Adam Elsheimer (Francoforte sul Meno, 16 settembre 1578 – Roma, 11 dicembre 1610) dettaglio della Fuga in Egitto, Monaco, Alte Pinakothek

Adam Elsheimer (Fran­co­forte sul Meno, 16 set­tem­bre 1578 – Roma, 11 dicem­bre 1610) det­taglio del­la Fuga in Egit­to, Mona­co, Alte Pinakothek

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FLAVIA, STRONCATA DA UN MALE MISTERIOSO: NEL SUO LABORATORIO DI CHIMICAMORTI SOSPETTE

FLAVIA, STRONCATA DA UN MALE MISTERIOSO: NEL SUO LABORATORIO DI CHIMICAMORTI SOSPETTE

Flavia, stroncata da un male misterioso: nel suo laboratorio di chimica "morti sospette"

MILANO — Un mal­ore improvvi­so e poi la cor­sa in ospedale, ma al Niguar­da di Milano non han­no potu­to fare più nul­la: Flavia Ron­cal­li, stu­dentes­sa di chim­i­ca alla Statale, è mor­ta a 24 anni tre ore dopo l’arrivo al Pron­to Soc­cor­so.  E’ accadu­to ieri mat­ti­na.  


Flavia, come ripor­ta il Cor­riere del­la Sera, fre­quen­ta­va il lab­o­ra­to­rio di Chim­i­ca, lo stes­so in cui lavo­ra­va Alessan­dra Cov­ezzi, la stu­dentes­sa stron­ca­ta a fine luglio scor­so da una menin­gite ful­mi­nante. In un pri­mo momen­to, infat­ti, si è pen­sato che Flavia fos­se sta­ta con­ta­gia­ta in man­can­za di una pro­fi­las­si, ma i pri­mi riscon­tri sem­bra­no esclud­ere la menin­gite tra le cause del deces­so. Sarà solo l’autopsia a far luce sul per­ché si sia sen­ti­ta male. 

Flavia Ron­cal­li

cir­ca 4 anni fa


La ragaz­za accusa­va for­ti dolori addom­i­nali, ma dagli esa­mi non è emer­so niente di par­ti­co­lare. Tre ore dopo è peg­gio­ra­ta e ha avu­to un arresto car­dia­co. Una fatale coin­ci­den­za che lavo­rasse pro­prio in quel lab­o­ra­to­rio maledet­to. 

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London Scottish Bank, fallisce anche la “banca dei poveri”

Lon­don Scot­tish Bank, fal­lisce anche la “ban­ca dei poveri”

Questo è il comu­ni­ca­to di insol­ven­za che appare nel sito del­la ban­ca, era la ban­ca spe­cial­iz­za­ta nell’offrire cred­i­to e presti­ti a tas­so fis­so a tut­ti i cli­en­ti con scarse risorse eco­nomiche, da oggi entra in ammin­is­trazione con­trol­la­ta dopo che le autorità di con­trol­lo han­no prati­ca­mente bloc­ca­to tutte le loro attiv­ità.
I numeri sono questi: 10.000 risparmi­a­tori, 250 mil­ioni di ster­line in deposi­ti, 700 per­sone imp­ie­gate del­la ban­ca, tut­to som­ma­to non è un colos­so ban­car­io ma è rius­ci­ta accu­mu­la­re perdite per oltre 7 mil­ioni di ster­line, non è una cifra colos­sale ma tan­to è bas­ta­to per far­la fal­lire, questo da un’idea del­la fragilità del sis­tema ban­car­io di oggi.
I respon­s­abili fan­no sapere che alcu­ni sogget­ti non meglio iden­ti­fi­cati sono inter­es­sati ad acquistare la ban­ca con il buco, i risparmi­a­tori per ora tira­no un sospiro di sol­lie­vo, un po’ di mor­fi­na pri­ma di morire!
http://www.umanamenteidiota.com/index/tag/fallimento-london-scottish-bank/
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IL COLLASSO DI LONDON SCOTTISH BANK, LABANCA DEI POVERI”.

