Anna Foglietta asfalta Alfonso Bonafede su Roma e la Raggi

L'attrice a Otto e 1/​2 dice quello che pensa dell'amministrazione Raggi e racconta la profonda delusione per il degrado della città. I grillini non la prendono bene

Senti scaldarsi la #Foglietta contro #M5S e pensi: proprio una brava attrice questa #Foglietta nella parte del troll”; ” per anna foglietta si stava meglio con #MafiaCapitale ! Ahhahhaahahah Ridicola, pure come attrice!”; “l’attricetta snob sbuffa non avendo mai preso un autobus neanche in scena, ridicola!”: ieri sera Twitter ribolliva di insulti nei confronti dell’attrice romana Anna Foglietta. In effetti “colpevole” di gravi reati: no, non il falso ma l’aver partecipato a Otto e 1/​2 da Lilli Gruber insieme al deputato del MoVimento 5 Stelle Alfonso Bonafede e aver esecrato le pietose condizioni in cui si trova la città di Roma dopo un anno e mezzo di amministrazione di Virginia Raggi.

La Foglietta ha parlato del film Il contagio, sua ultima fatica, ma soprattutto delle condizioni della città: “Non mi capacito del fatto che i cittadini non si rendano conto dello stato di degrado nel quale vivono, eredità durissima che voi (rivolta a Bonafede) avete assunto. Le persone sono deluse. Io ho creduto in Virginia Raggi. Purtroppo ora mi sento delusa: il vostro codice etico è stato tradito: non dovevate proprio arrivarci a quel punto. La delusione è maggiore rispetto a quelli da cui te l’aspetti”, ha esordito l’attrice. Per poi andare all’attacco: “Roma è un terzo mondo. Cosa devo pensare, che era meglio quando c’erano Carminati e Buzzi? Un cittadino che vede il proprio parco invaso dagli arbusti, cosa deve pensare? Io non trovo mio figlio negli arbusti, gli devo mettere il cappellino”, ha detto riferendosi alle pietose condizioni in cui si trovano tutte le ville romane (e qui è inutile ricordare che il Comune ha dovuto ritirare bandi perché fatti male, ritardando di fatto le manutenzioni).

 
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