Bin Laden: talebani,no legami con medico

 

Estremisti, messiscena governo per il suo rilascio

 ISLAMABAD - I gruppi estremisti islamici pachistani hanno negato ogni legame con il medico Shakeel Afridi che ha aiutato la Cia a scovare Osama Bin Laden ad Abbottabad e che e' stato condannato a 33 anni di carcere. Parlando a nome del principale movimento talebano Tehrik-​​e-​​Taleban Pakistan (Ttp), Ihsanullah Isan ha accusato il governo di Islamabad di ''organizzare una messinscena per permettere il rilascio di Afridi e il suo eventuale trasferimento negli Usa''. (ANSA)

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Nigeria: fonti, ucciso tedesco rapito

 

Ingegnere era stato sequestrato a gennaio

 KANO - L'ingegnere tedesco rapito a gennaio scorso nei pressi di Kano, nel nord della Nigeria, ''e' stato ucciso dai suoi rapitori nel corso di un blitz delle forze di sicurezza che tentavano di liberarlo'': lo riferiscono fonti della sicurezza coperte da anonimato. L'ingegnere, Edgar Fritz Raupach, era stato rapito il 26 gennaio scorso, nei pressi di Kano, dove lavorava per una societa' di costruzioni. Il braccio nordafricano di al Qaida, l'Aqmi, aveva rivendicato il sequestro. (ANSA)

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Gdf, da Buffon scommesse per 1,5 mln

 

Non e' indagato. Informativa allegata a atti inchiesta Cremona.

 CREMONA - Il capitano della Nazionale Gigi Buffon avrebbe fatto scommesse vietate per oltre un 1 milione e mezzo di euro. Lo ipotizza un'informativa della Gdf di Torino, allegata agli atti dell'inchiesta di Cremona, scaturita da una segnalazione di operazioni sospette. L'informativa, del 13 giugno 2011, e' allegata ad una lettera che la procura torinese invia a Cremona dopo che nella prima fase delle indagini,era uscito il nome del portiere. Buffon non e' indagato dalla procura di Torino. (ANSA)

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Calcioscommesse in altre 2 partite di A

 

Sampdoria-​​Brescia e Napoli-​​Genoa del 2011

 CREMONA - Da alcune intercettazioni agli atti dell'inchiesta di Cremona sul calcioscommesse, si evince un interessamento da parte di Safet Altic, pregiudicato bosniaco in contatto con il calciatore del Genoa, Giuseppe Sculli, a due partite di seria A del 2011: Sampdoria-​​Brescia e Napoli-​​Genoa.

Intanto si e' saputo che, contestualmente all'allenatore della Juventus Antonio Conte e al giocatore Domenico Criscito, anche Leonardo Bonucci e' stato iscritto nel registro degli indagati. (ANSA)

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Sisma:Coldiretti,20% mucche senza cibo

C'e' attesa anche per le necessarie verifiche delle stalle

   BOLOGNA - Le scosse che hanno sconvolto l' Emilia rischiano di aprire un nuovo fronte. A lanciare l'allarme è la Coldiretti, secondo la quale "in almeno il 20% degli allevamenti colpiti manca una fornitura adeguata di cibo per gli animali a causa del crollo dei magazzini con fieno e foraggi. In alcune stalle poi si attendono le necessarie verifiche per mettere in sicurezza le mucche che, nelle aree interessate dal terremoto, sono scioccate dal sisma, si nascondono e passano intere notti insonni". (ANSA)

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Pacchi con resti umani, caccia a attore porno gay

Spiccato mandato cattura. killer in azione in video su web

  

Luka Rocco Magnotta

 

Luka Rocco Magnotta 

 