Gian­car­lo Mar­cot­ti

La Lon­don Scot­tish Bank, spe­cial­iz­za­ta nell’offerta di con­ti cor­ren­ti e presti­ti a tas­so fis­so per cli­en­ti con scarsa disponi­bil­ità eco­nom­i­ca, è entra­ta ques­ta mat­ti­na in ammin­is­trazione con­trol­la­ta, dopo che le autorità ingle­si han­no bloc­ca­to le acqui­sizioni di nuovi deposi­ti. In un comu­ni­ca­to, la ban­ca ha spie­ga­to che la richi­es­ta è giun­ta al board dell’istituto ieri.

Con cir­ca 10 mila risparmi­a­tori, LSB ha cir­ca 250 mil­ioni di ster­line di deposi­ti, e dà lavoro a 700 per­sone. Negli ulti­mi sei mesi, ha pati­to perdite per 7,4 mil­ioni di ster­line. Il col­las­so dell’istituto, ha sot­to­lin­eato il gov­er­no di Lon­dra, non sig­ni­ficherà la perdi­ta dei rispar­mi per i cor­ren­tisti.

«Tut­ti i fon­di saran­no garan­ti­ti dal Tesoro – si legge in un comu­ni­ca­to dell’esecutivo -, inclusi quel­li che super­a­no la quo­ta di 50 mila ster­line pre­vista dal­lo Schema di com­pen­sazione dei Servizi finanziari».

Nel frat­tem­po, anche il tito­lo LSB è sta­to sospe­so in Bor­sa, men­tre i diri­gen­ti del­la ban­ca han­no spie­ga­to che esistono una serie di sogget­ti inter­es­sati all’acquisto del loro isti­tu­to. ( Fonte: Val­ori)

Redazio­neon­line- Osser­va­to­rio Inter­nazionale

2 dicem­bre 2008

http://www.finanzainchiaro.it/il-collasso-di-london-scottish-bank-la-banca-dei-poveri.html

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Deutsche Bank verso il fallimento dopo multa USA: gli scenari per i mercati

Deutsche Bank ver­so il fal­li­men­to dopo mul­ta USA: gli sce­nari per i mer­cati

