Tendenze /​ Il quaderno di Massimiliano - I nuovi trend di stagione P= Pigiama party

Tendenze /​ Il quaderno di Massimiliano - I nuovi trend di stagione P= Pigiama party

Indossa il pigiama... sei pronta per uscire! Il mix più trendy è fatto di pantaloni ,morbidi, giacche kimono e camicie oversize dal taglio rigorosamente maschile. Ispirati al guardaroba da camera!



M.F. foto Thakoon SS 2016 /​ credits: J.L.Evans
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Maria Scicolone confessa: «Mia sorella Sophia Loren ha comprato il mio cognome»

di Valeria Arnaldi

ROMA - “Il mio cognome lo ha pagato mia sorella: Sophia Loren”. Ha scelto gli studi di Domenica live, Maria Scicolone per raccontare la sua vita difficile, dall’infanzia fino al matrimonio. Al suo fianco, la figlia, Alessandra Mussolini.
“Sophia ed io abbiamo lo stesso padre e la stessa madre - afferma la Scicolone - ma mio padre non mi ha voluta riconoscere. Questo mi ha condizionato molto nella vita. Mi vergognavo, anche per gli studi, perché non potevo firmare con il suo cognome. In quinta elementare, mia madre non voleva farmi fare neanche l’esame di ammissione perché altrimenti tutta Pozzuoli avrebbe saputo che non ero figlia di mio padre. A 38 anni, però, mi sono laureata in lettere”.
Il cognome nel frattempo è arrivato.
“Lo ha pagato zia Sophia - spiega la Mussolini - Nonno era venuto a chiedere dei soldi a mia mamma e zia ha detto: vuole i soldi? Va bene, ma mia sorella deve avere il mio cognome e i soldi glieli ha dati lei”.
Una vita difficile quella di Maria Scicolone, che però non rimprovera nulla alla madre, nonostante le abbia chiesto, per anni, di farsi “invisibile”, quando veniva il padre.
“Mia madre doveva lottare per sé - dichiara - Disse a sua madre: se non mi fai studiare, io vado via, faccio una follia. Di giorno, mia mamma e Sophia andavano a Cinecittà per cercare lavoro e io ero piccola, stavo a casa da sola, facevo delle pallette di carta con il giornale e le lanciavo dalla finestra per salutare i passanti quando alzavano la testa”.
Poi il filmino del matrimonio con Romano Mussolini.
“Lui è arrivato in ritardo, è stato il momento più imbarazzante della mia vita. Non sapevo cosa fare. Avevo un vestito esagerato, non sapevo come andare via. E sudavo, sudavo… ero diventata brutta, il dolore mi ha reso brutta”.
“La nostra famiglia è una famiglia matriarcale - dice Alessandra Mussolini - doveva essere così, gli uomini erano latitanti. Il matrimonio è durato quattro anni. non mi ricordo papà a casa, mi è mancata questa figura. Io quando arrivava la pagella e c’era scritto firma del padre o di chi ne fa le veci, mi vergognavo perché firmava sempre mia madre. Noi donne siamo troppo forti”.

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Padova: anziana deceduta in casa. Morto anche il cane, di fame e stenti

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Una triste vicenda arriva da Abano Terme, in provincia di Padova, dove un’anziana donna e il suo cagnolino sono stati trovati entrambi morti in casa.

Secondo quanto ricostruito, la signora sarebbe deceduta per cause naturali almeno quindici giorni prima del ritrovamento. Ma i Vigili del Fuoco, dopo essere entrati nell’abitazione, hanno scoperto che anche l’amato animale della donna era morto, di fame e stenti.

Prima di andare a letto, la donna era solita chiudere il cane in garage, dal quale il povero animale ha pianto e pianto per giorni senza che però nessuno riuscisse ad udirlo.

La signora deceduta aveva settantacinque anni e viveva da sola in una casa singola.