Pacchi con resti umani, caccia a attore porno gay

Si chiama Luka Rocco Magnotta, ha 29 anni, è un attore di film porno-​​gay ed è lui l'uomo più ricercato in Canada, sospettato di aver spedito due pacchi contenenti resti umani alla sede del partito conservatore e l'altro al partito liberale, a Ottawa. La vicenda ha inizio martedì con il macabro ritrovamento di un torso umano nascosto in una valigia e gettata nel retro di un edificio nel quartiere di Cote-​​des-​​Neiges, a Montreal. Dopo aver fatto a pezzi il cadavere dell'uomo - riferiscono oggi i quotidiani canadesi - il killer ha impacchettato il piede e lo ha spedito alla sede del partito conservatore a Ottawa. Un altro pacco contenente una mano è stato invece inviato al partito liberale, sempre a Ottawa, ma è stato intercettato dalle forze dell'ordine in un deposito postale. In base alle prime indagini - condotte dai detective di Montreal - Magnotta conosciuto anche con i nomi di Eric Clinton Newman e Vladimir Romanov, non solo è sospettato di aver ucciso e smembrato la sua vittima (si sa solo che è un uomo di origini asiatiche), ma ha anche filmato tutto e postato il video sul web dal titolo '1 Lunatic 1 Ice Pick'. Nel filmato si vede un uomo nudo, legato alla spalliera del letto, mentre viene aggredito con un scalpellino da ghiaccio e un coltello da cucina, secondo la descrizione fatta online dal sito 'Best gore', ora oscurato. La vittima viene accoltellata, ha la gola tagliata e poi viene decapitata e il corpo smembrato. Il video è stato postato il 25 maggio scorso, ma non è chiaro quando, o dove, è stato filmato. Alla fine del video si vede un giovane con una giacca con il cappuccio, di colore viola, mentre si china sul cadavere con uno scalpellino da ghiaccio. Il viso è parzialmente oscurato: si notano però la pelle chiara e i capelli scuri del giovane e il poster del film 'Casablanca' sulla parete. La polizia di Montreal ha spiccato un mandato di cattura nazionale nei confronti di Magnotta. Gli inquirenti non hanno ancora recuperato i resti della vittima e non sono stati ancora in grado di identificarla. Altre parti del cadavere sono state probabilmente spedite in diversi sedi, e la polizia chiede la collaborazione dei cittadini per segnalare qualsiasi pacco sospetto. Nato a Toronto, Magnotta è noto per aver postato su internet un video che mostrava gattini soffocati usando un aspirapolvere. Il suo nome però è rimbalzato sulle cronache, nel 1995, per essere stato legato, anche se lo stesso ha sempre negato, a Karla Homolka, la donna condannata a 12 anni di reclusione per complicità nell'omicidio di tre minorenni, tra le quali anche la sorella, in un caso che ha sconvolto l'opinione pubblica canadese. per gli stessi omicidi, il marito Paul Bernardo era stato condannato all'ergastolo. (ANSA) 

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Volantini Brigate Rosse, "ora tutto è possibile"

Ex investigatore marchigiano di Dalla Chiesa analizza la lettera arrivata all'Ansa

di Giorgio Guidelli

La lettera firmata 'Brigate Rosse, Brigata Gino Liverani 'Diego ', recapitata per posta alla sede Ansa di Ancona (Foto Ansa)

La lettera firmata 'Brigate Rosse, Brigata Gino Liverani 'Diego ', recapitata per posta alla sede Ansa di Ancona (Foto Ansa)

Ancona, 27 maggio 2012 - Ne ha visti, di fascicoli. E di inchieste. E di fiancheggiatori. L’ha studiato a suon di pratica l’albero genealogico del Comitato marchigiano delle Brigate Rosse. Quelle di Falconara incluse. Ha lavorato nel nucleo antiterrorismo, nella struttura diretta e coordinata dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Che nelle Marche piegò la base dello Stramotel, facendo piazza pulita a Falconara e dintorni. Anche con arresti eccellenti. "Era un carismatico, il generale — racconta oggi l’ex investigatore, dedito tutto a un’altra attività, ma con molte piaghe nel cuore di quegli anni — e mi è capitato di prendere ordini da lui. Direttamente. Ma allora avevamo ben altro modo di lavorare coi giudici. A braccetto. Eravamo un tutt’uno con i magistrati d’Ancona. E poi avevamo anche ottimi informatori".

Ha visto questo volantino recapitato all’Ansa? Che idea si è fatto?
"Mi ricordo di Liverani. Ma sono un po’ scettico. Il nucleo che ruotava attorno a lui oggi ha cambiato vita. Svolge un’esistenza normale. Ma tutto è possibile in un momento di crisi".

Un gruppo. Un singolo. Che cos’è?
"Sono scettico, lo ripeto. E comunque è chiaro che se ci fosse un ritorno non sarebbe quello che vediamo oggi. E’ un nostalgico. Un isolato. Anzi, io una mezza idea ce l’avrei...".

Quindi non è un gruppuscolo impazzito?
"Che ci sia un gruppo faccio difficoltà a pensarlo. Anche se attraversiamo un momento che è quello che è".

Non trova stranezze in quel documento recapitato all’Ansa di Ancona?
"Non capisco perché si vada a ritirare fuori quel nome. E’ una storia che so essere chiusa dall’’85. Dunque...".

Lei ha passato parte della sua carriera a combattere il terrorismo. Con chi ha lavorato?
"Col nucleo. Poi mi sono dedicato ad altro".

