimo/​a con atto di nascita.

Va da sé che restano escluse le coppie unite civilmente e quelle con rito religioso non riconosciuto dal Concordato, nonché tutte quelle coppie che per le più svariate ragioni non vogliono o non possono generare figli.

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