Inchiesta Ischia, Ferrandino si è dimesso da sindaco

Inchiesta Ischia, Ferrandino si è dimesso da sindaco

L'ex premier: 'Scandaloso che io sia finito negli atti'

Giuseppe 'Giosi' Ferrandino

Giuseppe 'Giosi' Ferrandino in una immagine tratta dal suo sito internet, www​.giosiferrandino​.it

Inchiesta Ischia: pm valutano sentire D'Alema come teste

Raffaele Cantone

Giuseppe 'Giosi' Ferrandino, sindaco di Ischia, in una foto tratta dal suo profilo Facebook

L'albergo 'Le Querce' di Ischia, di proprieta' della famiglia del sindaco Giuseppe 'Giosi' Ferrandino (Pd), arrestato

La sede del Comune di Ischia

Uno dei cantieri per la realizzazione della rete di distribuzione del gas nel comune di Ischia

Giosi Ferrandino, arrestato ieri per l'inchiesta sulle presunte tangenti legate alla metanizzazione si è dimesso da sindaco di Ischia. L'atto è stato formalmente presentato pochi minuti fa al municipio di Ischia dal suo difensore, l'avv. Genny Tortora. L'avvocato è giunto da Napoli per la formalizzazione del documento scritto di proprio pugno da Ferrandino, detenuto da ieri mattina nel carcere di Poggioreale. Il documento è stato appena inviato anche al prefetto di Napoli.
Massimo D'Alema potrebbe essere interrogato come persona informata sui fatti nell'inchiesta sull'appalto per portare il metano a Ischia. La sua testimonianza dovrebbe chiarire uno dei punti cruciali delle indagini, i rapporti della cooperativa CPL Concordia con politica e PA. Attacca il candidato presidente del centrosinistra in Campania, De Luca: 'Chi sbaglia nel Pd è tre volte colpevole. Abbiamo una bella gara tra ladri in Italia'. Il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, richiama a "essere responsabili" nel momento in cui si definisce al Senato il Ddl sulla corruzione. "E' evidente che l'invito del Papa alla responsabilità è rivolto a tutti, ed è rivolto anche a questi fenomeni, cioè alle persone e ai fenomeni che interessano l'Italia", ha detto.Intanto l'Authority anticorruzione ha chiesto ufficialmente gli atti dell'inchiesta sul caso Ischia al procuratore della Repubblica di Napoli per capire se ci siano appalti che possono essere commissariati. A darne notizia lo stesso presidente dell'Autorità,  che ha sottolineato, inoltre la necessità di "una legge sui finanziamenti delle fondazioni" e ha proposto di estendere l'esperienza dei controlli eccezionali fatti per Expo alle grandi opere.
D'Alema, scandaloso io finito negli atti - "Una vicenda scandalosa. È incredibile diffondere intercettazioni che nulla hanno a che vedere con l'indagine della Procura di Napoli. Lancio un allarme. Chi non ha ruoli istituzionali e non è indiziato di reato non può essere perseguitato in questo modo al solo scopo di ferirne l'onorabilità. Difenderò la mia reputazione in ogni sede. Ho già dato mandato agli avvocati". Lo afferma a Repubblica Massimo D'Alema. "Non c'entra nulla - sottolinea l'ex premier - la mia vicenda con quella di Lupi. Non sono ministro, non do appalti, sono un pensionato". "E' incredibile - aggiunge - diffondere intercettazioni che nulla hanno a che vedere con l'indagine in corso". "Cosa c'entra chi conosco e chi non conosco - lamenta D'Alema -. Certamente ho rapporti con Cpl Concordia, per cui tenni anche una conferenza in occasione della sua assemblea annuale, ma è un rapporto del tutto trasparente come con altre cooperative e aziende private. Una cosa è conoscere i dirigenti di un'impresa nazionale. E ne conosco tantissimi. Altra cosa è un'indagine che riguarda una vicenda precisa con ipotesi di tangenti", "che rapporto c'è - si domanda - tra i reati di cui si parla e i miei rapporti con le persone?". "Dalla Cpl - chiarisce quindi l'ex premier - non ho avuto alcun regalo ed è ridicolo definire l'acquisto in tre anni di duemila bottiglie del vino prodotto dalla mia famiglia come un mega ordine, peraltro fatturato e pagato con bonifici a quattro mesi. Il vino non c'entra con l'inchiesta ed è noto a tutti che la mia famiglia produce un ottimo vino. Abbiamo più domanda che offerta. Il favore è riceverlo, non è venderlo. Quanto ai libri nessun beneficio personale, ma un'attività editoriale legittima che rientra nel normale e quotidiano lavoro della fondazione Italianieuropei".
Giovedì e venerdì interrogatori di garanzia - Sono stati fissati per giovedì e venerdì prossimi gli interrogatori di garanzia nei confronti dei destinatari delle misure cautelari nell'ambito dell'inchiesta sull'appalto per la metanizzazione sull'isola di Ischia (Napoli). Tra i primi ad essere ascoltati dal gip del Tribunale di Napoli, Amelia Primavera, figura il sindaco di Ischia, Giuseppe Ferrandino, assistito dall'avvocato Alfonso Furgiuele. Gli inquirenti - il procuratore aggiunto D'Avino, e i pm Carrano, Loreto e Woodcock - a conclusione della prima fase dell'inchiesta, dovrebbero trasmettere a varie altre procure per competenza territoriale, i riferimenti ad altri appalti emersi dall'indagine sulla metanizzazione a Ischia.
LA VICENDA Mazzette dalla storica coop rossa CPL Concordia - 1.800 dipendenti in tutto il mondo, 461 milioni di fatturato - al sindaco Pd di Ischia per ottenere l'appalto delle opere di metanizzazione dell'isola. Undici indagati, nove dei quali arrestati, con sullo sfondo un "sistema corruttivo" molto più ampio e diversi filoni d'indagine ancora "da approfondire". E dalle intercettazioni spunta il nome di Massimo D'Alema, che rivendica la "assoluta trasparenza" del suo operato.