Sopra di lei aveva il generale Dalla Chiesa, poi prefetto a Palermo.
"Certo".

Ci ha mai parlato?
"Sì. Era una bellissima figura. Un carismatico".

Cos’è cambiato da allora?
"Avevamo parecchi buoni informatori".

di Giorgio Guidelli

http://​www​.ilrestodelcarlino​.it/​a​n​c​o​n​a​/​c​r​o​n​a​c​a​/​2​0​1​2​/​0​5​/​2​7​/​7​1​9​2​7​1​-​l​e​t​t​e​r​a​-​b​r​i​g​a​t​e​-​r​o​s​s​e​-​a​n​s​a​-​a​n​c​o​n​a​-​i​n​v​e​s​t​i​g​a​t​o​r​e​-​m​a​r​c​h​i​g​i​a​n​o​.​s​h​tml 

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Lettera firmata Brigate Rosse "Gli studenti e i lavoratori non sono nostri obiettivi"

Missiva all'Ansa di Ancona, una seconda lettera bloccata alle Poste

 

Inquirenti al lavoro per valutarne l'attendibilità. E a Roma arriva sms intimidatorio alla preside del liceo Caro che annuncia una bomba. Ma è un falso allarme
 

Attentato Brindisi: Coni, 1' di silenzio

Attentato Brindisi: Coni, 1' di silenzio

Ancona, 24 maggio 2012 - ''Non sono certo gli studenti o i lavoratori i nostri obiettivi''. ''Nuove le idee, immutati gli obiettivi''. Questo il testo della lettera firmata 'Brigate Rosse, Brigata Gino Liverani 'Diego''', recapitata per posta alla sede Ansa di Ancona. Gli inquirenti sono adesso al lavoro per valutare l'attendibilità della missiva impostata ad Ancona il 23 maggio.
Il riferimento chiaro è all'attentato di Brindisi in cui ha perso la vita la giovane Melissa Bassi.
Nel primo pomeriggio esce poi la notizia che una seconda lettera siglata ‘Br’, è stata bloccata nel centro smistamento delle Poste del capoluogo marchigiano. La missiva contiene il logo della stella a cinque punte ma in questo caso il testo, breve, è scritto in modo molto scarno, quasi elementare, e non annuncia nuove azioni. La busta, priva di mittente, è stata bloccata prima di essere inoltrata al destinatario. Anche sul secondo plico indaga la Digos.

SMS MINATORIO A ROMA - E a Roma intanto è arrivato un sms intimidatorio alla preside del liceo classico di Roma, Lucrezio Caro. 'Falcone e' morto, Melissa anche. Domani parecchi ragazzi moriranno con una bomba''. Dopo una bonifica da parte delle forze dell'ordine l'allarme e' rientrato.  Nel testo dell'sms, inviato intorno alle 21 di ieri da una cabina telefonica nei pressi di via Boccea alla preside del Lucrezio Caro, si legge: ''Falcone vent'anni fa e' morto, Melissa ha fatto la stessa fine, la mafia non si limitera' a una bombola di gas. Domani al Lucrezio Caro parecchi ragazzi moriranno. Bomba''.
E' stata ovviamente allertata la polizia che ha bonificato la scuola accertando che si tratata di un falso allarme.

http://​qn​.quotidiano​.net/​c​r​o​n​a​c​a​/​2​0​1​2​/​0​5​/​2​4​/​7​1​7​8​0​7​-​b​r​i​g​a​t​e​-​r​o​s​s​e​-​a​n​c​o​n​a​-​l​e​t​t​e​r​a​-​o​b​i​e​t​t​i​v​i​.​s​h​tml

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Twitter bloccato (dal Pakistan): “Contenuti blasfemi”