Foto: archivio.

http://​www​.all4animals​.it/​2​0​1​6​/​0​2​/​2​2​/​p​a​d​o​v​a​-​a​n​z​i​a​n​a​-​c​a​n​e​-​m​o​r​ti/

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Pedofilia: Cardinale Pell: "La chiesa ha commesso enormi errori". Il Papa lo riceve

Ieri l'appello del produttore di 'Spotlight' sugli abusi. "Questo premio dà voce ai sopravvissuti. Una voce che arriverà al Vaticano"

Peter Blenkiron, a victim of priestly sex abuse wearing a T-shirt showing him at the age in which he was abused, holds some papers as he meets reporters in front of the Quirinale hotel in Rome, Sunday, Feb. 28, 2016, where Cardinal George Pell testifies before an Australian commission. One of Pope Francis' top advisers acknowledged Sunday that the Catholic Church "has made enormous mistakes" in allowing thousands of children to be raped and molested by priests over centuries as he testified at an extraordinary public hearing of an Australian investigative commission just a few blocks from the Vatican.(ANSA/AP Photo/Alessandra Tarantino)

Peter Blenkiron, a victim of priestly sex abuse wearing a T-​​shirt showing him at the age in which he was abused, holds some papers as he meets reporters in front of the Quirinale hotel in Rome, Sunday, Feb. 28, 2016, where Cardinal George Pell testifies before an Australian commission. One of Pope Francis' top advisers acknowledged Sunday that the Catholic Church "has made enormous mistakes" in allowing thousands of children to be raped and molested by priests over centuries as he testified at an extraordinary public hearing of an Australian investigative commission just a few blocks from the Vatican.(ANSA/AP Photo/​Alessandra Tarantino)


Una vittima con una maglia che lo mostra da piccolo

Australian Cardinal George Pell, second from left, walks in the hall of the Quirinale hotel in Rome early Monday, Feb. 29, 2016 after he testified via videolink for four hours from the Rome hotel to the Royal Commission sitting in Sydney. One of Pope Francis' top advisers acknowledged Sunday that the Catholic Church "has made enormous mistakes" in allowing thousands of children to be raped and molested by priests over centuries as he testified at an extraordinary public hearing of an Australian investigative commission just a few blocks from the Vatican. (ANSA/AP Photo/Alessandra Tarantino)

Australian Cardinal George Pell, second from left, walks in the hall of the Quirinale hotel in Rome early Monday, Feb. 29, 2016 after he testified via videolink for four hours from the Rome hotel to the Royal Commission sitting in Sydney. One of Pope Francis' top advisers acknowledged Sunday that the Catholic Church "has made enormous mistakes" in allowing thousands of children to be raped and molested by priests over centuries as he testified at an extraordinary public hearing of an Australian investigative commission just a few blocks from the Vatican. (ANSA/​AP Photo/​Alessandra Tarantino)


Il cardinale Pell

Peter Blenkiron, a victim of priestly sex abuse talks with reporters in front of the Quirinale hotel in Rome, Sunday, Feb. 28, 2016, where Cardinal George Pell testifies before an Australian commission. One of Pope Francis' top advisers acknowledged Sunday that the Catholic Church "has made enormous mistakes" in allowing thousands of children to be raped and molested by priests over centuries as he testified at an extraordinary public hearing of an Australian investigative commission just a few blocks from the Vatican.(ANSA/AP Photo/Alessandra Tarantino)

Peter Blenkiron, a victim of priestly sex abuse talks with reporters in front of the Quirinale hotel in Rome, Sunday, Feb. 28, 2016, where Cardinal George Pell testifies before an Australian commission. One of Pope Francis' top advisers acknowledged Sunday that the Catholic Church "has made enormous mistakes" in allowing thousands of children to be raped and molested by priests over centuries as he testified at an extraordinary public hearing of an Australian investigative commission just a few blocks from the Vatican.(ANSA/AP Photo/​Alessandra Tarantino)


Una delle vittime con un a maglia che lo mostra all'età nella quale sarebbe stato abusato

Il Papa ha ricevuto questa mattina il cardinale australiano George Pell, che ieri ha testimoniato, in videoconferenza dall'Hotel Quirinale a Roma, davanti alla Commissione d'inchiesta australiana, sulle risposte delle istituzioni agli abusi sessuali a minori negli anni 1970 e 1980.