Doc­cia gela­ta per Deutsche Bank dopo la deci­sione del DoJ statu­nitense. Quali sono i pos­si­bili sce­nari per il com­par­to ban­car­io in caso la mul­ta venisse con­fer­ma­ta?
Batos­ta in Bor­sa per Deutsche Bank: il tito­lo del­la ban­ca tedesca, al momen­to in cui si scrive, perde un -7,67% pari ad un prez­zo di €12,1 ad azione. La super­mul­ta rifi­la­ta dal Dipar­ti­men­to di Gius­tizia amer­i­cano da $14 mld all’istituto teu­ton­i­co rischia di essere un cat­a­clis­ma non solo per la ban­ca ma per l’intero com­par­to europeo.
I prob­le­mi di bilan­cio di Deutsche sono ormai noti ed han­no con­vin­to lo stes­so Fon­do Mon­e­tario Inter­nazionale recen­te­mente a indi­car­la come uno dei mag­giori fat­tori di ris­chio finanziario per il sis­tema ban­car­io europeo (uni­ta­mente a Cred­it Suisse).
Sem­bra dif­fi­cile che l’importo del­la mul­ta pos­sa essere così con­fer­ma­to, è prob­a­bile che a segui­to di trat­ta­tive tra i ver­ti­ci di DB e le autorità amer­i­cane ven­ga effet­tua­to uno “scon­to”. Tut­tavia, anche se l’importo dovesse essere infe­ri­ore ai $14 mld, per la ban­ca tedesca potreb­bero esser­ci gravi prob­le­mi (e di con­seguen­za per i mer­cati).
Azioni Deutsche Bank colano a picco dopo multa USA da $14 mld
Deutsche Bank affon­da in Bor­sa dopo che il Dipar­ti­men­to di Gius­tizia statu­nitense le ha rifi­la­to una mul­ta da $14 mil­iar­di. L’istituto tedesco si è già affret­ta­to a comu­ni­care che non ha inten­zione di pagare un ammontare così ele­va­to e pro­ced­erà alle negozi­azioni con le autorità amer­i­cane. E’ dif­fi­cile che il totale del­la mul­ta riman­ga così ele­va­to ma, anche nel caso in cui questo scen­desse, per Deutsche i prob­le­mi sareb­bero tutt’altro che fini­ti.
Deutsche Bank sta attra­ver­san­do una lun­ga fase di ristrut­turazione ed ha una del­i­catis­si­ma situ­azione di bilan­cio. E’ noto ormai a tut­ti che la sec­on­da ban­ca di Ger­ma­nia ha un’esposizione in derivati tale da com­pro­met­tere l’intero sis­tema ban­car­io europeo, nel caso in cui questi derivati scop­pino.
Deutsche Bank: per FMI è pericolo mondiale. Berenberg la prezza a €9 ad azione
Il Fon­do Mon­e­tario Inter­nazionale qualche mese fa ave­va indi­ca­to DB e Cred­it Suisse come i mag­giori fat­tori di ris­chio sis­temi­co del com­par­to finanziario.
Beren­berg, la ban­ca più anti­ca di Ger­ma­nia, ha recen­te­mente abbas­sato il rat­ing asell sulle azioni Deutsche con tar­get price di €9 a causa di “insor­montabili prob­le­mi di bilan­cio”.
Multa Deutsche: c’è rischio crollo CET1ING
Quan­to può pesare la mul­ta amer­i­cana sul bilan­cio Deutsche? Gli anal­isti di ING riten­gono che se la ban­ca teu­ton­i­ca fos­se costret­ta a sbor­sare l’intero impor­to del­la mul­ta subirebbe un crol­lo del Core Tier 1.
Nel par­ti­co­lare, il CET1 scen­derebbe al 9% dal 12,2% reg­is­tra­to il 30 giug­no scor­so. Se invece l’importo fos­se minore, gli esper­ti di ING ipo­tiz­zano $7 mil­iar­di, il CET1 scen­derebbe al 10,6%. ING ritiene che tut­to questo evi­den­zia le grosse dif­fi­coltà di bilan­cio dell’istituto tedesco.
Deutsche Bank: anche multa più bassa sarebbe un problema – Fairesearch
Gli anal­isti di LBBW riten­gono che la richi­es­ta del Dipar­ti­men­to di Gius­tizia USA sia un ful­mine a ciel sereno per Deutsche. Per gli esper­ti è dif­fi­cile far­si un’idea di quan­to sarà la cifra totale che l’istituto di cred­i­to dovrà sbor­sare per chi­ud­ere la dis­pu­ta legale ed è dif­fi­cile anche capire l’impatto che potran­no avere le elezioni statu­niten­si per la con­clu­sione dell’accordo. Gli anal­isti ten­gono però a pre­cis­are che ten­gono in con­sid­er­azione sce­nari di aumen­ti di cap­i­tale per Deutsche per sostenere le spese legali.
Nonos­tante il con­tenzioso con gli USA richiederà tem­po, è bene ricor­dare che Deutsche ha cir­ca7.800 dis­pute legali a causa dell’atteggiamento speri­co­la­to del­la ban­ca negli ulti­mi anni.
Ques­ta mul­ta prove­niente da oltre­o­ceano rap­p­re­sen­ta quin­di solo una goc­cia nell’oceano che Deutsche dovrà nav­i­gare nei prossi­mi anni. Faire­search fa infat­ti notare che se anche Deutsche sarà costret­ta a pagare “sola­mente” $5 mil­iar­di per ques­ta causa lega­ta ai mutui sub­r­pime in amer­i­ca, ciò eroderebbe qua­si total­mente i fon­di accan­to­nati dal­la ban­ca per far fronte alle numerose cause legali.
Deutsche Bank a rischio nazionalizzazione, ma in che modo?
Questo di rif­lesso com­porterebbe un raf­forza­men­to ingente di cap­i­tale che con ogni prob­a­bil­ità non sarebbe vis­to di buon occhio dai mer­cati. Non è da esclud­ere quin­di che Deutsche sarebbe costret­ta ad essere nazion­al­iz­za­ta, ma ciò andrebbe fat­to nelle regole del bail-in che l’Italia attual­mente sta seguen­do alla let­tera per i prob­le­mi delle banche nos­trane.
Se la Ger­ma­nia a quel pun­to fos­se costret­ta ad elas­ti­ciz­zare, per non dire vio­lare, tali regole cosa pensereb­bero gli altri Pae­si mem­bri dell’Euro­zona? La rispos­ta, vis­to anche il cam­bio di asset­to geo-politi­co che avver­rà in Europa di qui a 12 mesi, sem­bra abbas­tan­za banale.
La crisi Deutsche non solo creerebbe squilib­ri politi­ci tal­mente gravi da met­tere in dis­cus­sione l’esistenza dell’Unione Euro­pea, che per­al­tro sono dis­cus­sioni già in essere, ma l’elevatissima espo­sizioni in derivati del­la ban­ca cos­ti­tuirebbe un vero tsuna­mi per l’intero sis­tema ban­car­io europeo. Non è un caso, per esem­pio, che oggi i titoli ban­cari ital­iani per­dano medi­a­mente oltre tra il 3% e il 5% nè che l’EuroStoxx banks per­da oltre il 5%.
In più, se con­sid­e­ri­amo tutte le altre cause in cor­so di Deutsche, l’impatto di queste sarebbe prob­a­bil­mente defin­i­ti­vo per la ban­ca tedesca e di rif­lesso per tut­to il sis­tema europeo che ver­rebbe schi­ac­cia­to dall’esplosione di una ban­ca di ques­ta por­ta­ta.
http://www.informazionelibera.net/deutsche-bank-verso-fallimento-multa-usa-gli-scenari-mercati/
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Curtarolo, muore a 35 anni sotto gli occhi della moglie