'AL SINDACO 330.000 EURO' - La stipula fittizia di due convenzioni nell'albergo della famiglia, l'Hotel Le Querce, per 330 mila euro; l'assunzione come consulente del fratello Massimo (anche se "nulla sapeva e nulla capiva" della materia) e almeno un viaggio in Tunisia: questo - secondo l'inchiesta coordinata dai pm di Napoli Woodcock, Carrano e Loreto e condotta dai carabinieri del Comando per la Tutela Ambiente del colonnello Sergio De Caprio, il 'Capitano Ultimo' - il 'prezzo' pagato dalla CPL per la corruzione del sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, che con la complicità del tecnico comunale Silvano Arcamone avrebbe spianato la strada alla cooperativa.
EUROPA SFUMATA - Ferrandino, scrive il gip, "era diventato una sorta di factotum al soldo della CPL", che si sarebbe messa a sua disposizione anche per aiutarlo nell'elezione al Parlamento europeo. Ma, nonostante "lo sforzo profuso da tutto l'entourage" della società, l'obiettivo è sfumato per poco: con oltre 80mila voti è risultato il primo dei non eletti del Pd.
FONDI NERI IN TUNISIA - Per il pagamento delle tangenti la CPL, sostiene l'accusa, avrebbe costituito fondi neri emettendo fatture per operazioni inesistenti con una società tunisina (la Tunita sarl) riconducibile a Francesco Simone, responsabile delle relazioni istituzionali del gruppo CPL Concordia, definito dagli inquirenti "personaggio chiave" della vicenda.
GLI ARRESTI - Con lui sono stati arrestati - oltre al sindaco, al fratello e al tecnico comunale - l'ex presidente di CPL Roberto Casari (andato in pensione il 30 gennaio scorso, ma secondo l'accusa ancora 'regista' degli affari della cooperativa), i dirigenti Nicola Verrini, Bruno Santorelli, Maurizio Rinaldi e l'imprenditore casertano Massimiliano D'Errico. Obbligo di dimora nel comune di residenza, invece, per un altro funzionario e un consulente della cooperativa.
'SISTEMATICO RICORSO A CORRUZIONE' - I vertici del colosso delle cooperative avrebbero fatto "sistematico ricorso - scrive il gip - ad un modello organizzativo ispirato alla corruzione che li ha portati ad accordarsi non solo con i Sindaci, gli amministratori locali e i pubblici funzionari, ma anche con esponenti della criminalità organizzata casertana e con gli amministratori legali a tali ambienti criminali". "Impressionante" il numero dei lavori "trattati con il descritto modus operandi": non solo Ischia, ma anche "Procida, Avellino, i Comuni dell'Agro aversano, tutti appalti e lavori gestiti dalla Cpl di Napoli e tutti all'insegna della corruzione e della collusione". Anche con esponenti della camorra.
LA CAMORRA E LE RIVELAZIONI DI IOVINE - Sullo sfondo, infatti, vi è un'inchiesta della Dda di Napoli che, partendo dalle rivelazioni del pentito Antonio Iovine, ipotizza che la CPL si sia aggiudicata i lavori di metanizzazione compiuti tra il 1999 e il 2003 a Casal di Principe e in altri sei comuni del Casertano con l'appoggio della fazione dei Casalesi guidata da Michele Zagaria. I subappalti sarebbero stati poi distribuiti alle ditte locali indicate dai boss. Casari, per questa vicenda, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa
I SOLDI NEL PASSEGGINO - Corrotti anche il direttore della banca ("ce l'ho a libro paga", dice Simone) e il capo della dogana di Tunisi, che avrebbero favorito l'esportazione dei fondi neri. Soldi in contante che, sempre Francesco Simone, in un caso, ha "occultato e fatto passare alla dogana di Fiumicino... nascondendoli nel passeggino della figlioletta", annota il gip. Questa l'intercettazione in cui lo stesso dirigente CPL racconta: "..ho detto.. metto sotto il passeggino.. il passeggino cioè chi cazzo lo controlla...".
I POLITICI - Diversi i politici che si sono interfacciati negli anni con la CPL Concordia. Tra questi un apposito paragrafo viene dedicato all'ex parlamentare del Pdl Pasquale Vessa al quale, scrive il gip, citando le dichiarazioni di alcuni testimoni, sarebbero stati "pagati circa un milione e 300 mila euro per il presunto sviluppo autorizzativo di due campi di fotovoltaico mai realizzati".
D'ALEMA - Riguardo a Massimo D'Alema, ne parla soprattutto Francesco Simone, che per conto della CPL ha acquistato 500 copie del suo ultimo libro e 2.000 bottiglie di vino, versando bonifici alla fondazione Italianieuropei per oltre 60mila euro. Secondo il dirigente arrestato, D'Alema sarebbe uno di quei politici che "mette le mani nella merda come ha già fatto con noi, ci ha dato delle cose". L'ex presidente del consiglio ha subito precisato: "Nessun illecito o beneficio, rapporto con Cpl trasparente. La diffusione delle intercettazioni è scandalosa". 
Link to Ischia è il documentario dello svolgimento dei lavori per la costruzione del metanodotto sottomarino per il trasporto e la distribuzione del gas naturale sull'isola di Ischia. Un ambizioso progetto realizzato a favore di oltre 18.000 utenti potenziali su 5 comuni isolani, serviti da 39 km di rete urbana e quasi 13 km di condotte sottomarine. 
(ANSA)
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Restyling finito,ecco Nuovo Museo Egizio

