E ORA CHE FARÀ RENZI CON LA RIFORMA DELLE INTERCETTAZIONI?

E ORA CHE FARÀ RENZI CON LA RIFORMA DELLE INTERCETTAZIONI? LA LEGGE E’ FERMA IN COMMISSIONE GIUSTIZIA ALLA CAMERA DOVE DA MARTEDÌ DOVREBBE RIPARTIREPARTE DEL PD E NCD SPINGONO PER CAMBIARE LE REGOLE SULLA PUBBLICAZIONE DELLE CONVERSAZIONI. CHISSÀ PERCHÉ

E se il figlio dell’ex capo dello Stato, Giulio Napolitano, scrive una lettera al “Fatto” per bollare come “ignobile montatura” quanto pubblicato, Maurizio Gasparri se la prende proprio con Giulio Napolitano: “Commuove la sua indignazione, solo chi avesse vissuto in Papuasia si potrebbe meravigliare per l’uso improprio delle intercettazioni”…

renzi nardella pittibimbo 5RENZI NARDELLA PITTIBIMBO 5
Una stret­ta sulle inter­cettazioni «non è all’ordine del giorno», spie­ga Mat­teo Ren­zi par­lan­do coi suoi. È il giorno in cui la pub­bli­cazione delle con­ver­sazioni tra lui e il gen­erale Michele Adi­nolfi (e in cui l’allora seg­re­tario pd esprime­va giudizi su Enri­co Let­ta) riac­cende lo scon­tro politi­co. «Ten­go più alla pro­duzione indus­tri­ale che non alle inter­cettazioni», osser­va il pres­i­dente del Con­siglio sot­to­lin­e­an­do i buoni risul­tati dif­fusi dall’Istat con un aumen­to del 3 per cen­to. Un seg­no più che ha sor­pre­so anche i più ottimisti e che il gov­er­no attribuisce a riforme e incen­tivi (dal­la Saba­ti­ni all’Irap).
giulio napolitanoGIULIO NAPOLITANO
Sul­la stes­sa lin­ea Dario Nardel­la, oggi sin­da­co di Firen­ze e nel gen­naio 2014 dep­u­ta­to ren­ziano, inter­cetta­to anche lui durante un pran­zo con lo stes­so gen­erale del­la Finan­za («Let­ta? Mi sem­bra attac­ca­to alla poltrona»): «Quel­li con­tenu­ti nelle inter­cettazioni era­no argo­men­ti di dominio pub­bli­co, come lo era il ris­chio che si andasse a elezioni antic­i­pate» . Val­u­tazioni politiche che allo­ra ave­va più volte fat­to pub­bli­ca­mente. Quan­to a Gior­gio Napoli­tano e al figlio Giulio, pre­cisa che in quel pran­zo col gen­erale, quan­do si è par­la­to di loro, non ha fat­to com­men­ti, rima­nen­do in silen­zio.
La legge sulle inter­cettazioni giace in com­mis­sione Gius­tizia del­la Cam­era, dove da mart­edì dovrebbe ripren­dere il cam­mi­no. Che si pre­an­nun­cia tut­tavia lun­go e com­p­lesso. Ren­zi non ha fret­ta, altri nel­la sua mag­gio­ran­za sì. «È giun­to il tem­po che si approvi final­mente una nor­ma­ti­va che, nel pieno rispet­to del dirit­to di cronaca, evi­ti di trasfor­mare la pub­bli­cazione in un proces­so som­mario», affer­ma il capogrup­po di Area popo­lare Rena­to Schi­fani.
BRUNETTA ITALICUMBRUNETTA ITALICUM
Dall’opposizione, Rena­to Brunet­ta alza il tiro: «Vogliamo la ver­ità, non la ver­itweet». E invo­ca una com­mis­sione di inchi­es­ta sui fat­ti del 2011, attac­can­do Napoli­tano, defini­to «pres­i­dente (d)emerito con­ver­ti­to a seguace di Mat­teo».
E se il figlio dell’ex capo del­lo Sta­to, Giulio, come il padre Gior­gio scrive una let­tera al “Fat­to” per bol­lare come «igno­bile mon­tatu­ra» quan­to pub­bli­ca­to, Mau­r­izio Gas­par­ri se la prende pro­prio con Giulio Napoli­tano: «Com­muove la sua indig­nazione, solo chi avesse vis­su­to in Papua­sia si potrebbe mer­av­igliare per l’uso impro­prio delle inter­cettazioni». I ver­dini­ani Luca D’Alessandro e Mas­si­mo Parisi pren­dono invece le dis­tanze da Fi: «Sarebbe un grave errore con­dannare la pub­bli­cazione dei brogli­ac­ci quan­do riguardano Berlus­coni e osan­narla se ad essere inter­cetta­to è Ren­zi, recla­man­do perfi­no com­mis­sioni di inchi­es­ta».
maurizio gasparriMAURIZIO GASPARRI

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ora-che-far-renzi-riforma-intercettazioni-legge-ferma-104743.htm
Share / Con­di­vi­di:
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da grognards . Aggiungi il permalink ai segnalibri.