Il Pakistan contro Twitter con accuse pesanti. E’ emersa oggi la notizia secondo cui il Ministero delle Tecnologie per l’informazione del Pakistan ha deciso di bloccare Twitter a causa dei contenuti blasfemi, lasciati circolare attraverso i propri utenti. Stando alle dichiarazioni del ministro Mohammad Yaseen, i contenuti sono offensivi per l’Islam, per cui è subentrata la decisione di bloccare  il sito di microblogging.
Il tutto sembrerebbe essere scaturito dal rifiuto di Twitter di rimuovere materiale collegato ad un concorso su Facebook, in cui venivano pubblicate immagini di Maometto. Secondo Il Ministro, mentre Facebook ha accolto le osservazioni del Pakistan, Twitter ha risposto con un rifiuto e dunque la decisione, drastica da parte del governo Pakistano.
Questi i fatti ad oggi. Le riflessioni sono spontanee e tutte ancora una volta collegate al confine tra libertà di espressione in rete e censura, tutela del pensiero o dell’ideologia altrui. Un confine spesso oggetto di ampi dibattiti in rete e non solo, ma che spinge comunque a prendere in considerazione i temi relativi alla possibilità di esprimersi, intesa proprio nel senso più puro come libertà di espressione, come modo per far sentire la propria voce ed esprimere il proprio ideale, qualunque esso sia.
Dall’ altra parte c’è chi difende e tutela i propri ideali intervenendo a gamba tesa quando si pensa si stiano violando o danneggiando in qualche modo. La tipologia degli interventi certamente è variabile, ma chiedere la censura è forse un atteggiamento troppo forte per tutti coloro che utilizzano Twitter e vogliono esprimersi anche attraverso di esso. Vedremo a cosa porterà l’ennesimo dibattito sul confine tra libertà di espressione e diritto a censurare, certamente la rete nelle sue molteplici forme ha bisogno di essere difesa anche per coloro che ne fanno parte e partecipano ad essa con contributi di ogni tipo.
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Gli hackers violano le email dei James Bond internazionali

Una cellula hacktivisti, presumibilmente collegati ad Anonymous, è riuscita violare i computers dell' intelligence degli Stati Uniti e Regno Unito ed hanno pubblicato gli indirizzi email di 221 persone del personale militare britannico e 242 funzionari della NATO.
Migliaia di indirizzi e-​​mail britannici e password criptate, compresi quelli della difesa, dell'intelligence MI6 e rami come oltre che politici e consiglieri della NATO, sono stati pubblicati sulla rete.
Tra coloro usciti vi erano consiglieri del Joint Intelligence organizzazione, che agisce come gli occhi del primo ministro e le orecchie sulle informazioni sensibili.

Stranamente non pensavano di hackerare l'ipad del primo ministro britannico David Cameron, pensiamo che hanno avuto tutte le informazioni aggiornate su ciò che accade nel Regno Unito senza molto in termini di protezione della sicurezza.
Quello che invece è stato scelto di escludere è Stratfor, una società di consulenza con sede in Texas specializzata in politica estera e sicurezza. Il database ha registrato in fogli di calcolo l' ID utente, indirizzi email e password criptate di circa 850.000 persone che erano sottoscritti al sito di Stratfor.
Circa 75.000 abbonati paganti hanno registrato anche la loro carta di credito numeri e indirizzi esposti, tra cui 462 conti del Regno Unito.
L'esperto di iinsicurezza Giovanni Bumgarner ha detto al Guardian che nei dati, ha individuato centinaia di dettagli dei funzionari di governi nel Regno Unito, alcuni dei quali lavorano in aree sensibili. Le password sono criptate in codice che possono essere rapidamente violato utilizzando software fatto in casa.
La banca dati ha alcuni indirizzi di 19.000 e-​​mail che terminano con ".mil" dominio delle forze armate statunitensi. Ciò ha incluso 173 individui schierati in Afghanistan e 170 in Iraq. C'erano dati personali provenienti dall' ex vice-​​presidente Dan Quayle, ex segretario di stato Henry Kissinger. Sette funzionari del Cabinet Office britannico hanno avuto i loro dettagli esposti, 45 funzionari del Foreign Office, 14 dalla Casa Ufficio, 67 Scotland Yard e funzionari di polizia, e due dipendenti all'interno della famiglia reale sono stati compromessi.
Nessuna delle 23 persone nelle case del parlamento, tra cui Jeremy Corbyn, Lady e Lord Nicholson Roper, erano consapevoli ciò che era stato violato.

Articolo in lingua originale:http://​news​.techeye​.net/​s​e​c​u​r​i​t​y​/​h​a​c​k​e​r​s​-​c​o​m​p​r​o​m​i​s​e​-​j​a​m​e​s​-​b​o​n​d​-​i​n​t​e​l​l​i​g​e​n​c​e​-​e​m​a​i​l​s​#​.​T​w​r​r​9​a​F​N​R​I​A​.​t​w​i​t​ter

http://​www​.anticensura​.it/​a​r​t​i​c​o​l​o​/​?​t​i​t​o​l​o​=​G​l​i​+​h​a​c​k​e​r​s​+​v​i​o​l​a​n​o​+​l​e​+​e​m​a​i​l​+​d​e​i​+​J​a​m​e​s​+​B​o​n​d​+​i​n​t​e​r​n​a​z​i​o​n​ali

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