Restyling finito,ecco Nuovo Museo Egizio

Investiti 50 mln euro. Christillin, rispettati tempi e costi

A Torino apre il nuovo Museo Egizio

L'apertura del nuovo museo Egizio è "un grande traguardo" raggiunto "rispettando tempi e costi". Dopo tre anni e mezzo di lavori, e un investimento di 50 milioni di euro, la presidente Evelina Christillin ha aperto così la giornata inaugurale del nuovo allestimento, che precede di 24 ore l'apertura al pubblico. "Siamo felici di esserci riusciti", ha aggiunto ringraziando i soci fondatori. "Ora - sottolinea - abbiamo un mese di rodaggio prima dell'Expo per offrire al suo pubblico un museo perfettamente fruibile".  Per il secondo museo egizio al mondo, dopo quello del Cairo, quello di oggi - ha sottolineato la Christillin - è "un giorno straordinario". "Aver tenuto aperto il museo durante tutto il periodo dei lavori - ha sottolinea - e consentito al pubblico di non dimenticarlo, ma anzi affollarlo sempre di più visto che il 2014 è stato un anno record, è stata una scelta faticosa ma vincente". "Oggi è una giornata speciale - ha ribadito - con tanti ospiti importanti e l'appuntamento clou di questo pomeriggio con la comunità egittologica internazionale". "Cinquanta milioni sono una cifra che si vede raramente come disponibilità economica per un bene culturale - ha ancora sottolineato - e dobbiamo ringraziare i soci fondatori, Regione Piemonte, Comune e Provincia di Torino, Fondazione Crt e, soprattutto, la Compagnia di San Paolo che ha dato la metà del fondi, 25 milioni. Ringrazio anche il ministero che ci dà il bene in convenzione". Dopo l'anteprima di oggi riservata alle autorità, alla stampa e agli studiosi dell'Antico Egitto, domani l'apertura ufficiale al pubblico, con ingresso gratuito dalle 9 a mezzanotte e offerta libera a favore della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro. 
Franceschini, è modello per Italia  - Il nuovo Museo Egizio di Torino "è un modello: la collaborazione tra pubblico e privato ha consentito di salvaguardare una grande qualità e mettere le basi per un nuovo museo basato sulla ricerca. E grazie ad un incredibile lavoro di squadra è stato possibile rispettare la data prevista del 1/​o aprile". Lo ha detto il ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini intervenuto questa mattina all'inaugurazione del nuovo Museo Egizio.
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Protesta sul Colosseo dei movimenti lotta per la casa