La Chiesa cattolica "ha commesso enormi errori, ma sta lavorando per rimediare, ha detto, ha causato gravi danni in molti luoghi, ha deluso i fedeli". George Pell, già arcivescovo di Melbourne e poi di Sydney e ora prefetto degli Affari economici del Vaticano, ha aggiunto: "Non sono qui a difendere l'indifendibile", in quei giorni la Chiesa era "fortemente propensa" ad accettare smentite degli abusi da parte di chi ne era accusato. L'istinto allora era più di "proteggere dalla vergogna l'istituzione, la comunità della Chiesa", ha detto fra l'altro il prelato, che ha tuttavia negato di aver avuto alcuna conoscenza delle malefatte dei preti pedofili che operavano nella diocesi di Ballarat in cui era viceparroco e assistente al vescovo Ronald Mulkearns. La prima di tre o quattro udienze, in collegamento con la Commissione in seduta a Ballarat presso Melbourne, si è conclusa oggi alle 12 ora australiana (le 2 in Italia). La testimonianza del prelato, interrogato puntigliosamente dal legale della commissione Gail Furness, riprenderà domattina in Australia (alle 22 ora italiana).

Alla deposizione hanno assistito di persona 14 vittime. Il cardinale ha ammesso che la maniera in cui il prete pedofilo seriale Gerald Ridsdale è stato trasferito da una parrocchia all'altra invece di essere denunciato alla polizia è stata una "catastrofe", che gli ha consentito di continuare ad abusare di minori. Ridsdale è in carcere dopo essere stato condannato per 138 reati ai danni di 53 vittime, Pell aveva condiviso l'alloggio con lui quando erano giovani preti.

Ieri dopo la vittoria di Spotlight come miglior film agli Oscar il produttore ha sottolineato: "Questo premio dà voce ai sopravvissuti. Una voce che arriverà al Vaticano. Papa Francesco, è arrivato il momento di proteggere i bambini". Così Michael Sugar, il produttore del film premio Oscar "Spotlight", durante il discorso di ringraziamento al Dolby Teathre di Los Angeles dopo aver ricevuto la statuetta.

(ANSA)

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Super lenti a contatto, come un display

Potranno anche misurare parametri vitali

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Rappresentazione grafica delle nanostrutture che permettono di manipolare la luce (fonte: RMIT/​The University of Adelaide)

Super-​​lenti a contatto che funzionano come un display, permettendo di visualizzare dati, e che riescono a misurare parametri vitali e a trasmetterli senza interferire con la vista: e' possibile realizzarle grazie a un nanomateriale elastico, fatto di cristalli 500 volte piu' sottili di un capello, che riesce a manipolare la luce.

Il nuovo materiale, descritto sulla rivista Acs Nano, e' stato ottenuto in Australia, da Istituto di tecnologia di Melbourne (Rmit) e universita' di Adelaide, utilizzando particolari cristalli artificiali chiamati risonatori dielettrici.

Ottenuto dai ricercatori guidati da Philipp Gutruf, il nuovo materiale è trasparente, interamente bio-​​compatibile e capace di filtrare specifici colori, potrebbe essere usato in futuro per realizzare lenti a contatto capaci di trasformarsi in display. 'Allungando' il materiale, composto dalle stesse molecole usate come filtri solari nelle creme antiscottature, i cristalli selezionano le lunghezze d'onda della luce. Controllando quindi queste deformazioni sara' possibile in futuro creare lenti 'dinamiche' e addirittura veri e propri schermi trasparenti dove proiettare informazioni, una sorta di occhiali per la realta' aumentata. "Con questa tecnologia - ha commentato Gutruf - adesso abbiamo la capacita' di sviluppare componenti ottiche indossabili per creare dispositivi futuristici".

(ANSA)

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Renowned Jamaican Artist Barrington Watson Dies

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Barrington Watson (centre) is flanked by wife Doreen (left) and Lennie Little-​​White

Renowned Jamaican artist Barrington Watson has died.

He was 87.

Watson died at home in Kingston last night after ailing for some time.

Born in Hanover in 1931 Watson was a recipient of the Order of Jamaica.

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He was educated at London's Royal College of Art, attended the Académie de la Grande Chaumière in Paris and the Rijksacademie in Amsterdam among other major European art academies.

http://​jamaica​-gleaner​.com/​a​r​t​i​c​l​e​/​n​e​w​s​/​2​0​1​6​0​1​2​7​/​r​e​n​o​w​n​e​d​-​j​a​m​a​i​c​a​n​-​a​r​t​i​s​t​-​b​a​r​r​i​n​g​t​o​n​-​w​a​t​s​o​n​-​d​ies

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Author, literary translator Tahsin Yücel dies aged 83

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(http://​www​.obitpatrol​.com/)