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Muore Denis Peruz­zo, 35 anni. Una vita stron­ca­ta in un atti­mo. Il 35enne las­cia la moglie e una bim­ba di appe­na un anno. Denis vive­va in via Po con la moglie Alice Cameri­ni, orig­i­nar­ia di Cam­po San Mar­ti­no. Una casa, una cop­pia felice: su Face­book tut­ti pos­sono ammi­rare le loro foto, sor­ri­den­ti e pieni di sper­an­za e futuro, il giorno del loro mat­ri­mo­nio. Dall’unione era nata una pic­co­la, un anno fa. Un sog­no d’amore, una vita tran­quil­la, fat­ta di lavoro, di con­di­vi­sione.

Tut­to si è spez­za­to nel­la mat­ti­na­ta di domeni­ca: il gio­vane papá di Cur­taro­lo s’è alza­to per andare al lavoro; men­tre si ves­ti­va, è sta­to stron­ca­to da un arresto car­dia­co. La com­pagna, che fa l’infermiera, era accan­to a lui: ha cer­ca­to di prestar­gli i pri­mi soc­cor­si e subito ha chiesto l’intervento del 118. Sul pos­to sono arrivate due ambu­lanze. I medici han­no cer­ca­to di fare il pos­si­bile per far ripar­tire il cuore del 35enne, ma non è bas­ta­to a sal­var­gli la vita.

Peruz­zo lavo­ra­va come auto­trasporta­tore per la una dit­ta del pos­to, la Hide Pel­li. Gli ami­ci lo descrivono come «un ragaz­zo serio, sen­za gril­li per la tes­ta, che pen­sa­va alla famiglia, alla moglie e alla figlia. Si alza­va presto al mat­ti­no e lavo­ra­va fino a sera, ded­i­can­dosi poi al suo nido d’amore e agli ami­ci di una vita». Sui social è trat­teggia­ta la dimen­sione di un gio­vane inser­i­to nel­la vita pae­sana, felice di andar­si a bere una bir­ra in com­pag­nia, di far­si un giret­to in bici o in sel­la alla moto.

Le cause del deces­so non sono anco­ra state chiarite con certez­za e quin­di è sta­ta dis­pos­ta l’autopsia; la data del funerale non è anco­ra sta­ta fis­sa­ta. Intan­to, in queste ore, cresce il dolore di due comu­nità, quel­la di lui, Cur­taro­lo, e quel­la di lei, Cam­po San Mar­ti­no: nel­la gior­na­ta di domeni­ca, durante le messe, i par­ro­ci han­no comu­ni­ca­to ai fedeli in chiesa il dram­ma e han­no invi­ta­to a stringer­si alle famiglie Peruz­zo e Cameri­ni.

http://www.teleclubitalia.it/curtarolo-muore-a-35-anni-sotto-gli-occhi-della-moglie/1263107/

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