Protesta sul Colosseo dei movimenti lotta per la casa- Redazione – Gli attivisti deimovimenti di lotta per la casache dalle 9:30 di questa mattina stanno protestando a Roma hanno srotolato dal primo anello del Colosseo uno striscione con la scritta: «Mafia Capitale i corrotti governano Roma». Sul posto è intervenuta la Polizia e tre squadre di vigili del fuoco.
 «Occupato il Colosseo, stop sfratti, basta articolo 5» sacrive su Twitter la sigla "Ram", Rete abitativa metropolitana.
Nei cartelli esposti in strada da un presidio di manifestanti da altri attivisti si legge invece: «Marino-​​Danese la città è più critica senza trasparenza» e «Case popolari per chi ne ha più bisogno».
Pare che la protesta possa continuare a oltranza, fino a quando gli attivisti non saranno «ricevuti da qualcuno del Campidoglio, magari il sindaco Marino».
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Immigrants arriving in New York

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Genova: sciopero di Fincantieri

Genova: sciopero di Fincantieri
- Redazione – Un presidio dei lavoratori di Fincantieri di Sestri Ponente, che hanno anche indetto uno sciopero di 4 ore «contro l'abrogazione dell' integrativo» e le proposte arrivate dall'azienda sul rinnovo del contratto è iniziato in piazza De Ferrari a Genova sotto la sede della Regione Liguria. Tra i problemi denunciati, anche i «microchip» nelle scarpe da lavoro annunciati dall'azienda per motivi di sicurezza.
«Dal 1 aprile cesseranno gli effetti retributivi e normativi del contratto integrativò firmato nel 2009 – ha spiegato ieri Bruno Papignani, responsabile Fiom per la cantieristica -. Il contratto era stato prorogato fino al 31 marzo 2015 in attesa di un nuovo accordo»
http://​www​.articolotre​.com/​2​0​1​5​/​0​3​/​g​e​n​o​v​a​-​s​c​i​o​p​e​r​o​-​d​i​-​f​i​n​c​a​n​t​i​e​ri/
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Renzi contro tutti: Grillo uno sciacallo, Salvini e Landini due soprammobili