Tahsin Yücel, a prolific author who has also translated countless classics of French literature into Turkish, has died. He was 83.
Yücel passed away Friday morning in an İstanbul hospital, the Cihan news agency reported on Friday. No details were given as to his cause of death.
A versatile author and critic whose oeuvre included dozens of short stories, novels and essays, Yücel was also an acclaimed literary translator who has translated around 70 titles, both well-​​known world classics and contemporary novels, from French into Turkish.
A graduate of İstanbul's Galatasaray High School, Yücel studied French language and literature at İstanbul University's Faculty of Letters during the second half of the 1950s. Following his bachelor's degree in French philology, he went on to complete his postgraduate studies at the same school, where he became a professor in 1978.
A funeral for Yücel will be held on Saturday in an İstanbul cemetery following noon prayers at the Şişli Mosque, the Radikal daily reported.

http://​www​.todayszaman​.com/​a​r​t​s​-​c​u​l​t​u​r​e​_​a​u​t​h​o​r​-​l​i​t​e​r​a​r​y​-​t​r​a​n​s​l​a​t​o​r​-​t​a​h​s​i​n​-​y​u​c​e​l​-​d​i​e​s​-​a​g​e​d​-​8​3​_​4​1​0​3​3​9​.​h​tml

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Terry Wogan

Sir Michael Terence "Terry" Wogan (Limerick, 3 agosto 1938 – Taplow, 31 gennaio 2016) è stato un conduttore televisivo anglo-​​irlandese.

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Terry Wogan il giorno del conferimento dell'MBE

Carriera
Ha iniziato lavorando per RTÉ, l'ente radiotelevisivo irlandese di Stato. Successivamente si trasferisce nel Regno Unito e lavora per lo più nella BBC, dov'è stato attivo per molti decenni. Il suo impegno principale è in radio, dove conduce un programma giornaliero della mattina per BBC Radio 2.

Eurofestival
In televisione, il suo impegno più noto è stato l'Eurovision Song Contest. Ha commentato l'evento nel 1971, nel 1973, nel 1978, e dal 1980 al 2008, mentre ha presentato fin dal 1977 (tranne in 2 occasioni, 1996 e 1998) il programma di selezione della entry britannica, che ha avuto vari nomi. I suoi commenti, spesso assai ironici, sono molto noti tra gli eurofestivalieri. Ha anche presentato l'edizione del 1998. Nel 2008 decide di lasciare l'evento, dedicandosi alla radio.

Morte
È morto il 31 gennaio 2016 all'età di 77 anni dopo una breve battaglia contro il cancro.[1]

Onorificenze
Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1997
Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 2005
Note
^ Sir Terry Wogan: Veteran broadcaster dies aged 77, BBC, 31 gennaio 2016.
Altri progetti
Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Terry Wogan

https://​it​.wikipedia​.org/​w​i​k​i​/​T​e​r​r​y​_​W​o​gan

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Richard DeNeut Dies: ‘Our Gang’ Actor, Photographer & Author Was 84

by Ross A. Lincoln

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Richard DeNeut, a child actor who notably appeared in Hal Roach’s Our Gang series in the 1930s and became a successful photojournalist covering entertainment as an adult died on Tuesday at 84 after suffering pneumonia, kidney disease and congestive heart failure.

DeNeut was recruited when he was just 4 years old to join the Meglin Kiddies troupe of child actors, and soon after was cast in a minor role in the Our Gang comedy films, billed as Dickie De Nuet. He appeared in a total of six Our Gang productions, including the sole Our Gang feature, General Spanky. He also appeared in the films City Without Men, The Song of Bernadette, A Tree Grows in Brooklyn and Boys’ Ranch.

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He left acting behind after his teens, but went on to study at Glendale College followed by UCLA, where he became friends with Carol Burnett. He served in the military following his university studies, and was then hired by Globe Photos. He rose to become West Coast bureau chief, overseeing celebrity photography, and retired after 27 years. He also became an author, and among his literary projects he assisted in developing the autobiography of his friend Dolores Hart, who famously abandoned her acting career at 24 to become a Benedictine nun at the Abbey of Regina Laudis in Bethlehem, Connecticut.

http://​deadline​.com/​2​0​1​6​/​0​1​/​o​u​r​-​g​a​n​g​-​a​c​t​o​r​-​p​h​o​t​o​g​r​a​p​h​e​r​-​a​n​d​-​a​u​t​h​o​r​-​r​i​c​h​a​r​d​-​d​e​n​e​u​t​-​d​i​e​s​-​a​t​-​8​4​-​1​2​0​1​6​9​3​2​61/

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