2016-08-18 (00:19:03)

VOLONTARI ADDESTRATI DAI NOCS: SUPER AGENTI NELLE STRADE PER SVENTARE OGNI POSSIBILE ATTACCO TERRORISTICO


(di Gio­van­ni Spano) - Squadre di poliziot­ti scelti e adde­strati a Net­tuno a inter­venire in casi di emer­gen­ze di tipo ter­ror­is­ti­co, dunque in «sce­nari di ele­va­ta crit­ic­ità». Sono le Unità di inter­ven­to rapi­do – appun­to Unità oper­a­tive antiter­ror­is­mo – già in servizio in alcune cit­tà, e da oggi anche a Firen­ze: il capolu­o­go toscano rien­tra infat­ti a pieno tito­lo tra i «ter­ri­tori sen­si­bili», più a ris­chio di azioni dimostra­tive e/o di incur­sioni sec­on­do le val­u­tazioni del­la nos­tra Intel­li­gence. Prog­et­to volu­to dal min­istro dell’Interno Angeli­no Alfano dopo gli atten­tati di Pari­gi, elab­o­ra­to e reso atti­vo a mar­zo da un ordine ris­er­va­to emes­so dal Vim­i­nale.



Obbi­et­ti­vo, met­tere a dis­po­sizione delle ques­ture e dei ter­ri­tori squadre preparate ad hoc, in gra­do di inter­venire imme­di­ata­mente, nat­u­ral­mente in aggiun­ta alle strut­ture oper­a­tive cen­trali.

Il per­son­ale – Gli agen­ti di ques­ta unità oper­a­ti­va spe­ciale sono volon­tari: han­no dovu­to pre­sentare doman­da per farne parte, poi una com­mis­sione ha val­u­ta­to le loro carat­ter­is­tiche in base a una serie di test psi­coat­ti­tu­di­nali, medici e psi­co­logi­ci; idoneità e selezione sono state curate dagli uffi­ci delle ques­ture più diret­ta­mente inter­es­sate al prog­et­to. Infine il cor­so teo­ria e prat­i­ca alla Scuo­la Supe­ri­ore di Polizia del­la cit­tad­i­na laziale, tenu­to anche daistrut­tori del Nocs (nucleo oper­a­ti­vo cen­trale di sicurez­za) e quin­di adde­stra­men­to in buona parte rical­ca­to su quel­lo delle teste di cuoio.

Indi­cazioni ai questori – Tre le indi­cazioni for­nite ai questori – e tra questi anche il que­store di Firen­ze Raf­faele Micil­lo – quelle sulle pro­ce­dure pre­se­let­tive. Due i req­ui­si­ti esclu­sivi richi­esti ai ‘nuovi’ agen­ti: non aver com­pi­u­to il 45° anno di età; aver svolto o svol­gere attiv­ità di con­trol­lo del ter­ri­to­rio in Uffi­ci del­la Ques­tu­ra e in sub­or­dine pres­so altri Uffi­ci del­la Polizia.

Armi in dotazione – L’unità oper­a­ti­va così adde­stra­ta avrà in dotazione arma­men­to ed equipag­gia­men­to spe­cial­iz­za­ti: il fucile mitraglia­tore a can­na lun­ga sul mod­el­lo dell’arma in dotazione a una unità d’elite, ma dell’Esercito, di stra­or­di­nar­ia fama: la Briga­ta Para­cadutisti «Fol­go­re». Poi caschi e giub­bot­ti antiproi­et­tile.



Com­pi­ti pri­mari – Pre­ven­zione, vig­i­lan­za «dinam­i­ca» specie sug­li obi­et­tivi sen­si­bili: cen­tro, musei, isti­tuzioni civili e reli­giose in prim­is. Gli agen­ti con­troller­an­no la cit­tà stan­do in stra­da. In caso di prob­le­mi, avran­no com­pi­ti di pri­mo inter­ven­to ( «mis­ure di auto­tutela e di reazione oper­a­ti­va» in caso di attac­co»). Le squadre saran­no inquadrate negli uffi­ci pre­ven­zione gen­erale: le Volan­ti. Le nuove unità insom­ma inte­gr­eran­no il dis­pos­i­ti­vo di con­trol­lo del ter­ri­to­rio, in modo da fornire un sup­por­to alta­mente spe­cial­iz­za­to ai col­leghi che ogni giorno con­trol­lano la cit­tà.

http://www.infodifesa.it/2015/07/volontari-addestrati-dai-nocs-super.html?spref=fb
Share / Con­di­vi­di:
Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da grognards . Aggiungi il permalink ai segnalibri.