Il premier, dal palco della direzione Pd, ha voluto spendere qualche battuta nei confronti dei suoi avversari politici.
Renzi contro tutti: Grillo uno sciacallo, Salvini e Landini due soprammobili-Redazione-​​ Renzi spara a zero sui leader dell'opposizione, Salvini, Landini e Grillo.
Il premier, premesso che il leader della Lega e quello della Fiom sono fenomeni "molto diversi", ha poi dato l'affondo definendo i suoi due principali antagonisti del momento "due fenomeni televisivi""personaggi che sono solo soprammobili da talk televisivi". 
Parlando alla Direzione Pd, il segretario è partito dalla considerazione che"l'espressione decidere non è un'espressione fascista. E' la condizione della democrazia. Senza la possibilità di decidere la politica è vano esercizio intellettuale, il politico è solo un ospite delle trasmissioni televisive". E gli esempi sono appuntoSalvini e Landini. 
"La politica produce personaggi che sono solo soprammobili da talk televisivi. Io andavo in tv, ma facevo il sindaco e mi rendevo conto dei bisogni dei cittadini. Quando vedo Landini, all'ottava trasmissione tv in una settimana, non sapere che nella legge di Stabilità abbiamo messo misure per agevolare le assunzioni a tempo indeterminato, allora la politica è solo scontro ideologico, e senza possibilità di decidere è solo una rappresentazione mediatica". 
Detto questo, "non dobbiamo essere preoccupati di Salvini in tv. Più va in tv Salvini, più gli italiani lo conoscono"
Renzi non ha perso l'occasione per risparmiare l'altro grande avversario, il leader del Movimento Cinque Stelle. Beppe Grillo, nel giro di un anno, grazie al Pd, è passatodal ruolo di "spauracchio" a quello di "sciacallo", ha detto il segretario Pd parlando alla direzione del partito. "Ora Grillo non è più uno spauracchio: un anno fa iniziavamo le nostre direzioni parlando di Beppe Grillo. Ora è diventato da spauracchio a sciacallo" con "dichiarazioni di indecoroso gusto su tragedie internazionali. Ha perso quella centralità"
Non si fa attendere la risposta di Maurizio Landini"I soprammobili li tratto con cura, comunque detto da uno che tende a controllare la tv e che usa le slide per fare comunicazione..".  
Arriva anche la risposta di Matteo Salvini"Renzi dice che sono un soprammobile da tivù. Se sono solo un soprammobile, non capisco perché il chiacchierone scappi sempre, e rifiuti qualsiasi confronto diretto". Scrive su Facebook e aggiunge: "Evviva i soprammobili, abbasso gli incapaci. Da soprammobile, costringerò lui e i suoi compari a cambiare l'infame Legge Fornero e a bloccare l'invasione clandestina".

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Il prezzo del petrolio scende, ma quello della benzina sale nel week end di Pasqua

Aumenti senza ragione, dato che il prezzo del greggio è sempre più giù.
Il prezzo del petrolio scende, ma quello della benzina sale nel week end di Pasqua-Redazione-​​ I prezzi del greggio sono in calo, ma non quelli della benzinache, a ridosso del fine settimana pasqualestanno, invece aumentando.
I mercati internazionali sono in flessione, ma in Italia, dopo i ritocchi al rialzopraticati da Eni venerdì 27 marzo nel weekend e il 30 marzo altre compagnie hanno rincarato i propri listini.
A dirlo sono le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, Quotidiano Energia e checkupprezzinews​.it, secondo cui i rialzi hanno interessato Tamoil (+1 cent/​litro sulla verde), Q8-​​Shell (+1,5 cent sulla benzina e +1 cent sul diesel) e  anche TotalErg (verde +1,5 cent).
Sul territorio, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia, il prezzo medionazionale in modalità self-​​service della benzina oscilla, a seconda dei diversi marchi, fra 1,574 e 1,599 euro al litro (no-​​logo 1,539).
Per il diesel si registrano prezzi medi fra 1,435 e 1,452 euro al litro (no-​​logo a 1,411).
Per coloro invece che preferiscono la modalità 'servito' per la verde i prezzi medi nazionali variano fra 1,629 e 1,726 euro al litro, per il diesel fra 1,487 e 1,578 euro al litro e per il Gpl fra 0,629 e 0,660 euro.
http://​www​.articolotre​.com/​2​0​1​5​/​0​3​/​i​l​-​p​r​e​z​z​o​-​d​e​l​-​p​e​t​r​o​l​i​o​-​s​c​e​n​d​e​-​m​a​-​q​u​e​l​l​o​-​d​e​l​l​a​-​b​e​n​z​i​n​a​-​s​a​l​e​-​n​e​l​-​w​e​e​k​-​e​n​d​-​d​i​-​p​a​s​q​ua/
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Orrore a NY. Madre uccide il figlio di 20 mesi nel bagno di un ristorante

