2016-12-01 (01:19:51)

IL LIBRO CHOC DEL VESCOVO:“LA CONTRACCEZIONE
È INUTILE E I GAY SONO DA CONDANNARE


La notizia riportata da Publico.es
«La con­trac­cezione è inutile, e lo dimostra il numero di abor­ti prat­i­cati ogni anno. Pro­tezione non equiv­ale a sicurez­za, e anche se non esistessero le malat­tie ses­sual­mente trasmis­si­bili, cosa potrebbe pro­teggere il cuore?». Sono alcune teorie di Mon­sign­or José Igna­cio Munil­la, vesco­vo di San Sebas­t­ian, in Spagna, che ha appe­na pub­bli­ca­to un libro dal tito­lo Sexo con alma y cuer­po (‘Ses­so con ani­ma e cor­po’) in cui dà indi­cazioni a tut­ti i cris­tiani su come vivere la pro­pria vita ses­suale. A ripor­tar­le è Publico.es.
In prim­is, il con­siglio di Mon­sign­or Munil­la è quel­lo di non scindere l’amore e il ses­so, altri­men­ti quest’ul­ti­mo rischia di dare dipen­den­za: «Il piacere è molto dis­tin­to, un po’ come il sapore dei diver­si tipi di pro­sciut­to. Al giorno d’og­gi molti, spe­cial­mente i gio­vani, prat­i­cano sem­pre più il ses­so per il mero fine del piacere. Questo per­ché vivi­amo in una soci­età edonis­ti­ca in cui però si tende a muover­si sen­za ori­en­ta­men­to alcuno. È pro­prio ques­ta con­fu­sione a gener­are relazioni non sta­bili e sen­za alcun impeg­no, e quan­do sono sta­bili pun­tual­mente arri­va l’in­fedeltà. La con­fu­sione è come il cibo spaz­zatu­ra: sap­pi­amo che fa male alla salute, ma è buono, eco­nom­i­co e ci dà sem­pre piacere». Munil­la, che ha scrit­to il libro insieme a Begoña Ruiz Pere­da, par­la poi delle dif­feren­ze psi­co­logiche tra uomo e don­na: «Il ses­so del­l’in­di­vid­uo con­diziona la psiche, spe­cial­mente nelle donne che vivono cicli­ca­mente con l’ovu­lazione e questo influisce sul loro sta­to d’an­i­mo».
Come abbi­amo già cita­to, Mon­sign­or Munil­la non con­dan­na solo la con­trac­cezione, ma anche l’omoses­su­al­ità: «È una depravazione che la Sacra Scrit­tura scon­siglia di approvare. Quel­lo tra gay è un atto ses­suale intrin­se­ca­mente dis­or­di­na­to». Si par­la poi del­la vio­len­za ses­suale: «Il cor­po è fat­to per sen­tire e sente sem­pre, a meno che non vi siano dis­tur­bi o dis­fun­zioni. La vit­ti­ma di uno stupro può anche provare piacere per questo, ecc­i­tan­dosi anche di fronte a un’azione impos­ta e non volu­ta. Ques­ta è una delle ragioni per cui chi subisce un abu­so può, erronea­mente, pen­sare di aver­lo provo­ca­to in qualche modo». Con­dan­na­ta anche la mas­tur­bazione: «Si trat­ta di una specie di vio­len­za sul pro­prio cor­po, con cui viene autoim­pos­to un piacere sen­za vivere la ver­ità del­l’amore che dà un sen­so al ses­so. Dovete lottare per non mas­tur­barvi, non dovete vivere la vos­tra ses­su­al­ità con un’azione mec­ca­ni­ca, auto­mat­i­ca, rap­i­da e sper­son­al­iz­za­ta. La pornografia è diret­ta­mente asso­ci­a­ta ed è sem­pre sta­ta una pre­rog­a­ti­va maschile. La con­fu­sione che avvolge l’uo­mo oggi ha fat­to sì che anche la don­na diven­tasse una fruitrice».

http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/contraccezione_inutile_masturbazione_dolore_condannare_gay/notizie/1326536.shtml
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