La donna, sorpresa da un'altra cliente entrata nella toilette, le ha detto: "Lo sto facendo per metterlo a dormire". 
Orrore a NY. Madre uccide il figlio di 20 mesi nel bagno di un ristorante
-Redazione-​​ Nuovo orrore negli Stati Uniti. Una donna di 35 anni ha ucciso ilfiglio di soli 20 mesisoffocandolo nel bagno di un ristorante di New York dove stava pranzando. 
La madre, identificata come Latisha Fisher si è chiusa con il figlio G.O. nel bagno del ristorante '5Boro Burger' sulla VI Avenue introno alle 14.25 locali.
Quando un'altra donna è entrata nella toilette ha visto la madre tenere una mano premuta sulla bocca del piccolo mentre le 'spiegava': "Lo sto facendo per metterlo a dormire", ha riferito un agente che ha raccolto la testimonianza. 
Dalla bocca del piccolo usciva schiuma quando i dipendenti del ristorante sono intervenuti. Il piccolo G. è stato portato al Bellevue Hospital dov'è stato dichiarato il decesso. 
La madre, apparentemente inconsapevole di quanto aveva fatto, è stata arrestata.
http://​www​.articolotre​.com/​2​0​1​5​/​0​3​/​o​r​r​o​r​e​-​a​-​n​y​-​m​a​d​r​e​-​u​c​c​i​d​e​-​i​l​-​f​i​g​l​i​o​-​d​i​-​2​0​-​m​e​s​i​-​n​e​l​-​b​a​g​n​o​-​d​i​-​u​n​-​r​i​s​t​o​r​a​n​te/
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La Spagna boicotta Mediaset

mediaset-RedazioneBloccare i tasti del telecomando dei canali Cuatro e TeleCinco, non comprare i prodotti che vengono pubblicizzati sulle due reti, continuare a stimolare una campagna contro la proprietà viaTwitter, chiedere il reintegro di un giornalista e la chiusura dei programmi più discussi. 
In Spagna è da giorni in atto una campagna di boicottaggio contro le reti targate Mediaset. L’obiettivo è quello convincere il numero più alto possibile di telespettatori a non passare un minuto sui due canali generalisti, far crollare lo share e con esso i gettoni di presenza degli sponsor.
Ma soprattutto sensibilizzare l’opinione pubblica sulla libertà di stampa e difenderla, anche a suon di cinguettii.

http://​www​.articolotre​.com/​2​0​1​5​/​0​3​/​l​a​-​s​p​a​g​n​a​-​b​o​i​c​o​t​t​a​-​m​e​d​i​a​s​et/
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Carcere per chi mangia carne di coniglio: è un animale da compagnia

coniglio
-Redazione-​​  Il coniglio come animale da salotto e da compagniae non da mangiare al 'forno con le patate': è la proposta di legge dell'ex ministro Michela Vittoria Brambilla. 
Del resto, le statistiche dicono che è la terza scelta, dopo cani e gatti, degli italiani che hanno in casa un animale domestico. La proposta di legge si affianca alla petizione promossa dalla Federazione italiana diritti degli animali el'Associazione Aaeconigli, che ha già raccolto più di 10mila firme. 
 "I conigli -sottolinea la deputata di Forza Italia-​​ meritano le stesse tutele di tutti gli altri animali che vivono nelle nostre case o che comunque sono inseriti nel contesto familiare". Tradotto in pratica, questo significa che la loro carne non può finire prima sul bancone del macellaio e poi sulle nostre tavole e che la loro pelliccia non può essere utilizzata e commercializzata.
Il regime sanzionatorio previsto dalla proposta Brambilla non è leggero: chiunque "allevi, esporti, importi, sfrutti economicamente o detenga, trasporti, ceda o riceva a qualunque titolo conigli al fine della macellazione, o commercializzi le loro carni" rischiada quattro mesi a due anni di carcere e una multa da 1.000 a 5mila euro per ciascun animale. 
 Il controllo demografico sulla popolazione dei conigli viene affidato ad una anagrafe tenuta dalle aziende sanitarie locali in cui far confluire la 'sigla di riconoscimento' di ogni coniglio domestico attraverso un microchip.
E se il coniglio non finirà più in padella, gli si dovrà comunque garantire un habitat adeguato: una gabbia grande almeno un metro per 70 o un metro e venti per 50, ben organizzata, con un nascondiglio (una casetta di legno non impregnato di sostanze tossiche), il cibo, il beverino, la cassettina igienica, dei tubi in cui entrare. Insomma, una casa e non una prigione.
 Per almeno tre o quattro ore al giorno, poi, il coniglio deve poter andare in giro, camminare, esplorare, avere compagnia. 
http://​www​.articolotre​.com/​2​0​1​5​/​0​3​/​c​a​r​c​e​r​e​-​p​e​r​-​c​h​i​-​m​a​n​g​i​a​-​c​a​r​n​e​-​d​i​-​c​o​n​i​g​l​i​o​-​e​-​u​n​-​a​n​i​m​a​l​e​-​d​a​-​c​o​m​p​a​g​n​ia/
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